Juan Antonio Pizzi

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Juan Antonio Pizzi
Juan Antonio Pizzi (2).jpg
Pizzi nel 2016
Nazionalità Argentina Argentina
Spagna Spagna (dal 1994)
Altezza 185 cm
Peso 84 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
?-1988 Rosario Central
Squadre di club1
1988-1990 Rosario Central 57 (34)
1990-1991 Toluca 23 (21)
1991-1993 Tenerife 64 (36)
1993-1994 Valencia 19 (11)
1994-1996 Tenerife 70 (51)
1996-1998 Barcellona 38 (20)
1998-1999 River Plate 17 (15)
1999-2000 Rosario Central 28 (19)
2000-2001 Porto 11 (8)
2001-2002 Rosario Central 43 (29)
2002 Villarreal 13 (1)
Nazionale
1994-1998 Spagna Spagna 22 (8)
Carriera da allenatore
2005 Colón (SF)
2006 Univ. San Martín
2009-2010 Santiago Morning
2010-2011 Univ. Católica
2011-2012 Rosario Central
2012-2013 San Lorenzo
2013-2014 Valencia
2014-2016 León
2016-2017 Cile Cile
2017-2019 Arabia Saudita Arabia Saudita
2019San Lorenzo
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro USA 2016
Transparent.png Confederations Cup
Argento Russia 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 ottobre 2017

Juan Antonio Pizzi Torroja, meglio noto come Pizzi (Santa Fe, 7 giugno 1968), è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino naturalizzato spagnolo, attaccante attivo tra la fine degli anni ottanta e i primi anni duemila.

Segnò molti gol in squadre argentine, messicane e portoghesi, ma fu in Spagna che ottenne le maggiori soddisfazioni della sua carriera, vestendo le maglie di Valencia, Tenerife, Barcellona e Villarreal. Fu anche nazionale spagnolo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò la carriera nel Rosario Central, nella Primera División argentina, nel 1988. In due stagioni realizzò 27 gol in campionato prima di trasferirsi al Toluca, nella Primera División messicana.

Prelevato dal Tenerife nella stagione 1991-1992, vi militò per cinque anni, con una parentesi di una stagione (1993-1994) giocata con il Valencia. L'ultima stagione con il Tenerife, quella 1995-1996, fu per lui particolarmente felice: con 31 reti in 41 partite si laureò Pichichi della Primera División spagnola.

Fu acquistato dal Barcellona per la stagione 1996-1997. In Catalogna restò due anni, segnando solo 12 gol in campionato, ma vincendo una Coppa delle Coppe, una Supercoppa di Spagna, una Supercoppa Europea, una Coppa del Re e la Liga 1997-1998. Nella memoria dei tifosi rimane il suo gol decisivo (a pochi minuti dalla fine) nella sfida vinta per 5-4 contro l'Atlético Madrid, semifinale della Coppa del Re 1996-1997, partita che l'Atlético conduceva con un parziale di 3-0 alla fine del primo tempo.

Tornato in Argentina nel 1998, giocò con River Plate e di nuovo con il Rosario Central fino al 2001, vivendo una fugace esperienza nel campionato portoghese 2000-2001 (11 presenze e 3 gol con il Porto). Chiuse la carriera con la maglia del Villarreal nella stagione 2001-2002.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Naturalizzato spagnolo, con le nazionale iberica disputò una partita del campionato del mondo 1998 contro il Paraguay. Conta 22 presenze e 8 gol con la Spagna.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 gennaio 2005 è nominato allenatore del Colón insieme all'ex giocatore peruviano José Del Solar.[1] Il 27 febbraio, dopo tre sconfitte nelle prime tre partite del campionato di Clausura, i due sono esonerati.[2]

Il 13 aprile 2006 è ingaggiato dall'Universidad San Martín.[3] Si classifica quinto nel campionato di Apertura con 33 punti. La sua squadra è eliminata ai preliminari della Coppa Sudamericana dal Coronel Bolognesi. Il 28 novembre. dopo la sconfitta per 3-0 contro l'Universitario, rassegna le dimissioni.[4] Lascia la squadra a quota 25 punti nel campionato di Clausura, dopo aver totalizzato 7 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte.

