Royale Union Saint-Gilloise

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Royale Union Saint-Gilloise
Calcio Football pictogram.svg
File:Royale Union Saint-Gilloise logo.png
Les Unionistes (Gli Unionisti), Union 60, "USG"
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo con striscia centrale Blu.svg Giallo, blu
Dati societari
Città Saint-Gilles
Nazione Belgio Belgio
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Belgium (civil).svg URBSFA/KBVB
Campionato Pro League
Fondazione 1897
Proprietario Inghilterra Tony Bloom
Presidente Inghilterra Alex Muzio
Allenatore Belgio Karel Geraerts
Stadio Stadio Joseph Marien
(9 400 posti)
Sito web www.rusg.brussels
Palmarès
Titoli nazionali 11 campionati belgi
Trofei nazionali 2 coppe del Belgio
Dati aggiornati al 3 settembre 2021
Si invita a seguire il modello di voce

La Royale Union Saint-Gilloise è la società calcistica belga espressione del comune di Saint-Gilles, nell'area metropolitana di Bruxelles. Milita nella Pro League, la massima divisione del campionato belga. Nella sua storia ha vinto per 11 volte il campionato belga e due volte la Coppa del Belgio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione dell'Union Saint-Gilloise nella stagione 1903-1904.

Il club venne fondato il 1º novembre 1897[1] e si affiliò alla UBSSA, la società belga organizzatrice del campionato di calcio[2]. Dopo aver giocato nella raggruppamento del Brabante della seconda serie, nel 1901 conquistò la promozione nella massima serie nazionale, facendo il suo esordio con un terzo posto finale nella stagione 1901-1902[2]. Al termine della stagione 1903-1904 arrivò la prima vittoria del campionato belga, seguita da altre tre nei tre anni successivi. All'interruzione dei campionati a causa della prima guerra mondiale, l'Union Saint-Gilloise aveva già vinto il campionato belga per 7 volte in dieci anni, dei quali due dopo aver vinto lo spareggio promozione[2]. Nel 1910 vinse lo spareggio per il titolo contro l'FC Brugeois[3], mentre nel 1910 superò il Daring Bruxelles nello spareggio[4], in una delle sfide che caratterizzò il campionato belga in quegli anni. In quegli stessi anni vinse due edizioni consecutive della Coppa del Belgio e prese parte allo Challenge international du Nord, una competizione tra club del centro-nord Europa, vincendo la competizione in tre edizioni[5].

Nel 1919 il club spostò il campo da gioco all'interno del parco Duden nel vicino comune di Forest, inaugurandolo il 14 settembre 1919 con un'amichevole contro il club italiano del Milan alla presenza del principe Carlo[6]. Lo stadio venne allargato e ammodernato nel corso del decennio successivo, arrivando fino a una capienza di 25 000 spettatori, coi maggiori lavori culminati nel 1926 secondo lo stile dell'art déco[6]. Nel 1920 ottenne dalla federazione belga la matricola numero 10[2]. Ben 7 giocatori della nazionale belga vincitrice della medaglia d'oro nel torneo di calcio ai Giochi Olimpici di Anversa 1920 erano giocatori dell'Union Saint-Gilloise[2]. Nel 1923 il club ottenne il suffisso "Royale", concesso ai club con almeno 25 anni di storia.

Nel corso degli anni trenta si consolidò la rivalità col Daring Club, che assunse una notorietà tale da fare da sfondo all'opera teatrale Bossemans et Coppenolle, ambientata nella Bruxelles degli anni trenta[7]. L'Union vinse il campionato belga per tre stagioni consecutive tra il 1932 e il 1935 e in quel triennio inanellò una serie di 60 partite consecutive senza sconfitte, tanto da venire rinominato Union60[7]. La serie prese il via l'8 gennaio 1933 col pareggio casalingo per 3-3 contro il Lierse e si concluse il 7 febbraio 1935 con la vittoria per 7-0 sul Cercle Bruges, passando attraverso l'intera stagione 1933-1934, che la squadra, guidata da Jules Pappaert, concluse da imbattuta[2]. La serie di 60 partite senza sconfitte venne interrotta il 10 febbraio 1935 con una sconfitta per 2-0 proprio contro gli storici rivali del Daring Club[7].

