Ivan Perišić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Ivan Perišić
Perišić con la nazionale croata al Mondiale 2018
Nazionalità Bandiera della Croazia Croazia
Altezza 186 cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Difensore, centrocampista o attaccante
Squadra Hajduk Spalato
Carriera
Giovanili
1995-2006Hajduk Spalato
2006-2009Sochaux
Squadre di club1
2007-2009Sochaux 236 (8)
2009Roeselare18 (5)
2009-2011Club Bruges70 (31)
2011-2013Borussia Dortmund42 (9)
2013-2015Wolfsburg70 (18)
2015-2019Inter141 (37)
2019-2020Bayern Monaco22 (4)
2020-2022Inter67 (12)
2022-2024Tottenham39 (1)
2024-Hajduk Spalato0 (0)
Nazionale
2005Bandiera della Croazia Croazia U-177 (0)
2007Bandiera della Croazia Croazia U-192 (0)
2009-2010Bandiera della Croazia Croazia U-218 (3)
2011-Bandiera della Croazia Croazia129 (33)
Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Russia 2018
Bronzo Qatar 2022
 UEFA Nations League
Argento Paesi Bassi 2023
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2024

Ivan Perišić (IPA: [ǐʋan pěriʃitɕ]; Spalato, 2 febbraio 1989) è un calciatore croato, difensore, centrocampista o attaccante dell'Hajduk Spalato, in prestito dal Tottenham, e della nazionale croata, con cui è diventato vicecampione del mondo nel 2018.

Dopo aver giocato nelle giovanili e con la squadra riserve del Sochaux, nel 2009 passa in prestito in Belgio al Roeselare e, qualche mese dopo, si accasa al Club Bruges. Prelevato nel 2011 dal Borussia Dortmund, contribuisce alla vittoria di un campionato tedesco (2011-2012) e una Coppa di Germania (2011-2012). Nel 2013 si trasferisce al Wolfsburg, con cui vince un'altra Coppa di Germania (2014-2015) e una Supercoppa tedesca (2015). Nel 2015 si trasferisce all'Inter, dove gioca per quattro stagioni, prima del prestito al Bayern Monaco nel 2019, con cui realizza il triplete, conquistando un altro campionato tedesco (2019-2020), una terza Coppa di Germania (2019-2020) e una UEFA Champions League (2019-2020). Tornato all'Inter, vince un campionato italiano (2020-2021), una Coppa Italia (2021-2022) e una Supercoppa italiana (2021).

Convocato in nazionale maggiore dal 2011, con la selezione croata ha preso parte a tre fasi finali del campionato d'Europa (2012, 2016 e 2020), due del campionato del mondo (2014 e 2018) e a due UEFA Nations League (2018-2019 e 2020-2021). Inoltre, Perišić è il terzo miglior marcatore della sua nazionale,[1] il giocatore con il maggior numero di reti realizzate nei principali tornei internazionali (14),[2] nonché il primo giocatore croato in assoluto a segnare in una finale del campionato mondiale.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Capace di offrire un buon contributo in zona gol e di ripiegare tempestivamente in difesa,[4][5][6][7] unisce delle buone doti tecniche a una notevole prestanza atletica, di cui si serve per sfuggire in progressione ai difensori avversari.[4][5] La sua versatilità gli consente di agire sia dietro le punte che sulle corsie esterne,[8] principalmente nel ruolo di ala sinistra.[9] Veloce e abile nel dribbling – spesso eseguito avvalendosi del doppio passo[10][11] –, sa farsi rispettare anche nel gioco aereo.[5] Sotto gli ordini del tecnico Antonio Conte, nel 2020-2021, Perišić ha iniziato a giocare anche da esterno di centrocampo. Può giocare anche leggermente più arretrato, quasi da terzino sinistro. È notoriamente ambidestro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, nell'estate 2006, all'età di 17 anni approda ai francesi del Sochaux[12] su consiglio dell'allenatore Alain Perrin.[13] In Francia, per motivi burocratici, risulta convocabile per gare ufficiali solo a partire dal 31 dicembre 2006.[14]

Intanto, si allena con la prima squadra e, nel 2007, scende in campo con la Primavera nella Coppa Gambardella, che vede come vincitori proprio i ragazzi del Sochaux.[13] Il 2 gennaio 2008 la società transalpina affida la panchina a Francis Gillot:[15] con il nuovo allenatore, Perišić non trova spazio e così, nel gennaio 2009, viene ceduto in prestito al Roeselare, squadra della massima serie belga.[16]

Bruges[modifica | modifica wikitesto]

Ivan Perišić al Borussia Dortmund nell'estate 2012

Nell'estate 2009, dopo un provino non superato con l'Hertha Berlino,[17] passa a titolo definitivo al Club Bruges per 250.000 euro,[18] senza mai essere sceso in campo in partite ufficiali con la prima squadra del Sochaux; se si esclude uno scampolo di partita contro l'Olympique Marsiglia, il 24 settembre 2008, in Coppa di Lega.[19]

Il 1º ottobre 2009 segna il suo primo gol in Europa League nel match Tolosa-Club Bruges 1-1. Conclude la sua prima stagione in nerazzurro con 33 presenze e 9 gol in campionato, a cui si aggiungono 7 presenze e 5 gol in Europa League. Nella stagione 2010-2011 ha vinto la classifica marcatori della Jupiler Pro League con ventidue gol in trentasette partite ed è stato votato come miglior giocatore del campionato.[20]

Borussia Dortmund[modifica | modifica wikitesto]

A fine stagione, nel 2011, è ingaggiato a titolo definitivo dal Borussia Dortmund per 5 milioni di euro.[21] Il 13 settembre 2011 in Champions League contro l'Arsenal firma la rete del definitivo 1-1 nel finale.[22] Si ripete anche in campionato il 24 settembre 2011 segnando il primo gol in campionato con il Borussia Dortmund nella partita vinta per 2-1 contro il Magonza.

Wolfsburg[modifica | modifica wikitesto]

Perišić con la maglia del Wolfsburg nel 2014

Il 6 gennaio 2013 viene ufficializzato la sua cessione al VfL Wolfsburg per circa 8 milioni di euro. Segna il suo primo gol con la nuova maglia il 10 gennaio 2013, nella partita amichevole contro lo Standard Liegi. Fa il suo debutto in campionato nella partita vinta per 2-0 contro lo Stoccarda. A causa di un infortunio al ginocchio sinistro rimane indisponibile per i mesi di marzo e aprile, facendo il suo ritorno in campo a maggio nella partita contro l'Amburgo, partendo dalla panchina e fornendo un assist. L'11 maggio 2013 segna una doppietta alla sua ex squadra, il Borussia Dortmund, in una partita conclusasi col risultato di 3-3.

