Ivan Rakitić

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Ivan Rakitić
Rakitić con la nazionale croata ai Mondiali 2018
Nazionalità Bandiera della Svizzera Svizzera
Bandiera della Croazia Croazia (dal 2007)
Altezza 184[1] cm
Peso 78 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista
Squadra Al-Shabab
Carriera
Giovanili
1992-1995Bandiera non conosciuta Möhlin-Riburg
1995-2005Basilea
Squadre di club1
2005-2007Basilea34 (11)
2007-2011Schalke 0497 (12)
2011-2014Siviglia117 (25)
2014-2020Barcellona200 (25)
2020-2024Siviglia121 (11)
2024-Al-Shabab1 (1)
Nazionale
2003-2004Bandiera della Svizzera Svizzera U-1610 (6)
2004-2005Bandiera della Svizzera Svizzera U-1712 (7)
2005-2006Bandiera della Svizzera Svizzera U-1916 (6)
2006-2007Bandiera della Svizzera Svizzera U-214 (1)
2009Bandiera della Croazia Croazia U-214 (2)
2007-2019Bandiera della Croazia Croazia106 (15)
Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Russia 2018
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2024

Ivan Rakitić (Rheinfelden, 10 marzo 1988) è un calciatore croato con cittadinanza svizzera, centrocampista dell'Al-Shabab. Con la nazionale croata è stato vicecampione del mondo nel 2018.

Soprannominato Raketa[2][3][4] (in italiano Razzo[5]), nel 2007 risultava l'unico croato inserito nella lista dei 50 migliori giovani stilata dal mensile inglese World Soccer.[6]

Cresciuto nelle giovanili del Basilea, nel 2006 esordisce in prima squadra. Vince la Coppa Svizzera 2006-2007 e nello stesso anno passa ai tedeschi dello Schalke 04, nelle cui file si mette in luce a livello internazionale anche grazie alle numerose presenze in UEFA Champions League. Dopo quattro stagioni, nel gennaio 2011 lo preleva il Siviglia, con cui vince una UEFA Europa League. Passato al Barcellona nel 2014, in Blaugrana si aggiudica quattro campionati, quattro Coppe del Re, due Supercoppe di Spagna, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club. Tornato al Siviglia nel 2020, vince una seconda UEFA Europa League.

Dopo aver giocato per la nazionale Under-21 svizzera nel periodo 2006-2007, Rakitić sceglie di rappresentare definitivamente la Croazia, nazionale per la quale scende in campo dal 2007. Nel 2009 gioca anche qualche match con l'Under-21 croata. Con la Croazia partecipa a tre campionati europei (2008, 2012 e 2016) e a due campionati mondiali (2014 e 2018).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić è nato in una famiglia croata: il padre Luka e la sua famiglia sono originari di Sikirevci mentre il ramo materno della famiglia è croato della Bosnia-Erzegovina, originario di Žepče.[7]

Poco prima della guerra d'indipendenza croata, i suoi genitori si trasferiscono in Svizzera, dove Rakitić trascorre l'infanzia e i suoi primi anni nel mondo del calcio. Interessatosi a tale disciplina (sia suo padre sia suo fratello erano stati calciatori) e appoggiato dalla famiglia, Rakitić comincia a dedicarsi all'attività sportiva: già a 16 anni viene notato da diversi scout europei, ma firma con il Basilea. Due anni più tardi, nonostante le numerose offerte che continua a ricevere (tra le altre anche dal Chelsea)[8], la sua famiglia decide di tesserarlo con lo Schalke 04 per farlo giocare con maggiore regolarità e permettergli un più veloce adattamento frutto della conoscenza della lingua tedesca.[9]

