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Nazionale di calcio della Corea del Nord

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Corea del Nord Corea del Nord
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione KFA
DPR Korea Football Association
Confederazione AFC
Codice FIFA PRK
Selezionatore Norvegia Jørn Andersen
Record presenze Ri Myong-Guk (85)
Capocannoniere Jong Tae-Se (15)
Ranking FIFA 120°[1] (9 febbraio 2017)
Esordio internazionale
Cina Cina 0 - 1 Corea del Nord Corea del Nord
Pechino, Cina; 7 ottobre 1956
Migliore vittoria
Corea del Nord Corea del Nord 21 - 0 Guam Guam
Taipei, Taiwan; 11 marzo 2005
Peggiore sconfitta
Portogallo Portogallo 7 - 0 Corea del Nord Corea del Nord
Città del Capo, Sudafrica; 21 giugno 2010
Campionato del mondo
Partecipazioni 2 (esordio: 1966)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1966
Coppa d'Asia
Partecipazioni 4 (esordio: 1980)
Miglior risultato Quarto posto nel 1980

La nazionale di calcio della Corea del Nord (조선민주주의인민공화국 축구 국가대표팀) è la squadra calcistica della Corea del Nord, è controllata dalla Federazione calcistica nordcoreana. Fa parte della AFC.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anche se nell'antica Corea era diffuso un gioco molto simile al calcio, chiamato chuk-gu, furono i britannici ad esportare il football nella penisola nel 1882 attraverso il loro avamposto di Inchon. Nel 1921 si è disputato il primo campionato di calcio coreano mentre sette anni dopo nacque la Federazione Calcistica Coreana.

L'aggressione nipponica degli anni Trenta, il secondo conflitto mondiale e la guerra di Corea resero molto più problematica la diffusione del calcio in Corea. Ovviamente la divisione politica della Corea in due stati diede il via anche alla costruzione di due nazionali di calcio: quella nordcoreana però rimase per molto tempo inattiva e poté fare il suo esordio solo nel 1964.

Il miglior risultato ottenuto dalla Nazionale nordcoreana risale al campionato del mondo 1966. Dopo aver perso con l'URSS per 3-0 ed aver pareggiato 1-1 con il Cile (con rete di Pak Seung-Zin nei minuti finali) e sconfitto clamorosamente l'Italia per 1-0, grazie alla decisiva marcatura di Pak Doo Ik, la squadra superò la prima fase, venendo eliminata solo ai quarti di finale contro il Portogallo.

Durante quella partita la formazione asiatica andò in vantaggio per 3-0, prima che quattro gol di Eusébio e un'altra segnatura portoghese (5-3 il finale) fermassero il cammino della Corea del Nord. Fu la prima Nazionale di calcio asiatica a superare la prima fase di un Campionato del mondo. Tornati in patria, i giocatori vennero accolti come degli eroi nazionali, come testimonia il film documentario The Game of Their Lives di Dan Gordon (2002), riportante le testimonianze di sette membri della squadra (tra cui Pak Doo Ik e Pak Seung-Zin) e del loro allenatore.

Gli anni Settanta furono particolarmente difficili per la nazionale nordcoreana: si aprirono con una squalifica imposta dalla FIFA, che punì la federcalcio di Pyongyang rea di non aver voluto disputare una partita contro Israele (la motivazione, ovviamente, andava ricercata nelle tensioni diplomatiche tra i due Stati) e furono intervallati da numerose sconfitte, che si conclusero spesso con risultati rotondi. L'opposizione al regime di Videla causò il boicottaggio dei mondiali argentini del 1978: ancora una volta, calcio e politica erano strettamente intrecciati.

Gli anni Ottanta parvero aprirsi con un timido segnale di ripresa: il 4º posto ottenuto dai nordcoreani nella Coppa d'Asia. Tuttavia cocenti sconfitte, altri boicottaggi e altre esclusioni imposte dalla Federazione Internazionale impedirono alla nazionale di partecipare a manifestazioni calcistiche di rilievo, se si esclude la Coppa d'Asia del 1992 in cui però il risultato fu un'eliminazione al primo turno.