Nelle due stagioni successive è titolare dei biancoverdi, arrivando anche in doppia cifra nel 2013-2014.[23]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2015, al culmine di una trattativa protrattasi per l'intera estate,[24] viene ufficializzato il suo passaggio all'Inter con firma un contratto quinquennale per una cifra di trasferimento di circa 16 milioni di euro.[25] Sceglie di vestire la maglia numero 44.[26]

Tre giorni dopo fa il suo debutto con i colori nerazzurri, partendo da titolare nel successo interno nel derby della Madonnina contro il Milan.[27][28] Il 4 ottobre, in occasione della gara esterna contro la Sampdoria, realizza la rete del definitivo 1-1, nonché la prima con l'Inter,[29] ripetendosi la gara successiva contro il Palermo.[30] Il 15 dicembre seguente esordisce anche in Coppa Italia, nella gara contro il Cagliari, valida per gli ottavi di finale, realizzando la rete che chiude la partita.[31] Il 7 febbraio risulta determinante nella partita contro l'Hellas Verona, nella quale fornisce un assist per la marcatura di Icardi e segna la rete che permette ai nerazzurri di agguantare il pareggio nei minuti finali.[32]

Dopo un inizio di stagione tra alti e bassi, a marzo migliora il proprio rendimento, marcando quattro reti e fornendo tre assist. Il 2 marzo, nella gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia contro la Juventus, segna la seconda rete della gara e aiuta la squadra a ribaltare la sconfitta per 3-0 subito all'andata; tuttavia, la rimonta risulterà vana ai fini del passaggio del turno a causa della vittoria dei bianconeri ai tiri di rigore per 5-3.[33][34] Conclude la prima stagione in Italia con 37 gare disputate, di cui 34 in campionato, segnando nove reti, delle quali sette in campionato, utili per il raggiungimento del quarto posto dell'Inter, – il miglior posizionamento dalla stagione 2010-2011 – che vale l'accesso alla successiva edizione dell'Europa League. È stato inoltre il miglior assistman dei nerazzurri, avendone forniti 6.[35]

Il 18 settembre 2016, in occasione del derby d'Italia contro la Juventus, realizza la rete del definitivo 2-1, che permette ai nerazzurri di vincere contro la Vecchia Signora dopo oltre quattro anni.[36] Il 29 settembre, in occasione della sconfitta esterna contro lo Sparta Praga, valida per la seconda partita della fase a gironi dell'Europa League, fa il suo esordio con l'Inter nelle coppe europee,[37] mentre il 20 novembre segna la rete del definitivo 2-2 all'ultimo minuto di gioco nel derby di Milano.[38] L'8 gennaio 2017, invece, segna la prima doppietta con l'Inter, decisiva per la vittoria esterna contro l'Udinese.[39] Il 5 febbraio, nella gara contro la Juventus allo Stadium, rimedia il primo cartellino rosso in carriera per aver aggredito verbalmente il direttore di gara.[40] Tornato dalla squalifica, il 5 marzo segna la sua seconda doppietta con i nerazzurri, in occasione della sontuosa vittoria per 5-1 contro il Cagliari allo stadio Sant'Elia.[41] Termina la sua seconda stagione con l'Inter collezionando 42 presenze in tutte le competizioni, di cui 36 in campionato. A livello realizzativo, invece, ha segnato 11 gol, il suo numero più alto dalla stagione 2010-11 con il Club Brugge; ha inoltre fornito dieci assist, di cui otto in Serie A, battendo il record della precedente stagione.[42]

Durante le stagioni a venire si rivela un'importante aggiunta per il gioco nerazzurro[43], distinguendosi nel ruolo di esterno offensivo sia per gli assist serviti ai compagni che per le abilità in fase di finalizzazione.[44][45][46] Inizia la stagione 2017-2018 segnando una rete e fornendo tre assist nelle prime due gare di campionato, tra le quali spicca quella contro la Roma all'Olimpico, stadio che l'Inter ha espugnato dopo nove anni.[47] L'8 settembre si accorda con il club sino al 2022.[48] Il 3 dicembre, nella vittoria casalinga sul Chievo, realizza la prima tripletta in Serie A,[49] mentre il 30 dicembre fa la sua 100ª presenza in tutte le competizioni con l'Inter.[50] Le sue prestazioni, condite da 11 reti e altrettanti assist, permettono all'Inter di tornare in Champions League dopo sei anni di assenza.[51][52][53]

Il 18 settembre 2018, in occasione della gara tra Inter e Tottenham, valida per la prima giornata di Champions League, vinta per 2-1 dai padroni di casa, esordisce nella massima competizione europea con i nerazzurri.[54] Dopo una stagione 2018-2019 sottotono,[55][56][57] non rientra nei piani del neo allenatore dei nerazzurri Antonio Conte a causa della sua disfunzionalità rispetto al 3-5-2, e viene pertanto messo sul mercato.[58]

Prestito al Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto 2019 fa il suo ritorno in Germania dopo quattro anni, accasandosi al Bayern Monaco con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.[59][60][61] Fa il suo esordio il 24 agosto seguente, in occasione della vittoriosa trasferta contro lo Schalke 04,[62] mentre una settimana dopo trova la prima rete con i bavaresi, realizzando il gol del momentaneo 3-1 nel successo casalingo sul Magonza; nell'occasione ha anche fornito un assist per la rete di Pavard. Il 18 settembre debutta anche nelle coppe europee, giocando 66' nella gara interna contro la Stella Rossa.[63] Il 6 novembre segna il primo gol in Champions League con il Bayern, chiudendo le danze nel successo interno sull'Olympiakos.[64] Dopo un periodo di ambientamento, nel prosieguo della stagione, anche grazie al cambio di allenatore, con Niko Kovac che subentra ad Hans Flick, il croato riesce a prendersi il posto da titolare, risultando determinante in diverse situazioni.[65][66]

Il 4 febbraio 2020, durante una sessione di allenamento in vista della gara di DFB-Pokal contro l'Hoffenheim, a causa di un contrasto con il compagno Odriozola, rimedia la frattura della caviglia destra.[67][68] Operato il giorno stesso, rientra in campo il 17 maggio, sostituendo Serge Gnabry nella gara contro l'Union Berlino, la prima gara alla ripresa del torneo.[69] Il 10 giugno successivo realizza la prima rete nella coppa nazionale, decidendo la semifinale contro l'Eintracht Francoforte, che permette ai tedeschi di accedere alla finale.[70] Il 16 giugno, in virtù della vittoria esterna contro il Werder Brema, si aggiudica il suo primo campionato con il Bayern, nonché il secondo della sua carriera. Il 4 luglio realizza il cosiddetto double, vincendo la DFB-Pokal contro il Bayer Leverkusen per 4-2.[71][72]

Il 14 agosto 2020 contribuisce con una rete alla roboante vittoria dei bavaresi nei quarti di Champions contro Barcellona per 2-8.[73][74] Il 23 agosto, con la vittoria sul PSG per 1-0, si aggiudica la sua prima Champions League, conseguendo così il suo primo treble, nonché il secondo del Bayern Monaco in sette anni; diventa inoltre l'undicesimo calciatore croato a vincere la massima manifestazione europea.[75]

Il 9 settembre 2020 il club bavarese annuncia di non voler esercitare il diritto di riscatto. Chiude così la sua seconda esperienza in Germania con 35 gare disputate ed un bottino di 8 reti e 10 assist.[76]

Ritorno all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Tornato all'Inter, questa volta il club decide di puntare su di lui, impiegandolo come esterno di un centrocampo a 5.[58][77][78] Il 31 ottobre torna a segnare coi nerazzurri in Serie A, in occasione del pareggio per 2-2 contro il Parma,[78] completando, nel recupero, la rimonta da 0-2 a 2-2.[79] Tre giorni dopo va a segno anche in Champions League contro il Real Madrid, non riuscendo però ad evitare la sconfitta esterna dei nerazzurri per 2-3.[80] Il 21 aprile 2021 bagna la sua 200ª partita complessiva con la maglia nerazzurra, pareggiando i conti nella trasferta di La Spezia.[81] Dopo qualche scivolone di troppo nel girone di andata, chiuso alle spalle dei rivali del Milan, nella seconda parte di stagione i nerazzurri, complici le gare di alto livello offerte dall'esterno, inanellano una striscia di undici vittorie di fila che permettono all'Inter di ipotecare il tricolore. Quest'ultimo diventa matematico il 2 maggio 2021, grazie alla vittoria sul Crotone e complice il pareggio dell'Atalanta con il Sassuolo; per il croato si tratta del primo trofeo con la maglia interista dopo cinque anni.

