Alejandro Scopelli

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Alejandro Scopelli
Profesores.jpg
Scopelli (il secondo da sinistra) insieme al resto dei "Profesores"
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
bandiera Italia
Altezza 173 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1943 - giocatore
1979 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1928-1933 Estudiantes Estudiantes 66 (45)
1933-1935 Roma Roma 63 (24)
1936-1937 Racing Club Racing Club 60 (44)
1938-1939 Red Star Red Star  ? (?)
1939-1941 Belenenses Belenenses  ? (?)
1941 Benfica Benfica  ? (?)
1941-1943 Univ. de Chile Univ. de Chile 27 (11)
Nazionale
1929-1937
1935
Argentina Argentina
Italia Italia
8 (4)
1 (0)
Carriera da allenatore
1939-1941 Belenenses Belenenses
1941-1945 Univ. de Chile Univ. de Chile
1947-1948 Belenenses Belenenses
1948-1949 Porto Porto
1949-1950 Deportivo Deportivo
1950-1952 Univ. de Chile Univ. de Chile
1952-1955 Espanyol Espanyol
1955-1956 Sporting CP Sporting CP
1957-1959 Granada Granada
1962-1963 Valencia Valencia
1963-1964 Espanyol Espanyol
1964-1965 America América
1966-1967 Cile Cile
1970 America América
1972-1974 Belenenses Belenenses
1978-1979 America América
Palmarès
Argentina Argentina
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Uruguay 1930
Coppa America calcio.svg  Campeonato Sudamericano de Football
Oro Argentina 1937
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alejandro Scopelli Casanova (La Plata, 12 maggio 1908Città del Messico, 23 ottobre 1987) è stato un allenatore di calcio e calciatore argentino naturalizzato italiano[1], di ruolo attaccante.

In Italia fu conosciuto come Alessandro Scopelli.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera in Argentina con l'Estudiantes de La Plata, dove fa parte della leggendaria squadra detta de "Los Profesores". Nel 1931 segna 31 gol in campionato, superato solo dal compagno di squadra Alberto Zozaya con 33. Gioca per la nazionale argentina tra il 1929 e il 1941, e partecipa al Campionato mondiale di calcio 1930, giocando la vittoriosa semifinale con gli Stati Uniti (6-1), realizzando una rete[2].

Nel 1933 Scopelli si trasferisce in Italia dove gioca per la Roma. Durante questo periodo prende la cittadinanza italiana (come oriundo) e gioca con la maglia azzurra la vittoriosa partita Italia-Francia (2-1) del 17 febbraio 1935[3].

Il 20 settembre 1935, insieme ai compagni di squadra Enrique Guaita e Andrés Stagnaro, anch'essi italo-argentini, espatria di nascosto attraverso il confine italo-francese, per paura di essere arruolato nell'esercito e avviato a combattere nell'imminente Guerra d'Etiopia[4].

Nel 1936 Scopelli torna in Argentina per giocare con Racing Club de Avellaneda e viene nuovamente convocato con la nazionale argentina. Fa parte della vittoriosa squadra che si aggiudica la Coppa America del 1937, segnando due goal.

Nella sua carriera gioca anche in Francia per la Red Star di Parigi[5]; allo scoppio della Seconda guerra mondiale si trasferisce in territorio neutrale per giocare in Portogallo nel Belenenses e quindi nel Benfica. Nel 1942, Scopelli torna in Sud America per giocare con l'Universidad de Chile.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritiro, è diventato allenatore di molte squadre di club tra cui il Club América in Messico, il Valencia CF, l'RCD Espanyol e il Deportivo de La Coruña in Spagna, il Belenenses, lo Sporting Lisbona e il FC Porto in Portogallo e l'Universidad de Chile.

Scopelli ha anche allenato a livello di squadre nazionali, la nazionale di calcio del Cile, del Portogallo e del Messico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ RSSSF
  2. ^ Archivio FIFA 1930
  3. ^ Statistiche in Nazionale su figc.com
  4. ^ Sandro Bocchio, Giovanni Tosco, Dizionario della Grande Roma dalle origini ai giorni nostri, Grandi Manuali Newton, Roma, 2000, pagg. 174-75
  5. ^ LES JOUEURS DU RED STAR DE A à Z

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]