Nikola Kalinić

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Nikola Kalinić
Nikola Kalinic - Croatia vs. Portugal, 10th June 2013 (crop).jpg
Kalinić con la maglia della Croazia nel 2013
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Roma
Carriera
Giovanili
1998-2005Hajduk Spalato
Squadre di club1
2005-2006Hajduk Spalato6 (0)
2006-2007Pula12 (3)
2007Sebenico8 (3)
2007-2009Hajduk Spalato53 (32)
2009-2011Blackburn44 (7)
2011-2015Dnipro86 (37)
2015-2017Fiorentina69 (27)
2017-2018Milan31 (6)
2018-2019Atlético Madrid17 (2)
2019-Roma3 (0)
Nazionale
2003Croazia Croazia U-162 (1)
2004-2005Croazia Croazia U-1718 (15)
2005-2006Croazia Croazia U-1912 (11)
2006Croazia Croazia U-201 (0)
2007-2010Croazia Croazia U-219 (4)
2008-Croazia Croazia42 (15)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Russia 2018
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2019

Nikola Kalinić (Salona, 5 gennaio 1988) è un calciatore croato, attaccante della Roma, in prestito dall'Atlético Madrid, e della nazionale croata, con cui si è laureato vicecampione al mondiale di Russia 2018.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È una prima punta forte fisicamente capace di fare reparto da solo; nella fase di non possesso aiuta la squadra nei ripiegamenti difensivi.[1] Bravo nel gioco aereo, spesso cerca l'imprevedibilità con belle giocate, ad esempio con colpi di tacco.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Le esperienze in Croazia[modifica | modifica wikitesto]

Kalinić viene messo sotto contratto dall'Hajduk Spalato giovanissimo e viene girato in prestito, nel 2006, al Pula, in 1. HNL, prima divisione croata. Esordisce dunque immediatamente in massima serie, pur essendo appena un adolescente: la sua prima stagione da professionista si conclude con un bottino accettabile per un giovane come lui: 20 presenze e 7 reti. Queste sue prestazioni convincono l'Hajduk Spalato a puntare su di lui per il proprio attacco: egli ripaga la fiducia con una strabiliante stagione da 21 presenze e 13 gol, bottino di reti secondo solo a quello di Zelmir Terkes, che ha concluso la stagione 2007-2008 con 21 reti[3] e che aiuta la squadra a raggiungere il 5º posto in campionato[4] e la finale della Coppa di Croazia.

Nella stagione successiva (2008-2009) Kalinić è il capocannoniere dell'Hajduk con 15 reti e contribuisce in modo essenziale all'ottimo 2º posto della squadra dietro ai rivali della Dinamo Zagabria. In questa stagione sfiora il titolo di capocannoniere del torneo battuto solo dal connazionale della squadra vincitrice del torneo Mario Mandžukić (16 reti).

In questa stagione realizza il suo primo gol europeo andando a segno nel 4-0 dell'Hajduk contro il Birkirkara. Il suo primo gol stagionale è segnato il 3 agosto 2008 contro il Varaždin (1-1), al quale seguono la tripletta realizzata nel 3-1 contro lo Slaven Belupo (due delle tre reti sono segnate su rigore e le doppiette nelle sfide sull'Inter Zapresic (3-3) e Cibalia (2-0, entrambi firmati dagli undici metri).

Blackburn Rovers[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 agosto 2009 viene acquistato dal Blackburn Rovers per 7,5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[5][6] La sua prima partita con i Rovers è datata 22 agosto 2009, quando subentra al 14' del primo tempo al posto dell'argentino Franco Di Santo, rimasto infortunato, contro il Sunderland, partita persa 2-1. Il 27 ottobre seguente sigla la sua prima rete con il Blackburn e la sua unica nella Football League Cup, andando in gol su rigore al 74' nella sfida contro il Peterborough per il definitivo 5-2. Il 2 gennaio 2010 realizza il suo primo gol nella FA Cup contro l'Aston Villa, incontro perso 3-1. Il 20 gennaio seguente, dopo aver eliminato il Chelsea in Coppa di Lega (3-3, 4-3 ai rigori) anche grazie a un gol dell'attaccante croato, i Rovers affrontano l'Aston Villa in semifinale: dopo 26' Kalinić mette a segno una doppietta che ribalterebbe il successo ottenuto dell'Aston Villa per 1-0 all'andata, ma i Villans ottengono un'altra vittoria con un rocambolesco 6-4 finale. Sette giorni più tardi, Kalinić trova la via del gol anche in Premier League, segnando il 2-1 che consente al Blackburn di conquistare tre punti preziosi contro il Wigan. Termina la sua prima stagione con 7 gol in 38 presenze tra campionato e coppe.