Protagonista di un ottimo avvio nella stagione successiva,[82][83][84] il 21 settembre chiude i conti in casa della Fiorentina, segnando la rete del definitivo 1-3, mentre il 16 ottobre seguente, in occasione della gara contro la Lazio all'Olimpico, trasforma il tiro dal dischetto che sblocca la partita:[85] grazie a questo penalty, diventa il primo giocatore a segnare un calcio di rigore con il destro e uno col sinistro in Serie A dalla stagione 2004-2005.[86] Il 21 novembre, nel successo interno con il Napoli, segna la rete del momentaneo 2-1, nonché la numero 44 in Serie A, che gli consente di agganciare l'ex attaccante del Palermo, Igor Budan, in testa alla classifica dei calciatori croati con più gol nella massima serie,[87][88] superandolo poi il 17 dicembre, nel successo per 5-0 sulla Salernitana.[89]

Il 12 gennaio 2022 vince il suo secondo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, battendo per 2-1 la Juventus dopo i tempi supplementari.[90] Il 5 febbraio, segnando una rete nel derby di Milano, realizza il 50º gol con l'Inter in tutte le competizioni.[91] Il 3 aprile seguente, in occasione del successo dei meneghini in casa della Juventus – che mancava da dieci anni –,[92] raggiunge le 200 presenze in Serie A e risulta essere il terzo croato a raggiungere questo numero di presenze dopo il compagno di squadra Marcelo Brozovic e Milan Badelj.[93] Il 15 aprile, nella gara esterna contro lo Spezia, raggiunge quota 36 assist complessivi con l'Inter, superando Maicon, fermo a 35, e divenendo il miglior uomo-assist dei nerazzurri dalla stagione 2006-2007.[94] Il 1º maggio 2022, in occasione del successo esterno contro l'Udinese, bagna la sua 250ª presenza con l'Inter in tutte le competizioni con una rete che apre le marcature.[95][96] L'11 maggio 2022, in occasione della finale di Coppa Italia contro la Juventus, segna una doppietta nei tempi supplementari risultando decisivo nel successo per 4-2.[97]

In tutto con la maglia dell’Inter ha messo insieme 254 presenze, 55 gol e 49 assist con 3 trofei vinti.[98]

Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2022, dopo la decisione di non rinnovare il contratto con l'Inter, viene annunciato il suo passaggio al Tottenham, con decorrenza dal 1º luglio seguente.[99] L'8 agosto fa il suo debutto con gli Spurs subentrando a Ryan Sessegnon nel match casalingo di campionato vinto 4-1 contro il Southampton.[100]

Nella prima fase della stagione seguente, durante un allenamento, Perišić subisce una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunio che lo costringe ad un'operazione e a un lungo periodo lontano dal campo.[101][102]

Il ritorno all'Hajduk Spalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 2024, dopo più di diciassette anni e mezzo, fa il suo ritorno all’Hajduk Spalato, prendendo la casacca numero 4. Il ritorno avviene con la formula del prestito fino al termine della stagione, con un rinnovo di un altro anno al termine della stessa, ovvero al termine del contratto con il club londinese;[103][104] Perisic guadagnerà la cifra simbolica di un euro al mese.[105]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Perišić in azione con la Croazia al campionato del mondo 2014, in duello con il brasiliano Neymar

A livello internazionale milita dapprima nelle nazionali croate Under-17, Under-19 e Under-21.[106] Partecipa anche alla qualificazione al campionato europeo Under-21 del 2011, in cui segnato due gol.[106]

Il 26 marzo dello stesso anno esordisce con la nazionale maggiore, con la quale partecipa poi al campionato d'Europa 2012 in Polonia e Ucraina, in cui gioca le tre partite della squadra, eliminata al primo turno. L'11 settembre 2012 realizza la sua prima rete in nazionale, nel pareggio per 1-1 in casa del Belgio.[107] Convocato per il campionato del mondo 2014 in Brasile, è autore di due reti consecutive, contro Camerun[108] e Messico,[109] che non bastano a qualificare i croati agli ottavi.[109]

Capocannoniere della Croazia nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2016 con sei gol in nove partite,[110] viene convocato per la fase finale del torneo in Francia,[111] dove segna il gol del momentaneo 2-0 per i croati contro la Rep. Ceca, nella partita finita con il risultato di 2-2;[112][113] risulta decisivo nell'ultima partita del girone contro la Spagna, fornendo un assist a Nikola Kalinić per il momentaneo pareggio dei croati, e siglando la rete del definitivo 2-1 nella rimonta contro gli iberici, che garantisce ai suoi il primo posto nel girone.[114][115] Tuttavia i croati vengono eliminati al turno successivo dal Portogallo

Nelle qualificazioni per il campionato mondiale del 2018 realizza un gol nello spareggio (vinto per 4-1) contro la Grecia.[116] In precedenza, nel corso delle qualificazioni, era andato in gol nel netto successo esterno contro il Kosovo (0-6).[117]

Perišić durante il campionato mondiale 2018

Al campionato mondiale del 2018 in Russia realizza tre reti. Segna il gol della vittoria nell'ultimo match del girone, vinto per 2-1 contro l'Islanda,[118] poi, nella semifinale contro l'Inghilterra, realizza una rete e fornisce l'assist per la rete di Mandžukić nei tempi supplementari, contribuendo alla storica qualificazione dei croati alla finale del mondiale;[119] nell'occasione viene nominato uomo partita.[120] Nella finale, persa per 2-4 contro la Francia, segna il gol del provvisorio 1-1, per poi causare il rigore del 2-1 per i transalpini.[121] Nel corso del torneo percorre più chilometri di tutti, ben 72,5.[122]

Dopo l'opaca UEFA Nations League 2018-2019,[123][124] esclusa la sfida vinta per 3-2 contro la Spagna,[125] durante le qualificazioni al campionato d'Europa del 2020 realizza tre reti, contribuendo al raggiungimento del primo posto nel girone E.[126] Il 19 novembre 2019 indossa per la prima volta la fascia di capitano della Croazia, in un'amichevole, vinta per 2-1 sulla Georgia, in cui segna il gol della vittoria.[127] Il 1º giugno 2021 bagna la centesima presenza con la nazionale maggiore segnando nell'amichevole pareggiata per 1-1 con l'Armenia.[128]

Convocato per la manifestazione continentale, disputata nel 2021 anziché nel 2020 a causa della pandemia da COVID-19,[129] il 1º giugno 2021, in occasione dell'amichevole pre-competizione contro l'Armenia (finita con il punteggio di 1-1 con un suo gol), diventa il nono calciatore a raggiungere le cento presenze con la selezione croata.[130] Al campionato d'Europa va a segno ai gironi contro la Rep. Ceca (1-1)[131] e la Scozia (3-1 per i croati il finale),[132] diventando il calciatore croato con più gol realizzati tra mondiali ed europei eguagliando il record di 9 reti di Davor Šuker.[132] Tuttavia, pochi giorni dopo la sfida contro gli scozzesi, viene riscontrata la sua positività al COVID-19 ed è costretto all'assenza agli ottavi,[133] in cui i croati vengono eliminati ai supplementari dalla Spagna.[134][135]

Convocato per il campionato mondiale del 2022 in Qatar,[136] va a segno nel pareggio per 1-1 contro il Giappone agli ottavi (la sfida sarà vinta dagli europei ai tiri di rigore), eguagliando Mario Mandžukić al secondo posto per numero di gol realizzati con la selezione croata a quota 33.[137] Il 17 dicembre, nella finale per il terzo posto vinta 2-1 contro il Marocco, fornisce l'assist per il gol d'apertura di Joško Gvardiol.[138]

Beach volley[modifica | modifica wikitesto]

