Sebastião Lazaroni

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Sebastião Lazaroni
Sebastiao Lazaroni1.jpg
Dati biografici
Nome Sebastião Barroso Lazaroni
Nazionalità Brasile Brasile
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1984-1986 Flamengo Flamengo
1987-1988 Vasco da Gama Vasco da Gama
1988 Al-Ahli Al-Ahli
1988 Gremio Grêmio
1989 Parana Paraná
1989-1990 Brasile Brasile
1990-1992 Fiorentina Fiorentina
1992 Al-Hilal Al-Hilal
1992-1993 Bari Bari
1993 Leon León
1994 Vasco da Gama Vasco da Gama
1996-1997 Fenerbahçe Fenerbahçe
1999 Shanghai Shenhua Shanghai Shenhua
2000 Giamaica Giamaica
2000-2001 Botafogo Botafogo
2001-2002 F·Marinos F·Marinos
2003-2004 Al-Arabi Al-Arabi
2004-2005 Giamaica Giamaica
2005 Juventude Juventude
2006 Trabzonspor Trabzonspor
2007-2008 Maritimo Marítimo
2008-2011 Qatar SC Qatar SC
2011- Qatar Qatar
2012 Qatar SC Qatar SC
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 gennaio 2010

Sebastião Barroso Lazaroni (Rio de Janeiro, 25 settembre 1950) è un allenatore di calcio brasiliano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato in Brasile ma di origini italiane, ha introdotto il ruolo del libero nel calcio brasiliano, impiegò solitamente il modulo 3-5-2 durante il campionato del mondo 1990,[senza fonte] da commissario tecnico della Nazionale brasiliana, eliminata in quel torneo già al secondo turno dall'Argentina. Guidò la Nazionale brasiliana in 35 partite, in cui ottenne 21 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte.

Dopo l'esperienza del mondiale italiano Lazaroni passò nella stagione '90-91 alla Fiorentina. La formazione viola, indebolita dalla cessione di Roberto Baggio e Sergio Battistini, conseguì sotto la sua guida la salvezza (l'anno prima si era salvata solo all'ultima giornata), togliendosi la soddisfazione di battere la Juventus a Firenze e fermare, in nove uomini, l'Inter a San Siro.

Da allenatore viola Lazaroni lanciò giovani quali Alberto Malusci e Massimo Orlando e intuì le potenzialità di Alberto Di Chiara reinventandone il ruolo da ala, facendo di lui un terzino d'attacco. L'anno successivo venne esonerato dopo poche partite. Dopo un'altra esperienza al Bari, lasciò l'Italia per proseguire la sua carriera in diversi campionati nazionali, dalla Turchia alla Cina, dal Giappone al Portogallo.

L'8 agosto 2011 subentra a Milovan Rajevac alla guida del Qatar. Dopo meno di cinque mesi il 20 dicembre 2011 viene sollevato dall'incarico.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Flamengo: 1986
Vasco da Gama: 1987, 1988
Yokohama Marinos: 1992
Al-Hilal: 1995

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Brasile 1989

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1989