Ivan Perišić

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Ivan Perišić
Ivan Perisic.jpg
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 187[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2005-2006 Hajduk Spalato
2006-2009 Sochaux
Squadre di club1
2009 Roeselare 17 (5)
2009-2011 Bruges 70 (31)
2011-2013 Borussia Dortmund 42 (9)
2013-2015 Wolfsburg 70 (18)
2015- Inter 32 (6)
Nazionale
2005-2006 Croazia Croazia U-17 7 (1)
2006 Croazia Croazia U-18 2 (0)
2009-2010 Croazia Croazia U-21 8 (3)
2011- Croazia Croazia 43 (12)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 aprile 2016

Ivan Perišić (IPA: [ǐʋan pěriʃitɕ]; Spalato, 2 febbraio 1989) è un calciatore croato, centrocampista o attaccante dell'Inter e della Nazionale croata.

Viene soprannominato Ivan il Terribile.[2]

Dopo aver giocato nelle giovanili e con la squadra riserve del Sochaux, passa in prestito in Belgio al Roeselare. Nel 2009 si accasa al Club Bruges e alla sua seconda stagione, schierato per lo più come ala sinistra in un 4-3-3, realizza 22 gol in 37 giornate di campionato, laureandosi capocannoniere del torneo. Il Borussia Dortmund decide di acquistarlo per € 5,5 milioni e al suo primo anno in Germania, Perišić contribuisce alla doppietta campionato-Coppa di Germania. Nel 2014 si trasferisce al Wolfsburg in cambio di € 8 milioni: con i Lupi comincia ad essere schierato frequentemente anche sulla fascia destra e nel 2015 vince Coppa e Supercoppa di Germania. Nell'agosto del 2015, l'Inter sborsa € 16 milioni per acquisirne il cartellino.

Dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili, nel 2011 esordisce anche nella Nazionale maggiore, disputando Euro 2012 e il Mondiale 2014.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista capace di offrire un buon contributo in zona gol e di ripiegare tempestivamente in difesa,[2][3][4] unisce delle buoni doti tecniche ad una notevole prestanza atletica, di cui si serve per sfuggire in progressione ai difensori avversari.[2][3] Veloce ed eclettico,[3] è in grado di agire sia dietro le punte che sulle corsie esterne;[5] sa farsi rispettare anche nel gioco aereo.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Hajduk Spalato, nell'estate del 2006, all'età di 17 anni firma un contratto quadriennale con il Sochaux[6] su consiglio dell'allenatore Alain Perrin.[7] In Francia, per motivi burocratici, risulta convocabile per gare ufficiali solo a partire dal 31 dicembre 2006.[8]

Intanto, si allena con la prima squadra e, nel 2007, scende in campo con la Primavera nella Coppa Gambardella, che vede come vincitori proprio i ragazzi del Sochaux.[7] Il 2 gennaio 2008 la società transalpina affida la panchina a Francis Gillot[9]: con il nuovo allenatore, Perišić non trova spazio e così, nel gennaio 2009, viene ceduto in prestito Roeselare, squadra della massima serie belga.[10]

Club Brugge[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2009, dopo un provino non superato con l'Hertha Berlino[11], passa a titolo definitivo al Club Brugge per 250.000 euro firmando un contratto triennale[12], senza mai essere sceso in campo in partite ufficiali con la prima squadra del Sochaux, se si esclude uno scampolo di partita contro l'O. Marsiglia, il 24 settembre 2008, in Coppa di Lega.[13] Il 1º ottobre 2009 segna il suo primo gol in Europa League nel match Tolosa-Bruges 1-1. Conclude la sua prima stagione in nerazzurro con 33 presenze e 9 gol in campionato, a cui si aggiungono 7 presenze e 5 gol in Europa League. Nella stagione 2010-2011 ha vinto la classifica marcatori della Jupiler Pro League con ventidue gol in trentasette partite ed è stato votato come miglior giocatore del campionato.[14]

Borussia Dortmund[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 2011 viene ingaggiato a titolo definitivo dal Borussia Dortmund per 5 milioni di euro, firmando un contratto valido fino al 2016[15]. Il 13 settembre 2011 in Champions League contro l'Arsenal firma la rete del definitivo 1-1 nel finale.[16] Si ripete anche in campionato il 24 settembre 2011 segnando il primo gol in campionato con il Dortmund nella partita vinta per 2-1 contro il Magonza.