È sposato dall'aprile 2013 con Raquel Mauri, ragazza andalusa originaria di Siviglia, da cui ha avuto due figlie. Inoltre è proprietario dell'NK Pajde, una squadra locale dove giocano diversi suoi amici e con la quale organizza spesso degli incontri coi suoi compagni professionisti.[8] A Siviglia, un giorno, decise di aprire un bar vicino allo stadio dei rivali del Betis, provocando le reazioni minacciose degli ultrà rivali, che lo costrinsero presto a chiudere il locale.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Talentuoso centrocampista, considerato tra i migliori della sua generazione,[10][11] secondo il britannico The Independent è uno dei «più sottovalutati al mondo»,[12] mentre per gli spagnoli di Marca è un "todocampista",[13] bravo a impostare il gioco grazie alla sua notevole tecnica di base per poi inserirsi in area.[5][8] Centrocampista completo,[14] può ricoprire tutti i ruoli della mediana.[13] Di piede destro, sa destreggiarsi anche con il mancino,[13] oltre a saper intercettare palloni[14] e muoversi senza palla.[11] Si distingue anche per la professionalità con cui si approccia al suo lavoro.[11][12][14]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, Basilea[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nella prima squadra del Basilea il 29 settembre 2005, in occasione della partita di Coppa UEFA in casa della squadra bosniaca del Široki Brijeg, mentre il suo esordio nella Super League svizzera arriva il 15 aprile 2006 contro il Neuchatel Xamax. Queste furono le sue uniche presenze nel corso della stagione 2005-2006, mentre durante la stagione 2006-2007 diventa titolare, collezionando 33 presenze e 11 gol in campionato e 9 presenze in Coppa UEFA. Viene anche nominato come miglior giovane del campionato 2006-2007.

Schalke 04[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić in allenamento con lo Schalke 04 nel 2010

Il 22 giugno 2007 lo Schalke 04 rileva il suo cartellino dal Basilea; il costo dell'operazione è di circa 5 milioni di euro.[15] Il giocatore era stato notato dall'allenatore Mirko Slomka, il quale lo riteneva perfetto sostituto di Lincoln, partente verso il Galatasaray. Esordisce con la sua nuova squadra il 21 luglio 2007 nella Coppa di Lega tedesca contro il Karlsruhe e gioca le altre due partite della competizione, contro Norimberga e Bayern Monaco, terminata al secondo posto. Il suo primo gol arriva il 5 agosto 2007, nel match del primo turno di DFB-Pokal contro l'Eintracht Trier, terminato 9-0 per lo Schalke.

Nella prima partita della Bundesliga 2007-2008, disputata tra Schalke 04 e Stoccarda, entra in campo per gli ultimi 20 minuti di gioco e, dopo 5 minuti dall'ingresso, segna il gol del definitivo 2-2. Il 15 settembre 2007 segna l'unico goal dello Schalke nel pareggio 1-1 contro il Bayern Monaco; tre giorni dopo, esordisce in UEFA Champions League nella sconfitta interna per 1-0 contro il Valencia. Nonostante la giovane età, a neanche 20 anni è considerato l'uomo chiave dello Schalke 04.[16]

Nell'edizione 2007-08 della Champions League, gioca 7 partite, inclusa una in cui dà una gran prova di sé nel centrocampo tedesco contro il Chelsea, durante la fase a gironi. Agli ottavi di finale, contro il Porto, aiuta lo Schalke 04 ad arrivare per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di Champions League. Deve saltare le due partite dei quarti contro il Barcellona a causa di un infortunio alla caviglia, del quale iniziò a soffrire dopo un contrasto in allenamento a metà marzo: rimane fermo per un mese.[17] Nella sua terza partita dopo l'infortunio, realizza 1 gol e 2 assist nel 3-0 sul Bochum, che rese certa la partecipazione della squadra alla UEFA Champions League 2008-2009. La sua ritrovata forma continua a permettergli di raggranellare buone performance, come quella offerta all'ultimo match a Gelsenkirchen del club, durante il quale serve l'assist a Mladen Krstajić per l'1-0 contro l'Eintracht Francoforte. Termina la sua prima stagione in Bundesliga con 29 presenze, 3 gol e 10 assist.[18]

Siviglia[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić nel 2014 mentre si appresta a calciare con la fascia da capitano del Siviglia

Il 27 gennaio 2011 il Siviglia annuncia ufficialmente il suo acquisto dallo Schalke 04, siglando un contratto triennale fino al giugno 2014 per una cifra di 1,5 milioni di euro. Dopo una sfortunata autorete contro il Racing de Santander, va a segno contro l'Hercules decidendo il match (1-0), contro l'Atlético Madrid (2-2) e contro il Valencia, segnando nuovamente la rete decisiva (0-1).

