Nabil Dirar

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Nabil Dirar
Nabil Dirar Fenerbahçe SK 19 Aug 2019 (cropped).jpg
Dirar con la maglia del Fenerbahçe nel 2019
Nazionalità Marocco Marocco
Belgio Belgio
Altezza 187 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, difensore
Squadra Fenerbahçe
Carriera
Squadre di club1
2004-2006Diegem26 (2)
2006-2008Westerlo57 (3)
2008-2012Club Bruges117 (14)
2012-2017Monaco125 (12)
2017-Fenerbahçe53 (7)
Nazionale
2007Marocco Marocco olimpica2 (1)
2008-Marocco Marocco48 (3)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 novembre 2019

Nabil Dirar (in arabo: نبيل درار‎; Casablanca, 25 febbraio 1986) è un calciatore marocchino con cittadinanza belga, centrocampista o difensore del Fenerbahçe e della nazionale marocchina.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Casablanca, in Marocco, Dirar ha iniziato la sua carriera calcistica in Belgio con vari club giovanili situati a Bruxelles, come il RWD Molenbeek e il Saint-Gilloise. Nel 2004 passa al Diegem Sport, squadra militante nella terza divisione belga. Nei biancoverdi debutta nel calcio professionista, giocando un totale di 26 partite. Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione di molti club, tra cui il Westerlo, squadra militante nella massima serie belga, che lo acquista[1].

Westerlo[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto con i de Kempeneers avviene il 30 luglio 2006, nella partita vinta 2-1 contro il Roulers, subentrando all'89' al nigeriano Patrick Ogunsoto[2]. Il 5 novembre 2006 viene ammonito per la prima volta nella nuova divisa, nella partita vinta 4-1 contro il Lokeren. Verso la fine della sua prima stagione diventa un pilastro della squadra, con 7 assist. Inoltre, il 19 maggio 2007, in occasione dell'ultimo incontro del campionato, sigla il suo primo gol nella nuova casacca, nella partita pareggiata 1-1 contro il Gent[3].

La stagione 2007-2008 inizia bene, trovando subito spazio tra i titolari. Il 24 settembre 2007 segna il suo primo gol stagionale, nella partita persa 2-1 contro lo Standard de Liège[4]. Questo si ripete il 19 gennaio 2008, nella partita vinta 7-2 contro il Brussels[5]. Verso la fine della stagione non trova spazio fra i titolari, rimanendo in tribuna più volte. Complessivamente con il Wasterlo ha giocato 57 partite, mettendo a segno 3 reti[6].

Club Bruges[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009: l'inizio con Mathijssen[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 viene acquistato dal Club Bruges, squadra militante nella massima serie belga. Il debutto con i Les gazelles avviene il 29 agosto 2008, nella partita vinta 4-1 contro il Tubize[7]. Il 21 settembre 2008, nella partita vinta di misura sul Genk al Cristal Arena, viene ammonito per la prima volta in maglia blu-nero. Il 19 ottobre 2008, in occasione del derby contro il Cercle Brugge, segna il suo primo gol stagionale e nel nuovo club[8]. Le sue prestazioni lo hanno portato sin da subito tra i titolari della rosa dell'allenatore Jacky Mathijssen, giocando 40 partite[9].

2009-2011: con Koster[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2009-2010 inizia con la partenza di Mathijssen, subentrato da Adrie Koster. Con il nuovo allenatore si conferma titolare e viene affiancato dal neo-acquisto Ivan Perišić. Koster lo ha valutato un elemento fondamentale della squadra con la sua ottima prestazione, ma si è sempre distinto con il suo atteggiamento irascibile sia all'interno che all'esterno del campo. Infatti nella partita contro il Mechelen presumibilmente sputò sul volto del giocatore avversario Yoni Buyens, venendo squalificato per due giornate[10]. Nel settembre 2009 ritorna momentaneamente nella seconda squadra per liti con i suoi compagni di squadra, come con il capitano Stijn Stijnen, mandandolo in clinica, e Ivan Perišić, arrabbiandosi con il croato perché ha calciato una punizione che avrebbe dovuto calciare Dirar[11][12].