Non si migliora nella stagione seguente, pur segnando gol importanti contro Everton (1-0) e West Bromwich Albion (1-3, doppietta), che consentono al Blackburn di ottenere 6 punti preziosi in chiave salvezza. Il 29 gennaio 2011, il croato segna un altro gol ai danni dell'Aston Villa, dopo esser entrato al 10' al posto dell'infortunato Roque Santa Cruz in una partita di FA Cup che finisce sul 3-1 per gli avversari. A neanche un mese di distanza, il 26 febbraio successivo va in gol nuovamente contro l'Aston Villa (4-1): è il suo quinto gol ai danni del club di Birmingham nel giro di un anno, in totale durante tutta la sua esperienza inglese ne farà 13 in 53 partite, più di un terzo realizzati ai Villans.

Dnipro[modifica | modifica wikitesto]

Kalinić con la maglia del Dnipro nel 2011.

Il 12 agosto 2011 passa agli ucraini del Dnipro a costo zero.[7] Il giorno dopo fa subito il suo esordio nel campionato ucraino, subentrando al 59' a Derek Boateng, segnando il gol della bandiera del Dnipro nell'1-3 contro lo Shakhtar Donetsk all'81' e facendosi anche espellere due minuti più tardi. Guadagna presto il posto da titolare nell'attacco del Dnipro, segnando un paio di doppiette ai danni di Oleksandrija (5-1) e Volyn Lutsk (1-2).

Alla sua seconda stagione realizza 4 gol, il primo datato 26 agosto 2012 contro il Volyn Lutsk (2-1). Decide la sfida di Coppa d'Ucraina contro il Žemčužina Jalta (0-1) del 23 settembre 2012. Nel mese successivo segna il suo primo gol europeo con il Dnipro nell'incontro d'Europa League vinto 4-2 contro lo Slovan Liberec, dopo esser subentrato al 56' a Matheus.

Nell'annata 2013-2014 firma 7 gol in 23 presenze. Il primo gol stagionale arriva l'11 agosto 2013 in un incontro di campionato, nell'1-0 contro l'Uzhhorod. Il 22 settembre firma la sua unica doppietta, realizzando due delle tre reti con le quali il Dnipro ottiene il successo a Zaporizhya sul Metalurh (2-3). Il 28 novembre invece mette a segno un gol, il suo unico europeo in questa stagione, nel successo ottenuto per 4-1 sul Pandurii.

Il 30 luglio 2014 esordisce nella UEFA Champions League, giocando da titolare la sfida pareggiata 0-0 contro il Copenaghen. In campionato si sblocca contro Karpaty (4-0), segnando reti decisive contro Olimpik Donetsk (5-0, doppietta), in due partite contro il Chornomorets nelle quali sigla due doppiette (2-1 e 0-3 rispettivamente) e nuovamente contro il Karpaty (0-1). Segna anche in Coppa d'Ucraina contro il Volyn Lutsk (4-0), realizza l'ultima rete dopo esser subentrato al 78' al posto di Seleznyov. La stagione 2014-2015, durante la quale firma 19 reti in 48 partite, lo vede protagonista anche in Europa League: segna il suo primo gol il 20 agosto 2014, proprio contro la sua ex squadra, l'Hajduk Spalato, sconfitto 2-1 e in seguito mette a segno due reti contro il Qarabag (1-2). Infine, il 27 maggio 2015, partito titolare nella finale di Europa League disputata a Varsavia, segna la rete del vantaggio che illude il Dnipro nella sconfitta per 3-2 contro il Siviglia.

Il 26 luglio 2015 inizia la nuova stagione con la maglia del Dnipro, segnando due reti al Chornomorets (4-2). Chiude la sua esperienza ucraina con 49 marcature in 125 incontri.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 agosto 2015 viene acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina[8] per 5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[9] Esordisce in maglia viola il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0).[10] Segna il suo primo gol il 17 settembre nella partita di Europa League Fiorentina-Basilea (1-2).[11] Si ripete il 23 settembre nella partita di campionato contro il Bologna.[12] Il 27 settembre segna una tripletta (la terza in carriera) a San Siro in Inter-Fiorentina 1-4, portando la Fiorentina al primo posto a pari punti con la stessa Inter e diventando il terzo calciatore viola a segnare una tripletta all'Inter dopo Vinicio Viani[13] e Gabriel Batistuta.[14][15] È protagonista anche di una doppietta, decisiva per il risultato, nella rimonta dei viola nel derby contro l'Empoli.[16] In Fiorentina-Udinese del 6 dicembre 2015 segna quella che avrebbe dovuto essere la sua decima rete stagionale in Serie A, creando un "caso mediatico",[17] in cui alla fine la Lega Calcio non gli riconosce la paternità del gol a causa dell'involontarietà della deviazione sul tiro del compagno Milan Badelj.[18]