Negli anni successivi le prestazioni dell'Union iniziarono a calare, finché arrivò la retrocessione in Division 1, la seconda serie nazionale, per la prima volta al termine della stagione 1948-1949[8]. La permanenza in Division 1 durò due sole stagioni con l'Union che ottenne la promozione in massima serie. Nel corso degli anni cinquanta il campionato belga vide l'RSC Anderlechtois iniziare a imporsi come nuova dominatrice e l'Union conquistò il terzo posto nella stagione 1955-1956 come miglior risultato ottenuto dalla fine degli anni trenta e come migliore prestazione per i successivi vent'anni di presenza in massima serie. L'Union partecipò alla seconda edizione della Coppa delle Fiere sul finire degli anni cinquanta, raggiungendo le semifinali della competizione, venendo sconfitto dagli inglesi del Birmingham City[9], ma dopo aver eliminato gli italiani della Roma nei quarti di finale[10]. Nell'edizione successiva della competizione fu proprio la Roma ad eliminare i belgi già agli ottavi di finale[11]. Negli anni successivi l'Union prese parte alla Coppa delle Fiere in altre tre occasioni, senza andare oltre gli ottavi di finale.

Al termine della stagione 1972-1973 l'Union venne retrocesso in Division 2, retrocedendo in Division 3 due anni dopo. Negli anni successivi l'Union alternò campionati in seconda e in terza divisione, arrivando anche a disputare due stagioni consecutive in Division 4, quarto livello nazionale, nel biennio 1981-1983[10]. Nel 1984 con due promozioni consecutive il club tornò in Division 2 e cambiò la propria denominazione in Royale Union Saint-Gilloise. Negli anni novanta, invece, l'Union rimase in Division 3, eccetto un'unica presenza in Division 2. Nel 2004 il club tornò nella seconda serie nazionale, rimanendovi per quattro stagioni di fila prima di retrocedere nuovamente in terza serie. Nel 2015 l'Union ritornò in Division 2 e, quindi, nel calcio professionistico[10]. Negli anni successivi l'Union mantenne la categoria, partecipando alla Division 1B, nuova seconda divisione nazionale dopo la riforma del 2016. Nella stagione 2018-2019 il club ottenne un importante risultato in Coppa del Belgio, raggiungendo le semifinali dopo aver eliminato l'Anderlecht nei sedicesimi di finale e il Genk nei quarti, venendo poi eliminato in semifinale dal Malines[12]. La stagione 2020-2021 vide la squadra gialloblu prendere la testa della classifica dopo il primo quarto di campionato e tenerla fino alla fine, conquistando con cinque giornate di anticipo la promozione in Division 1A, tornando così in massima serie dopo 48 anni di assenza[13]. A sorpresa, da neopromossa, ha ottenuto il primo posto nella stagione regolare con 77 punti, ottenendo un posto per i play-off per il titolo. Tuttavia, nei play-off l'Union non riesce a confermare la posizione, finendo dietro al Club Brugge ma comunque qualificandosi alla UEFA Champions League (preliminari) per la prima volta nella sua storia e per una competizione internazionale per la prima volta dopo 66 anni. Al terzo turno di qualificazione affrontano i Rangers, finalisti di Europa League l'anno precedente. Nella gara di andata i belgi vincono 2-0, ma nella gara di ritorno subiscono una clamorosa rimonta perdendo 3-0 e retrocedendo in Europa League.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Royale Union Saint-Gilloise
  • 1897 - Fondazione dell'Union Saint-Gilloise.
  • 1898-1899 - 6º nel girone Brabante della Division 2.
  • 1899-1900 - 3º nel girone Brabante della Division 2.
  • 1900-1901 - 1º nel girone Brabante B della Division 2. Vince gli spareggi. Promosso in Division d'Honneur.
  • 1901-1902 - 1º nel girone B della Division d'Honneur. 3º nel girone finale.
  • 1902-1903 - 1º nel girone B della Division d'Honneur. 2º nel girone finale.
  • 1903-1904 - Campione del Belgio. (1º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1904. (1º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1905. (2º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1907. (3º titolo)
Finale di Challenge international du Nord 1908.

Vince la Coppa del Belgio. (1º titolo)
Vince la Coppa del Belgio. (2º titolo)
  • 1914-1919 - competizioni sospese per cause belliche.
  • 1919-1920 - 2º nella Division d'Honneur.




Semifinale di Coppa delle Fiere.

Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.
Sedicesimi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1962-1963 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1963-1964 - 1º in Division 2. Promosso in Division 1.
  • 1964-1965 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
Trentaduesimi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1965-1966 - 6º in Division 2.
  • 1966-1967 - 11º in Division 2.
  • 1967-1968 - 2º in Division 2. Promosso in Division 1.
  • 1968-1969 - 12º in Division 1.
  • 1969-1970 - 14º in Division 1.

  • 1970-1971 - 10º in Division 1.
  • 1971-1972 - 9º in Division 1.
  • 1972-1973 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
  • 1973 - Cambio di denominazione in Royale Union.
  • 1973-1974 - 13º in Division 2.
  • 1974-1975 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1975-1976 - 1º nel girone A della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 1976-1977 - 4º in Division 2.
  • 1977-1978 - 10º in Division 2.
  • 1978-1979 - 14º in Division 2.
  • 1979-1980 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.

  • 1980-1981 - 15º nel girone A della Division 3. Retrocesso in Division 4.
  • 1981-1982 - 4º nel girone B della Division 4.
  • 1982-1983 - 1º nel girone B della Division 4. Promosso in Division 3.
  • 1983-1984 - 1º nel girone A della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 1984 - Cambio di denominazione in Royale Union Saint-Gilloise.
  • 1984-1985 - 9º in Division 2.
  • 1985-1986 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1986-1987 - 5º nel girone A della Division 3.
  • 1987-1988 - 9º nel girone A della Division 3.
  • 1988-1989 - 11º nel girone A della Division 3.
  • 1989-1990 - 6º nel girone A della Division 3.

  • 1990-1991 - 8º nel girone A della Division 3.
  • 1991-1992 - 6º nel girone A della Division 3.
  • 1992-1993 - 15º nel girone A della Division 3. Retrocesso in Division 4 e poi ripescato.
  • 1993-1994 - 8º nel girone A della Division 3.
  • 1994-1995 - 5º nel girone A della Division 3.
  • 1995-1996 - 2º nel girone A della Division 3. Vince gli spareggi promozione. Promosso in Division 2.
  • 1996-1997 - 17º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1997-1998 - 4º nel girone A della Division 3. Perde gli spareggi promozione.
  • 1998-1999 - 13º nel girone A della Division 3.
  • 1999-2000 - 5º nel girone A della Division 3.

  • 2000-2001 - 12º nel girone B della Division 3.
  • 2001-2002 - 7º nel girone B della Division 3.
  • 2002-2003 - 7º nel girone B della Division 3.
  • 2003-2004 - 1º nel girone B della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 2004-2005 - 14º in Division 2.
  • 2005-2006 - 15º in Division 2.
  • 2006-2007 - 8º in Division 2.
  • 2007-2008 - 18º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 2008-2009 - 12º nel girone A della Division 3.
  • 2009-2010 - 14º nel girone B della Division 3.

  • 2010-2011 - 5º nel girone B della Division 3.
  • 2011-2012 - 12º nel girone B della Division 3.
  • 2012-2013 - 17º nel girone B della Division 3.
  • 2013-2014 - 6º nel girone B della Division 3.
  • 2014-2015 - 3º nel girone B della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 2015-2016 - 6º in Division 2. La Division 2 è rinominata Division 1B.
  • 2016-2017 - 4º in Division 1B.
  • 2017-2018 - 6º in Division 1B.
  • 2018-2019 - 3º in Division 1B.
  • 2019-2020 - 4º in Division 1B.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Royale Union Saint-Gilloise

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Royale Union Saint-Gilloise

Vincitori di titoli[modifica | modifica wikitesto]

Calciatori campioni olimpici di calcio

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1903-1904, 1904-1905, 1905-1906, 1906-1907, 1908-1909, 1909-1910, 1912-1913, 1922-1923, 1932-1933, 1933-1934 Stella 10 Scudetti.svg, 1934-1935
1912-1913, 1913-1914
  • Seconda divisione belga: 2
1963-1964, 2020-2021
  • Terza divisione belga: 3
1975-1976 (girone A), 1983-1984 (girone A), 2003-2004 (girone B)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1904, 1905, 1907

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1902-1903, 1907-1908, 1911-1912, 1913-1914, 1919-1920, 1920-1921, 1921-1922, 1923-1924, 2021-2022
Terzo posto: 1901-1902, 1924-1925, 1931-1932, 1935-1936, 1936-1937, 1937-1938, 1955-1956
Semifinalista: 1926-1927, 1968-1969, 2018-2019
Semifinalista: 1958-1960
Finalista: 1908

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Division d'Honneur 41 1901-1902 1951-1952 59
Division 1 17 1952-1953 1972-1973
Pro League 1 2021-2022
Division 1 2 1949-1950 1950-1951 28
Division 2 21 1898-1899 2015-2016
Division 1B 5 2016-2017 2020-2021
Division 3 27 1975-1976 2014-2015 27
Division 4 2 1981-1982 1982-1983 2

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2022-2023[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 5 luglio 2022.