La stagione 2010-2011 inizia male: Dirar, non presentandosi nel giorno della formazione del campionato per malattia, ritorna nella seconda squadra per due settimane[13]. In seguito alla sconfitta di misura contro il Lokeren, dove prende il suo quarto cartellino giallo stagionale, Koster lo rimanda nella seconda squadra per tre settimane[14]. Con una prestazione straordinaria in seconda squadra, che ha convinto tutti, ritorna in prima squadra tra i titolari della rosa di Koster. Il 28 novembre 2010 segna la sua prima rete stagionale, nella partita persa 2-1 contro il Sint-Truiden[15]. In questa stagione indossa la maglia numero 10, lasciata vacante dalla partenza di Wesley Sonck e si sviluppa come un importante pilastro, facendo 12 assist e 3 reti. Il 12 marzo 2011, nella partita vinta 4-1 contro il Kortrijk, è protagonista di un litigio con il suo compagno di squadra Vadis Odjidja-Ofoe tra chi avrebbe dovuto battere il calcio di punizione[16], venendo ammonito e rimandato da Koster nella seconda squadra per una settimana[17].

La prima metà della stagione 2011-2012 inizia con l'addio di Koster, subentrandoli il tedesco Christoph Daum, con il quale si conferma titolare. Il 15 settembre 2011 segna il suo primo gol in Europa League, nella vittoria per 2-0 contro il NK Maribor[18]. Sempre contro il Maribor, mette a segno la sua prima doppietta in una competizione europea, nella vittoria per 4-3 allo Stadion Ljudski vrt[19]. Complessivamente gioca 153 partite, segnando 19 gol con il Club Bruges.

Monaco[modifica | modifica wikitesto]

2012-2014: da Simone a Ranieri[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2012, viene acquistato dall'AS Monaco dove ha firmato un contratto per quattro anni e mezzo[20]. Il trasferimento è del valore di € 7.500.000[21]. Il debutto con i Les Rouge et Blanc avviene il 13 febbraio 2012, nella sconfitta interna per 1-0 contro il Bastia[22]. La sua prestazione lo porta subito tra i titolari della rosa di Marco Simone, prendendo parte a 15 partite con 3 reti, il primo il 24 febbraio contro il Laval (vinta 2-1). Termina la sua prima metà stagione con un ottavo posto, portando la rescissione del contratto dell'allenatore italiano Simone.

Dirar al Monaco

La stagione 2012-2013 inizia con l'arrivo dell'allenatore italiano Claudio Ranieri[23], con il quale si riconferma titolare. Il 19 ottobre 2012, nella partita vinta 2-1 contro l'Angers, viene ammonito per simulazione[24]. Il 25 febbraio 2013, nella vittoria per 2-1 contro il Lens, segna la sua prima rete stagionale[25]. L'ultima partita stagionale contro il Tours subisce un grave infortunio al ginocchio, che lo lascia in tribuna per cinque mesi[26]. A fine stagione il Monaco arriva primo in Ligue 2, guadagnando, di due giornate d'anticipo, la promozione in Ligue 1[27].

La stagione 2013-2014 inizia male, infatti il giovane centrocampista parte dalla tribuna per un problema muscolare, che non lo permetterà di giocare per 5 mesi. Il debutto stagionale e in massima serie francese avviene il 1º febbraio 2014, nella partita pareggiata 2-2 contro il Lorient allo Stade du Moustoir[28]. Il 10 maggio 2014 segna il suo primo gol in Ligue 1, nella partita vinta 2-1 contro il Valenciennes[29]. A fine stagione, il Monaco si classifica secondo in campionato, dietro al PSG.

2014-2017: l'avvento di Jardim[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2014-2015 inizia con la rescissione del contratto di Ranieri, che viene sostituito dall'allenatore portoghese Leonardo Jardim.[30][31]. Il nuovo tecnico lo inserisce subito tra i titolari. Debutta nella prima giornata di campionato, nella sconfitta per 2-1 contro il Lorient, dove viene ammonito[32]. Il 21 settembre 2014, nella partita vinta di misura contro il Guingamp, mette a segno il suo primo gol stagionale[33]. Nella semifinale di coppa di lega contro il Bastia, sbaglia il calcio di rigore decisivo, che porta in finale i I Turchini[34]. Nonostante ciò l'esterno d'attacco marocchino offre delle ottime prestazioni che lo portano anche al gol in ligue 1 contro lo Stade Reims di testa , su calcio di punizione calciato dal belga Yannick Carrasco. Il marocchino si guadagna inoltre la fiducia della dirigenza monegasca che gli rinnova il contratto fino al 30 giugno 2018.