VfL Wolfsburg[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 gennaio 2013 viene ufficializzato il suo trasferimento al VfL Wolfsburg per circa 8 milioni di euro. Segna il suo primo gol con la nuova maglia il 10 gennaio 2013, nella partita amichevole contro lo Standard Liegi. Fa il suo debutto in campionato nella partita vinta per 2-0 contro lo Stoccarda. A causa di un infortunio al ginocchio sinistro rimane indisponibile per i mesi di marzo e aprile, facendo il suo ritorno in campo a maggio nella partita contro l'Amburgo, partendo dalla panchina e fornendo un assist. L'11 maggio 2013 segna una doppietta alla sua ex squadra, il Borussia Dortmund, in una partita conclusasi col risultato di 3-3.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2015 viene ufficializzato il suo trasferimento all'Inter per circa 20 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, pagabili in tre anni. Il giocatore firma un contratto da 2.5 milioni di euro a stagione fino al 30 giugno 2020 e sceglie di indossare la maglia numero 44.[17][18][19][20] Esordisce con la maglia dell'Inter il 13 settembre nel derby di Milano, vinto dai nerazzurri per 1-0.[21] Segna il suo primo gol in Serie A il 4 ottobre 2015 contro la Sampdoria e si ripete nel match pareggiato 1-1 contro il Palermo. Il 7 febbraio 2016 segna il suo terzo gol in campionato nel pareggio esterno per 3-3 contro il Verona. Il 2 Marzo è protagonista di una grande partita, nella semifinale di ritorno contro la Juve, segnando il gol del 2-0 e procurandosi il rigore del 3-0, risultato che consente all'Inter di pareggiare la sconfitta rimediata all'andata. I nerazzurri perderanno però ai calci di rigore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Perišić contro Neymar

Con l'Under-21 croata ha partecipato all'Europeo di categoria nel 2011.

Il 26 marzo dello stesso anno esordisce con la Nazionale maggiore, con la quale partecipa agli Europei 2012 e ai Mondiali 2014, in cui è autore di due reti consecutive contro Camerun[22] e Messico.[23] Il 16 novembre 2014 realizza il gol del pareggio contro l'Italia, in una gara di qualificazione all'Europeo 2016, complice un errore di Buffon.[24]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 aprile 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-gen. 2009 Francia Sochaux L1 0 0 CF+CLF 0+0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2009 Belgio Roeselare PL 17 5 CB 2 3 - - - - - - 19 8
2009-2010 Belgio Club Brugge PL 33 9 CB 2 0 UEL 8 5 - - - 43 14
2010-2011 PL 37 22 CB 1 0 UEL 8[25] 0 - - - 46 22
Totale Bruges 70 31 3 0 16 5 - - 89 36
2011-2012 Germania Borussia Dortmund BL 28 7 CG 6 1 UCL 6 1 SG 1 0 41 9
2012-gen. 2013 BL 14 2 CG 3 1 UCL 5 0 SG 1 0 23 3
Totale Borussia Dortmund 42 9 9 2 11 1 2 0 64 12
gen.-giu. 2013 Germania Wolfsburg BL 11 2 CG 0 0 - - - - - - 11 2
2013-2014 BL 33 10 CG 5 1 - - - - - - 38 11
2014-2015 BL 24 5 CG 2 1 UEL 9 1 - - - 35 7
ago. 2015 BL 2 1 CG 1 0 UCL - - SG 1 0 4 1
Totale Wolfsburg 70 18 8 2 9 1 1 0 88 21
ago. 2015-2016 Italia Inter A 32 6 CI 3 2 - - - - - - 35 8
Totale carriera 231 70 25 9 36 7 3 0 293 83

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Croazia Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-03-2011 Tblisi Georgia Georgia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 61’ 61’
29-03-2011 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 71’ 71’
03-06-2011 Spalato Croazia Croazia 2 – 1 Georgia Georgia Qual. Euro 2012 - Uscita al 71’ 71’
02-09-2011 Attard Malta Malta 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 68’ 68’
07-10-2011 Atene Grecia Grecia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 52’ 52’
11-10-2011 Fiume Croazia Croazia 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 59’ 59’
15-11-2011 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 62’ 62’
29-02-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 3 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
25-05-2012 Pola Croazia Croazia 3 – 1 Estonia Estonia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
02-06-2012 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
10-06-2012 Poznań Irlanda Irlanda 1 – 3 Croazia Croazia Euro 2012 - Uscita al 89’ 89’
14-06-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 - Uscita al 68’ 68’
18-06-2012 Danzica Croazia Croazia 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2012 - Ingresso al 65’ 65’
15-08-2012 Spalato Croazia Croazia 2 – 4 Svizzera Svizzera Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
07-09-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
11-09-2012 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
12-10-2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 85’ 85’
07-06-2013 Zagabria Croazia Croazia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 56’ 56’
10-06-2013 Ginevra Croazia Croazia 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
06-09-2013 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 57’ 57’
10-09-2013 Jeonju Corea del Sud Corea del Sud 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 81’ 81’
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 46’ 46’
15-10-2013 Edimburgo Scozia Scozia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 69’ 69’
15-11-2013 Reykjavik Islanda Islanda 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
19-11-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 -
05-03-2014 Berna Svizzera Svizzera 2 – 2 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 75’ 75’
31-05-2014 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Mali Mali Amichevole 2 Uscita al 67’ 67’
06-06-2014 Salvador Croazia Croazia 1 – 0 Australia Australia Amichevole - Uscita al 67’ 67’
12-06-2014 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
18-06-2014 Manaus Camerun Camerun 0 – 4 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno 1 Uscita al 78’ 78’
23-06-2014 Recife Croazia Croazia 1 – 3 Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno 1
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Osijek Croazia Croazia 6 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 2 Ingresso al 24’ 24’
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 65’ 65’
28-03-2015 Zagabria Croazia Croazia 5 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 1
07-06-2015 Varaždin Croazia Croazia 4 – 0 Gibilterra Gibilterra Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
12-06-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
03-09-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 83’ 83’
06-09-2015 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 86’ 86’
13-10-2015 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 90+2’ 90+2’
Totale Presenze 42 Reti (10º posto) 11