L'annata 2013-2014 è quella della consacrazione: il Siviglia conquista l'Europa League, anche grazie al contributo del suo capitano, che viene inserito nella lista dei migliori 18 giocatori del torneo dalla commissione tecnica della UEFA,[19] oltre a essere eletto miglior giocatore della finale. Anche il rendimento in campionato gli permette di attirare l'interesse dei maggiori club spagnoli:[20][21] gioca una stagione ad altissimi livelli segnando 12 reti e fornendo 12 assist in 34 incontri di Liga.[8]

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić con la maglia del Barcellona nel 2019

Il 16 giugno 2014 il Barcellona annuncia di aver concluso un accordo con il centrocampista croato per 20 milioni di euro, che ha firmato un contratto quinquennale.[22] Il 24 agosto ha esordito in campionato nella partita vinta 3-0 sull'Elche.[23] Con le sue prestazioni si rivela importante sin da subito per i catalani, rimpiazzando una loro bandiera come Xavi.[14] Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, conquista con i colori blaugrana il suo primo campionato spagnolo.[24][25] Il 30 maggio vince la sua prima Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l'Athletic Bilbao.[26] Il 6 giugno 2015 conquista la finale di Champions, segnando il gol di apertura nella vittoria 3-1 sulla Juventus.[27]

Nella stagione 2015-2016 gioca un totale di 57 partite con 9 gol, vincendo la Liga e la Coppa del Re in finale contro il Siviglia. L'11 agosto inizia la stagione con un trionfo, la Supercoppa UEFA contro la sua ex squadra il Siviglia per 5-4. Il 17 dicembre fa il suo esordio nel Mondiale per club contro il Guangzhou Evergrande. Torneo che vincerà il 20 dicembre in finale contro il River Plate per 3-0.

Nella stagione 2016-2017 gioca un totale di 51 partite con 8 gol. Il 17 agosto vince il primo trofeo della stagione, la Supercoppa di Spagna contro il Siviglia con due vittorie nette per 2-0 al Sanchez Pizjuan e 3-0 al Camp Nou. Chiude la stagione vincendo la Coppa del Re in finale contro l'Alavés per 3-1.

Nella stagione 2017-2018 gioca un totale di 55 partite con 4 gol, vincendo Liga e Coppa del Re in finale contro il Siviglia con un netto 5-0. Nell'annata 2018-2019 vince Liga e Supercoppa di Spagna, collezionando 54 presenze e 5 reti complessive.

Nella stagione 2019-2020, l'ultima a Barcellona, arriva secondo in Liga e subisce una pesante eliminazione in Champions League ai quarti di finale. Termina l'annata con un gol in 41 presenze.

Ritorno al Siviglia ed Al-Shabab[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić con la maglia del Siviglia durante una gara di Champions League

Il 1º settembre 2020 fa ritorno, dopo sei anni, al Siviglia per 1,5 milioni di euro più 9 eventuali legati ai bonus.[28][29] Il 30 gennaio 2024, dopo aver collezionato 121 presenze e 11 reti in campionato dal suo ritorno, risolve il contratto con la società andalusa, chiudendo la sua esperienza in biancorosso con 321 presenze e 51 reti complessivamente.[30]

Poche ore la sua risoluzione, viene annunciato il suo ingaggio da parte dell'Al-Shabab, club della Saudi Pro League, con cui firma un contratto fino al 30 giugno 2025.[31]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić in azione con la maglia della Croazia nel 2013

Gioca con la nazionale svizzera a tutti i livelli giovanili, dall'Under-17 all'Under-21; ciononostante, avendo il doppio passaporto, accetta la convocazione in Nazionale croata, allenata da Slaven Bilić.[32] In questo periodo, all'epoca ancora con la casacca dello Schalke 04, decidendo di giocare con la Croazia scatena una serie di polemiche che sfociano in minacce alla famiglia e in una campagna contro di lui da parte di alcuni partiti xenofobi.[8]

Ha esordito con la nazionale croata l'8 settembre 2007 in occasione della gara valida per le qualificazioni a Euro 2008 contro l'Estonia a Zagabria, entrando a gara in corso. Nell'incontro seguente, contro l'Andorra, realizza il suo primo gol nella vittoria 6-0. Termina l'anno 2007 con 5 presenze in nazionale, delle quali 4 valide per le qualificazioni europee.

Riceve la convocazione al campionato d'Europa 2008, competizione cui partecipa come uno fra i giocatori più giovani.[33] Esordisce in questa competizione nella gara contro la Germania, sconfitta 2-1: serve l'assist decisivo a Ivica Olić permettendo al compagno di realizzare il 2-0. La Croazia esce ai quarti di finale contro la Turchia ai rigori, con Rakitić che sbaglia il suo tiro dal dischetto.[34]

Rakitić di spalle con la nazionale croata durante il Mondiale 2014

Gioca i Mondiali brasiliani 2014, giocando in un 4-2-3-1 dove è uno dei due interni di centrocampo assieme a Luka Modrić. La selezione croata esce nella fase a gironi,[8] e Rakitić scende in campo in tutte e tre le gare disputate.