N. Ruolo Giocatore
2 Paesi Bassi D Bart Nieuwkoop
3 Belgio D Viktor Boone
4 Danimarca D Jonas Bager
9 Germania A Dennis Eckert
10 Inghilterra C Marcel Lewis
11 Italia C Lorenzo Paolucci
13 Belgio A Dante Vanzeir
16 Inghilterra D Christian Burgess
17 Malta C Teddy Teuma
19 Belgio D Guillaume François
20 Belgio C Senne Lynen
21 Belgio P Lucas Pirard
22 Angola A Pedro Lubamba
23 Spagna C Cameron Puertas
N. Ruolo Giocatore
24 Belgio C Ilyes Ziani
26 Inghilterra D Ross Sykes
28 Giappone D Kōki Machida
33 Belgio P Tibo Herbots
44 Belgio D Siebe Van der Heyden
49 Lussemburgo P Anthony Moris
59 Marocco D Ismaël Kandouss
86 Belgio D Arnaud Dony
94 Madagascar C Loïc Lapoussin
Nigeria A Victor Boniface
Costa d'Avorio C Jean Thierry Lazare
Costa d'Avorio A Simon Adingra
Belgio D Anas Hamzaoui
Belgio P Kerian Atheba

Rosa 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
2 Paesi Bassi D Bart Nieuwkoop
4 Danimarca D Jonas Bager
6 Danimarca C Casper Nielsen
7 Inghilterra D Matthew Sorinola
8 Costa d'Avorio C Jean Thierry Lazare
9 Germania A Deniz Undav
11 Italia C Lorenzo Paolucci
11 Spagna A Álex Millán
13 Belgio A Dante Vanzeir
16 Inghilterra D Christian Burgess
17 Malta C Teddy Teuma
18 Giappone A Kaoru Mitoma
19 Belgio D Guillaume François
N. Ruolo Giocatore
20 Belgio C Senne Lynen
21 Belgio P Lucas Pirard
22 Angola A Pedro Lubamba
23 Spagna C Cameron Puertas
24 Belgio C Ilyes Ziani
25 Francia C Damien Marcq
28 Giappone D Kōki Machida
33 Belgio P Tibo Herbots
44 Belgio D Siebe Van der Heyden
49 Lussemburgo P Anthony Moris
59 Marocco D Ismaël Kandouss
64 Polonia C Kacper Kozłowski
94 Madagascar C Loïc Lapoussin

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
4 Danimarca D Jonas Bager
5 Belgio D Anas Hamzaoui
6 Danimarca C Casper Nielsen
8 Germania C Marcel Mehlem
9 Germania A Deniz Undav
11 Belgio C Mathias Fixelles
12 Belgio D Sébastien Pocognoli
13 Belgio A Dante Vanzeir
14 Belgio A Ibrahima Bah
16 Inghilterra D Christian Burgess
17 Malta C Teddy Teuma
19 Belgio D Guillaume François
N. Ruolo Giocatore
20 Belgio C Senne Lynen
21 Marocco D Abdelmounaim Boutouil
23 Islanda A Aron Sigurðarson
26 Belgio P Adrien Saussez
33 Belgio P Tibo Herbots
43 Slovenia C Nik Lorbek
44 Belgio D Siebe Van der Heyden
49 Lussemburgo P Anthony Moris
59 Marocco D Ismaël Kandouss
94 Francia C Loïc Lapoussin
Francia A Brighton Labeau

