Albert Ferrer

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Albert Ferrer
Albert Ferrer Liverpool vs Chelsea CL 08 cropped.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex-difensore)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili
1986-1988 Barcellona
Squadre di club1
1988-1990Barcellona Atletic47 (2)
1990Tenerife17 (0)
1990-1998Barcellona204 (1)
1998-2003Chelsea76 (0)
Nazionale
1989Spagna Spagna U-20? (?)
1990-1991 Spagna Spagna U-21 2 (0)
1991-1999 Spagna Spagna 36 (0)
?-? Catalogna Catalogna  ? (?)
Carriera da allenatore
2010-2011Vitesse
2013-2014Córdoba
2015Maiorca
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Barcellona 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Albert Ferrer Llopis (Barcellona, 6 giugno 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo.

Cresciuto nel Barcellona, dal 1991 fece parte del Dream Team allenato da Johan Cruyff della prima metà degli anni novanta, vincendo numerosi trofei. Nel 1998 passò al Chelsea, dove chiuse la carriera giocando fino al 2003.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Difensore arcigno ma corretto, Chapi comincio la sua carriera nel Barcellona Atlètic, per poi andare in prestito al Tenerife. Tornò al Barcellona nel 1990, affermandosi negli otto anni successivi come titolare del reparto destro della difesa blaugrana. La squadra catalana vinse molto in quel periodo: cinque campionati spagnoli, una Champions League (1992), una Coppa delle Coppe (1997), due Coppe del Re, quattro Supercoppe di Spagna e due Supercoppe europee Ha conquistato 17 trofei ufficiali (i 15 già citati più due Coppe di Catalogna nel 1991 e nel 1993) con la maglia del Barça, al pari di José Ramón Alexanko: nella classifica dei Barcelonistas più vittoriosi i due si piazzano al secondo posto, dietro solo a Guillermo Amor (19 titoli).

Nel giugno 1998 Ferrer venne ceduto al Chelsea per 2,2 milioni di sterline. Si ambientò bene, aiutando i Blues già nella prima stagione a qualificarsi per la loro prima Champions League di sempre. L'anno dopo il Chelsea vinse la FA Cup (anche se Ferrer non giocò la finale a causa di un infortunio), raggiungendo i quarti di finale di Champions League. Nel cammino europeo lo spagnolo prese parte a 14 dei 16 match della squadra, segnando la sua prima e unica rete per il Chelsea nella vittoria per 2-0 sul Hertha Berlino (prima fase, girone H con Milan e Galatasaray).

Diversi infortuni e il turnover attuato dall'allenatore Gianluca Vialli ridussero le opportunità di Ferrer nella stagione successiva, cosicché poté giocare solo 14 partite. Nel 2002 la squadra raggiunse nuovamente la finale di FA Cup (altra finale che Ferrer non giocò, stavolta non essendo stato convocato). Dovendo fronteggiare la competizione di giovani difensori e le preferenze del tecnico, Ferrer negli ultimi due anni al Chelsea giocò solo sette gare, abbandonando l'attività nel maggio 2003, al termine del contratto. In totale giocò 113 partite per il Chelsea.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Per otto anni fu nazionale spagnolo sotto la guida del CT Javier Clemente. Prese parte al campionato d'Europa 1992, al campionato del mondo 1994 e al campionato del mondo 1998, saltando il campionato d'Europa 1996 per infortunio. Nel 1992 vinse la medaglia d'oro con la Nazionale spagnola alle Olimpiadi di Barcellona.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La prima esperienza da tecnico inizia il 28 ottobre 2010 quando viene assunto dal Vitesse in sostituzione di Theo Bos[1]. Al termine della stagione, dopo aver evitato la retrocessione della squadra, non viene riconfermato. Rimane inattivo fino al 17 febbraio 2014, quando viene assunto alla guida del Cordoba, in Segunda División[2], riuscendo nell'impresa di centrare la promozione nella Primera División (Spagna), ottenuta ai play-off ai danni del Las Palmas. La stagione successiva inizia nella Primera División fino all'ottava giornata quando viene esonerato e sostituito in panchina da Miroslav Djukic. Il 20 giugno 2015 diventa il nuovo allenatore del Maiorca.[3]

