Ivan Rakitić

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Ivan Rakitić
2015 UEFA Super Cup 62.jpg
Rakitić con la maglia del Barcellona nel 2015.
Nazionalità Svizzera Svizzera
Croazia Croazia (dal 2007)
Altezza 184[1] cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Barcellona
Carriera
Giovanili
1995-2005 Basilea
Squadre di club1
2005-2006 Basilea U-21 21 (9)
2006-2007 Basilea 34 (11)
2007-2011 Schalke 04 97 (12)
2011-2014 Siviglia 117 (25)
2014- Barcellona 92 (18)
Nazionale
2006-2007 Svizzera Svizzera U-21 4 (1)
2009 Croazia Croazia U-21 4 (2)
2007- Croazia Croazia 83 (13)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 aprile 2017

Ivan Rakitić (Möhlin, 10 marzo 1988) è un calciatore croato con cittadinanza svizzera, centrocampista del Barcellona e della Nazionale croata.

Soprannominato Rakete[2][3][4](in italiano Razzo[5]), nel 2007 risulta l'unico croato inserito nella lista dei 50 migliori giovani stilata dal mensile inglese World Soccer.[6]

Cresciuto nelle giovanili del Basilea, nel 2006 debutta in prima squadra. Vince la Coppa di Svizzera 2007 e nello stesso anno passa ai tedeschi dello Schalke 04, per una cifra vicina ai € 5 milioni. In Germania, Rakitić si ritaglia un ruolo da titolare, facendosi notare a livello internazionale anche grazie alle numerose presenze in Champions League. Dopo quattro stagioni, nel gennaio 2011 il Siviglia lo preleva a € 2,5 milioni dai tedeschi: anche in Spagna, il centrocampista croato si ambienta subito, rendendosi decisivo nelle stagioni trascorse a Siviglia e raggiungendo obbiettivi importanti come il successo nell'edizione 2013-2014 di Europa League. In questa stagione firma 12 reti e realizza 12 assist in 34 giornate, trasferendosi in estate al Barcellona per € 18 milioni. Alla sua prima stagione blaugrana, conquista campionato, Coppa del Re, Champions League, Supercoppa UEFA e Mondiale per club.

Dopo aver giocato per la Nazionale Under-21 svizzera tra il 2006 e il 2007, Rakitić sceglie di rappresentare definitivamente la Croazia, Nazionale per la quale scende in campo dal 2007. Nel 2009 gioca anche qualche match con l'Under-21 croata. Con la Croazia partecipa a tre Europei (2008, 2012 e 2016) e al Mondiale 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić è nato in una famiglia croata, infatti il padre Luka e la sua famiglia sono originari di Sikirevci mentre il ramo materno della famiglia è croato della Bosnia Erzegovina, originario di Žepče.[7]

Successivamente, poco prima della guerra d'indipendenza croata, i suoi genitori si trasferiscono in Svizzera, dove Rakitić trascorre l'infanzia e i suoi primi anni nel mondo del calcio. Interessatosi a tale disciplina (sia suo padre che suo fratello erano stati calciatori) ed appoggiato dalla famiglia, Rakitić comincia a dedicarsi all'attività sportiva: già a 16 anni viene notato da diversi scout europei, ma firma con il Basilea. Due anni più tardi, nonostante le numerose offerte che continua a ricevere (tra le altre anche dal Chelsea)[8], la sua famiglia decide di tesserarlo con lo Schalke 04 per farlo giocare con maggiore regolarità e permettergli un più veloce adattamento frutto della conoscenza della lingua tedesca.[9]

È proprietario dell'NK Pajde, una squadra locale dove giocano diversi suoi amici e con la quale organizza spesso degli incontri coi suoi compagni professionisti.[8] A Siviglia, un giorno, decise di aprire un bar vicino allo stadio dei rivali del Betis, provocando le reazioni minacciose degli ultrà rivali, che lo costrinsero presto a chiudere il locale.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Talentuoso centrocampista, secondo il britannico The Independent è uno dei «più sottovalutati al mondo», mentre per gli spagnoli di Marca è un "todocampista", bravo a impostare il gioco per poi inserirsi in area.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Basilea[modifica | modifica wikitesto]

Fa il debutto nella prima squadra del Basilea il 29 settembre 2005, in occasione della partita di Coppa UEFA in casa della squadra bosniaca del Široki Brijeg, mentre il suo debutto nella Super League svizzera arriva il 15 aprile 2006 contro il Neuchatel Xamax. Queste furono le sue uniche presenze nel corso della stagione 2005-2006, mentre durante la stagione 2006-2007 diventa titolare, collezionando 33 presenze e 11 gol in campionato e 9 presenze in Coppa UEFA. Viene anche nominato come miglior giovane del campionato 2006-2007.