Il 14 luglio 2009 è nominato allenatore del Santiago Morning, squadra della prima divisione cilena, in sostituzione di José Basualdo passato alla guida dell'Universidad de Chile.[5] Dopo quattro giorni esordisce nella sconfitta casalinga contro l'Audax Italiano per 1 a 0 nel Campionato Clausura. Viene eliminato in semifinale nella Coppa del Cile dal Club Deportes Iquique. Si classifica al sesto posto nel Campionato Clausura ottenendo l'ammissione ai playoff per il titolo, viene eliminato in semifinale dall'Universidad Católica. Nella stagione seguente viene eliminato al primo turno nella Coppa del Cile dal Palestino. Il 23 giugno 2010 scaduto il contratto non viene rinnovato, lascia la squadra al quattordicesimo posto con 11 punti in campionato dopo aver ottenuto 3 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte.[6]

Il 9 luglio è ufficializzato il suo ingaggio come tecnico dell'Universidad Católica in sostituzione dell'esonerato Marco Figueroa. Prende la squadra al terzo posto in campionato.[7][8] Viene eliminato al terzo turno della Coppa del Cile dal Deportes Puerto Montt per 4 a 2. Il 5 dicembre dopo aver ottenuto 15 vittorie in 20 partite e vincendone le ultime sette di fila, vince il campionato. Con la conquista del titolo viene ammessa alla Coppa Libertadores conquista il primo posto nel proprio girone, ai ottavi di finale batte il Grêmio e ai quarti di finale viene eliminato dal Peñarol. Si classifica al primo posto nel Campionato Apertura ottenendo l'ammissione alla Coppa Sudamericana e ai playoff per il titolo, elimina ai quarti di finale il Colo-Colo, in semifinale l'Unión La Calera e in finale cade contro l'Universidad de Chile.

Il 29 giugno 2011 passa alla guida tecnica del Rosario Central, squadra della seconda divisione argentina.[9] In campionato è stato per un periodo in testa alla classifica dopo aver ottenuto sette vittorie consecutive, ma a fine campionato arriva al quarto posto con ammissione ai playoff. Non riuscendo a portare la squadra nella prima divisione il 5 luglio 2012 viene esonerato.[10]

Il 12 ottobre è stato nominato nuovo allenatore del San Lorenzo in sostituzione di Ricardo Caruso Lombardi, prendendo la squadra al sedicesimo posto.[11] In campionato si piazza undicesimo posto al Torneo Inicial e quarto posto al Torneo Final. L'anno seguente alla guida dei Ciclón viene eliminato al secondo turno della Coppa Sudamerica dal River Plate, nella Coppa d'Argentina viene sconfitto in finale dall'Arsenal de Sarandí per 3 a 0 e in campionato si classifica primo posto vincendo il Torneo Inicial.

Il 26 dicembre 2013 lascia la squadra argentina per diventare nuovo tecnico del Valencia, in sostituzione dell'esonerato Miroslav Đukić, prendendo la squadra al nono posto in campionato.[12][13] Viene eliminato ai quarti di finale nella Coppa di Spagna dall'Atlético Madrid, riesce a portare fino in semifinale di Europa League dove viene eliminato dal Siviglia e chiude il campionato all'ottavo posto. Il 2 luglio 2014 viene esonerato.[14]

Il 4 dicembre viene nominato tecnico del Club León in prima divisione messicana.[15]

Il 30 gennaio 2016 viene nominato nuovo ct della Nazionale cilena al posto del dimissionario Jorge Sampaoli.[16] Il 25 marzo esordisce nella sconfitta per 2 a 1 contro l’Argentina valevole per la qualificazione ai Mondiali 2018. Nella Copa América Centenario si piazza secondo posto nel suo girone accedendo ai quarti, in cui vince per 7 a 0 contro il Messico e in semifinale batte per 2 a 0 la Colombia. Il 26 giugno vince il torneo battendo in finale ai rigori l’Argentina.[17] Nella Confederations Cup arriva secondo nel proprio girone e si qualifica alla fase successiva dove batte in semifinale il Portogallo ai rigori, ma perde la finale contro la Germania. L’11 ottobre 2017 all’indomani della mancata qualificazione al Mondiale 2018, si dimette dall'incarico.[18]

Il 28 novembre 2017 è assunto dalla Nazionale saudita, sostituendo l'esonerato Edgardo Bauza.[19] Nonostante l'eliminazione al primo turno al campionato del mondo 2018, è confermato per la Coppa d'Asia 2019, dove la nazionale saudita esce agli ottavi di finale e Pizzi si dimette qualche giorno più tardi.

Nel giugno 2019 torna alla guida del San Lorenzo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Nazione Pres. Reti
1988/89 Rosario Central Argentina Argentina 26 15
1989/90 Rosario Central Argentina Argentina 31 19
1990/91 Toluca Messico Messico 23 21
1991/92 Tenerife Spagna Spagna 30 17
1992/93 Tenerife Spagna Spagna 34 19
1993/94 Valencia Spagna Spagna 19 11
1994/95 Tenerife Spagna Spagna 32 20
1995/96 Tenerife Spagna Spagna 38 31
1996/97 Barcellona Spagna Spagna 23 12
1997/98 Barcellona Spagna Spagna 15 8
1998/99 River Plate Argentina Argentina 17 15
1999/2000 Rosario Central Argentina Argentina 28 19
2000/01 Porto Portogallo Portogallo 11 8
2001 Rosario Central Argentina Argentina 12 7
2001/02 Rosario Central Argentina Argentina 31 22
2002 Villarreal Spagna Spagna 13 1

