Eduardo Alves da Silva

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Eduardo
Eduardo Da Silva3.jpg
Nome Eduardo Alves da Silva
Nazionalità Brasile Brasile
Croazia Croazia (dal 2004)
Altezza 177 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Šachtar
Carriera
Giovanili
1996-1998 Bangu
1998-2001 Dinamo Zagabria
Squadre di club1
2001 Croatia Sesvete 5 (2)
2001-2002 Dinamo Zagabria 4 (0)
2002-2003 Inter Zaprešić 15 (10)
2003-2007 Dinamo Zagabria 100 (73)
2007-2010 Arsenal 41 (8)
2010-2014 Šachtar 81 (24)
2014-2015 Flamengo 27 (10)[1]
2015- Šachtar 18 (12)
Nazionale
2004-2005 Croazia Croazia U-21 12 (8)
2004-2014 Croazia Croazia 64 (29)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2015

Eduardo Alves da Silva (Rio de Janeiro, 25 febbraio 1983) è un calciatore brasiliano naturalizzato croato, attaccante dello Shakhtar Donetsk.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante mancino abile nel gioco aereo, dotato di un ottima tecnica di base, personalità e freddezza sotto porta. Purtroppo, a causa dei molteplici problemi fisici non ha esposto al calcio tutto il suo potenziale.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e i vari prestiti[modifica | modifica wikitesto]

Inizio la carriera in Brasile nelle giovanili dell'Bangu All'età di 15 anni, nel 1998, fu acquistato dalla Dinamo. Successivamente fu mandato in prestito nel 2001 per 6 mesi al Croatia Sesvete, riuscendo a segnare 2 gol in 5 apparizioni. L'anno successivo rientrò a Zagabria dove si alternò tra primavera e prima squadra squadra scendendo in campo in quattro occasioni. Per la stagione 2002-2003 vennemndato di nuovo in prestito questa volta allo Zaprešić che giocava nella seconda divisione croata. All'Inter realizzò 10 gol in 15 presenze.

Ritorno alla Dinamo Zagabria[modifica | modifica wikitesto]

Dopo esser ritornato dal prestito, si stabilì subito tra i titolari nella stagione 2003-2004. Successivamente venne nominato miglior giocatore del campionato croato. Continuò a giocare regolarmente con la Dinamo Zagabria, venendo scelto nuovamente come migliore della lega e vinse la supercoppa croata. In finale segnò una doppietta nel 4-1 sul Rijeka; successivamente giocò molto bene nella partita valida per le qualificazioni alla Champions League contro l'Ekranas: durante questa partita, vinta 4-1, Eduardo segnò 2 reti. Nel turno successivo, la squadra della capitale croata affrontò l'Arsenal e, fra andata e ritorno, Eduardo segnò l'unico gol nella sconfitta complessiva 5 a 1. Segnò anche i due gol della Dinamo Zagabria nella sconfitta complessiva (fra andata e ritorno) contro l'Auxerre 5-2 (Coppa UEFA).

Nella prima parte della stagione 2006-2007, aiutò la sua squadra a guadagnare il primo posto, segnando 18 gol in 18 presenze, incluse 3 doppiette e 1 tripletta, più 7 assist. Tra l'altro, è stato l'unico calciatore della Dinamo a giocare tutte e 18 le partite prima della pausa invernale, partendo sempre tra gli undici titolari. Verso metà novembre realizzò due triplette in rapida successione, prima in nazionale croata, poi in campionato.

Nella vittoria 4-1 della Dinamo nel derby contro l'NK Zagabria Eduardo realizza il 30º gol in campionato, battendò così il record di 13 anni fa di Goran Vlaović che contava 29 gol. Terminò la 1. HNL con 34 gol in 32 presenze[2]. Diventò anche il primo giocatore a segnare una tripletta nel "big match" fra Dinamo Zagabria e Hajduk Spalato, ultima giornata di campionato, terminata 3-0.

Arsenal[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2007, l'Arsenal confermò che l'accordo con la Dinamo Zagabria era stato raggiunto, e che Eduardo Alves da Silva era ufficialmente un calciatore dell'Arsenal[3][4].

Eduardo fa il suo debutto con la maglia dell'Arsenal nell'amichevole contro i turchi del Gençlerbirliği in Austria[5] e la sua prima apparizione nella formazione titolare avviene nella partita contro la Lazio, partita vinta 2-1 nella quale da Silva realizza il suo primo gol.

Il giocatore è stato vittima di un gravissimo incidente di gioco il 23 febbraio 2008, durante un incontro di Premier League contro il Birmingham: il difensore avversario Martin Taylor, al 2' di gioco, nel tentativo di contrastare in tackle una sua avanzata, ha sbagliato il tempo dell'entrata provocandogli la frattura di tibia e perone della gamba sinistra[6], precludendo al croato la partecipazione al campionato d'Europa 2008 in Austria e Svizzera[7]. Eduardo è tornato a calcare i campi di gioco il 16 dicembre 2008 con la squadra riserve dell'Arsenal[8]. Il 16 febbraio 2009, durante la partita di FA Cup tra Arsenal e Cardiff City, Eduardo torna al gol segnando una doppietta.

