Marcelo Bielsa

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Marcelo Bielsa
Marcelo Bielsa 2009-03-03.jpg
El Loco Bielsa nel 2009.
Nome Marcelo Alberto Bielsa Caldera
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 184 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1980 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1977-1978 Newell's Old Boys 25 (0)
1978-1979 Instituto 10 (0)
1979-1980 Argentino (R) 30 (1)
Carriera da allenatore
1980-1986 Newell's Old Boys Vice
1988-1990 Newell's Old Boys Giovanili
1990-1992 Newell's Old Boys
1992-1994 Atlas
1995-1996 América
1997-1998 Vélez Sarsfield
1998 Espanyol
1998-2004 Argentina Argentina
2007-2011 Cile Cile
2011-2013 Athletic Club
2014-2015 O. Marsiglia
2016 Lazio
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Atene 2004
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Perù 2004
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 luglio 2012

Marcelo Bielsa (Rosario, 21 luglio 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore.

Soprannominato El Loco (in lingua italiana Il Pazzo)[1][2][3][4][5], è noto per il suo carattere eccentrico e le numerose stranezze comportamentali, tuttavia è considerato uno dei migliori allenatori in circolazione e possiede numerosi estimatori in tutto il mondo[6]. Nell'arco della sua più che ventennale carriera si è distinto per il suo approccio metodico, quasi scientifico, allo studio della partita, che lo ha portato negli anni a risultati ottimi con tutte le squadra da lui allenate: nel suo palmarès può vantare la conquista di un torneo d'Apertura e due di Clausura nonché di un oro olimpico con l'Argentina nel 2004. A livello individuale è stato nominato Commissario tecnico dell'anno IFFHS e Allenatore sudamericano dell'anno.

In virtù del contributo offerto nelle vesti di giocatore e allenatore, il Newell's Old Boys gli ha intitolato il suo impianto casalingo, conosciuto appunto come Estadio Marcelo Bielsa[7].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane gioca come difensore due anni nel Newell's Old Boys, poi un anno nell'Instituto di Córdoba e infine un anno nel Argentino de Rosario prima di ritirarsi nel 1980 a 25 anni.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Marcelo Bielsa durante una conferenza stampa nel 2012.

Marcelo Bielsa, che ha iniziato prestissimo ad allenare, appena venticinquenne nel Newell's Old Boys, è considerato uno degli innovatori del calcio moderno, tattico ossessivo e personaggio sopra le righe, che ha fatto del gioco offensivo, adottando il modulo 3-3-1-3 con la variante del 3-3-3-1, un vero e proprio dogma tattico espresso alla guida delle nazionali di Argentina e Cile, oltre che nell'Athletic Bilbao e nell'Olympique Marsiglia.[8]

Nella variante del 3-3-3-1 tanto cara al tecnico argentino e da lui introdotta, i giocatori sono così disposti: 3 difensori (1 líbero con 2 fermi su ogni lato), 3 centrocampisti (1 centrocampista centrale con 2 laterali), 3 trequartisti (1 fantasista al centro e 2 ali ai lati) e 1 centravanti. Il modulo 3-3-3-1 organizzato da Bielsa permette rapidi capovolgimenti di fronte, utilizzando calciatori in grado di interpretare al meglio le fasi sia difensiva che offensiva, inoltre stabilisce superiorità numerica in ogni parte del campo, dal momento che con tale schieramento la squadra può difendere con sette giocatori, attaccare con altrettanti, o cercando di mantenere il risultato con sei uomini a centrocampo. Per poter attuare il 3-3-3-1, tutti gli elementi devono impostare rapidamente ed attaccare gli spazi in fase di possesso palla, mentre in quella di non possesso tutti i giocatori devono recuperare la palla aggredendo e pressando gli avversarsi, mantenendo sempre un ritmo di gara elevato e grande compattezza di squadra.