Convocato anche per l’Europeo del 2016 in Francia,[35] fa il suo esordio il 12 giugno contro la Turchia, partita vinta 1-0. Il 17 giugno contro la Repubblica Ceca segna il gol del momentaneo 0-2, partita poi terminata sul punteggio di 2-2.[36] La Croazia viene eliminata dal torneo negli ottavi di finale dal Portogallo che vince con un gol di Quaresma al 117º minuto.[37]

Rakitić con la maglia della Croazia al Mondiale 2018

Viene convocato dal ct Zlatko Dalić per il Mondiale di Russia 2018,[38] dove fa il suo esordio al Mondiale il 16 giugno contro la Nigeria, partita vinta 2-0.[39] Il 21 giugno contro l'Argentina segna il gol del definitivo 3-0.[40] Il 1º luglio 2018 trasforma in gol il tiro di rigore della vittoria nella serie finale contro la Danimarca (1-1), che permette ai croati di vincere la partita per 3-2 e di qualificarsi ai quarti di finale.[41] Anche in questo caso, il 7 luglio, segna il rigore decisivo della serie conclusiva, questa volta contro la Russia (2-2), nella partita vinta con il risultato di 4-3,[42] divenendo così il primo calciatore a segnare 2 rigori nella fase a eliminazione diretta.[32] Scende in campo anche nella vittoriosa semifinale contro l’Inghilterra e nella finale persa contro la Francia.

L'11 settembre 2018, in occasione della prima partita da lui giocata dopo i Mondiali, Rakitić raggiunge quota 100 presenze con la nazionale croata[43] in occasione della sconfitta per 6-0 contro la Spagna.[44]

Il 27 dicembre 2019 rivela in un'intervista al quotidiano croato Sportske Novosti la sua intenzione di lasciare la nazionale croata dopo Euro 2020.[45][46] A seguito della mancata disputa dell'Europeo a causa della pandemia da COVID-19, il 21 settembre 2020 tramite la federcalcio croata annuncia ufficialmente il suo ritiro dalla nazionale.[47][48] Complessivamente vanta 106 presenze e 15 reti con la selezione croata.[49]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 febbraio 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Bandiera della Svizzera Nordstern Basel 2L - - CS 1 0 - - - - - 1 0
2005-2006 Bandiera della Svizzera Basilea II 1L 21 9 CS - - - - - - - 21 9
2005-2006 Bandiera della Svizzera Basilea SL 1 0 CS 1 0 CU 1 0 - - - 3 0
2006-2007 SL 33 11 CS 5 0 CU 9[50] 0 - - - 47 11
Totale Basilea 34 11 6 0 10 0 - - 50 11
2007-2008 Bandiera della Germania Schalke 04 BL 29 3 CG 3 1 UCL 7 0 CdL 3 0 42 4
2008-2009 BL 23 1 CG 4 1 UCL+CU 2[50]+5 0+1 - - - 34 3
2009-2010 BL 29 7 CG 4 0 - - - - - - 33 7
2010-gen. 2011 BL 16 1 CG 4 1 UCL 5 0 SG 1 0 26 2
Totale Schalke 04 97 12 15 3 19 1 4 0 135 16
gen.-giu. 2011 Bandiera della Spagna Siviglia PD 13 5 CR 1 0 UCL+UEL 0+2 0 - - - 16 5
2011-2012 PD 36 0 CR 3 1 UEL 0 0 - - - 39 1
2012-2013 PD 34 8 CR 8 3 - - - - - - 42 11
2013-2014 PD 34 12 CR 0 0 UEL 18[51] 3[52] - - - 52 15
2014-2015 Bandiera della Spagna Barcellona PD 32 5 CR 7 1 UCL 12 2 - - - 51 8
2015-2016 PD 36 7 CR 6 0 UCL 10 2 SU+SS+Cmc 1+2+2 0 57 9
2016-2017 PD 32 8 CR 8 1 UCL 9 0 SS 2 0 51 9
2017-2018 PD 35 1 CR 8 2 UCL 10 1 SS 2 0 55 4
2018-2019 PD 34 3 CR 7 1 UCL 12 1 SS 1 0 54 5
2019-2020 PD 31 1 CR 3 0 UCL 7 0 SS 1 0 42 1
Totale Barcellona 200 25 39 5 60 6 11 0 310 36
2020-2021 Bandiera della Spagna Siviglia PD 37 4 CR 4 2 UCL 8 2 SU 1 0 50 8
2021-2022 PD 35 4 CR 3 0 UCL+UEL 5+3 2+1 - - - 46 7
2022-2023 PD 31 1 CR 5 1 UCL+UEL 6+9 0+0 - - - 48 2
2023-gen. 2024 PD 18 2 CR 2 0 UCL 6 0 SU 1 0 27 2
Totale Siviglia 238 36 26 7 57 8 2 0 321 51
gen.-giu. 2024 Bandiera dell'Arabia Saudita Al-Shabab SPL 1 1 KCC - - - - - CdC - - 1 1
Totale carriera 591 94 87 15 146 15 17 0 841 124