Un altro momento triste per la storia del calcio nordcoreano si verificò nel marzo del 2005 quando i padroni di casa, che stavano cercando disperatamente di qualificarsi per i mondiali dell'anno seguente, ospitarono l'Iran; sul punteggio di 0-2 un netto calcio di rigore venne negato alla Corea del Nord e alle vibranti proteste dei giocatori si aggiunsero quelle dei tifosi: dagli spalti piovvero pietre, seggiolini e bottiglie mentre un'invasione di campo costrinse gli iraniani ad asserragliarsi negli spogliatoi, senza avere la possibilità di uscire[2].

L'incontro venne proseguito a Bangkok, senza che i coreani avessero la possibilità di recarsi allo stadio: inoltre la FIFA impose alla Corea del Nord di disputare le successive due partite casalinghe in campo neutro e senza tifosi al seguito[3].

Nel 2010 tutti i giocatori della Corea del Nord militavano nel campionato nazionale, tranne i cosiddetti Zainichi (oriundi giapponesi), tra cui i più famosi Ahn Young-Hak (Omiya Ardija), Ryang Yong-Gi (Vegalta Sendai) e Jong Tae-Se (Kawasaki Frontale). Date le politiche estremamente restrittive del regime di Kim Jong-Un riguardo l'emigrazione, praticamente tutti i tifosi che si recano in trasferta a seguire le partite della Corea del Nord sono cittadini stranieri (per lo più cinesi, ma anche giapponesi e sud coreani) discendenti di nord coreani).

Nelle qualificazioni ai mondiali del 2010 la squadra ha ritrovato competitività: dopo aver eliminato la Mongolia e la Giordania nei turni preliminari, è stata inserita del gruppo B nel girone di qualificazione insieme ai cugini sudcoreani, all'Iran, all'Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti. Al termine del girone d'andata la Corea del Nord si trovava al 2º posto, l'ultimo utile per andare direttamente alla fase finale dei mondiali (il 3º consente uno spareggio-qualificazione con la 3ª del gruppo A).

Nella prima sfida la Corea del Nord vinse 2-1 in trasferta contro gli Emirati Arabi con gol di Choe Kum-Chol e An Chol-Hyok; nella seconda pareggiò in casa 1-1 contro la Corea del Sud (rete di Hong Yong-Jo dagli undici metri); nella terza si registrò la sconfitta per 2-1 in Iran (marcatura di Jong Tae-Se), mentre nel quarto incontro la vittoria contro i sauditi, siglata da Mun In-Guk, consente ai nordcoreani di terminare il girone d'andata in buona posizione.

Il girone di ritorno si aprì per i nordocoreani con il successo casalingo contro gli Emirati Arabi per 2-0, con reti di Pak Nam-Chol e Mun In-Guk: a seguito di questa vittoria la nazionale si issò in testa al gruppo con 10 punti, ma la successiva sconfitta di misura con la Corea del Sud rimise in discussione la qualificazione. Un pareggio casalingo con l'Iran e un altro all'ultima giornata in casa dell'Arabia Saudita garantirono comunque alla selezione nordcoreana allenata da Kim Jong-Hun la qualificazione ai mondiali di Sudafrica 2010[4], bissando l'analogo risultato conseguito dal ct Myong Rae Hyon nel 1966[5].

Nel sorteggio dei gironi, la Corea del Nord venne abbinata a Brasile, Portogallo e Costa d'Avorio. In Sudafrica, la nazionale nordcoreana debuttò contro il Brasile, riuscendo a tratti finanche a mettere in difficoltà la Seleção, che comunque s'impose per 2-1: la rete asiatica fu siglata da Ji Yun-Nam. Nella seconda partita il Portogallo inflisse ai coreani la peggiore sconfitta nella storia della nazionale, vincendo per 7-0 e sancendo l'eliminazione della Corea del Nord dalla kermesse mondiale, che si concluse con un ulteriore sconfitta, per 3-0, contro la Costa d'Avorio.

Dopo il mondiale si diffusero voci e speculazioni secondo le quali il governo del dittatore Kim Jong-il aveva punito duramente l'intera squadra per gli scarsi risultati, e che l'allenatore fosse stato addirittura messo ai lavori forzati in un cantiere edile[6]. La FIFA e le fonti nordcoreane smentirono tali illazioni[7].