A dicembre 2015 viene sollevato dall'incarico.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-9-1991 Oviedo Spagna Spagna 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 48’ 48’
9-9-1992 Santander Spagna Spagna 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
23-9-1992 Rīga Lettonia Lettonia 0 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1994 -
14-10-1992 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1994 -
18-11-1992 Siviglia Spagna Spagna 0 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
16-12-1992 Siviglia Spagna Spagna 5 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Mondiali 1994 - Ingresso al 63’ 63’
27-1-1993 Las Palmas Spagna Spagna 1 – 1 Messico Messico Amichevole -
24-2-1993 Siviglia Spagna Spagna 5 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 1994 -
31-3-1993 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1994 - Ammonizione al 30’ 30’
28-4-1993 Siviglia Spagna Spagna 3 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1994 -
2-6-1993 Vilnius Lituania Lituania 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1994 - Ammonizione al 30’ 30’
13-10-1993 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 3 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Siviglia Spagna Spagna 1 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 1994 1
23-3-1994 Valencia Spagna Spagna 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
2-6-1994 Tampere Finlandia Finlandia 1 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
10-6-1994 Montréal Canada Canada 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 57’ 57’
17-6-1994 Dallas Corea del Sud Corea del Sud 2 – 2 Spagna Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
21-6-1994 Chicago Germania Germania 1 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
27-6-1994 Chicago Bolivia Bolivia 1 – 3 Spagna Spagna Mondiali 1994 - 1º turno - Ammonizione al 46’ 46’
2-7-1994 Washington Spagna Spagna 3 – 0 Svizzera Svizzera Mondiali 1994 - Ottavi di finale - Ammonizione al 17’ 17’
9-7-1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti di finale -
12-10-1994 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 1996 - Ammonizione al 12’ 12’
16-11-1994 Siviglia Spagna Spagna 3 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Euro 1996 -
30-11-1994 Málaga Spagna Spagna 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Ammonizione al 18’ 18’
20-9-1995 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
15-11-1995 Siviglia Spagna Spagna 3 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 46’ 46’
7-2-1996 Las Palmas Spagna Spagna 1 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
24-4-1996 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
8-6-1997 Valladolid Spagna Spagna 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
24-9-1997 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 62’ 62’
11-10-1997 Gijón Spagna Spagna 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 80’ 80’
19-11-1997 Palma di Maiorca Spagna Spagna 1 – 1 Romania Romania Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
25-3-1998 Vigo Spagna Spagna 4 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
3-6-1998 Santander Spagna Spagna 4 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Uscita al 46’ 46’
13-6-1998 Nantes Spagna Spagna 2 – 3 Nigeria Nigeria Mondiali 1998 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
17-11-1999 Siviglia Spagna Spagna 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
Totale Presenze 36 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1989-1990, 1996-1997, 1997-1998
Barcellona: 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1997-1998
Barcellona: 1991, 1992, 1994, 1996
Chelsea: 1999-2000
Chelsea: 2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1991-1992
Barcellona: 1992, 1997
Chelsea: 1998
Barcellona: 1996-1997

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vitesse, Ferrer è il nuovo tecnico, Tuttomercatoweb.com, 28 ottobre 2010.
  2. ^ (ES) Albert Ferrer nuevo entrenador del Córdoba C.F. [Albert Ferrer nuovo allenatore del Cordoba C.F.], Córdoba CF, 17 marzo 2014. URL consultato il 23 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  3. ^ UFFICIALE: Maiorca, Albert Ferrer è il nuovo tecnico tuttomercatoweb.com

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