Segna la prima rete della stagione 2016-2017 della Fiorentina alla prima giornata, nella partita contro la Juventus, persa 2-1 a Torino. Rimane a secco fino alla nona giornata, dove si rende protagonista con una tripletta e un assist in un rocambolesco 3-5 in casa del Cagliari.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 agosto 2017 passa in prestito con obbligo di riscatto al Milan, legandosi al club rossonero fino al 2021; sceglie di indossare la maglia numero 7.[19] Esordisce con il nuovo club il 27 agosto successivo, nel match di campionato contro il Cagliari.[20] Il 14 settembre, il croato disputa la sua prima gara di Europa League con il Milan, contro l'Austria Vienna.[21] Il 17 settembre 2017, Kalinić trova le sue prime reti (una doppietta) in maglia rossonera, decidendo la gara di Serie A contro l'Udinese.[22] Il 27 dicembre disputa la sua prima gara di Coppa Italia con il Milan, contro l'Inter.[23] A fine stagione colleziona 41 presenze e 6 reti in tutte le competizioni, deludendo complessivamente le aspettative.[24]

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 2018 viene ceduto a titolo definitivo agli spagnoli dell'Atlético Madrid[25], con i quali vince il primo trofeo della carriera dopo appena sei giorni dal suo arrivo, il 15 agosto, nella sfida per la Supercoppa UEFA contro il Real Madrid, pur restando in panchina. Realizza il primo gol con la maglia dei Colchoneros il 5 dicembre 2018 nel match valido per i sedicesimi di finale di Coppa del Re, contro il Sant Andreu (4-0).[26] In campionato trova il primo gol l’8 dicembre 2018 aprendo le marcature nella partita vinta 3-0 contro l'Alavés.

Prestito alla Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 2019 è ufficializzata la cessione di Kalinić alla Roma in prestito oneroso (2 milioni di euro) con opzione di acquisto (9 milioni).[27] Esordisce in maglia giallorossa il 19 settembre successivo, nel match di Europa League contro l'İstanbul Başakşehir.[28] Fa la sua prima apparizione in campionato il 25 settembre, contro l'Atalanta.[29]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato un giocatore chiave per la Croazia ai livelli giovanili, Under-17, Under-19 e Under-21. La sua prima apparizione in una competizione internazionale è arrivata durante l'Europeo Under-17 del 2005, concluso in testa alla classifica marcatori con 11 reti. Con l'Under-19, segna 5 gol nella fase di qualificazione all'Europeo di categoria. Segna anche una tripletta contro i pari-età moldavi, che permette alla nazionale croata di passare al turno successivo.[30] In più, con l'Under-21, ha segnato 2 gol in 2 presenze.

Le sue abilità gli permettono di avere un posto nella Croazia che partecipò al campionato d'Europa 2008[31]. Debutta con la nazionale croata il 24 maggio 2008, subentrando al 62' della partita terminata 1-0 contro la Moldavia[32]. Ha debuttato a Euro 2008, con la sua maglia numero 9, durante la partita contro la Polonia, sostituendo l'autore del gol della vittoria per 1-0, Ivan Klasnić. Continua a giocare con la maglia della Nazionale con regolarità tra il 2011 e il 2013, scendendo in campo in alcune gare di qualificazione sia per il campionato d'Europa 2012 che per il campionato del mondo 2014. Convocato per la fase dell'Europeo, non giocherà nessun minuto, mentre resta fuori dalla rosa della competizione mondiale.

Torna tra i convocati in nazionale nell'estate 2015 in virtù dei buoni risultati ottenuti prima con la maglia del Dnipro[33], finalista di Europa League, e poi con quella della Fiorentina. È decisivo un suo gol nella gara di qualificazione per il campionato d'Europa 2016 contro la Bulgaria[34]. Il 4 giugno 2016 sigla un tripletta nella vittoria per 10-0 contro San Marino. Convocato per l'Europeo in Francia, mette a segno un gol di tacco contro la Spagna nella partita vinta per 2-1 che permette alla nazionale croata di qualificarsi come prima classificata nel girone.[35]

