Nazionale di calcio delle Filippine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Filippine Filippine
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione PFF
Philippine Football Federation
Confederazione AFC
Codice FIFA PHI
Soprannome Azkals/Tri-Stars
Selezionatore Irlanda Scott Cooper
Record presenze Philip Younghusband (97)
Capocannoniere Philip Younghusband (51)
Stadio Philippine Sports Stadium
Rizal Memorial Stadium
Ranking FIFA 114º (20 settembre 2018)[1]
Esordio internazionale
Filippine Filippine 2 - 1 Cina Cina
Manila, Filippine; 1º febbraio 1913
Migliore vittoria
 Giappone Giappone 2 - 15 Filippine Filippine
Tokyo, Giappone; 10 maggio 1917
Peggiore sconfitta
Giappone Giappone 15 - 0 Filippine Filippine
Tokyo, Giappone; 27 settembre 1967

La nazionale di calcio delle Filippine (in tagalog: Pambansang koponan ng futbol ng Pilipinas), soprannominata Azkals in tagalog o cani da strada, è la rappresentativa calcistica del Paese asiatico delle Filippine, posta sotto l'egida della Philippine Football Federation e affiliata all'AFC.

È la nazionale più vecchia del continente asiatico, con più di un secolo di storia alle spalle[senza fonte]

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, la posizione più alta mai raggiunta dagli Azkals è stato il 111º posto raggiunto nel maggio 2018; il peggior posizionamento è il 195º posto occupato nel corso della seconda parte del 2006. Occupa il 114º posto della graduatoria.[1]

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2006 le Filippine precipitano alla 195ª posizione della graduatoria della FIFA, la più bassa di sempre. Alla fine di quell'anno, però, gli Azkals risalgono sino al 171º posto in seguito alla qualificazione nell'ASEAN Football Championship con una vittoria per 4-1 ai danni del Brunei. Tuttavia, non essendo riuscita a raggiungere i preliminari del torneo, la nazionale filippina scende nuovamente alla 179ª posizione del ranking mondiale. Le prestazioni poco confortanti inducono così le Filippine a rinunciare alle fasi di qualificazione per i Mondiali di Sudafrica del 2010.[2]

Dal 2007 le Filippine non sono mai riuscite a qualificarsi a nessuna maggiore competizione. Gli Azkals arrivano molto vicini a questo traguardo nel 2008 quando gli è negata la possibilità di prendere parte a partecipare all'AFC Challenge Cup 2008 a causa di un solo gol al differenziale ed all'AFF Suzuki Cup 2008 a causa del record di reti segnate inferiore.

L'arrivo nel 2010 dell'allenatore inglese Simon McMenemy sembra segnare una svolta nel panorama calcistico filippino. Con la guida di McMenemy, gli Azkals centrano alcuni risultati sorprendenti che lentamente contribuiscono ad aumentare la passione per il calcio nel paese. L'allenatore inglese guida le Filippine nell'edizione 2010 del Long Teng Cup, tenutosi dall'8 al 12 ottobre a Kaohsiung, Taiwan. Nell'occasione gli Azkals affrontano le nazionali di Macau, Hong Kong, e Taipei Cinese. Dopo le convincenti prestazioni nel Long Teng Cup arriva così la qualificazione all'AFC Suzuki Cup 2010, dove le Filippine rimangono imbattute nella prima fase della competizione ed eliminano i campioni in carica del Vietnam, in ciò che è considerata una delle più grandi sorprese nella storia del torneo. La squadra riesce a raggiungere la fase ad eliminazione, dove viene eliminata dall'Indonesia nelle semifinali.

Nonostante le buone prestazioni ottenute con la squadra filippina, McMenemy lascia la nazionale filippina nel gennaio 2011, quando viene nominato CT il tedesco Michael Weiß, grazie al quale gli Azkals sono riusciti a centrare ulteriori successi.