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Norvegia P Anders Kristiansen
2 Belgio D Pietro Perdichizzi
3 Belgio D Kevin Kis
4 Spagna D Carlos David
5 Belgio D Anas Hamzaoui
7 Belgio D Sébastien Pocognoli
6 Francia C Steven Pinto-Borges
8 Germania C Max Besuschkow
9 Belgio A Roman Ferber
10 Camerun C Serge Tabekou
11 Belgio A Mathias Fixelles
13 Belgio P Enzo D'Alberto
14 Spagna D Urtzi Iriondo
15 Giamaica A Chad Letts
N. Ruolo Giocatore
16 Belgio C Charles Morren
17 Comore C Faïz Selemani
18 Francia A Youssouf Niakaté
19 Sudafrica A Percy Tau
20 Francia C Abdelrafik Gérard
21 Germania C Adrian Beck
22 Argentina D Federico Vega
23 Serbia D Miloš Stamenković
26 Belgio P Adrien Saussez
27 Francia C Hadamou Traore
59 Francia D Ismaël Kandouss
77 Germania C Marcel Mehlem
94 Francia C Teddy Teuma

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
2 Belgio D Pietro Perdichizzi
4 Francia D Anthony Cabeke
5 Belgio D Grégoire Neels
6 Francia A Quentin N'Gakoutou
7 Belgio D Tracy Mpati Bibuangu
8 Marocco C Yassine Salah
9 Francia A Cédric Fauré
10 Belgio C Alves Da Silva
11 Belgio D Geoffrey Cabeke
13 Belgio D Vincent Vandiepenbeeck
14 Belgio C Lou Wallaert
16 Belgio C Charles Morren
19 Belgio P Anthony Sadin
20 Francia C Yannick Aguemon
N. Ruolo Giocatore
21 Belgio D Gertjan Martens
23 Rep. del Congo C Jordan Massengo
24 RD del Congo A Freddy Mombongo-Dues
26 Belgio P Adrien Saussez
31 Belgio D Georgios Kaminiaris
32 Slovenia C Nicolas Rajsel
91 Belgio A Mohammed Aoulad
93 Francia A Florent Zitte
95 Belgio D Alessio Palmeri
96 Belgio C Mathias Fixelles
99 Francia A Lynel Kitambala
Belgio A Jonathan Okita
Belgio C Simon Franquin
Belgio D Morgan Tchoutang

Rosa 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Belgio P Yoran Chalon
3 Belgio C Constant Delsanne
4 Belgio D Anthony Cabeke
5 Belgio D Grégoire Neels
6 Francia C Mehdi Haddadou
7 Belgio D Tracy Mpati Bibuangu
9 Guadalupa A Mickaël Antoine-Curier
10 Belgio C Alves Da Silva
11 Belgio D Geoffrey Cabeke
13 Belgio D Vincent Vandiepenbeeck
14 Belgio C Lou Wallaert
15 Italia C Ignazio Cocchiere
16 Belgio C Charles Morren
N. Ruolo Giocatore
18 Belgio P Loïc Mandiangu
19 Belgio P Anthony Sadin
20 Francia C Yannick Aguemon
21 Belgio D Gertjan Martens
23 Rep. del Congo C Jordan Massengo
25 Portogallo C André Coutinho
31 Belgio D Georgios Kaminiaris
32 Slovenia C Nicolas Rajsel
39 Belgio C Yahya Boumediene
44 Belgio D Fazli Kocabas
93 Francia A Florent Zitte
99 Francia A Lynel Kitambala

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Eric Willeaume, Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021.
  2. ^ a b c d e f (NL) Eric Willeaume, Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021.
  3. ^ (FR) Stagione 1909-1910 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
  4. ^ (FR) Stagione 1912-1913 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2016).
  5. ^ (EN) Challenge International du Nord, su rsssf.com, 17 giugno 2009. URL consultato il 14 maggio 2021.
  6. ^ a b (FR) Stadio Joseph Marien, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021.
  7. ^ a b c (FR) Erik Libois, L'Union Saint-Gilloise était l'Anderlecht de l'avant-Guerre, su rtbf.be, 12 marzo 2021. URL consultato il 21 maggio 2021.
  8. ^ (FR) Stagione 1948-1949 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  9. ^ (EN) Inter-Cities Fairs Cup 1958-60, su rsssf.com, 4 giugno 2015. URL consultato il 14 maggio 2021.
  10. ^ a b c (EN) Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021.
  11. ^ 59 anni fa il trionfo in Coppa delle Fiere, su asroma.com, 11 ottobre 2020. URL consultato il 14 maggio 2021.
  12. ^ (FR) Yannick Goebbels, Coupe de Belgique: l'Union privée de finale par Malines, su lesoir.be, 29 gennaio 2019. URL consultato il 14 maggio 2021.
  13. ^ (EN) Union back in the top-flight after 48 years, su vrt.be, 14 marzo 2021. URL consultato il 14 maggio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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