Jimmy Greaves

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Jimmy Greaves
Jimmy Greaves 2007.jpg
Dati biografici
Nome James Peter Greaves
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 177 cm
Peso 64 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1971
Carriera
Giovanili
1954-1957 Chelsea Chelsea
Squadre di club1
1957-1961 Chelsea Chelsea 157 (124)
1961 Milan Milan 10 (9)
1961-1970 Tottenham Tottenham 321 (220)
1970-1971 West Ham West Ham 38 (13)
Nazionale
1959-1967 Inghilterra Inghilterra 57 (44)
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali di calcio
Oro Inghilterra 1966
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Bronzo Italia 1968
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2008

Jimmy Greaves, all'anagrafe James Peter Greaves (Londra, 20 febbraio 1940), è un ex calciatore inglese, il più prolifico attaccante della storia della First Division, allora la massima serie inglese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordì nel Chelsea all'età di 17 anni con un gol, cosa che ripeterà in ogni squadra di cui vestirà la maglia, compresa la Nazionale inglese.

Con la maglia dei blues diventa capocannoniere della First Division nella stagione 1958-1959 con 33 reti e nel 1960-1961 con 41 (record stagionale per il club di Londra), diventano il più giovane giocatore inglese in assoluto ad aver segnato 100 reti in campionato, quota raggiunta poco prima del suo ventunesimo compleanno.

Tuttavia, nonostante le sue reti, il Chelsea resta una squadra di metà classifica e, proprio quando Greaves lo lascerà, sarà retrocesso in Second Division. Nel 1961 infatti si trasferisce in Italia, al Milan e fa il suo esordio in maglia Rossonera in una amichevole precampionato con il Botafogo segnando 2 reti (2-2) ma non gode dei favori di Nereo Rocco che non ama il suo temperamento estroverso e poco disciplinato[1].

Il suo avvio in maglia rossonera è però travolgente: segna 9 reti (4 su calcio di rigore) in 10 gare disputate ma, alla vigilia della partita con la Juventus, esplode in una sfuriata negli spogliatoi. Messo fuori squadra, viene rispedito in Inghilterra (al suo posto arriverà il brasiliano Dino Sani[1]), fra le file del Tottenham Hotspur che paga per lui 99.999 sterline, la più alta cifra per un giocatore mai pagata fino ad allora da un club inglese: la curiosa cifra viene fissata allo scopo di scaricare da Greaves la pressione di essere il primo calciatore pagato 100.000 sterline.

Con gli Spurs avviene la sua consacrazione a più grande bomber inglese di tutti i tempi, conquistando tre titoli di capocannoniere consecutivi fra il 1963 e il 1965 e poi un altro ancora nel 1969, il suo sesto personale che rappresenta un record assoluto.

Con gli Spurs ottiene gli unici successi della sua carriera: la FA Cup del 1962 e del 1967 e inoltre la Coppa delle Coppe del 1963, la prima coppa europea di una squadra inglese. Grazie a quel successo giunge terzo nella classifica del Pallone d'oro 1963 alle spalle di Lev Jashin e dell'ex-compagno di squadra Gianni Rivera

Nonostante sia stato il più prolifico cannoniere inglese di tutti i tempi con 357 reti segnate (124 con la maglia del Chelsea, 220 con quella del Tottenham e 13 con quella del West Ham) in 516 partite, non vinse mai un campionato inglese. Solo nella sua brevi parentesi italiana al Milan, che poi vinse lo scudetto del 1961-1962, poté poi vantarsi di essere stato campione nazionale.

Concluse la carriera professionistica nel 1971, appena trentunenne, dopo aver vestito la maglia del West Ham United. Salvo la breve parentesi al Milan, militò sempre in squadre della sua città, Londra.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ai Mondiali inglesi del 1966 è la prima scelta fra gli attaccanti inglesi ma alla terza partita, contro la Francia si infortuna e non rientra più in squadra, sebbene rimessosi. Il suo sostituto, Geoff Hurst, segnerà in finale una tripletta fra cui il celebre gol fantasma che regalò la vittoria mondiale all'Inghilterra. La sua avventura con la maglia della nazionale si chiuderà nel 1967, con un bottino di 57 gare e 44 reti, superato poco dopo da Bobby Charlton e in seguito solo da Gary Lineker.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Tottenham: 1961-1962, 1966-1967
Tottenham: 1962, 1967
Tottenham: 1962-1963

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1966

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1958-1959 (33 gol), 1960-1961 (41), 1962-1963 (37), 1963-1964 (35), 1964-1965 (29), 1968-1969 (27)
1962-1963 (6 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 1979

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 62608239