Il 3 luglio 2011, le Filippine centrano la prima storica vittoria nella fase di qualificazione ai Mondiali, dopo aver sconfitto lo Sri Lanka 4-0 nella partita di ritorno del primo round. Nonostante il pareggio 1-1 nella partita di andata, grazie al 5-1 di aggregato, gli Azkals avanzano al secondo round contro il Kuwait. Qui, tuttavia, i sogni di partecipare al Mondiale 2014 si concludono definitivamente, in quanto le Filippine vengono sconfitte sia all'andata che al ritorno, con un aggregato di 5-1.

L'11 marzo 2012, le Filippine siglano il loro primo successo nell'AFC Challenge Cup, sconfiggendo gli ex campioni dell'India 2–0 ed in seguito centrando un'altra vittoria per 2-1 nella gara del 13 marzo contro Tajikistan. Questi risultati permettono alle Filippine di qualificarsi per le semifinali, per la prima volta nella sua storia. Tuttavia, il 16 marzo 2012, gli Azkals vengono sconfitti 2-1 dal Turkmenistan nelle semifinali. Ciononostante, le Filippine riescono a concludere il torneo al terzo posto grazie ad un convincente successo per 4–3 contro la Palestina.

Il 29 settembre 2012 le Filippine vincono l'edizione annuale del Philippine Peace Cup dopo aver centrato tre vittorie su tre incontri. Si tratta del loro primo titolo in 99 anni, dal I Campionato dei Giochi dell'Estremo Oriente disputatosi nel 1913.

All'edizione 2012 dell'AFC Suzuki Cup, la squadra riesce a raggiungere le semifinali. Nell'occasione lo stadio casalingo, il Rizal Memorial Stadium, ospita il suo primo match del Suzuki Cup, un pareggio senza gol contro il Singapore, quest'ultimo vittorioso nella gara di ritorno per 1-0.

Nell'agosto 2013 gli Azkals salgono al 141º posto del ranking FIFA, la posizione più alta della loro storia.[3] Tale posizione viene ulteriormente migliorata alla fine dell'anno, con il raggiungimento del 127º posto della prestigiosa classifica.

Nel febbraio del 2014 subentra nel ruolo di commissario tecnico l'ex capitano della Nazionale statunitense Thomas Dooley.

La formazione filippina scesa in campo nell'amichevole contro le Maldive del 3 settembre 2015