Questa filosofia di gioco influenzerà nel panorama calcistico internazionale molti attuali tecnici, tra i quali ex calciatori agli ordini di Bielsa, come ad esempio Gerardo Martino, Eduardo Berizzo, Mauricio Pochettino, Matías Almeyda e Marcelo Gallardo. Nel 2012 l'allenatore spagnolo Pep Guardiola, che ha rappresentato Bielsa come suo ispiratore tattico, ha definito l'allenatore argentino come il "miglior tecnico del mondo".[9] Altro discepolo del Loco Bielsa è l'allenatore, suo connazionale, Jorge Sampaoli.[10]

Bielsa è noto per la visione e la raccolta di numerosi video di calcio, attraverso i quali analizza e studia ogni singolo giocatore, avvalendosi inoltre di software statistici e altri strumenti tecnologici in fase di preparazione di una partita.

Per quanto il tecnico argentino sia restio a concedere interviste esclusive, le conferenze stampa sono però il suo metodo di comunicazione preferito.[11]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver smesso di giocare molto presto, intraprende la carriera da allenatore, prima come vice di prima squadra e poi, dopo aver ricoperto anche il ruolo di osservatore, alla guida delle selezioni giovanili del Newell's Old Boys dove forgia alcuni ragazzi di sicuro avvenire, come Néstor Sensini, Abel Balbo e Gabriel Batistuta. Nel 1990 gli viene affidata la prima squadra con la quale vince il torneo di Apertura 1990, il Clausura 1992 e perde solo ai rigori la finale della Coppa Libertadores 1992 contro il San Paolo di Raí, Cafu e dell'allenatore Telê Santana. Per le sue vittorie e imprese con il club di Rosario, gli verrà poi intitolato lo stadio.[1][12]

Si trasferisce così in Messico all'Atlas e poi all'América. Nel 1997 ritorna in Argentina per guidare il Vélez Sársfield. Il 1º luglio 1998 a Bielsa viene dato l'incarico di allenare l'Espanyol, ma a settembre lascia l'incarico per andare ad allenare l'Argentina.

Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 1998, dopo pochi mesi, lascia la panchina dell'Espanyol per accettare la panchina dell'Argentina, rimasta vacante dopo quattro anni sotto la guida di Daniel Passarella. L'Argentina vince il girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali 2002, ma non va oltre il primo turno, eliminato da Svezia e Inghilterra. Ciononostante Bielsa ha una seconda chance per poter condurre l'Argentina a grandi vittorie e rimane CT. Gli Albicelestes giungono secondi nella Copa América 2004, sconfitti in finale dal Brasile solo ai calci di rigore, e vincono la medaglia d'oro alle Olimpiadi 2004 ad Atene. A sorpresa, però, Bielsa rassegna le dimissioni il 15 settembre 2004,[1] lasciando il posto a José Pekerman.

Cile[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2007 diventa CT del Cile, che porta ad una brillante qualificazione per il campionato del mondo 2010 grazie al secondo posto nel girone sudamericano. I cileni raccolgono ben 33 punti, uno in meno del Brasile. Nella rassegna iridata il suo Cile è riuscito dapprima a vincere la sua prima partita in un Mondiale dopo 48 anni (1-0 contro l'Honduras) e poi a superare la fase a gironi, ma si è fermato agli ottavi di finale contro il Brasile. Il 2 agosto 2010 prolunga il suo contratto da C.T. fino al 2015 con opzione di svincolo nel 2011 in seguito alle elezioni federali cilene. Il 24 febbraio 2011 infatti si svincola per alcuni dissidi e gli subentra il connazionale Claudio Borghi. È considerato una leggenda in Cile, per aver vinto 34 delle 66 sfide disputate da commissario tecnico della Nazionale cilena.[13]

Athletic Bilbao[modifica | modifica wikitesto]
Bielsa sulla panchina dell'Athletic Bilbao nel 2011.