Convocato anche per il campionato del mondo 2018 in Russia, il 18 giugno viene però escluso dalla rosa della nazionale e mandato a casa, per decisione del commissario tecnico Zlatko Dalić, dopo il suo rifiuto a subentrare a gara in corso durante la prima partita della fase a gruppi, vinta dalla Croazia per 2-0 contro la Nigeria.[36] La nazionale croata ha terminato poi la manifestazione in finale, venendo sconfitta soltanto dalla Francia per 4-2: Kalinić è pertanto considerato ufficialmente vicecampione del mondo, anche senza aver giocato nessuna partita della competizione, ma ha rifiutato la medaglia d'argento che gli sarebbe spettata.[37]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Pres Reti
2005-2006 Croazia Hajduk Spalato 1. HNL 6 0 CC 1 0 UCL 0 0 SC 0 0 7 0
2006-gen. 2007 Croazia Pula 1. HNL 12 3 CC 1 0 - - - - - - 13 3
gen.-giu. 2007 Croazia Sebenico 1. HNL 8 3 CC 0 0 - - - - - - 8 3
2007-2008 Croazia Hajduk Spalato 1. HNL 25 17 CC 7 9 CU 4[38] 0 - - - 36 26
2008-2009 1. HNL 28 15 CC 4 2 CU 4[38] 1[38] - - - 36 18
Totale Hajduk Spalato 59 32 12 11 8 1 0 0 79 44
2009-2010 Inghilterra Blackburn PL 26 2 FACup+CdL 1+6 1+4 - - - - - - 33 7
2010-2011 PL 18 5 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 20 6
Totale Blackburn 44 7 9 6 - - - - 53 13
2011-2012 Ucraina Dnipro PL 19 10 KU 0 0 UEL 2[39] 0 - - - 21 10
2012-2013 PL 21 6 KU 2 1 UEL 6[40] 3[41] - - - 29 10
2013-2014 PL 19 6 KU 0 0 UEL 4 1 - - - 23 7
2014-2015 PL 23 12 KU 6 2 UCL+UEL 2[42]+17[43] 0+5[41] - - - 48 19
ago. 2015 PL 4 3 KU 0 0 UEL 0 0 - - - 4 3
Totale Dnipro 86 37 8 3 31 9 - - 125 49
2015-2016 Italia Fiorentina A 36 12 CI 1 0 UEL 5 1 - - - 42 13
2016-2017 A 33 15 CI 2 0 UEL 7 5 - - - 42 20
Totale Fiorentina 69 27 3 0 12 6 - - 84 33
2017-2018 Italia Milan A 31 6 CI 4 0 UEL 6 0 - - - 41 6
2018-2019 Spagna Atlético Madrid PD 17 2 CR 4 2 UCL 3 0 SU 0 0 24 4
lug.-set. 2019 PD 0 0 CR 0 0 UCL 0 0 SS 0 0 0 0
Totale Atletico Madrid 17 2 4 2 3 0 0 0 24 4
set. 2019-2020 Italia Roma A 3 0 CI 0 0 UEL 2 0 - - - 5 0
Totale carriera 329 117 41 22 62 16 0 0 435 155