Guidate dal nuovo commissario tecnico statunitense, le Filippine riescono a raggiungere la finale dell'AFC Challenge Cup 2014. Con in palio un posto per la Coppa delle nazioni asiatiche 2015, gli Azkals vengono sconfitti dalla Palestina per 1-0 il 30 maggio 2014. Qualche mese più tardi, nella finale della Philippine Peace Cup 2014, le Filippine sono invece sconfitte dal Myanmar per 3-2. Nella Coppa AFF Suzuki 2014, le Filippine sconfiggono l'Indonesia per la prima volta in 80 anni, dai X Giochi dell'Estremo Oriente.[4] Tale vittoria, assieme ad un successo precedente nei confronti del Laos, portano le Filippine alla loro terza apparizione consecutiva nelle semifinale, nonostante una sconfitta contro il Vietnam nel loro terzo incontro.[5] Gli Azkals affrontano così la Thailandia nelle semifinali, e dopo un pareggio a Manila all'andata vengono sconfitti nella partita di ritorno a Bangkok, venendo così eliminati dal torneo.[6] Il 14 aprile 2015 a Kuala Lumpur si svolgono i sorteggi degli otto gironi per la seconda fase delle qualificazioni ai mondiali di Russia 2018 per la zona asiatica,e le Filippine sono inserite nel girone H insieme a Uzbekistan, Bahrain, Corea del Nord e Yemen. Per gli Azkals comunque è un girone piuttosto proibitivo, considerando che gli uzbeki sono una delle nazionali più forti del continente asiatico e quindi i favoriti a vincere il girone; a seguire in lotta per il secondo posto sulla carta ci sono i nord coreani che vantano comunque due partecipazioni ad un mondiale, insieme al Bahrain che comunque è una delle formazioni più forti del Golfo Persico, e infine gli yemeniti che sono la nazionale più debole del girone. L'11 giugno 2015 le Filippine esordiscono nella loro prima partita inaugurale del girone H, valida per le qualificazioni mondiali di Russia 2018 tra le mura amiche al Rizal Memorial Stadium di Manila contro il più quotato Bahrain. Per l'occasione ci fu una discreta affluenza di pubblico nello stadio, grazie agli ultimi risultati positivi ottenuti in questi ultimi anni, che stanno per far appassionare un intero Paese al gioco del calcio nonostante che gli sport più popolari siano la pallacanestro e il pugilato. Gli Azkals contro ogni pronostico vincono 2-1, e si ripetono cinque giorni dopo in trasferta contro lo Yemen, la squadra 'materasso' del girone vincendo 0-2, valevole per la seconda giornata delle qualificazioni ai mondiali 2018, giocata in campo neutro a Doha in Qatar per questioni e tensioni politiche/sociali. Mai nella storia le Filippine erano partite così forti ad un inizio di un girone di qualificazione di un mondiale: le premesse per far bene ci sono tutte e dopo due partite le Filippine si ritrovano prime nel girone H in concomitanza con la Corea del Nord. Un'intera nazione fa festa, il popolo filippino sogna la sua prima apparizione mondiale della storia, e sono sempre di più i filippini che ormai praticano il calcio in vaste aree del paese. Nel luglio 2015 gli Azkals salgono al 124º posto del ranking FIFA.Le Filippine ritornano con i piedi per terra l'8 Settembre 2015 contro l'Uzbekistan perdendo in casa 1-5 al "Rizal Memorial Stadium" di Manila.A seguire il bel pareggio sofferto per 0-0 contro la Corea del Nord in trasferta a Pyongyang l'8 Ottobre 2015.Il 13 Ottobre 2015 gli Azkals vanno a Doha per affrontare il Bahrein in trasferta e perdono miseramente 2-0 con una prestazione molto opaca.Il 12 Novembre 2015 le Filippine affrontano in casa al "Rizal Memorial Stadium" di Manila lo Yemen per la terzultima giornata di qualificazione a Russia 2018 la squadra piu' debole del girone,un'occasione da non perdere per rimanere almeno in lotta per il secondo posto ultimo lumino di speranza per la qualificazione alla fase finale.Ma contro ogni pronostico,lo Yemen con orgoglio e merito sbanca il "Rizal Memorial Stadium" per 0-1 e addio alle speranze di qualificazione.Il 24 Marzo 2016 le Filippine vengono sconfitti 1-0 dall'Uzbekistan a Tashkent,la prima del girone ma fornendo una bella prestazione.

A seguito di una storica vittoria per 3-2 contro la Corea del Nord avvenuta il 29 marzo 2016,al "Rizal Memorial Stadium" di Manila valevole per l'ultima giornata, gli Azkals salgono al 116º posto del ranking FIFA, la posizione più alta della loro storia, compiendo un avanzamento di ben 19 posizioni.Una partita rocambolesca dove gli "Azkals" a 10 minuti dalla fine ribaltano l'1-2 dei Nord Coreani vincendo poi alla fine 3-2 con cuore.[7]

Due anni più tardi, le Filippine si qualificano per la prima volta ad un'edizione della Coppa delle nazioni asiatiche: il debutto avverrà infatti a Emirati Arabi Uniti 2019, torneo al quale la formazione si è guadagnata l'accesso vincendo il suo girone davanti allo Yemen. Malgrado lo storico traguardo Dooley, in scadenza di contratto nel marzo 2018, non viene riconfermato e nel giugno seguente viene annunciato come nuovo commissario tecnico l'ex capitano della nazionale inglese Terry Butcher. L'esperienza di Butcher è tuttavia brevissima e ad agosto l'inglese annuncia le sue dimissioni senza aver svolto alcun ritiro, definendo il sistema calcistico filippino non conforme alle sue idee di gioco. Il CT è sostituito dal suo vice Scott Cooper.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei 21 giocatori convocati da Scott Cooper per l'amichevole del 13 ottobre contro l'Oman.