Shakhtar Donetsk[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 2010 viene ufficializzato il suo acquisto da parte dello Shakhtar Donetsk per 7,5 milioni di euro.[9] Esordisce proprio il 21 luglio, entrando al 56º al posto del connazionale Jádson e al 74º segna il goal partita contro il Volyn. In Champions League, realizza un gol contro l'Arsenal (la sua ex squadra) il 19 ottobre 2010 segnando l'unico gol dello Shakhtar nella partita terminata 5-1 per i Gunners. Si ripete nella partita di ritorno, segnando il gol per il decisivo 2-1 in favore della sua squadra.

Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2014 viene annunciato il suo acquisto da parte del Flamengo. Decide di indossare la maglia numero 23. Il 3 agosto seguente fa il suo esordio in Brasile, nella gara di campionato contro la Chapecoense (0-1), subentrando a Gabriel al 64º minuto. Con la squadra di Rio de Janeiro rimane per 2 stagioni collezionando 10 gol in 27 presenze a fine stagione 2015 lascia il club rossonero.

Ritorno allo Shakhtar Donetsk[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2015 fa ritorno allo Shakhtar Donetsk.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Under-21[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 Eduardo prende la nazionalità croata e viene convocato dalla nazionale croata Under-21 per la fase finale del campionato europeo del 2004 in Germania, giocando tutte e tre le partite della sua squadra mettendo anche a segno un gol nel suo debutto internazionale contro la Serbia e Montenegro. Eduardo viene ancora chiamato per giocare il girone di qualificazione del campionato europeo del 2006, campionato in cui giocò nove partite mettendo a segno un totale di sette gol. Nonostante il suo contributo, la Croazia non riuscì a qualificarsi per la fase finale dopo aver perso la sfida decisiva contro la Serbia per 5-2, partita in cui Eduardo mise a segno una doppietta. Con l'Europeo si concluse la carriera nella nazionale croata Under-21.

Eduardo, chiamato dalla nazionale maggiore croata, fece il suo debutto nella gara amichevole contro l'Irlanda il 16 novembre 2004 all'età di 21 anni, entrando nel secondo tempo. Nel 2005 giocò altre due partite amichevoli e disputò entrambi i match della Carlsberg Cup che si tenne nel 2006 ad Hong Kong. Eduardo segnò il suo primo gol con la nazionale proprio in questo torneo, andando a segno nella vittoria per 4-0 contro la squadra di Hong Kong nella sfida per il terzo posto tenutasi il 1º febbraio 2006. Venne quindi inserito nella lista dei probabili candidati per il campionato mondiale del 2006 ma alla fine non venne convocato.

Dopo il mondiale tedesco Eduardo tornò nel giro della nazionale croata, a seguito del cambio di allenatore. Slaven Bilić, neo allenatore della Croazia, fece molto affidamento sull'attaccante schierandolo da titolare il 16 agosto 2006 nell'amichevole contro l'Italia, vinta 2 a 0 (l'1 a 0 arrivò con un suo gol). Fu titolare nella partita valida per le qualificazioni a euro 2008 contro la Russia il 6 settembre 2006, debuttando così in una partita ufficiale con la nazionale maggiore. Segnò il suo primo gol in una gara ufficiale il 16 ottobre dello stesso anno contro l'Inghilterra, battendo il portiere avversario con un colpo di testa. La Croazia vinse quel match 2 a 0 balzando così in testa al girone E con 7 punti e una differenza reti di +9. Nella partita successiva, contro Israele il 15 novembre 2006, Eduardo mise a segno una tripletta, aiutando così la squadra a vincere 4-3 sugli avversari. Nel match successivo, contro la Macedonia a marzo del 2007, segnò 1 gol all'88º minuto, che permise alla sua nazionale di battere i macedoni 2-1. Il 2 giugno 2007 Eduardo fu ancora determinante per la Croazia, segnando l'unico gol nella partita vinta contro l'Estonia.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Eduardo, chiamato dalla nazionale maggiore croata, fece il suo debutto nella gara amichevole contro l'Irlanda il 16 novembre 2004 all'età di 21 anni, entrando nel secondo tempo. Nel 2005 giocò altre due partite amichevoli e disputò entrambi i match della Carlsberg Cup che si tenne nel 2006 ad Hong Kong. Eduardo segnò il suo primo gol con la nazionale proprio in questo torneo, andando a segno nella vittoria per 4-0 contro la squadra di Hong Kong nella sfida per il terzo posto tenutasi il 1º febbraio 2006. Venne quindi inserito nella lista dei probabili candidati per il campionato mondiale del 2006 ma alla fine non venne convocato.