Fenerbahçe[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 giugno 2017 passa al Fenerbahçe.[35]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nabil Dirar in azione con la maglia della Marocco nel 2009.

Il 26 agosto 2008 ha attirato l'attenzione dichiarando apertamente che voleva giocare per la nazionale belga.[36] Tuttavia, grazie al doppio passaporto, l'11 ottobre 2008 ha esordito ufficialmente nella Nazionale marocchina contro la Mauritania.

L'11 novembre 2017 si rende protagonista in positivo nella partita che sancisce il definitivo ritorno della selezione nordafricana ai Mondiali di calcio segnando il gol del momentaneo 1-0 nella vittoria per 2-0 sul campo della Costa d'Avorio al 25esimo minuto (il raddoppio arriverò pochi minuti dopo grazie a un gol del capitano Medhi Benatia).[37][38]

Viene successivamente inserito nella lista dei 23 convocati per i Mondiali di Russia 2018.[39]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nel club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 maggio 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Belgio Diegem DK 26 2 - - - - - - - - - 26 2
2006-2007 Belgio Westerlo DI 33 1 CB 2 1 - - - - - - 35 2
2007-2008 DI 24 2 CB 1 0 - - - - - - 25 2
Totale Westerlo 57 3 3 1 - - - - 60 4
2008-2009 Belgio Club Bruges DI 33 3 CB 1 0 CU 6 0 - - - 40 3
2009-2010 DI 29 4 CB 4 0 UEL 9 0 - - - 42 4
2010-2011 DI 33 3 - - - UEL 7 0 - - - 40 3
2011-2012 DI 22 4 CB 1 1 UEL 8 4 - - - 31 9
Totale Bruges 117 14 6 1 30 4 - - 153 19
2011-2012 Francia Monaco L2 15 3 - - - - - - - - - 15 3
2012-2013 L2 34 3 CF+CL 0+3 0 - - - - - - 37 3
2013-2014 L1 11 1 CF+CL 2+0 0 - - - - - - 13 1
2014-2015 L1 27 2 CF+CL 3+2 0 UCL 9 0 - - - 41 2
2015-2016 L1 20 2 CF+CL 1+0 0 UCL+UEL 4[40]+3 0[40] - - - 28 2
2016-2017 L1 18 1 CF+CdL 2+2 0 UCL 7[41] 2[42] - - - 33 1
Totale Monaco 125 12 15 0 27 2 - - 167 14
Totale carriera 344 31 24 2 57 6 - - 415 39