Nel settembre 2010, la nazionale under-23 nordcoreana partecipò alla Millennium Cup, torneo quadrangolare organizzato in Vietnam per l'anniversario della fondazione della capitale Hanoi. Oltre alla nazionale coreana vi erano iscritti anche la rappresentativa del Vietnam, del Kuwait e dell'Australia. Dopo i primi due successi, 1-0 contro l'Australia e 3-0 contro il Kuwait, il pareggio 0-0 contro il Vietnam[8], permise alla nazionale nordcoreana di chiudere vittoriosamente il torneo[9].

Nel gennaio del 2011 la nazionale nordcoreana partecipò alla Coppa d'Asia 2011 in Qatar, chiudendo con l'eliminazione al primo turno, con un solo punto raccolto nelle tre partite del girone, grazie al pareggio con gli Emirati Arabi Uniti, cui seguirono due sconfitte contro Iran e Iraq.

Calciatori convocati per le qualificazioni alla coppa d'Asia 2019[modifica | modifica wikitesto]

Commissario tecnico: Norvegia Jørn Andersen

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Ri Myong-Guk 9 settembre 1986 (30 anni) 76 0 Corea del Nord Pyongyang City
2 D Jang Song-Hyok 18 gennaio 1991 (26 anni) 20 4 Cambogia National Defense Ministry
3 D Jang Kuk-Chol 16 febbraio 1994 (23 anni) 19 3 Corea del Nord Hwaebul
4 C Ri Kum-Chol 18 maggio 1987 (30 anni) 5 2 svincolato
5 D Han Song-Hyok 11 dicembre 1987 (29 anni) 2 0 Corea del Nord Rimyongsu
6 D Kang Kuk-Chol 1º luglio 1990 (27 anni) 17 0 Corea del Nord Pyongyang City
7 A Ri Hyok-Chol 14 ottobre 1985 (32 anni) 14 5 Cambogia National Defense Ministry
8 A Kim Yong-Gwang 18 settembre 1992 (24 anni) 1 0 Corea del Nord Hwaebul
9 A Pak Kwang-Ryong 27 settembre 1992 (24 anni) 19 4 Austria St. Polten
10 A An Byong-Jun 22 maggio 1990 (27 anni) 5 0 Giappone Roasso Kumamoto
11 A Jong Il-Gwan 30 ottobre 1992 (24 anni) 37 8 Svizzera Lucerna
12 D Jon Kwang-Ik 5 aprile 1988 (29 anni) 46 2 Corea del Nord Amrokgang
13 C Sim Hyon-Jin 1º gennaio 1991 (26 anni) 14 0 Corea del Nord April 25
14 C So Kyong-Jin 8 gennaio 1994 (23 anni) 9 0 Corea del Nord Sobaeksu
15 D Ri Chon-Il 22 gennaio 1991 (26 anni) 11 0 svincolato
16 D Ro Hak-Su 19 gennaio 1990 (27 anni) 22 3 Corea del Nord Rimyongsu
17 C So Hyon-Uk 17 aprile 1992 (25 anni) 14 1 Corea del Nord April 25
18 P Ri Kwang-Il 13 aprile 1988 (29 anni) 3 0 Corea del Nord April 25
19 A Hong Kum-Song 3 giugno 1990 (27 anni) 11 1 Corea del Nord April 25
20 D Pak Hyon-Il 21 settembre 1993 (23 anni) 5 1 Corea del Nord Amrokgang
21 P Kim Il-Gwang 27 febbraio 1992 (25 anni) 0 0 Corea del Nord Kigwancha
22 C Ri Yong-Jik 8 febbraio 1991 (26 anni) 5 0 Giappone Kamatamare Sanuki
23 C Ri Chol-Myong 18 febbraio 1988 45 7 Corea del Nord Pyongyang City
24 C Ri Sang-Chol 26 dicembre 1990 (26 anni) 5 2 Corea del Nord Rimyongsu
25 A Kim Yu-Song 15 ottobre 1993 (23 anni) 5 0 Corea del Nord April 25