Presenze e reti aggiornate al 13 ottobre 2018.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Neil Etheridge 7 febbraio 1990 (28 anni) 61 -61 Galles Cardiff City
15 P Michael Falkesgaard 9 aprile 1991 (27 anni) 2 -0 Thailandia Bangkok United
2 D Stephan Palla 15 maggio 1989 (29 anni) 9 0 Thailandia Buriram United
3 D Álvaro Silva 30 marzo 1984 (34 anni) 4 0 Malaysia Kedah
11 D Daisuke Satō 20 settembre 1990 (28 anni) 37 3 Romania Sepsi Sfântu Gheorghe
12 D Amani Aguinaldo 24 aprile 1995 (23 anni) 34 0 Filippine Ceres-Negros
6 C Luke Woodland 21 luglio 1995 (23 anni) 13 0 Thailandia Suphanburi
7 C Iain Ramsay 27 febbraio 1988 (30 anni) 25 4 Malaysia Felda United
8 C Manuel Ott 6 maggio 1992 (26 anni) 44 4 Filippine Ceres-Negros
9 C Curt Dizon 4 febbraio 1994 (24 anni) 9 1 Filippine Ceres-Negros
14 C Kevin Ingreso 10 febbraio 1993 (25 anni) 21 3 Filippine Ceres-Negros
19 C Patrick Reichelt 15 giugno 1988 (30 anni) 46 7 Filippine Ceres-Negros
21 C Martin Steuble 9 giugno 1988 (30 anni) 34 2 Filippine Ceres-Negros
22 C Paul Mulders 16 gennaio 1981 (37 anni) 42 2 Filippine Global
23 C James Younghusband 4 settembre 1986 (32 anni) 90 11 Filippine Davao Aguilas
25 C John-Patrick Strauss 28 gennaio 1996 (22 anni) 1 0 Germania Erzgebirge Aue
26 C Amin Nazari 26 aprile 1993 (25 anni) 2 0 Finlandia IFK Mariehamn
5 A Mike Ott 2 marzo 1995 (23 anni) 15 2 Filippine Ceres-Negros
10 A Philip Younghusband Captain sports.svg 4 agosto 1987 (31 anni) 98 51 Filippine Davao Aguilas
18 A Jovin Bedic 8 giugno 1990 (28 anni) 5 1 Filippine Kaya
20 A Javier Patiño 14 febbraio 1988 (30 anni) 14 6 Thailandia Buriram United

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 ottobre 2018.

Nota: in grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.
Record presenze
# Giocatore Periodo Pres. Reti
1 Philip Younghusband 2006- 98 51
2 James Younghusband 2006- 90 11
3 Chieffy Caligdong 2004-2013 69 16
4 Robert Gier 2009-2015 66 2
5 Neil Etheridge 2008- 61 0
6 Misagh Bahadoran 2011- 58 8
7 Chris Greatwich 2004-2015 49 7
8 Jason de Jong 2008-2014 48 0
8 Ian Araneta 2002-2013 48 9
10 Antón del Rosario 2004-2014 47 2
Record reti
# Giocatore Periodo Reti Pres. Reti/pr.
1 Philip Younghusband 2006- 51 98 0,52
2 Chieffy Caligdong 2004-2013 16 69 0,23
3 James Younghusband 2006- 11 90 0,12
4 Ian Araneta 2002-2013 9 48 0,19
4 Ángel Guirado 2011- 9 34 0,26
6 Misagh Bahadoran 2011- 8 58 0,14
7 Chris Greatwich 2004-2015 7 49 0,14
7 Patrick Reichelt 2011- 7 46 0,15
7 Mark Hartmann 2011- 7 21 0,33
10 Javier Patiño 2013- 6 14 0,43