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-11-1994 Málaga Spagna Spagna 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole -
18-1-1995 La Coruña Spagna Spagna 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
22-2-1995 Jerez de la Frontera Spagna Spagna 0 – 0 Germania Germania Amichevole - Uscita al 81’ 81’
29-3-1995 Siviglia Spagna Spagna 1 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 1996 - Ingresso al 65’ 65’
26-4-1995 Yerevan Armenia Armenia 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 1996 - Uscita al 57’ 57’
6-9-1995 Granada Spagna Spagna 6 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1996 2 Ingresso al 61’ 61’
20-9-1995 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
11-10-1995 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 1996 - Ammonizione al 22’ 22’ Uscita al 46’ 46’
15-11-1995 Siviglia Spagna Spagna 3 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 1996 - Uscita al 46’ 46’
7-2-1996 Las Palmas Spagna Spagna 1 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
24-4-1996 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
9-6-1996 Leeds Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Spagna Spagna Euro 1996 - 1º turno - Red card.svg 74’
18-6-1996 Leeds Romania Romania 1 – 2 Spagna Spagna Euro 1996 - 1º turno - Uscita al 56’ 56’
4-9-1996 Toftir Fær Øer Fær Øer 2 – 6 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 59’ 59’
13-11-1996 Santa Cruz de Tenerife Spagna Spagna 4 – 1 Slovacchia Slovacchia Qual. Mondiali 1998 1
18-12-1996 Ta' Qali Malta Malta 0 – 3 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1998 1
12-2-1997 Alicante Spagna Spagna 4 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 1998 1 Ingresso al 46’ 46’
11-10-1997 Gijón Spagna Spagna 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 70’ 70’
19-11-1997 Palma di Maiorca Spagna Spagna 1 – 1 Romania Romania Amichevole - Ingresso al 69’ 69’
28-1-1998 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
3-6-1998 Santander Spagna Spagna 4 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 2 Uscita al 46’ 46’
19-6-1998 Saint-Étienne Spagna Spagna 0 – 0 Paraguay Paraguay Mondiali 1998 - 1º turno - Uscita al 53’ 53’
Totale Presenze 22 Reti 8

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1997-1998
Barcellona: 1996-1997, 1997-1998
Barcellona: 1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1996-1997
Barcellona: 1997

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Universidad Católica: 2010
San Lorenzo: Inicial 2013-2014

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cile: USA 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pizzi y Del Solar asumen en banca de Colón de Santa Fe, emol.com, 10 gennaio 2005.
  2. ^ Colón de Santa Fe despidió a la dupla Pizzi-Del Solar, infobae.com, 28 febbraio 2005.
  3. ^ Pizzi espera el milagro con San Martín[collegamento interrotto], larepublica.es, 14 aprile 2006.
  4. ^ Renunció Pizzi a San Martín, terra.com, 28 novembre 2006.
  5. ^ Juan Antonio Pizzi es el nuevo DT de Santiago Morning, emol.com, 14 luglio 2009.
  6. ^ Juan Antonio Pizzi dejó de ser el técnico del Santiago Morning, eltiempo.com, 24 giugno 2010.
  7. ^ Universidad Católica confirma a Juan Antonio Pizzi como su nuevo DT, emol.com, 9 luglio 2010.
  8. ^ Juan Antonio Pizzi, nuevo entrenador del Universidad Católica chileno, marca.com, 10 luglio 2010.
  9. ^ Ufficiale: Rosario Central, Pizzi nuovo allenatore. Torna Castillejos, tuttomercatoweb.com, 29 giugno 2011.
  10. ^ Ufficiale: Rosario Central, esonerato il tecnico Pizzi, tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2012.
  11. ^ Ufficiale: San Lorenzo, Juan Antonio Pizzi nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 12 ottobre 2012.
  12. ^ Comunicado Oficial: Juan Antonio Pizzi, nuevo entrenador del Valencia Club de Fútbol, valenciacf.com, 26 dicembre 2013.
  13. ^ Ufficiale: Pizzi nuovo allenatore del Valencia, tuttomercatoweb.com, 26 dicembre de 2013.
  14. ^ Ufficiale: Valencia, esonerato il tecnico Pizzi, tuttomercatoweb.com, 2 luglio 2014.
  15. ^ Ufficiale: Club Leon, l'ex Valencia Pizzi è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 4 dicembre 2014.
  16. ^ Ufficiale: Cile, Juan Antonio Pizzi è il nuovo selezionatore, tuttomercatoweb.com, 30 gennaio 2016.
  17. ^ Cile, prima Sampaoli e ora Pizzi: un doppio successo dal sapore argentino, tuttomercatoweb.com, 26 giugno 2016.
  18. ^ Ufficiale: Cile eliminato dal Mondiale. Il ct Pizzi si dimette, tuttomercatoweb.com, 11 ottobre 2017.
  19. ^ UFFICIALE: Arabia Saudita, Pizzi è il nuovo commissario tecnico tuttomercatoweb.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]