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Borussia Dortmund: 2011-2012
Borussia Dortmund: 2011-2012
Wolfsburg: 2014-2015
Wolfsburg: 2015

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (22 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Ivan Perišić, vfl-wolfsburg.de. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  2. ^ a b c Croazia: Ivan il terribile, e' arma anti-Italia, ANSA, 13 giugno 2012. URL consultato il 26 aprile 2016.
  3. ^ a b c d Stefano Chioffi, Perisic, centrocampista rivelazione del Bruges, Corriere dello Sport - Stadio, 30 settembre 2010. URL consultato il 26 aprile 2016.
  4. ^ Tiziana Cairati, Inter, Perisic l'uomo della svolta. Jovetic, lo stop si prolunga, la Repubblica, 10 marzo 2016. URL consultato il 26 aprile 2016.
  5. ^ (EN) Ivan Ivković, World Cup 2014: Time is running out for Croatia to find a solution to their desperate need for speed, The Daily Telegraph, 28 marzo 2014. URL consultato il 26 aprile 2016.
  6. ^ (FR) Sochaux: que devient Ivan Perisic? morefoot.com
  7. ^ a b (FR) Gambardella 2007 (Riquadro Que sont-ils devenus?)
  8. ^ (FR) Sochaux: Perisic qualifié football365.fr
  9. ^ (FR) Francis Gillot, nouvel entraîneur, fcsochaux.fr, 31 dicembre 2007. URL consultato il 29 agosto 2015.
  10. ^ (FR) Sochaux prête Perisic lequipe.fr
  11. ^ (NL) Hertha Berlijn ziet af van Ivan Perišić trad. L'Hertha Berlino rinuncia a Ivan Perišić
  12. ^ (NL) Club Brugge maakt werk van Perisic voetebalbelgie.be
  13. ^ (FR) Perisic part en Belgique foot01.com
  14. ^ (EN) Berend Scholten, Perišić named best player in Belgium, Union of European Football Associations, 22 maggio 2011. URL consultato il 26 aprile 2016.
  15. ^ Ufficiale: Borussia Dortmund, preso Perisic, tuttomercatoweb.com, 30 maggio 2011. URL consultato il 28 giugno 2014.
  16. ^ Il 'momento perfetto' di Perišić, in UEFA.com, 28 settembre 2011. URL consultato il 28 settembre 2011.
  17. ^ inter.it, PERISIC È CON NOI!, 30 agosto 2015. URL consultato il 30 agosto 2015.
  18. ^ Accordo, Perisic è dell'Inter: cifre e dettagli. Oggi a Milano per le visite, 29 agosto 2015.
  19. ^ INTER, PERISIC STA ARRIVANDO. NODO INGAGGIO PER LAVEZZI, 27 agosto 2015.
  20. ^ F.C. Internazionale on Twitter, twitter.com. URL consultato il 2 settembre 2015.
  21. ^ Inter-Milan 1-0: Guarin regala il derby a Mancini, a Miha non basta Balotelli, La Gazzetta dello Sport, 13 settembre. URL consultato il 14 settembre 2015.
  22. ^ Jacopo Gerna, Brasile 2014, Camerun-Croazia 0-4: gol di Olic, Perisic e doppietta di Mandzukic, africani eliminati, La Gazzetta dello Sport, 19 giugno 2014. URL consultato il 9 febbraio 2015.
  23. ^ Ivan Palumbo, Mondiali, Croazia-Messico 1-3. Tricolor agli ottavi con l'Olanda, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2014. URL consultato il 23 giugno 2014.
  24. ^ Jacopo Gerna, Italia-Croazia 1-1, a Candreva risponde Perisic. Buffon, che papera!, La Gazzetta dello Sport, 16 novembre 2014. URL consultato il 18 agosto 2015.
  25. ^ 2 presenze nei turni preliminari.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]