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritta - - - -
1934 Italia Italia Non iscritta - - - -
1938 Francia Francia Non iscritta - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritta - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non iscritta - - - -
1958 Svezia Svezia Non iscritta - - - -
1962 Cile Cile Non iscritta - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Quarti di finale 1 1 2 5:9
1970 Messico Messico Squalificata[10] - - - -
1974 Germania Germania Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Ritirata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non partecipante - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non partecipante - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 0 0 3 1:12
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Coppa delle Nazioni Asiatiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1956 Flag of Hong Kong (1959-1997).svg Hong Kong Non iscritta - - - -
1960 Corea del Sud Corea del Sud Non iscritta - - - -
1964 Israele Israele Non iscritta - - - -
1968 Iran Iran Non iscritta - - - -
1972 Thailandia Thailandia Non iscritta - - - -
1976 Iran Iran Ritirata - - - -
1980 Kuwait Kuwait Quarto posto 3 0 2 10:12
1984 Singapore Singapore Non partecipante - - - -
1988 Qatar Qatar Non qualificata - - - -
1992 Giappone Giappone Primo turno 0 1 2 2:5
1996 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Non partecipante - - - -
2000 Libano Libano Non qualificata - - - -
2004 Cina Cina Sospesa dall'AFC - - - -
2007 Indonesia Indonesia/Malesia Malesia
Thailandia Thailandia/Vietnam Vietnam
Non partecipante - - - -
2011 Qatar Qatar Primo turno 0 1 2 0:2
2015 Australia Australia Primo turno 0 0 3 2:7

AFC Challenge Cup[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1966
Lee C.M., 2 Pak L.S., 3 Shin Y.K., 4 Kang B.C., 5 Lim Z.S., 6 Im S.H., 7 Pak D.I., 8 Pak S.Z., 9 Lee K.H., 10 Kang R.W., 11 Han B.Z., 12 Kim S.I., 13 Oh Y.K., 14 Ha J.W., 15 Yang S.K., 16 Li D.W., 17 Kim B.H., 18 Ke S.W., 19 Kim Y.K., 20 Ryoo C.K., 21 An S.B., 22 Li C.A., CT: Myung R.H.
Coppa del Mondo FIFA 2010
Ri M.G., 2 Cha J.H., 3 Ri J.I., 4 Pak N.C., 5 Ri K.C., 6 Kim K.I., 7 An C.H., 8 Ji Y.N., 9 Jong T.S., 10 Hong Y.J., 11 Mun I.G., 12 Choe K.C., 13 Pak C.J., 14 Pak N.C., 15 Kim Y.J., 16 Nam S.C., 17 An Y.H., 18 Kim M.G., 19 Ri C.M., 20 Kim M.W., 21 Ri K.H., 22 Kim K.I., 23 Pak S.H., CT: Kim J.H.

Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Asia 1980
Kim G.I, 2 Kim J.U., 5 Cha D.S., 7 An C.N., 8 Kim B.M., 9 Park J.H., 10 Kim G.U., 12 Kang T.G., 13 Jon B.J., 14 Kim G.M., 15 Hwang S.H., 16 Kim J.M., CT: Yang S.G.
Coppa d'Asia 1992
Kim C.U., 2 Kim G.M., 3 Oh Y.N., 4 Kim G.I., 5 Rim H.Y., 6 Ryu S.G., 7 Bae J.M., 9 Yun J.S., 10 Choi W.N., 11 Gong M.C., 12 Tak Y.B., 13 Choi C.I., 14 Choi Y.S., 15 Ri Y.R., 16 Kim J.S., 17 Bang G.C., 18 Kim Y.H., 20 U H.C., CT: Hong H.C.
Coppa d'Asia 2011
Ri M.G., 2 Cha J.H., 3 Ri J.I., 4 Pak N.C., 5 Ri K.C., 6 Choe M.H., 7 Ryang Y.G., 8 Ji Y.N., 9 Jong T.S., 10 Hong Y.J., 11 Mun I.G., 12 Jon K.I., 13 Pak C.J., 14 Pak N.C., 15 Kim Y.J., 16 Choe K.C., 17 An Y.H., 18 Kim M.G., 19 An C.H., 20 Kim M.W., 21 Pak C.M., 22 Ri K.I., 23 Kim K.J., CT: Jo T.S.
Coppa d'Asia 2015
Ri M.G., 2 Ri C.H., 3 Jang S.H., 4 Jon K.I., 5 Han S.H., 6 Ro H.S., 7 Ri S.C., 8 Ryang Y.G., 9 Pak S.C., 10 Pak K.R., 11 Jong I.G., 12 Om C.S., 13 Sim H.J., 14 Kye S.H, 15 Jang K.C, 16 Cha J.H., 17 So H.U., 18 Ri K.I., 19 Ri Y.J., 20 Choe W., 21 O H.C., 22 Ju K.M., CT: Jo T.S.

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]