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-9-2007 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera dell'Estonia Estonia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 60’ 60’
12-9-2007 Andorra la Vella Andorra Bandiera di Andorra 0 – 6 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2008 1 Ingresso al 62’ 62’
13-10-2007 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera d'Israele Israele Qual. Euro 2008 - Ingresso al 81’ 81’
16-10-2007 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Amichevole -
21-11-2007 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 2 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 84’ 84’
6-2-2008 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 0 – 3 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
24-5-2008 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Moldavia Moldavia Amichevole -
31-5-2008 Budapest Ungheria Bandiera dell'Ungheria 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
12-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Germania Germania Euro 2008 - 1º turno -
16-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Polonia Polonia Euro 2008 - 1º turno -
20-6-2008 Vienna Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 dts
(1 – 3 dtr)
Bandiera della Turchia Turchia Euro 2008 - Quarti di finale -
20-8-2008 Maribor Slovenia Bandiera della Slovenia 2 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole 2 Ammonizione al 64’ 64’
6-9-2008 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera del Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 4 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Charkiv Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 84’ 84’
15-10-2008 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 4 – 0 Bandiera di Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 2
11-2-2009 Bucarest Romania Bandiera della Romania 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole 1
1-4-2009 Andorra la Vella Andorra Bandiera di Andorra 0 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 2 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 46’ 46’
12-8-2009 Minsk Bielorussia Bandiera della Bielorussia 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
5-9-2009 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 1 Uscita al 65’ 65’
9-9-2009 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 5 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
8-10-2009 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 3 – 2 Bandiera del Qatar Qatar Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-10-2009 Astana Kazakistan Bandiera del Kazakistan 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Bruxelles Belgio Bandiera del Belgio 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
23-5-2010 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera del Galles Galles Amichevole 1 Uscita al 76’ 76’
26-5-2010 Tallinn Estonia Bandiera dell'Estonia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - cap.
11-8-2010 Bratislava Slovacchia Bandiera della Slovacchia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 71’ 71’
3-9-2010 Riga Lituania Bandiera della Lituania 0 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera della Grecia Grecia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 57’ 57’ Ammonizione al 62’ 62’
9-10-2010 Tel Aviv Israele Bandiera d'Israele 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 77’ 77’
17-11-2010 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera di Malta Malta Qual. Euro 2012 - Uscita al 69’ 69’
9-2-2011 Pola Croazia Bandiera della Croazia 4 – 2 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
26-3-2011 Tbilisi Georgia Bandiera della Georgia 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 61’ 61’
29-3-2011 Saint-Denis Francia Bandiera della Francia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
11-10-2011 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera della Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 -
11-11-2011 Istanbul Turchia Bandiera della Turchia 0 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 83’ 83’
15-11-2011 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera della Turchia Turchia Qual. Euro 2012 -
29-2-2012 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 3 Bandiera della Svezia Svezia Amichevole -
25-5-2012 Pola Croazia Bandiera della Croazia 3 – 1 Bandiera dell'Estonia Estonia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
2-6-2012 Oslo Norvegia Bandiera della Norvegia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
10-6-2012 Poznań Irlanda Bandiera dell'Irlanda 1 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno - Uscita al 90+2’ 90+2’
14-6-2012 Poznań Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno -
18-6-2012 Danzica Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Euro 2012 - 1º turno - Ammonizione al 90+3’ 90+3’
15-8-2012 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 2 – 4 Bandiera della Svizzera Svizzera Amichevole -
7-9-2012 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 46’ 46’
