Hervé Renard

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Hervé Renard
Hervé Renard.jpg
Renard nel 2018
Nazionalità Francia Francia
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Marocco Marocco
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985-1988Cannes 2
1988-1990Cannes
1991-1997non conosciuta Stade de Vallauris
1997-1998non conosciuta Draguignan
Carriera da allenatore
1999-2001 non conosciuta Draguignan
2002-2003 non conosciuta Shanghai Cosco
2004-2005 Cambridge Utd
2005-2007 Cherbourg
2008-2010 Zambia Zambia
2010-2011 Angola Angola
2011-2011 USM Alger
2011-2013 Zambia Zambia
2013-2014 Sochaux
2014-2015 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
2015-2016 Lilla
2016- Marocco Marocco
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Oro Gabon-Guinea Eq. 2012
Oro Guinea Equatoriale 2015
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 marzo 2016

Hervé Renard (Aix-les-Bains, 30 settembre 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo difensore, commissario tecnico del Marocco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È padre di tre figli: Audrey, Kevin, e Candide (quest'ultima ha frequentato la stessa scuola di Imani Ayew, sorella di André Ayew).[1][2]

Durante i Mondiali 2018 è stato considerato l'allenatore "più bello" della competizione, con una somiglianza con Jaime Lannister de Il Trono di Spade.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

In carriera Renard ha vestito le maglie del Cannes, dello Stade de Vallauris e del Draguignan.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Con lo Zambia ha vinto la Coppa d'Africa 2012, battendo in finale la Costa d'Avorio;[4] lascia la nazionale zambiana nel 2013. Il successivo 7 ottobre firma con il Sochaux, lasciando il club al termine della stagione, conclusasi con la retrocessione.[5][6]

Il 31 luglio 2014 diventa CT della Costa d'Avorio, sostituendo Sabri Lamouchi. L'8 febbraio 2015, alla guida degli Elefanti vince la sua seconda Coppa d'Africa, battendo ai calci di rigore il Ghana (dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari e supplementari), diventando così il primo allenatore a vincere due Coppe delle Nazioni Africane con due nazionali diverse.

Il 22 maggio 2015 rende ufficiale il suo addio alla nazionale ivoriana, e tre giorni dopo diventa il nuovo allenatore del Lilla;[7] l'11 novembre seguente, dopo un inizio di campionato deludente, viene esonerato.[8]

Il 16 febbraio 2016 diventa il nuovo commissario tecnico del Marocco.[9][10] Nell'ottobre dello stesso anno sono usciti dei rumors su un suo possibile passaggio all'Algeria; tuttavia, il 15 dello stesso mese, la federazione algerina ha smentito il tutto.[11]

Con il Marocco si ritrova nel girone C delle qualificazioni ai Mondiali 2018, insieme a Costa d'Avorio (sua ex squadra), Gabon e Mali; il girone alla fine si rivela una lotta a 2 tra Marocco e Costa d'Avorio, e ad avere la meglio è la selezione nordafricana, che all'ultima partita (dopo lo 0-0 di Marrakech dell'andata) ottiene il pass per Russia 2018 battendo gli ivoriani sul loro campo ad Abidjan per 2-0,[12] e tornando così a disputare un Mondiale dopo 20 anni.[6] Dopo la qualificazione rinnova il suo contratto con la federazione marocchina fino al 2022.[13] Tuttavia ai sorteggi la selezione nordafricana non ha fortuna, finendo nel girone B insieme a Spagna, Portogallo e Iran. I maghrebini escono al primo turno dopo le prime due sconfitte contro Iran e Portogallo (entrambe per 1-0),[6][14] che vanificano il beffardo pareggio per 2-2 ottenuto contro la Spagna che ha pareggiato solo al 90+2' con gol di Iago Aspas.[15]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Zambia: 2012
Costa D'Avorio: 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) OM : ce qu'a dit Renard à l'oreille d'Ayew à la CAN, su butfootballclub.fr, 4 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2015).
  2. ^ (FR) LE FOOT aix les bains, su stefaninijournal.com.
  3. ^ Hervé Renard, re d'Africa: è lui l'allenatore «più bello» del Mondiale - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1529469048. URL consultato il 13 luglio 2018.
  4. ^ Lo Zambia ha vinto la Coppa d'Africa - Il Post, in Il Post, 13 febbraio 2012. URL consultato il 13 luglio 2018.
  5. ^ (FR) Sochaux : l'entraîneur Hervé Renard confirme son départ, in RTL.fr. URL consultato il 13 luglio 2018.
  6. ^ a b c Tommaso Pellizzari, inviato a Mosca, Mondiali 2018, finisce l’avventura del Marocco di Renard: ma non il suo amore (a tutto tondo) per l’Africa, in Corriere della Sera. URL consultato il 13 luglio 2018.
  7. ^ (FR) Accord trouvé entre le LOSC et Hervé Renard, su losc.fr, 25 maggio 2015.
  8. ^ Andrea Losapio, Lille, esonerato il tecnico Renard, su tuttomercatoweb.com, 11 novembre 2015.
  9. ^ (FR) Rédaction, Hervé Renard nouveau sélectionneur du Maroc (officiel), in L'ÉQUIPE. URL consultato il 13 luglio 2018.
  10. ^ Marocco, ufficiale: Hervé Renard è il nuovo commissario tecnico. URL consultato il 13 luglio 2018.
  11. ^ (EN) Algeria deny reports of approach to Morocco coach Herve Renard, in BBC Sport, 15 ottobre 2016. URL consultato il 13 luglio 2018.
  12. ^ LIVE – Calcio, qualificazioni Mondiali 2018: Costa d’Avorio-Marocco 0-2. I Leoni d’Atlante volano ai Mondiali dopo 20 anni, Benatia e Dirar firmano l’impresa, in OA Sport. URL consultato il 13 luglio 2018.
  13. ^ Marocco, Renard rinnova fino al 2022. URL consultato il 13 luglio 2018.
  14. ^ Il Marocco è la prima nazionale eliminata dai Mondiali di calcio - Il Post, in Il Post, 20 giugno 2018. URL consultato il 13 luglio 2018.
  15. ^ Spagna-Marocco 2-2: gol di Boutaib, Isco, En Nesyri e Iago Aspas, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 25 giugno 2018. URL consultato il 14 luglio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Hervé Renard (calciatore), su transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Hervé Renard (allenatore), su transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Hervé Renard, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (EN) Hervé Renard, su soccerbase.com, Racing Post. Modifica su Wikidata