Appassionato di beach volley, nel 2017, grazie a una wild card, ha partecipato alla tappa casalinga di Parenzo del World tour di beach volley in coppia con Niksa Dell'Orco. I due croati hanno esordito contro i brasiliani Álvaro Morais Filho/Saymon Barbosa perdendo per 2 set a 0. Successivamente, con il medesimo risultato, hanno sfidato le coppie statunitensi Brunner/Patterson e Gibb/Crabb, terminando il torneo alla 25ª e ultima posizione in classifica.[139]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2007-2008 Bandiera della Francia Sochaux 2 CFA 20 3 - - - - - - - - - 20 3
2008-gen. 2009 CFA 16 5 - - - - - - - - - 16 5
Totale Sochaux 2 36 8 - - - - - - 36 8
gen.-giu. 2009 Bandiera del Belgio Roeselare PL 17+1[140] 5+0 CB 2 3 - - - - - - 20 8
2009-2010 Bandiera del Belgio Club Brugge PL 23+10[141] 6+3[141] CB 2 0 UEL 8 4 - - - 43 13
2010-2011 PL 27+10[141] 16+6[141] CB 1 0 UEL 8[142] 0 - - - 46 22
Totale Bruges 70 31 3 0 16 4 - - 89 35
2011-2012 Bandiera della Germania Borussia Dortmund BL 28 7 CG 6 1 UCL 6 1 SG 1 0 41 9
2012-gen. 2013 BL 14 2 CG 3 1 UCL 5 0 SG 1 0 23 3
Totale Borussia Dortmund 42 9 9 2 11 1 2 0 64 12
gen.-giu. 2013 Bandiera della Germania Wolfsburg BL 11 2 CG 0 0 - - - - - - 11 2
2013-2014 BL 33 10 CG 5 1 - - - - - - 38 11
2014-2015 BL 24 5 CG 2 1 UEL 9 1 - - - 35 7
ago. 2015 BL 2 1 CG 1 0 UCL 0 0 SG 1 0 4 1
Totale Wolfsburg 70 18 8 2 9 1 1 0 88 21
2015-2016 Bandiera dell'Italia Inter A 34 7 CI 3 2 - - - - - - 37 9
2016-2017 A 36 11 CI 1 0 UEL 5 0 - - - 42 11
2017-2018 A 37 11 CI 2 0 - - - - - - 39 11
2018-2019 A 34 8 CI 1 0 UCL+UEL 6+4 0+1 - - - 45 9
2019-2020 Bandiera della Germania Bayern Monaco BL 22 4 CG 3 1 UCL 10 3 SG - - 35 8
2020-2021 Bandiera dell'Italia Inter A 32 4 CI 4 0 UCL 6 1 - - - 42 5
2021-2022 A 35 8 CI 5 2 UCL 8 0 SI 1 0 49 10
Totale Inter 208 49 16 4 29 2 1 0 254 55
2022-2023 Bandiera dell'Inghilterra Tottenham PL 34 1 FACup+CdL 2+0 0 UCL 5 0 - - - 41 1
2023-gen. 2024 PL 5 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 6 0
Totale Tottenham 39 1 3 0 5 0 - - 47 1
gen.-giu. 2024 Bandiera della Croazia Hajduk Spalato HNL 0 0 CC 0 0 UECL - - SC - - 0 0
Totale carriera 486 124 44 12 80 11 4 0 630 148