12-10-2012 Skopje Macedonia Bandiera della Macedonia 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
16-10-2012 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera del Galles Galles Qual. Mondiali 2014 -
6-2-2013 Londra Croazia Bandiera della Croazia 4 – 0 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Amichevole -
22-3-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera della Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Swansea Galles Bandiera del Galles 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
7-6-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera della Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 77’ 77’
10-6-2013 Ginevra Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 Bandiera del Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 59’ 59’
14-8-2013 Vaduz Liechtenstein Bandiera del Liechtenstein 2 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
6-9-2013 Belgrado Serbia Bandiera della Serbia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 77’ 77’
10-9-2013 Jeonju Corea del Sud Bandiera della Corea del Sud 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
11-10-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 2 Bandiera del Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 76’ 76’
15-11-2013 Reykjavík Islanda Bandiera dell'Islanda 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
19-11-2013 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 -
5-3-2014 San Gallo Svizzera Bandiera della Svizzera 2 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Ammonizione al 86’ 86’
31-5-2014 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Mali Mali Amichevole - Uscita al 73’ 73’
6-6-2014 Salvador Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera dell'Australia Australia Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
12-6-2014 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
18-6-2014 Manaus Camerun Bandiera del Camerun 0 – 4 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
23-6-2014 Recife Croazia Bandiera della Croazia 1 – 3 Bandiera del Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 9’ 9’
9-9-2014 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera di Malta Malta Qual. Euro 2016 -
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bandiera della Bulgaria 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 80’ 80’
13-10-2014 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 6 – 0 Bandiera dell'Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 -
16-11-2014 Milano Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
28-3-2015 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 5 – 1 Bandiera della Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 69’ 69’
12-6-2015 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Baku Azerbaigian Bandiera dell'Azerbaigian 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 77’ 77’
6-9-2015 Oslo Norvegia Bandiera della Norvegia 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 72’ 72’
10-10-2015 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 1
13-10-2015 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 77’ 77’
4-6-2016 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 10 – 0 Bandiera di San Marino San Marino Amichevole 1 Uscita al 55’ 55’
12-6-2016 Parigi Turchia Bandiera della Turchia 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 89’ 89’
17-6-2016 Saint-Étienne Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 2 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno 1 Uscita al 90+7’ 90+7’
21-6-2016 Bordeaux Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Euro 2016 - 1º turno -
25-6-2016 Lens Croazia Bandiera della Croazia 0 – 1 dts Bandiera del Portogallo Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale - Uscita al 110’ 110’
5-9-2016 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 64’ 64’
12-11-2016 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 85’ 85’
24-3-2017 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 79’ 79’
2-9-2017 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 1 – 0 Bandiera del Kosovo Kosovo Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 55’ 55’
6-10-2017 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2018 -
9-10-2017 Kiev Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 -
9-11-2017 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 4 – 1 Bandiera della Grecia Grecia Qual. Mondiali 2018 -
12-11-2017 Atene Grecia Bandiera della Grecia 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 -
24-3-2018 Miami Perù Bandiera del Perù 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole -
28-3-2018 Arlington Messico Bandiera del Messico 0 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole 1 cap. Uscita al 76’ 76’
3-6-2018 Liverpool Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 83’ 83’
8-6-2018 Osijek Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Senegal Senegal Amichevole - Uscita al 65’ 65’
16-6-2018 Kaliningrad Croazia Bandiera della Croazia 2 – 0 Bandiera della Nigeria Nigeria Mondiali 2018 - 1º turno - Ammonizione al 31’ 31’
21-6-2018 Nižnij Novgorod Argentina Bandiera dell'Argentina 0 – 3 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - 1º turno 1