Dopo il mondiale tedesco Eduardo tornò nel giro della nazionale croata, a seguito del cambio di allenatore. Slaven Bilić, neo allenatore della Croazia, fece molto affidamento sull'attaccante schierandolo da titolare il 16 agosto 2006 nell'amichevole contro l'Italia, vinta 2 a 0 (l'1 a 0 arrivò con un suo gol). Fu titolare nella partita valida per le qualificazioni a euro 2008 contro la Russia il 6 settembre 2006, debuttando così in una partita ufficiale con la nazionale maggiore. Segnò il suo primo gol in una gara ufficiale il 16 ottobre dello stesso anno contro l'Inghilterra, battendo il portiere avversario con un colpo di testa. La Croazia vinse quel match 2 a 0 balzando così in testa al girone E con 7 punti e una differenza reti di +9. Nella partita successiva, contro Israele il 15 novembre 2006, Eduardo mise a segno una tripletta, aiutando così la squadra a vincere 4-3 sugli avversari. Nel match successivo, contro la Macedonia a marzo del 2007, segnò 1 gol all'88º minuto, che permise alla sua nazionale di battere i macedoni 2-1. Il 2 giugno 2007 Eduardo fu ancora determinante per la Croazia, segnando l'unico gol nella partita vinta contro l'Estonia.

Il 15 luglio 2014, dopo aver giocato il Mondiale in Brasile con la sua Croazia ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 dicembre 2015.

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
gen.-giu. 2001 Croazia Croatia Sesvete 1. HNL 5 2 CC - - - - - - - - 5 2
2001-2002 Croazia Dinamo Zagabria 1. HNL 4 0 CC 0 0 CU - - - - - 4 0
2003-2004 Croazia Inter Zaprešić 2.HNL 15 10 CC 0 0 - - - - - - 15 10
2004-2005 Croazia Dinamo Zagabria 1. HNL 21 10 CC 7 3 CU 7[10] 1 SC 1 0 31 11
2005-2006 1.HNL 28 20 CC 1 1 - - - - - - 29 21
2006-2007 1. HNL 32 34 CC 8 6 UCL+CU 4+2 3+2 SC 1 2 45 4
Totale Dinamo Zagabria 85 64 16 10 13 6 2 2 116 82
2007-2008 Inghilterra Arsenal PL 17 4 FACup+CdL 3+5 1+4 UCL 6[11] 3[12] - - - 31 12
2008-2009 PL 14 1 FACup+CdL 2+0 3+0 UCL 2 0 - - 4 3
2009-2010 PL 24 3 FACup+CdL 2+1 1+0 UCL 5 2 - - 32 6
Totale Arsenal 55 8 13 9 13 5 81 22
2010-2011 Ucraina Šachtar PL 22 6 KU 3 2 UCL 8 4 SU - - 33 12
2011-2012 PL 16 5 KU 1 2 UCL 5 0 SU - - 22 7
2012-2013 PL 20 4 KU 4 0 UCL 3 0 SU 1 0 40 4
2013-2014 PL 23 9 KU 5 4 UCL+UEL 1+1 0 SU - - 38 6
2014 Brasile Flamengo A/RJ+A 0+18 8 CB 6 1 - - - - - - 24 9
2015 A/RJ+A 10+9 1+2 CB 3 1 - - - - - - 22 4
Totale Flamengo 10+27 1+10 9 2 46 13
2015-2016 Ucraina Shakhtar PL 11 6 CU 2 1 UCL 7[13] 1 SU 0 0 20 8
Totale Šachtar 92 30 15 8 25 5 1 0 133 43
Totale carriera 289 125 53 29 57 16 3 2 402 172

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2006-2007
2006, 2007
  • Capocannoniere Kubok Ukraïny: 1
2014 (4 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 37 (11) considerando anche il Campionato Carioca
  2. ^ (EN) Statistiche di Eduardo da Silva, Football Database. (archiviato dall'url originale il 26-12-2008).
  3. ^ (EN) Arsenal snap up striker Da Silva, BBC Sport.
  4. ^ (EN) Eduardo da Silva completes Arsenal move, Arsenal.com, 3 luglio 2007.
  5. ^ (EN) Richard Clarke, Eduardo - I must do more to prove myself, Arsenal.com, 20 luglio 2007.
  6. ^ Eduardo, infortunio da film horror, in barimia. URL consultato il 21 novembre 2009.
  7. ^ Eduardo, terribile infortunio, in Gazzetta dello Sport, 23 febbraio 2008. URL consultato il 24 febbraio 2008.
  8. ^ (EN) Eduardo's injury return - Picture Special, Arsenal.com, 17 dicembre 2008.
  9. ^ Eduardo passa allo Shaktar, calciomercatoweb.it, 21 luglio 2010.
  10. ^ 2 presenze nel Secondo turno preliminare.
  11. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  12. ^ 1 rete nel Terzo turno preliminare.
  13. ^ 4 presenze nei play-off

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]