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-3-2011 Tbilisi Georgia Bandiera della Georgia 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 61’ 61’
29-3-2011 Saint-Denis Francia Bandiera della Francia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 71’ 71’
3-6-2011 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Georgia Georgia Qual. Euro 2012 - Uscita al 71’ 71’
2-9-2011 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 68’ 68’
7-10-2011 Atene Grecia Bandiera della Grecia 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 52’ 52’
11-10-2011 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera della Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 59’ 59’
15-11-2011 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera della Turchia Turchia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 62’ 62’
29-2-2012 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 3 Bandiera della Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
25-5-2012 Pola Croazia Bandiera della Croazia 3 – 1 Bandiera dell'Estonia Estonia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
2-6-2012 Oslo Norvegia Bandiera della Norvegia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
10-6-2012 Poznań Irlanda Bandiera dell'Irlanda 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno - Uscita al 89’ 89’
14-6-2012 Poznań Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno - Uscita al 68’ 68’
18-6-2012 Danzica Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 65’ 65’
15-8-2012 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 2 – 4 Bandiera della Svizzera Svizzera Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
7-9-2012 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
11-9-2012 Bruxelles Belgio Bandiera del Belgio 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
12-10-2012 Skopje Macedonia Bandiera della Macedonia 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera del Galles Galles Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 85’ 85’
7-6-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera della Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 56’ 56’
10-6-2013 Ginevra Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera del Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
6-9-2013 Belgrado Serbia Bandiera della Serbia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 57’ 57’
10-9-2013 Jeonju Corea del Sud Bandiera della Corea del Sud 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 81’ 81’
11-10-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 2 Bandiera del Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 46’ 46’
15-10-2013 Edimburgo Scozia Bandiera della Scozia 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 69’ 69’
15-11-2013 Reykjavík Islanda Bandiera dell'Islanda 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
19-11-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 -
5-3-2014 Berna Svizzera Bandiera della Svizzera 2 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 75’ 75’
31-5-2014 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Mali Mali Amichevole 2 Uscita al 67’ 67’
6-6-2014 Salvador Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera dell'Australia Australia Amichevole - Uscita al 67’ 67’
12-6-2014 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
18-6-2014 Manaus Camerun Bandiera del Camerun 0 – 4 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno 1 Uscita al 78’ 78’
23-6-2014 Recife Croazia Bandiera della Croazia 1 – 3 Bandiera del Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno 1
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bandiera della Bulgaria 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 6 – 0 Bandiera dell'Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 2 Ingresso al 24’ 24’
16-11-2014 Milano Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 65’ 65’
28-3-2015 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 5 – 1 Bandiera della Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 1
7-6-2015 Varaždin Croazia Bandiera della Croazia 4 – 0 Bandiera di Gibilterra Gibilterra Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
12-6-2015 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Baku Azerbaigian Bandiera dell'Azerbaigian 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 83’ 83’
6-9-2015 Oslo Norvegia Bandiera della Norvegia 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 86’ 86’
13-10-2015 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 90+2’ 90+2’
17-11-2015 Rostov Russia Bandiera della Russia 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
23-3-2016 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera d'Israele Israele Amichevole 1
26-3-2016 Budapest Ungheria Bandiera dell'Ungheria 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ammonizione al 63’ 63’
27-5-2016 Koprivnica Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Moldavia Moldavia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
4-6-2016 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 10 – 0 Bandiera di San Marino San Marino Amichevole 1
12-6-2016 Parigi Turchia Bandiera della Turchia 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 87’ 87’
17-6-2016 Saint-Étienne Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 2 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno 1
21-6-2016 Bordeaux Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Euro 2016 - 1º turno 1 Ammonizione al 88’ 88’ Uscita al 90+4’ 90+4’
25-6-2016 Lens Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 dts Bandiera del Portogallo Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale -
5-9-2016 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 -
6-10-2016 Scutari Kosovo Bandiera del Kosovo 0 – 6 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 1
9-10-2016 Tampere Finlandia Bandiera della Finlandia 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 -
12-11-2016 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 2018 -  90+4’
28-3-2017 Tallinn Estonia Bandiera dell'Estonia 3 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - cap.
11-6-2017 Reykjavík Islanda Bandiera dell'Islanda 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 -
2-9-2017 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera del Kosovo Kosovo Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Eskişehir Turchia Bandiera della Turchia 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 66’ 66’
6-10-2017 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2018 -
9-10-2017 Kiev Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 -
9-11-2017 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 4 – 1 Bandiera della Grecia Grecia Qual. Mondiali 2018 1
12-11-2017 Atene Grecia Bandiera della Grecia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 86’ 86’
24-3-2018 Miami Perù Bandiera del Perù 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 77’ 77’
3-6-2018 Liverpool Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
8-6-2018 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Senegal Senegal Amichevole 1
16-6-2018 Kaliningrad Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera della Nigeria Nigeria Mondiali 2018 - 1º turno -
21-6-2018 Nižnij Novgorod Argentina Bandiera dell'Argentina 0 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - 1º turno - Uscita al 82’ 82’
26-6-2018 Rostov Islanda Bandiera dell'Islanda 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - 1º turno 1
1-7-2018 Nižnij Novgorod Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Bandiera della Danimarca Danimarca Mondiali 2018 - Ottavi di finale - Uscita al 97’ 97’
7-7-2018 Soči Russia Bandiera della Russia 2 – 2 dts
(3 – 4 dtr)
Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - Quarti di finale - Uscita al 63’ 63’
11-7-2018 Mosca Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 dts Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - Semifinale 1
15-7-2018 Mosca Francia Bandiera della Francia 4 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - Finale 1
6-9-2018 Lisbona Portogallo Bandiera del Portogallo 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole 1 Ammonizione al 30’ 30’ Uscita al 63’ 63’
11-9-2018 Elche Spagna Bandiera della Spagna 6 – 0 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
12-10-2018 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - Uscita al 68’ 68’
15-11-2018 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 2 Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - Uscita al 88’ 88’
18-11-2018 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 2 – 1 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
21-3-2019 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera dell'Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2020 -
24-3-2019 Budapest Ungheria Bandiera dell'Ungheria 2 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 -
8-6-2019 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Galles Galles Qual. Euro 2020 1 Uscita al 90+3’ 90+3’
11-6-2019 Varaždin Croazia Bandiera della Croazia 1 – 2 Bandiera della Tunisia Tunisia Amichevole - Ingresso al 55’ 55’
6-9-2019 Bratislava Slovacchia Bandiera della Slovacchia 0 – 4 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 1
9-9-2019 Baku Azerbaigian Bandiera dell'Azerbaigian 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 -
10-10-2019 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera dell'Ungheria Ungheria Qual. Euro 2020 - Uscita al 60’ 60’
13-10-2019 Cardiff Galles Bandiera del Galles 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 -
16-11-2019 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 3 – 1 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2020 1 Uscita al 81’ 81’
19-11-2019 Pola Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Georgia Georgia Amichevole 1 cap. Uscita al 75’ 75’
5-9-2020 Porto Portogallo Bandiera del Portogallo 4 – 1 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Ingresso al 61’ 61’
8-9-2020 Saint-Denis Francia Bandiera della Francia 4 – 2 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - cap. Uscita al 66’ 66’
7-10-2020 San Gallo Svizzera Bandiera della Svizzera 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 75’ 75’
11-10-2020 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Svezia Svezia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 85’ 85’
14-10-2020 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 2 Bandiera della Francia Francia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 78’ 78’
11-11-2020 Istanbul Turchia Bandiera della Turchia 3 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 66’ 66’ Ammonizione al 86’ 86’
14-11-2020 Solna Svezia Bandiera della Svezia 2 – 1 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
17-11-2020 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 2 – 3 Bandiera del Portogallo Portogallo UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Ammonizione al 57’ 57’
24-3-2021 Lubiana Slovenia Bandiera della Slovenia 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 -
27-3-2021 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera di Cipro Cipro Qual. Mondiali 2022 - Ammonizione al 69’ 69’ Uscita al 76’ 76’
30-3-2021 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera di Malta Malta Qual. Mondiali 2022 1 Ingresso al 54’ 54’
1-6-2021 Velika Gorica Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera dell'Armenia Armenia Amichevole 1 Uscita al 61’ 61’[143]
6-6-2021 Bruxelles Belgio Bandiera del Belgio 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 80’ 80’
13-6-2021 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2020 - 1º turno -
18-6-2021 Glasgow Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2020 - 1º turno 1
22-6-2021 Glasgow Croazia Bandiera della Croazia 3 – 1 Bandiera della Scozia Scozia Euro 2020 - 1º turno 1 Uscita al 81’ 81’
1-9-2021 Mosca Russia Bandiera della Russia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 - cap. Uscita al 74’ 74’
4-9-2021 Bratislava Slovacchia Bandiera della Slovacchia 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 55’ 55’
7-9-2021 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera della Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2022 - cap. Uscita al 86’ 86’
8-10-2021 Larnaca Cipro Bandiera di Cipro 0 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 1
11-10-2021 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 2 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Qual. Mondiali 2022 -
11-11-2021 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 1 – 7 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 54’ 54’
14-11-2021 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Russia Russia Qual. Mondiali 2022 -
26-3-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Slovenia Slovenia Amichevole - Ammonizione al 72’ 72’ Uscita al 73’ 73’
29-3-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
22-9-2022 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Danimarca Danimarca UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Ammonizione al 36’ 36’ Uscita al 71’ 71’
25-9-2022 Vienna Austria Bandiera dell'Austria 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Ammonizione al 48’ 48’
16-11-2022 Riyad Arabia Saudita Bandiera dell'Arabia Saudita 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
23-11-2022 Al Khawr Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2022 - 1º turno - Uscita al 90’ 90’
27-11-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 4 – 1 Bandiera del Canada Canada Mondiali 2022 - 1º turno - Uscita al 86’ 86’
1-12-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera del Belgio Belgio Mondiali 2022 - 1º turno -
5-12-2022 Al Wakrah Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Bandiera del Giappone Giappone Mondiali 2022 - Ottavi di finale 1 Uscita al 106’ 106’
9-12-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Bandiera del Brasile Brasile Mondiali 2022 - Quarti di finale -
13-12-2022 Lusail Argentina Bandiera dell'Argentina 3 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2022 - Semifinale -
17-12-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2022 - Finale 3º posto -
25-3-2023 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera del Galles Galles Qual. Euro 2024 -
28-3-2023 Bursa Turchia Bandiera della Turchia 0 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2024 - Uscita al 90+2’ 90+2’
14-6-2023 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 4 dts Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2022-2023 - Semifinale -
18-6-2023 Rotterdam Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 dts
(4 – 5 dtr)
Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2022-2023 - Finale -
8-9-2023 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 5 – 0 Bandiera della Lettonia Lettonia Qual. Euro 2024 -
11-9-2023 Erevan Armenia Bandiera dell'Armenia 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2024 -
Totale Presenze (3º posto) 129 Reti (2º posto) 33
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-2009 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 3 – 1 Bandiera della Serbia Serbia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 - Ammonizione al 25’ 25’ Uscita al 84’ 84’
14-11-2009 Pafo Cipro Under-21 Bandiera di Cipro 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 -
18-11-2009 Zlaté Moravce Slovacchia Under-21 Bandiera della Slovacchia 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 - Uscita al 77’ 77’
2-3-2010 Reims Francia Under-21 Bandiera della Francia 3 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Amichevole 1
19-5-2010 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 -
11-8-2010 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 4 – 1 Bandiera della Norvegia Norvegia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 - Uscita al 90+4’ 90+4’
4-9-2010 Kragujevac Serbia Under-21 Bandiera della Serbia 2 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 2 Uscita al 75’ 75’
12-10-2010 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 0 – 3 Bandiera della Spagna Spagna Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 -
Totale Presenze 8 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Borussia Dortmund: 2011-2012
Bayern Monaco: 2019-2020
Borussia Dortmund: 2011-2012
Wolfsburg: 2014-2015
Bayern Monaco: 2019-2020
Wolfsburg: 2015
Inter: 2020-2021
Inter: 2021
Inter: 2021-2022

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2019-2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (22 gol)
2011
2021-2022