26-6-2018 Rostov Islanda Bandiera dell'Islanda 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - 1º turno - Ingresso al 82’ 82’
1-7-2018 Nižnij Novgorod Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Bandiera della Danimarca Danimarca Mondiali 2018 - Ottavi di finale -
7-7-2018 Soči Russia Bandiera della Russia 2 – 2 dts
(3 – 4 dtr)
Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - Quarti di finale -
11-7-2018 Mosca Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 dts Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - Semifinale -
15-7-2018 Mosca Francia Bandiera della Francia 4 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2018 - Finale -
11-9-2018 Elche Spagna Bandiera della Spagna 6 – 0 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - [53]
12-10-2018 Fiume Croazia Bandiera della Croazia 0 – 0 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
15-11-2018 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 2 Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - Uscita al 68’ 68’
21-3-2019 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera dell'Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2020 -
24-3-2019 Budapest Ungheria Bandiera dell'Ungheria 2 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 -
10-10-2019 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 3 – 0 Bandiera dell'Ungheria Ungheria Qual. Euro 2020 - Uscita al 74’ 74’
13-10-2019 Cardiff Galles Bandiera del Galles 1 – 1 Bandiera della Croazia Croazia Qual. Euro 2020 - Ingresso al 46’ 46’ Ammonizione al 85’ 85’
Totale Presenze (5º posto) 106 Reti (10º posto) 15[54]
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-11-2009 Pafo Cipro Under-21 Bandiera di Cipro 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 1
18-11-2009 Zlaté Moravce Slovacchia Under-21 Bandiera della Slovacchia 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 -
19-5-2010 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 1
12-10-2010 Varaždin Croazia Under-21 Bandiera della Croazia 0 – 3 Bandiera della Spagna Spagna Under-21 Qual. Europeo Under-21 2011 - Uscita al 14’ 14’
Totale Presenze 4 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Duca Branimir - nastrino per uniforme ordinaria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ivan Rakitic | FC Barcelona Official website, su fcbarcelona.com. URL consultato il 26 agosto 2019.
  2. ^ http://www.goal.com/it/people/croatia/18570/ivan-rakitic/national
  3. ^ Rakete Rakitic – DER schlägt nicht nur bei Kahn ein | Sport | BILD.de
  4. ^ Copia archiviata, su gazzettadiparma.it. URL consultato il 17 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
  5. ^ a b Calcionews24, Ivan Rakitic, altro che razzo: il faro del centrocampo blaugrana, su calcionews24.com. URL consultato il 21 giugno 2016.
  6. ^ Lazio - De Silvestri fra i 50 baby d'oro, su corrieredellosport.it, Il Corriere dello Sport.it. URL consultato il 25 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  7. ^ (HR) Dean Sinovčić, Ivan Rakitić: 'Bliži sam Švicarskoj jer sam ovdje rođen', su nacional.hr, 7 maggio 2007. URL consultato il 29 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2012).
  8. ^ a b c d e f g Rakitic il biondo che fa impazzire il mondo (croato), in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 28.
  9. ^ Dean Sinovčić, Rakitić family terror in Switzerland, su nacional.hr, 21 agosto 2007. URL consultato l'8 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  10. ^ (EN) Jordon Williams, Ranking the World’s Top X Midfielders, su Medium, 14 agosto 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  11. ^ a b c (EN) Karl Matchett, Complete Tactical Profile of Barcelona Midfielder Ivan Rakitic, su Bleacher Report. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  12. ^ a b (EN) World Cup 2014: Player profile - Ivan Rakitic, the Croatia midfielder, su independent.co.uk. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  13. ^ a b c (ES) 'Todocampista' Rakitic, su marca.com. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  14. ^ a b c d Bellezza e necessità di Ivan Rakitic, su Rivista Undici, 4 novembre 2015. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  15. ^ (EN) Rakitic la scommessa dello Schalke, su uefa.com, 22 giugno 2007. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  16. ^ Stefano Cantalupi, Champions League al via Tutti a caccia del Milan, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2007. URL consultato il 27 settembre 2015.
  17. ^ (DE) Slomkas große Personalsorgen, su kicker.de. URL consultato il 15 giugno 2008.
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  19. ^ La squadra della stagione di UEFA Europa League, su it.uefa.com, 30 maggio 2014. URL consultato il 6 giugno 2014.
  20. ^ (EN) Luka Rakitic: Ivan has offers from Real Madrid, Barca and Atlético, su insidespanishfootball.com, 2 giugno 2014. URL consultato il 4 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2014).
  21. ^ (EN) Rik Sharma, Barcelona, Real Madrid and Atletico Madrid chase Sevilla midfielder Ivan Rakitic, su dailymail.co.uk, 2 giugno 2014. URL consultato il 4 giugno 2014.