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Marocco
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-2008 Marrakech Marocco Marocco 4 – 1 Mauritania Mauritania Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Marrakech Marocco Marocco 3 – 0 Zambia Zambia Amichevole -
11-2-2009 Casablanca Marocco Marocco 0 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
28-3-2009 Casablanca Marocco Marocco 1 – 2 Gabon Gabon Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 57’ 57’
31-3-2009 Lisbona Angola Angola 0 – 2 Marocco Marocco Amichevole -
14-11-2009 Stade de Marrakech Marocco Marocco 0 – 2 Camerun Camerun Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 54’ 54’
11-11-2011 Marrakech Marocco Marocco 0 – 1 Uganda Uganda Amichevole - Uscita al 67’ 67’
3-9-2014 Casablanca Marocco Marocco 0 – 0 Qatar Qatar Amichevole -
7-9-2014 Marrakech Marocco Marocco 3 – 0 Libia Libia Amichevole - Uscita al 76’ 76’
9-10-2014 Tangeri Marocco Marocco 4 – 0 Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana Amichevole -
13-10-2014 Marrakech Marocco Marocco 3 – 0 Kenya Kenya Amichevole - Uscita al 85’ 85’
28-3-2015 Agadir Marocco Marocco 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
5-9-2015 São Tomé São Tomé e Príncipe São Tomé e Príncipe 0 – 3 Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2017 1 Uscita al 86’ 86’
9-10-2015 Agadir Marocco Marocco 0 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Ammonizione al 76’ 76’
26-3-2016 Praia Capo Verde Capo Verde 0 – 1 Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2017 -
29-3-2016 Marrakech Marocco Marocco 2 – 0 Capo Verde Capo Verde Qual. Coppa d'Africa 2017 -
27-5-2016 Tangeri Marocco Marocco 2 – 0 Rep. del Congo Rep. del Congo Amichevole -
3-6-2016 Radès Libia Libia 1 – 1 Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2017 1
31-8-2016 Scutari Albania Albania 0 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
4-9-2016 Rabat Marocco Marocco 2 – 0 São Tomé e Príncipe São Tomé e Príncipe Qual. Coppa d'Africa 2017 -
9-1-2017 al-Ayn Marocco Marocco 0 – 1 Finlandia Finlandia Amichevole -
16-1-2017 Oyem RD del Congo RD del Congo 1 – 0 Marocco Marocco Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -
20-1-2017 Oyem Marocco Marocco 3 – 1 Togo Togo Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -
24-1-2017 Oyem Marocco Marocco 1 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -
29-1-2017 Port-Gentil Egitto Egitto 1 – 0 Marocco Marocco Coppa d'Africa 2017 - Quarti di finale -
24-3-2017 Marrakech Marocco Marocco 2 – 0 Burkina Faso Burkina Faso Amichevole -
28-3-2017 Marrakech Marocco Marocco 1 – 0 Tunisia Tunisia Amichevole -
31-5-2017 Agadir Marocco Marocco 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
10-6-2017 Yaoundé Camerun Camerun 1 – 0 Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2019 -
1-9-2017 Rabat Marocco Marocco 6 – 0 Mali Mali Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Bamako Mali Mali 0 – 0 Marocco Marocco Qual. Mondiali 2018 -
7-10-2017 Casablanca Marocco Marocco 3 – 0 Gabon Gabon Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 70’ 70’
11-11-2017 Abidjan Costa d'Avorio Costa d'Avorio 0 – 2 Marocco Marocco Qual. Mondiali 2018 1
23-3-2018 Torino Serbia Serbia 1 – 2 Marocco Marocco Amichevole -
20-6-2018 Mosca Portogallo Portogallo 1 – 0 Marocco Marocco Mondiali 2018 - 1º turno -
25-6-2018 Kaliningrad Spagna Spagna 2 – 2 Marocco Marocco Mondiali 2018 - 1º turno -
8-9-2018 Casablanca Marocco Marocco 3 – 0 Malawi Malawi Qual. Coppa d'Africa 2019 - Uscita al 73’ 73’
13-10-2018 Casablanca Marocco Marocco 1 – 0 Comore Comore Qual. Coppa d'Africa 2019 - Uscita al 46’ 46’
20-11-2018 Radès Tunisia Tunisia 0 – 1 Marocco Marocco Amichevole - Uscita al 69’ 69’
12-6-2019 Marrakech Marocco Marocco 0 – 1 Gambia Gambia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
16-6-2019 Marrakech Marocco Marocco 2 – 3 Zambia Zambia Amichevole -
23-6-2019 Il Cairo Marocco Marocco 1 – 0 Namibia Namibia Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -
28-6-2019 Il Cairo Marocco Marocco 1 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -
1-7-2019 Il Cairo Sudafrica Sudafrica 0 – 1 Marocco Marocco Coppa d'Africa 2019 - 1º turno - Ingresso al 76’ 76’
5-7-2019 Il Cairo Marocco Marocco 1 – 1 dts
(1 – 4 dcr)
Benin Benin Coppa d'Africa 2019 - Ottavi di finale - Uscita al 74’ 74’
6-9-2019 Marrakech Marocco Marocco 1 – 1 Burkina Faso Burkina Faso Amichevole -
10-9-2019 Marrakech Marocco Marocco 1 – 0 Niger Niger Amichevole - Ingresso al 84’ 84’
19-11-2019 Bujumbura Burundi Burundi 0 – 3 Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2021 - Ingresso al 57’ 57’
Totale Presenze 48 Reti 3