Capitani storici[modifica | modifica wikitesto]

Questo elenco comprende i calciatori che per un determinato periodo hanno vestito stabilmente la fascia di capitano.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del Mondo

Coppa d'Asia

Confederations Cup

Campionato dell'ASEAN

  • Dal 1996 al 2007 - Eliminata al 1º turno
  • 2008 - Non qualificata
  • 2010 - Semifinalista
  • 2012 - Semifinalista

AFC Challenge Cup

* per aver schierato il calciatore Mark Yutan, di nazionalità statunitense

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Ritirata - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Sospesa dalla FIFA - - - -
1970 Messico Messico Non partecipante - - - -
1974 Germania Germania Ritirata - - - -
1978 Argentina Argentina Non partecipante - - - -
1982 Spagna Spagna Non partecipante - - - -
1986 Messico Messico Non partecipante - - - -
1990 Italia Italia Non partecipante - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non partecipante - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non partecipante - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non partecipante - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Coppa delle Nazioni Asiatiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1956 Flag of Hong Kong (1959–1997).svg Hong Kong Non qualificata - - - -
1960 Corea del Sud Corea del Sud Non qualificata - - - -
1964 Israele Israele Non qualificata - - - -
1968 Iran Iran Non qualificata - - - -
1972 Thailandia Thailandia Non partecipante - - - -
1976 Iran Iran Non partecipante - - - -
1980 Kuwait Kuwait Non qualificata - - - -
1984 Singapore Singapore Non qualificata - - - -
1988 Qatar Qatar Non partecipante - - - -
1992 Giappone Giappone Non partecipante - - - -
1996 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Squalificata - - - -
2000 Libano Libano Non qualificata - - - -
2004 Cina Cina Non partecipante - - - -
2007 Indonesia Indonesia/Malaysia Malaysia
Thailandia Thailandia/Vietnam Vietnam
Non partecipante - - - -
2011 Qatar Qatar Non qualificata - - - -
2015 Australia Australia Non qualificata - - - -
2019 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Qualificata 0 0 0 0:0

FIFA Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ http://news.bbc.co.uk/sport1/hi/football/africa/6511447.stm Record entries for 2010 World Cup
  3. ^ http://www.gmanetwork.com/news/story/321189/sports/football/azkals-improve-to-record-141st-place-in-fifa-rankings Azkals improve to record 141st place in FIFA rankings
  4. ^ Historic win Azkals crush Indonesia, su Yahoo! Philippines Sports. URL consultato il 26 novembre 2014.
  5. ^ Azkals yield 3-1 result to Vietnam, enter Suzuki Cup semis as 2nd seed, in GMA News, 28 novembre 2014. URL consultato il 12 dicembre 2014.
  6. ^ Azkals fall to superior Thailand, 3-nil, to bow out of Suzuki Cup semis, in GMA News, 10 dicembre 2014. URL consultato il 12 dicembre 2014.
  7. ^ (EN) Cedelf P. Tupas, Philippine Azkals record highest FIFA ranking at 116, Philippine Daily Inquirer, 7 aprile 2016. URL consultato il 7 aprile 2016.
  8. ^ Raffy Japa, Elizalde to the resuce, Manila Standard, 26 marzo 1987, p. 8. URL consultato il 29 aprile 2015.
    «Alberto Honasan has been designate coach of the team».
  9. ^ Fegidero uses old magic on Malaysia (Bacolod), Manila Standard Today, 13 maggio 1993. URL consultato il 26 marzo 2015.
    «"We lack serious games which can only be attained in overseas tournament", said head coach Mariano Araneta».

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]