  22. ^ (EN) Agreement for Ivan Rakitic to join FC Barcelona, su fcbarcelona.com, 16 giugno 2014. URL consultato il 17 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2014).
  23. ^ Liga, Barcellona-Elche 3-0: doppietta di Messi e gol del baby-fenomeno Munir, su gazzetta.it, 24 agosto 2014. URL consultato il 10 maggio 2015.
  24. ^ Spagna, Barcellona campione per la 23ª volta: Messi-gol, Atletico battuto, su gazzetta.it, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  25. ^ (ES) Una Liga al dictado de Messi, su marca.com, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  26. ^ Messi incanta: doppietta. Al Barça la Coppa del Re, su gazzetta.it, 30 maggio 2015. URL consultato il 30 maggio 2015.
  27. ^ Juve, la Champions è del Barcellona: Allegri perde 3-1, Morata non basta, su gazzetta.it, 7 giugno 2015. URL consultato l'8 giugno 2015.
  28. ^ (ES) Acuerdo con el Sevilla para el traspaso de Ivan Rakitic, su fcbarcelona.es, 1º settembre 2020. URL consultato il 1º settembre 2020.
  29. ^ (ES) IVAN RAKITIC VUELVE A CASA: FIRMA COMO SEVILLISTA HASTA 2024, su sevillafc.es, 1º settembre 2020. URL consultato il 1º settembre 2020.
  30. ^ (ES) Ivan Rakitic se desvincula del Sevilla FC, su sevillafc.es, 30 gennaio 2024. URL consultato il 30 gennaio 2024.
  31. ^ (AR) @AlShababSaudiFC, ✔️ رسميًا: الكرواتي "ايفان راكيتيش" شبابيًا لمدة عام ونصف (Tweet), su Twitter, 30 gennaio 2024. URL consultato il 31 gennaio 2024.
  32. ^ a b Tommaso Pellizzari, Mondiali 2018. Rakitic, il croato gelido nato per l’ultimo rigore e per salvare Modric, su corriere.it, 7 settembre 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  33. ^ (FR) L'Euro 2008 en quelques chiffres, su parlonsfoot.com, 6 giugno 2008. URL consultato il 16 giugno 2014.
  34. ^ Croazia-Turchia, su eurosport.it, 21 giugno 2008. URL consultato il 3 settembre 2020.
  35. ^ (HR) IZBORNIK ČAČIĆ OBJAVIO KONAČAN POPIS PUTNIKA ZA EP, su hns-cff.hr, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  36. ^ Repubblica Ceca-Croazia 2-2: rimonta ceca, follia ultras sugli spalti, su repubblica.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  37. ^ Il Portogallo sorprende la Croazia: decide Quaresma ai supplementari, su ilmattino.it. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  38. ^ (ES) Alineación de Croacia en el Mundial 2018: lista y dorsales, su as.com. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  39. ^ (EN) World Cup 2018: Luka Modric penalty secures 2-0 win for Croatia against Nigeria, su bbc.com, 16 giugno 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  40. ^ Argentina-Croazia 0-3: Rebic, Modric e Rakitic affondano Messi, su repubblica.it, 21 giugno 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  41. ^ Rakitic's Croatia beats Denmark in penalty shootout: Are they now the favourites to make it to the final?, su tribuna.com. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2020).
  42. ^ Russia-Croazia 5-6 ai rigori, Rakitic spegne il sogno dei padroni di casa, su repubblica.it, 7 luglio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  43. ^ (ES) Homenaje a Rakitic en Elche por sus 100 partidos con Croacia, su mundodeportivo.com, 11 settembre 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  44. ^ (EN) Spain 6-0 Croatia: Rakitic's 100th international game turns into a nightmare; Busquets plays only an hour, su tribuna.com. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2020).
  45. ^ (ES) Rakitic planea dejar a su selección tras la Euro 2020, su espndeportes.espn.com, 27 dicembre 2019. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  46. ^ (HR) RAKITIĆ ĆE KONAČNO DOĆI DO ZASLUŽENOG MJESTA U BARCELONI! Jedan konkurent Vatrenog u veznom redu sigurno odlazi, drugog uprava želi prodati, in Sportske Novosti. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  47. ^ (HR) "Najteža odluka u karijeri, ali sada je pravi trenutak", su hns-cff.hr, 21 settembre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  48. ^ (HR) Dalić: "Hvala Ivanu za sve što je napravio za Hrvatsku", su hns-cff.hr, 21 settembre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  49. ^ (HR) Ivan i Hrvatska imaju na što biti ponosni, su hns-cff.hr, 21 settembre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  50. ^ a b Nei turni preliminari.
  51. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  52. ^ 2 reti nei turni preliminari.
  53. ^ 100ª presenza
  54. ^ Decimo a pari merito con Nikola Kalinić e Goran Vlaović
  55. ^ (EN) The 2014/15 Liga BBVA Ideal XI, laliga.es, 15 giugno 2015. URL consultato il 24 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  56. ^ (HR) Predsjednica Republike Kolinda Grabar-Kitarović uručila je odlikovanja i priznanja Republike Hrvatske izborniku, igračima i članovima stručnog stožera Hrvatske nogometne reprezentacije te Hrvatskom nogometnom savezu za finalni plasman na 21. Svjetskom nogometnom prvenstvu., su Predsjednica.hr, 13 novembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2019).

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