Jimmy Greaves

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Jimmy Greaves
Jimmy Greaves - 1961 - AC Milan.jpg
Greaves al Milan nel 1961.
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 177 cm
Peso 64 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1971 - giocatore
Carriera
Giovanili
1954-1957 Chelsea
Squadre di club1
1957-1961Chelsea157 (124)
1961Milan10 (9)
1961-1970Tottenham321 (220)
1970-1971West Ham Utd38 (13)
Nazionale
1959-1967 Inghilterra Inghilterra 57 (44)
Palmarès
Transparent.png Taça das Nações
Bronzo Brasile 1964
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Inghilterra 1966
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Italia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2008

James Peter "Jimmy" Greaves (Londra, 20 febbraio 1940) è un ex calciatore inglese, il più prolifico attaccante della storia della First Division, allora la massima serie inglese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordì nel Chelsea all'età di 17 anni con una segnatura, cosa che ripeterà in ogni squadra di cui vestirà la maglia, compresa la Nazionale inglese. Con la maglia dei blues diventa capocannoniere della First Division nella stagione 1958-1959 con 33 reti e nel 1960-1961 con 41 (primato stagionale per il club di Londra), diventando il più giovane giocatore inglese in assoluto ad aver segnato 100 reti in campionato, quota raggiunta poco prima del suo ventunesimo compleanno; tuttavia, nonostante le sue reti, il Chelsea resta una squadra di metà classifica e, proprio quando Greaves lo lascerà, sarà retrocesso in Second Division.

Nel 1961 Greaves si trasferisce infatti in Italia, al Milan, facendo il suo esordio in maglia rossonera in un'amichevole precampionato contro il Botafogo, in cui segna 2 reti (la partita si conclude sul 2-2). Nella compagine milanese non gode i favori di Nereo Rocco, che non ama il suo temperamento estroverso e poco disciplinato[1]; il suo avvio in maglia rossonera è però travolgente: segna 9 reti (4 su calcio di rigore) in 10 gare disputate ma, alla vigilia della partita con la Juventus, esplode in una sfuriata negli spogliatoi.

Messo fuori squadra, viene rispedito in Inghilterra (al suo posto arriverà il brasiliano Dino Sani[1]), fra le file del Tottenham Hotspur, che paga per lui 99.999 sterline, la più alta cifra per un giocatore mai pagata fino ad allora da una società inglese: la curiosa cifra viene fissata allo scopo di scaricare da Greaves la pressione di essere il primo calciatore pagato 100.000 sterline.

Con gli Spurs avviene la consacrazione a più grande cannoniere inglese di tutti i tempi, conquistando tre titoli dei marcatori consecutivi fra il 1963 e il 1965, e poi un altro ancora nel 1969, il suo sesto personale, che rappresenta un primato assoluto; con gli Spurs ottiene inoltre gli unici successi della sua carriera: le FA Cup del 1962 e del 1967, e inoltre la Coppa delle Coppe del 1963, la prima coppa europea sollevata da una squadra inglese. Grazie a quel successo giunge terzo nella classifica del Pallone d'oro 1963 alle spalle di Lev Jashin e del già compagno di squadra Gianni Rivera.

Nonostante che sia stato il più prolifico cannoniere inglese di tutti i tempi con 357 reti segnate (124 con la maglia del Chelsea, 220 con quella del Tottenham e 13 con quella del West Ham) in 516 partite, non vinse mai un campionato britannico; solo nella sua breve parentesi italiana al Milan, che poi vinse lo scudetto della stagione 1961-1962, poté poi vantarsi di essere stato campione nazionale.

Concluse la carriera professionistica nel 1971, appena trentunenne, dopo aver vestito la maglia del West Ham United; salvo la breve parentesi al Milan, militò sempre in squadre della sua città, Londra.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali inglesi del 1966 è la prima scelta fra gli attaccanti inglesi, ma alla terza partita, contro la Francia, si infortuna e non rientra più in squadra, sebbene rimessosi; il suo sostituto, Geoff Hurst, segnerà in finale una tripletta, fra cui la celebre rete fantasma che regalò la vittoria mondiale all'Inghilterra. L'avventura di Greaves con la maglia della nazionale si chiuderà nel 1967, con un bottino di 57 gare e 44 reti, superato poco dopo da Bobby Charlton e in seguito solo da Gary Lineker e Wayne Rooney.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tottenham: 1961-1962, 1966-1967
Tottenham: 1962, 1967

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tottenham: 1962-1963

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1966

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1958-1959 (33 gol), 1960-1961 (41), 1962-1963 (37), 1963-1964 (35), 1964-1965 (29), 1968-1969 (27)
1962-1963 (6 gol a pari merito con Georgi Asparuhov)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 1979

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN62608239 · ISNI (EN0000 0001 1066 452X · LCCN (ENnb2005020573 · GND (DE128735554