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Duca Branimir - nastrino per uniforme ordinaria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Croazia - I miglior cannonieri, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º maggio 2022.
  2. ^ (HR) Dva Hrvata ispisala povijest: Mandžukić ušao u odabrano društvo, Perišić nadmašio Šukera, su Gol.hr. URL consultato il 23 aprile 2022.
  3. ^ (EN) Croatia's Ivan Perisic scores incredible goal in World Cup final, su ftw.usatoday.com, 15 luglio 2018. URL consultato il 23 aprile 2022.
  4. ^ a b Croazia: Ivan il terribile, e' arma anti-Italia, su ansa.it, 13 giugno 2012. URL consultato il 26 aprile 2016.
  5. ^ a b c Stefano Chioffi, Perisic, centrocampista rivelazione del Bruges, su corrieredellosport.it, 30 settembre 2010. URL consultato il 26 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Tiziana Cairati, Inter, Perisic l'uomo della svolta. Jovetic, lo stop si prolunga, su repubblica.it, 10 marzo 2016. URL consultato il 26 aprile 2016.
  7. ^ È tornato Ivan il Terribile: le grandi cifre del boom di Perisic, su gazzetta.it, 22 febbraio 2021. URL consultato il 22 febbraio 2021.
  8. ^ (EN) Ivan Ivković, World Cup 2014: Time is running out for Croatia to find a solution to their desperate need for speed, su telegraph.co.uk, 28 marzo 2014. URL consultato il 26 aprile 2016.
  9. ^ Transfermarkt.
  10. ^ Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: Furie Rosse agli ottavi con l'Italia, su sportmediaset.mediaset.it, 21 giugno 2016. URL consultato il 19 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2016).
  11. ^ Davide Ferranti, Euro 2016, Gruppo D: la Spagna dà spettacolo, i croati sprecano, su foxsports.it, 18 giugno 2016. URL consultato il 19 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2016).
  12. ^ (FR) Sochaux: que devient Ivan Perisic?. morefoot.com
  13. ^ a b (FR) Gambardella 2007 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2010). (Riquadro Que sont-ils devenus?)
  14. ^ (FR) Sochaux: Perisic qualifié. football365.fr
  15. ^ (FR) Francis Gillot, nouvel entraîneur, su fcsochaux.fr, 31 dicembre 2007. URL consultato il 29 agosto 2015.
  16. ^ (FR) Sochaux prête Perisic.[collegamento interrotto] lequipe.fr
  17. ^ (NL) Hertha Berlijn ziet af van Ivan Perišić. trad. L'Hertha Berlino rinuncia a Ivan Perišić
  18. ^ (NL) Club Brugge maakt werk van Perisic (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2014). voetebalbelgie.be
  19. ^ (FR) Perisic part en Belgique[collegamento interrotto]. foot01.com
  20. ^ (EN) Berend Scholten, Perišić named best player in Belgium, su uefa.com, 22 maggio 2011. URL consultato il 26 aprile 2016.
  21. ^ Ufficiale: Borussia Dortmund, preso Perisic, su tuttomercatoweb.com, 30 maggio 2011. URL consultato il 28 giugno 2014.
  22. ^ Il 'momento perfetto' di Perišić, su it.uefa.com, 28 settembre 2011. URL consultato il 28 settembre 2011.
  23. ^ L'Inter si gode un grande Perisic: mai così bomber dai tempi del Wolfsburg, su goal.com. URL consultato il 1º novembre 2020.
  24. ^ Perisic snobba il Wolfsburg e l'agente avvisa: "Ivan all'Inter, affare per tutti", su gazzetta.it, 13 luglio 2015.
  25. ^ Ivan Perisic dal Wolfsburg all'Inter, è ufficiale: contratto di 5 anni, su it.eurosport.com, 30 agosto 2015.
  26. ^ Inter, numeri di maglia di Melo, Perisic, Telles, Ljajic, su Calcio Fanpage. URL consultato il 22 aprile 2022.
  27. ^ Sebastiano Vernazza, Derby, Inter-Milan, sfida di fuoco: le mosse vincenti di Mancini e Mihajlovic, su gazzetta.it, 13 settembre 2015.
  28. ^ Riccardo Fusato, Bonolis: "Che bravi Guarin e Felipe Melo. Perisic? È arrivato da poco ma...", su fcinter1908.it, 14 settembre 2015.
  29. ^ Inter in partita con Perisic: pareggio 1-1 con la Sampdoria, su ilgiorno.it, 4 ottobre 2015.
  30. ^ Palermo-Inter 1-1: Gilardino replica a Perisic, terzo pari di fila per Mancini, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 22 aprile 2022.
  31. ^ (EN) Baraka Nasari, Inter Milan 3-0 Cagliari: Simple Enough, su Serpents of Madonnina, 16 dicembre 2015. URL consultato il 22 aprile 2022.
  32. ^ (EN) Reuters, Ivan Perisic rescues point for Inter in 3-3 draw against Hellas Verona, su the Guardian, 7 febbraio 2016. URL consultato il 22 aprile 2022.
  33. ^ (EN) Reuters, Inter overturn 3-0 deficit but lose Coppa Italia shootout to Juventus, su the Guardian, 2 marzo 2016. URL consultato il 22 aprile 2022.
  34. ^ (EN) Susy Campanale, Coppa: Juve penalties break Inter hearts, su Football Italia, 2 marzo 2016. URL consultato il 22 aprile 2022.
  35. ^ Ivan Perisic - Rendimento 15/16, su transfermarkt.it. URL consultato il 22 aprile 2022.
  36. ^ (EN) Serie A News, Fixtures, League Table, Results & Top Goal Scorers, su Football Italia, 22 aprile 2022. URL consultato il 22 aprile 2022.
  37. ^ Inter.it | Inter Official Site | FC Internazionale Milano, su Inter Official Site. URL consultato il 22 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2022).
  38. ^ Milan-Inter 2-2: Suso fa doppietta, Perisic salva Pioli nel recupero, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 22 aprile 2022.
  39. ^ Sky Sport, Doppietta di Perisic, rimonta dell'Inter a Udine, su sport.sky.it. URL consultato il 22 aprile 2022.
  40. ^ Juve-Inter 1-0, il tabellino: Perisic espulso nel recupero, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 22 aprile 2022.
  41. ^ Cagliari-Inter 1-5, i nerazzurri dilagano e ripartono, su la Repubblica, 5 marzo 2017. URL consultato il 22 aprile 2022.
  42. ^ FC INTERNAZIONALE MILANO - Official Website | EN STATISTICHE, su inter.it. URL consultato il 22 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2022).
  43. ^ Inter da Champions: Mancini ci crede. Dal calendario a Perisic, ecco perché, su gazzetta.it, 24 marzo 2016.
  44. ^ Inter, Perisic fa solo gol decisivi: è l'arma segreta di Pioli, su gazzetta.it, 8 gennaio 2017.
  45. ^ Andrea Sorrentino, Il restauratore Pioli e la nuova furia Inter "Ho portato fiducia", in la Repubblica, 9 gennaio 2017, p. 34.
  46. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter forte coi deboli ritrova i gol di Perisic e la formazione giusta, in la Repubblica, 6 marzo 2017, p. 36.
  47. ^ Inter-Roma 1-3, Nainggolan lascia i giallorossi in scia alla Juve, su la Repubblica, 26 febbraio 2017. URL consultato il 22 aprile 2022.
  48. ^ Sky Sport, Inter, Perisic rinnova fino al 2022, su sport.sky.it. URL consultato il 22 aprile 2022.
  49. ^ Serie A. Tripletta di Perisic, l'Inter schianta il Chievo 5-0 e vola da sola al comando, su rainews. URL consultato il 22 aprile 2022.
  50. ^ Perisic celebra le 100 presenze con la maglia dell'Inter, su FC Inter News. URL consultato il 22 aprile 2022.
  51. ^ Ivan Perisic - Rendimento 17/18, su transfermarkt.it. URL consultato il 22 aprile 2022.
  52. ^ Sky Sport, Anche Spalletti è 'pazzo', show coi tifosi: VIDEO, su sport.sky.it. URL consultato il 22 aprile 2022.