Palmares[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Monaco: 2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moroccan Dirar joins Belgian club Westerlo, su magharebia.com.
  2. ^ KVC Westerlo 2-1 KSV Roeselare, su transfermarkt.it, 30 luglio 2006.
  3. ^ KVC Westerlo 1-1 KAA Gent, su transfermarkt.it, 19 maggio 2007.
  4. ^ Standard Liegi 2-1 KVC Westerlo, su transfermarkt.it, 24 settembre 2007.
  5. ^ KVC Westerlo 7-2 RWDM Brussels FC, su transfermarkt.it, 19 gennaio 2008.
  6. ^ Nabil Dirar - stagione 2007-08, su transfermarkt.it, 19 gennaio 2008.
  7. ^ AFC Tubize 1-4 Club Bruges, su transfermarkt.it, 29 agosto 2008.
  8. ^ Club Bruges 3-1 Cercle Bruges, su transfermarkt.it, 19 ottobre 2008.
  9. ^ Nabil Dirar - Rendimento 08/09, su transfermarkt.it.
  10. ^ (NL) Strafvermindering voor spuwende Nabil Dirar, su hln.be, 4 settembre 2009.
  11. ^ (NL) Stijnen en Dirar in de clinch, su standaard.be, 19 marzo 2010.
  12. ^ (NL) Perisic en Dirar ruziën op veld, su blue-army.com.
  13. ^ (NL) Dirar naar B-kern verwezen omdat hij ziek was, su belgiumsoccer.be.
  14. ^ (NL) Club Brugge grijpt in: Dirar weer naar B-kern, su sportmagazine.knack.be, 26 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  15. ^ (NL) VV Sint-Truiden 2-1 Club Bruges, su transfermarkt.it, 28 novembre 2010.
  16. ^ (NL) Club Brugge stuurt Dirar (opnieuw) naar B-kern, su demorgen.be, 13 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2015).
  17. ^ (NL) Nabil Dirar voor onbepaalde tijd naar B-kern, su voetbalkrant.com, 13 marzo 2011.
  18. ^ Club Bruges 2-0 NK Maribor, su transfermarkt.it, 15 settembre 2011.
  19. ^ NK Maribor 3-4 Club Bruges, su transfermarkt.it, 30 novembre 2011.
  20. ^ (FR) Nabil Dirar transféré à l'AS Monaco, su clubbrugge.be, 31 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2013).
  21. ^ (FR) Monaco met le paquet sur Dirar, su lequipe.fr, 1º febbraio 2012.
  22. ^ AS Monaco 0-1 SC Bastia, su transfermarkt.it, 13 febbraio 2012.
  23. ^ (FR) Claudio Ranieri nouveau coach de l'ASM FC, asm-fc.com, 29 maggio 2012. URL consultato il 17 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  24. ^ SCO Angers 1-2 AS Monaco, transfermarkt.it, 19 ottobre 2012.
  25. ^ AS Monaco 2-1 RC Lens, transfermarkt.it, 25 febbraio 2013.
  26. ^ Point médical Nabil Dirar Archiviato il 29 novembre 2013 in Wikiwix. Site officiel de l'AS Monaco
  27. ^ In attesa del PSG c'è già un tecnico italiano che ha trionfato in Francia: il Monaco di Ranieri in Ligue 1, goal.com, 11 maggio 2013. URL consultato il 17 maggio 2014.
  28. ^ Lorient 2-2 Monaco, su transfermarkt.it.
  29. ^ FC Valenciennes 1-2 AS Monaco, su transfermarkt.it.
  30. ^ Ranieri via, "Vogliamo un gioco offensivo", in Fox Sports, 20 maggio 2014. URL consultato il 21 maggio 2014.
  31. ^ (FR) Leonardo Jardim s’engage avec l’AS Monaco, su asm-fc.com, 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2014).
  32. ^ Analisi tattica Monaco-Lorient 1-2, calciocritico.it, 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2014).
  33. ^ AS Monaco 1-0 EA Guingamp, transfermarkt.it, 21 settembre 2014.
  34. ^ Francia, Coupe de la Ligue: Bastia in finale, Monaco sconfitto, calciomercato.com, 4 febbraio 2015.
  35. ^ (EN) Nabil Dirar Sağlık Kontrolünden Geçti, in Fenerbahce.org, 16 giugno 2017.
  36. ^ Dirar choisit les Diables Rouges! Archiviato il 2 dicembre 2013 in Internet Archive.
  37. ^ LIVE – Calcio, qualificazioni Mondiali 2018: Costa d’Avorio-Marocco 0-2. I Leoni d’Atlante volano ai Mondiali dopo 20 anni, Benatia e Dirar firmano l’impresa, in OA Sport. URL consultato il 14 giugno 2018.
  38. ^ Il Marocco, vent’anni dopo, in Rivista Undici, 20 novembre 2017. URL consultato il 14 giugno 2018.
  39. ^ Marocco, Benatia guida la spedizione ai Mondiali: la lista dei convocati, in Calcio Fanpage. URL consultato il 14 giugno 2018.
  40. ^ a b Nei turni preliminari.
  41. ^ 4 presenze nei premilinari
  42. ^ 0 reti nei preliminari

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]