Il 12 luglio 2011 diventa l'allenatore dell'Athletic Bilbao con un ingaggio da 2,5 milioni l'anno,[14] raggiungendo la finale di Copa del Rey in Spagna e di Europa League in Europa, dopo aver superato squadre del calibro di Paris Saint-Germain, Manchester United e Schalke 04. Il 9 maggio 2012 perde la finale di Europa League nel derby spagnolo con l'Atlético Madrid per 0-3. Il 25 maggio 2012 perde anche la finale di Copa del Rey con il Barcellona per 3-0. Il 7 giugno 2013 l'Athletic Bilbao comunica che non rinnoverà il contratto con Bielsa che quindi è libero di firmare per un'altra società.

Olympique Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]
Bielsa all'Olympique Marsiglia nel 2015.

Il 27 maggio 2014 firma un contratto di un anno con i francesi dell'Olympique Marsiglia. In campionato arriva quarto mentre nelle due coppe nazionali viene eliminato al primo turno.

L'8 agosto 2015 a sorpresa annuncia le dimissioni da allenatore dell'Olympique Marsiglia, a seguito della sconfitta interna contro il Caen nella prima giornata di campionato, dichiarando concluso il proprio lavoro.[15]

Controversie con la Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio 2016 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte della Lazio[16]. Due giorni dopo la stessa società biancoceleste annuncia le dimissioni del tecnico argentino.[17] Bielsa ha motivato la sua rinuncia dichiarando che il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Igli Tare non hanno rispettato le promesse di mercato fatte, non acquistando nessuno dei 7 giocatori richiesti dal tecnico.[18] Il patron laziale ha promesso di far causa al Loco per non aver rispettato i patti sottoscritti con il contratto depositato in Lega.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Newell's Old Boys: Apertura 1990, Clausura 1992
Vélez Sársfield: Clausura 1998

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Argentina: Atene 2004

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2001
2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bielsa, le pazzie del "Loco" sportmediaset.mediaset.it
  2. ^ (ES) Ediciones El País, El ‘Loco’ Bielsa estalla de nuevo, deportes.elpais.com, 04 settembre 2014. URL consultato il 06 luglio 2016.
  3. ^ Marcelo Bielsa verso la panchina della Lazio, ecco chi è il Loco, it.eurosport.com, 17 giugno 2016. URL consultato il 06 luglio 2016.
  4. ^ (ES) MARCA.com, El Loco Bielsa manda en Francia, su MARCA.com, 20 settembre 2014. URL consultato il 06 luglio 2016.
  5. ^ Francia, attacco a El Loco: "Bielsa è una testa di c...", gazzetta.it. URL consultato il 06 luglio 2016.
  6. ^ 50 sfumature di Loco: Marcelo Bielsa incanta a Coverciano gazzetta.it, 10 marzo 2015
  7. ^ “El Loco” Bielsa e la ricerca della felicità Crampisportivi.com, 9 novembre 2014
  8. ^ Bielsismo applicato ultimouomo.com, 18 marzo 2015
  9. ^ Barcellona, Guardiola: "Bielsa il miglior allenatore al mondo" calcionews24.com, 20 marzo 2012
  10. ^ Sampaoli: il discepolo di Bielsa pronto a salpare per l’Europa vocidisport.it, 18 maggio 2016
  11. ^ L'allenatore più pazzo del mondo - La lezione di calcio del Loco Bielsa, ex CT di Argentina e Cile: ha impiegato 7 ore per convincere Guardiola a fare il tecnico e 90 minuti per stregare gli allenatori italiani dagospia.com, 10 marzo 2015
  12. ^ Quando Zanetti disse: "Bielsa meglio di Mourinho" Tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2011
  13. ^ L'austero Sampaoli sulle orme di Bielsa, il c.t. argentino che ha fatto grande la U, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 29.
  14. ^ Ancelotti guadagna più di Mourinho sportmediaset.it, 27 novembre 2012
  15. ^ Marsiglia, Bielsa si dimette dopo la prima giornata, gazzetta.it, 8 agosto 2015.
  16. ^ Comunicato 06.07.2016, sslazio.it, 6 luglio 2016.
  17. ^ Comunicato 08.07.2016, sslazio.it, 8 luglio 2016.
  18. ^ Il comunicato di Bielsa: ecco i motivi del rifiuto, lalaziosiamonoi.it, 8 luglio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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