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-5-2008 Fiume Croazia Croazia 1 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
16-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia Croazia 1 – 0 Polonia Polonia Euro 2008 - 1º turno - Ingresso al 74’ 74’
1-4-2009 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 78’ 78’
17-11-2010 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2012 1 Ingresso al 60’ 60’
9-2-2011 Pola Croazia Croazia 4 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 2 Uscita al 63’ 63’
26-3-2011 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 -
29-3-2011 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
3-6-2011 Spalato Croazia Croazia 2 – 1 Georgia Georgia Qual. Euro 2012 1 Ingresso al 46’ 46’
10-8-2011 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
2-9-2011 Ta' Qali Malta Malta 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 46’ 46’
6-9-2011 Zagabria Croazia Croazia 3 – 1 Israele Israele Qual. Euro 2012 - Ingresso al 87’ 87’
7-10-2011 Atene Grecia Grecia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 61’ 61’ - Ammonizione al 77’ 77’
25-5-2012 Pola Croazia Croazia 3 – 1 Estonia Estonia Amichevole 1
11-9-2012 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 88’ 88’
12-10-2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 72’ 72’
7-6-2013 Zagabria Croazia Croazia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 70’ 70’
10-6-2013 Ginevra Croazia Croazia 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
10-9-2013 Jeonju Corea del Sud Corea del Sud 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 72’ 72’
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 46’ 46’
15-10-2013 Edimburgo Scozia Scozia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 59’ 59’
7-6-2015 Zagabria Croazia Croazia 4 – 0 Gibilterra Gibilterra Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
3-9-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 83’ 83’
6-9-2015 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 72’ 72’
10-10-2015 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 1 Uscita al 85’ 85’
13-10-2015 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 60’ 60’
17-11-2015 Rostov sul Don Russia Russia 1 – 3 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 75’ 75’
23-3-2016 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Israele Israele Amichevole - Uscita al 56’ 56’
27-5-2016 Koprivnica Croazia Croazia 1 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
4-6-2016 Fiume Croazia Croazia 10 – 0 San Marino San Marino Amichevole 3 Ingresso al 55’ 55’
21-6-2016 Bordeaux Croazia Croazia 2 – 1 Spagna Spagna Euro 2016 - 1º turno 1
25-6-2016 Lens Croazia Croazia 0 – 1 dts Portogallo Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale - Ingresso al 88’ 88’
5-9-2016 Zagabria Croazia Croazia 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 80’ 80’
6-10-2016 Scutari Kosovo Kosovo 0 – 6 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 59’ 59’
9-10-2016 Tampere Finlandia Finlandia 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 87’ 87’
24-3-2017 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 87’ 87’
11-6-2017 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 63’ 63’
2-9-2017 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Kosovo Kosovo Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 72’ 72’
5-9-2017 Eskişehir Turchia Turchia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 62’ 62’
9-11-2017 Zagabria Croazia Croazia 4 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 76’ 76’
12-11-2017 Atene Grecia Grecia 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 78’ 78’
24-3-2018 Miami Perù Perù 2 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 64’ 64’
8-6-2018 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Senegal Senegal Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 42 Reti (11º posto) 15

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ #LazioFiorentina, su sslazio.it, 15 dicembre 2016. URL consultato il 10 marzo 2018.
  2. ^ Nikola Kalinic, una punta di peso che gioca per la squadra, su violanews.com, 9 agosto 2015. URL consultato il 15 luglio 2018.
  3. ^ (EN) Croatian Leading Goal Scorers, Soccer Boards.com. URL consultato il 21.06.08 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2009).
  4. ^ (EN) Croatian Football Federation, UEFA.com. URL consultato il 21.06.08.
  5. ^ (HR) Rekordan transfer: Kalinić u Blackburnu!, su hajduk.hr.
  6. ^ (EN) Rovers signs Kalinic, su skysport.com.
  7. ^ (EN) Kalinić heads to the Ukraine, Blackburn Rovers, 11 agosto 2011. URL consultato l'11 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).
  8. ^ Kalinić è un giocatore della Fiorentina, su violachannel.tv.
  9. ^ Kalinić oggi a Firenze per firmare: i dettagli dell'affare, su fiorentina.it. URL consultato il 16 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2015).
  10. ^ 1^ Giornata, su legaseriea.it.
  11. ^ Segna la sua prima rete in Serie A il 23 settembre nella quinta giornata contro il Bologna
    Fiorentina, partenza in salita, su uefa.com.
  12. ^ Fiorentina 2 Bologna 0: Reti di Blaszczykowki e Kalinic, su ilgiornale.it.
  13. ^ La maturazione di Kalinic, nuovo bomber della Fiorentina, su uncalcioalpallone.it. URL consultato il 19 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2015).
  14. ^ Nikola Kalinić e il gol, su crampisportivi.com, 11 dicembre 2015. URL consultato il 20 dicembre 2015.
  15. ^ Pierfrancesco Archetti, La mezz'ora che distrusse l'Inter C' è la Fiorentina in vetta alla A San Siro violato, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2015.
  16. ^ Fiorentina-Empoli 2-2. Kalinić evita la sconfitta nel derby, su gazzetta.it, 22 novembre 2015. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  17. ^ Badelj o Kalinic, di chi è gol?. Ecco la decisione Gazzetta, su gazzetta.it, 6 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  18. ^ Ufficializzato a Badelj il primo gol della Fiorentina, su legaseriea.it. URL consultato il 10 marzo 2018.
  19. ^ Ufficiale: Kalinić è rossonero, su acmilan.com, 22 agosto 2017. URL consultato il 22 agosto 2017.
  20. ^ Milan-Cagliari 2-1, Joao Pedro risponde a Cutrone. Poi ci pensa Suso, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 19 settembre 2019.
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  38. ^ a b c Nei turni preliminari.
  39. ^ Nei play-off.
  40. ^ 1 presenza nei play-off.
  41. ^ a b 1 rete nei play-off.
  42. ^ Terzo turno preliminare.
  43. ^ 2 presenze nei play-off.

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