  53. ^ Gianluca Di Marzio, L'Inter torna in Champions dopo 2381 giorni, su Gianluca Di Marzio. URL consultato il 22 aprile 2022.
  54. ^ Inter-Tottenham 2-1: il tabellino della gara - TUTTOmercatoWEB.com, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 22 aprile 2022.
  55. ^ Il caso Perisic, le scelte di Spalletti e il flop Nainggolan: cosa sta accadendo all'Inter?, su Eurosport, 29 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  56. ^ Perisic vorrebbe ma non può lasciare l'Inter, su panorama.it, 13 dicembre 2018. URL consultato il 1º luglio 2020.
  57. ^ Matteo Pifferi, Condò: “Nainggolan delusione più grande del mercato: ecco perché. Perisic, sono mesi che…”, su fcinter1908.it. URL consultato il 1º luglio 2020.
  58. ^ a b Inter, Perisic su Instagram cita Tom Brady: messaggio a Conte, su gazzetta.it. URL consultato il 14 settembre 2020.
  59. ^ Redazione, Inter, ufficiale la cessione in prestito di Perisic al Bayern, su Calcio e Finanza, 13 agosto 2019. URL consultato il 21 aprile 2022.
  60. ^ Ivan Perisic al Bayern Monaco, su inter.it, 13 agosto 2019. URL consultato il 13 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2019).
  61. ^ (EN) Ivan Perišić joins FC Bayern on loan, su fcbayern.com, 13 agosto 2019.
  62. ^ Lewandowski trascina il Bayern Monaco: 3-0 allo Schalke 04, su corrieredellosport.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  63. ^ Riepilogo FC Bayern Monaco - Stella Rossa: Punteggi & Highlights Calcio - 18/09/2019, su Eurosport. URL consultato il 21 aprile 2022.
  64. ^ Sky Sport, Partita Bayern Monaco - Olympiacos Pireo, Champions League 2019/2020 | Sky Sport, su sport.sky.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  65. ^ Via dall'Inter, Triplete con il Bayern: Perisic ha svoltato, su Virgilio Sport, 23 agosto 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  66. ^ (TH) VIDEO | Ex Inter, Perisic subito decisivo alla sua prima da titolare con il Bayern Monaco, su 90min.com, 31 agosto 2019. URL consultato il 21 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2022).
  67. ^ (HR) Sportske novosti - FOTO: DOŠAO JE U BAYERN PRIJE PAR DANA, POLOMIO PERIŠIĆA NA PRVOM TRENINGU I SAD SE ISPRIČAVA Evo što je glavni krivac poručio nesretnom Vatrenom, su sportske.jutarnji.hr, 5 febbraio 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  68. ^ (EN) Odriozola's training ground tackle rules Perisic out for two months, su MARCA in English, 4 febbraio 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  69. ^ (EN) The Bundesliga's return continues: Relive how Bayern cruised to victory, in BBC Sport, 16 maggio 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  70. ^ (HR) Sportske novosti - VIDEO: Perišić nije ni trebao startati, a na kraju je zabio važan gol! Evo što se dogodilo u zadnji čas, su sportske.jutarnji.hr, 10 giugno 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  71. ^ (EN) Bayer Leverkusen vs. Bayern Munich - Football Match Report - July 4, 2020 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 21 aprile 2022.
  72. ^ (HR) Jutarnji list - HEP iz EU povukao 421,5 milijuna kuna za vrelovode, su novac.jutarnji.hr, 20 novembre 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  73. ^ Barcellona-Bayern 2-8, sconfitta da record nella storia blaugrana, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 21 aprile 2022.
  74. ^ Barcellona-Bayern Monaco 2-8: dominio bavarese, Messi umiliato, su la Repubblica, 14 agosto 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  75. ^ (HR) Bayern s Perišićem u velikom finalu Lige prvaka sredio PSG i popeo se na krov Europe!, su Gol.hr. URL consultato il 21 aprile 2022.
  76. ^ La promessa di Perisic ai tifosi dell'Inter, su sport.sky.it. URL consultato il 1º novembre 2020.
  77. ^ Perisic: "Sono contento di essere di nuovo qui", su inter.it. URL consultato il 22 settembre 2020.
  78. ^ a b Brozovic chirurgico e il ritorno al gol di Perisic: Inter-Parma, le curiosità, su inter.it. URL consultato il 1º novembre 2020.
  79. ^ Serie A, Inter-Parma 2-2: scherzetto Gervinho, Perisic salva Conte, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 1º novembre 2020.
  80. ^ Champions, Real Madrid-Inter 3-2: non bastano i gol di Lautaro e Perisic, su gazzetta.it. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  81. ^ PERISIC-GOL NEL GIORNO DELLE 200 PRESENZE CON L'INTER, su inter.it. URL consultato il 28 aprile 2021.
  82. ^ Super Perisic fa volare l'Inter e Inzaghi: stavolta il successo è meritato, e ora la pressione è tutta sul Milan, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 21 aprile 2022.
  83. ^ Inzaghi: "Inter brava a dimenticare il derby. Perisic è forte", su tuttosport.com. URL consultato il 21 aprile 2022.
  84. ^ Gianluca Di Marzio, Il Bayern e Conte: così Perisic si è ripreso l'Inter. E Inzaghi spinge per il rinnovo, su Gianluca Di Marzio. URL consultato il 21 aprile 2022.
  85. ^ Lazio-Inter 3-1: tabellino, statistiche e marcatori, su corrieredellosport.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  86. ^ Incredibile Perisic, il suo rigore di destro fa la storia della Serie A, su corrieredellosport.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  87. ^ Serie A, Inter-Napoli 3-2: vittoria pesantissima per i nerazzurri, vetta ora a +4, su Eurosport, 21 novembre 2021. URL consultato il 21 aprile 2022.
  88. ^ Inter, Perisic entra nella storia della Serie A: ecco il record del nerazzurro, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 21 aprile 2022.
  89. ^ Sky Sport, Salernitana-Inter LIVE, su sport.sky.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  90. ^ Festa Inter in Supercoppa: Sanchez punisce la Juve al 121'!, su gazzetta.it, 12 gennaio 2022.
  91. ^ Perisic segna il gol nel derby è il numero 50 con la maglia dell'Inter,, su Spazio Inter, 6 febbraio 2022. URL consultato il 1º maggio 2022.
  92. ^ Sky Sport, C'è chi vende case e chi birra, su sport.sky.it. URL consultato il 21 aprile 2022.
  93. ^ INTER STATS | Le trasferte a Torino, i rigori di Calha, le presenze di Handanovic, su Inter Official Site. URL consultato il 4 aprile 2022.
  94. ^ Perisic re degli assist: ha superato anche Maicon. L'Inter vuole rinnovare, si avvicina l'incontro decisivo, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 1º maggio 2022.
  95. ^ L'Inter non fa scappare il Milan: Perisic e Lautaro firmano il colpo a Udine, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º maggio 2022.
  96. ^ L’autore: / Mattia Zucchiatti, Perisic fa 250, Lautaro a quota 17. Inzaghi vince a Udine ma trema per Barella, su SportFace, 1º maggio 2022. URL consultato il 1º maggio 2022.
  97. ^ Barella e Perisic: rivedi i due super gol dell'Inter in finale- Video Gazzetta.it, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 12 maggio 2022.
  98. ^ L'Inter saluta e ringrazia Perisic, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 20 ottobre 2022.
  99. ^ (EN) Perisic completes move, su tottenhamhotspur.com, 31 maggio 2022.
  100. ^ (EN) Biggest-ever opening day victory in Premier League era - report on the whistle, su tottenhamhotspur.com, 6 agosto 2022.
  101. ^ (EN) Perisic suffers ACL injury, su tottenhamhotspur.com, 21 settembre 2023. URL consultato il 21 settembre 2023.
  102. ^ Claudio D'Amato, Grave infortunio per Perisic: rottura del crociato, su goal.com, 20 settembre 2023. URL consultato il 21 settembre 2023.
  103. ^ (EN) Player update - Ivan Perisic [Aggiornamento del giocatore - Ivan Perišić], su tottenhamhotspur.com, 19 gennaio 2024. URL consultato il 19 gennaio 2024.
  104. ^ (HR) DOŠLO JE VRIME: IVAN PERIŠIĆ NOVO JE POJAČANJE HAJDUKA! [Il momento è arrivato: Ivan Perišić è un nuovo rinforzo dell'Hajduk!], su hajduk.hr, 19 gennaio 2024. URL consultato il 19 gennaio 2024.
  105. ^ Perisic dal Tottenham all’Hajduk: tornerà a giocare dopo l’infortunio guadagnando 1 euro al mese, su Sport Fanpage, 19 gennaio 2024. URL consultato il 7 febbraio 2024.
  106. ^ a b Ivan Perišić - Croatian Football Federation, su hns-cff.hr. URL consultato il 23 aprile 2022.
  107. ^ (EN) Belgium settle for draw, su skysports.com. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  108. ^ Jacopo Gerna, Brasile 2014, Camerun-Croazia 0-4: gol di Olic, Perisic e doppietta di Mandzukic, africani eliminati, su gazzetta.it, 19 giugno 2014. URL consultato il 9 febbraio 2015.
  109. ^ a b Ivan Palumbo, Mondiali, Croazia-Messico 1-3. Tricolor agli ottavi con l'Olanda, su gazzetta.it, 23 giugno 2014. URL consultato il 23 giugno 2014.
  110. ^ (EN) Euro 2016 dark horses: Austria, Croatia and Poland can surprise [collegamento interrotto], su Sky Sports. URL consultato il 23 aprile 2022.
  111. ^ (HR) IZBORNIK ČAČIĆ OBJAVIO KONAČAN POPIS PUTNIKA ZA EP, su hns-cff.hr, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  112. ^ Euro 2016, Rep. Ceca-Croazia 2-2: Skoda e Nedic riacciuffano Perisic e Rakitic, su sportmediaset.mediaset.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 17 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2016).
  113. ^ Stanislao Lauricina, Perisic (Inter), gran gol alla Repubblica Ceca, su todaysport.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 17 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2016).
  114. ^ Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1, Perisic ribalta il gruppo, su gazzetta.it. URL consultato il 22 giugno 2016.
  115. ^ Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: in gol Morata, Kalinic e Perisic. L'Italia negli ottavi contro gli iberici, su tuttosport.com. URL consultato il 22 giugno 2016.
  116. ^ Croazia, un piede in Russia: Grecia travolta 4-1, su sport.sky.it. URL consultato il 1º luglio 2020.
  117. ^ Mondiali 2018: Kosovo-Croazia 0-6, show di Mandzukic; vincono anche Albania e Israele, su tuttosport.com. URL consultato il 1º luglio 2020.
  118. ^ Islanda-Croazia 1-2: Badelj e Perisic agli ottavi contro la Danimarca, su sport.sky.it. URL consultato il 1º luglio 2020.
  119. ^ Mandzukic al 109' e un grande Perisic: la Croazia batte 2-1 l'Inghilterra e vola in finale!, in Eurosport, 11 luglio 2018. URL consultato il 1º luglio 2020.
  120. ^ 2018 FIFA World Cup Russia™ - Matches - Croatia - England - FIFA.com, su web.archive.org, 8 luglio 2018. URL consultato il 23 aprile 2022 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2018).
  121. ^ Perisic, ancora lui! È il 7º giocatore dell'Inter a segnare in una finale Mondiale, in Eurosport, 15 luglio 2018. URL consultato il 15 luglio 2018.
  122. ^ (EN) Russia 2018 in numbers, su fifa.com. URL consultato il 23 aprile 2022.
  123. ^ Nazionali: interisti in campo con Argentina e Croazia, su inter.it. URL consultato il 1º luglio 2020.
  124. ^ L'Inghilterra la ribalta con Kane: 2-1 alla Croazia che retrocede! Tre Leoni alla Final Four, su Eurosport, 18 novembre 2018. URL consultato il 1º luglio 2020.
  125. ^ Nations League, Croazia-Spagna 3-2: decide Jedvaj. Batshuayi lancia il Belgio, su gazzetta.it. URL consultato il 1º luglio 2020.
  126. ^ (EN) Croatia top group to qualify for Euro 2020, in BBC Sport. URL consultato il 23 aprile 2022.
  127. ^ (HR) Zar nitko nije primijetio što je Perišić sinoć izveo? Ovaj detalj puno govori o tome kakav je čovjek, su vecernji.hr. URL consultato il 23 aprile 2022.
  128. ^ (HR) Sportske novosti - Hrvatska je bila dobra, ali brine neefikasnost! ‘Slavljenik‘ najbolji, Modrić ponovno pokazao klasu..., su sportske.jutarnji.hr, 1º giugno 2021. URL consultato il 23 aprile 2022.
  129. ^ Euro2020, i convocati della Croazia: ben cinque gli "italiani", su corrieredellosport.it. URL consultato il 2 giugno 2021.
  130. ^ (EN) Croatia held to frustrating draw, in BBC Sport, 1º giugno 2021. URL consultato il 2 giugno 2021.
  131. ^ Euro 2020, Croazia-Repubblica Ceca 1-1: Schick eroico, Perisic firma il pari, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 23 giugno 2021.
  132. ^ a b Euro 2020, Croazia-Scozia 3-1: i vicecampioni del mondo volano agli ottavi, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 23 giugno 2021.
  133. ^ (HR) Ivan Perišić pozitivan na koronavirus, su hns-cff.hr. URL consultato il 28 giugno 2021.
  134. ^ Carlos Passerini, La Spagna batte la Croazia 5-3 ai supplementari e va ai quarti, su corriere.it, 28 giugno 2021. URL consultato il 29 giugno 2021.
  135. ^ Perisic positivo al Covid, l'interista avrebbe detto no al vaccino. Spunta un'indiscrezione, su ilmessaggero.it. URL consultato il 29 giugno 2021.
  136. ^ (HR) IZBORNIK DALIĆ OBJAVIO POPIS ZA SP U KATARU! [Il CT Dalić ha annunciato la lista per i Mondiali in Qatar!], su hns-cff.hr, 9 novembre 2022. URL consultato il 9 novembre 2022.
  137. ^ Mondiali 2022: Giappone-Croazia 2-4 (dcr), Livakovic porta i croati ai quarti, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 9 dicembre 2022.
  138. ^ (HR) HRVATSKA SA SVJETSKOG PRVENSTVA DONOSI NOVU BRONCU! [La Croazia porta una nuova medaglia di bronzo dal campionato del Mondo!], su hns-cff.hr, 17 dicembre 2022. URL consultato il 18 dicembre 2022.
  139. ^ TEAM DETAILS PERIŠIĆ/DELL'ORCO (CRO) [collegamento interrotto], su hr.swatchmajorseries.com. URL consultato il 17 luglio 2017.
  140. ^ Play-out.
  141. ^ a b c d Play-off scudetto.
  142. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  143. ^ 100ª presenza
  144. ^ (HR) Predsjednica Republike Kolinda Grabar-Kitarović uručila je odlikovanja i priznanja Republike Hrvatske izborniku, igračima i članovima stručnog stožera Hrvatske nogometne reprezentacije te Hrvatskom nogometnom savezu za finalni plasman na 21. Svjetskom nogometnom prvenstvu., su Predsjednica.hr, 13 novembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2019).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]