Schalke 04[modifica | modifica wikitesto]

Rakitić in allenamento con lo Schalke 04

Il 22 giugno 2007 lo Schalke 04 rileva il suo cartellino dal Basilea; il costo dell'operazione è di circa 5 milioni di euro.[10] Il giocatore era stato notato dall'allenatore Mirko Slomka, il quale lo riteneva perfetto sostituto di Lincoln, partente verso il Galatasaray. Esordisce con la sua nuova squadra il 21 luglio 2007 nella Coppa di Lega tedesca contro il Karlsruhe e gioca le altre due partite della competizione, contro Norimberga e Bayern Monaco, terminata al secondo posto. Il suo primo gol arriva il 5 agosto 2007, nel match del primo turno di DFB-Pokal contro l'Eintracht Trier, terminato 9-0 per lo Schalke.

Rakitić ai tempi dello Schalke 04

Nella prima partita della Bundesliga 2007-2008, disputata tra Schalke 04 e Stoccarda, entra in campo per gli ultimi 20 minuti di gioco e, dopo 5 minuti dall'ingresso, segna il gol del definitivo 2-2. Il 15 settembre 2007 segna l'unico goal dello Schalke nel pareggio 1-1 contro il Bayern Monaco; tre giorni dopo, debutta in UEFA Champions League nella sconfitta 1-0 al Mestalla contro il Valencia. Nonostante la giovane età, a neanche 20 anni è considerato l'uomo chiave dello Schalke 04.[11]

Nell'edizione 2007-08 della Champions League, gioca 7 partite, inclusa una in cui dà una gran prova di sé nel centrocampo tedesco contro il Chelsea, durante la fase a gironi. Agli ottavi di finale, contro il Porto, aiuta lo Schalke 04 ad arrivare per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di Champions League. Deve saltare le due partite dei quarti contro il Barcellona a causa di un infortunio alla caviglia, del quale iniziò a soffrire dopo un contrasto in allenamento a metà marzo: rimane fermo per un mese.[12] Nella sua terza partita dopo l'infortunio, realizza 1 gol e 2 assist nel 3-0 sul Bochum, che rese certa la partecipazione della squadra alla UEFA Champions League 2008-2009. La sua ritrovata forma continua a permettergli di raggranellare buone performance, come quella offerta all'ultimo match a Gelsenkirchen del club, durante il quale serve l'assist a Mladen Krstajić per l'1-0 contro l'Eintracht Francoforte. Termina la sua prima stagione in Bundesliga con 29 presenze, 3 gol e 10 assist.[13]

Siviglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2011 il Sevilla Fútbol Club annuncia ufficialmente il suo acquisto dallo Schalke 04, siglando un contratto triennale fino al 2014 per una cifra di 1,5 milioni di euro.

Dopo una sfortunata autorete contro il Racing de Santander, va a segno contro l'Hercules decidendo il match (1–0), contro l'Atlético Madrid (2–2) e contro il Valencia, segnando nuovamente la rete decisiva (0–1).

L'annata 2013-2014 è quella della consacrazione: il Siviglia conquista l'Europa League, anche grazie al contributo del suo capitano che viene compreso nella lista dei migliori 18 giocatori del torneo dalla commissione tecnica della UEFA,[14] oltre a essere eletto miglior giocatore della finale. Anche il rendimento in campionato gli permette di attirare l'interesse dei maggiori club spagnoli:[15][16] gioca una stagione ad altissimi livelli segnando 12 reti e fornendo 12 assist in 34 incontri di Liga.[8]

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 giugno 2014 il Barcellona annuncia di aver concluso un accordo con il centrocampista croato per 20 milioni di euro, che ha firmato un contratto quinquennale.[17] Il 24 agosto ha esordito in campionato nella partita vinta 3-0 sull'Elche.[18]

Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, conquista con i colori blaugrana il suo primo campionato spagnolo.[19][20] Il 30 maggio vince la sua prima Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l'Athletic Bilbao.[21] Il 6 giugno 2015 conquista la finale di Champions, segnando il gol di apertura nella vittoria 3-1 sulla Juventus.[22]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ivan Rakitić - Croatia vs. Portugal, 10th June 2013.jpg

Gioca con la Nazionale svizzera a tutti i livelli giovanili, dall'Under-17 all'Under-21; ciononostante, avendo il doppio passaporto, accetta la convocazione in Nazionale croata, allenata da Slaven Bilić. In questo periodo, all'epoca ancora con la casacca dello Schalke 04, decidendo di giocare con la Croazia scatena una serie di polemiche che sfociano in minacce alla famiglia e in una campagna contro di lui da parte di alcuni partiti xenofobi.[8]

Ha debuttato con la nazionale croata l'8 settembre 2007 in occasione della gara valida per le qualificazioni a Euro 2008 contro l'Estonia a Zagabria, entrando a gara in corso. Nell'incontro seguente, contro l'Andorra, realizza il suo primo gol nella vittoria 6-0. Termina l'anno 2007 con 5 presenze in nazionale, delle quali 4 valide per le qualificazioni europee.

Riceve la convocazione al campionato d'Europa 2008, competizione cui partecipa come uno fra i giocatori più giovani.[23] Esordisce in questa competizione nella gara contro la Germania, sconfitta 2-1: serve l'assist decisivo a Ivica Olić permettendo al compagno di realizzare il 2-0.

Gioca i Mondiali brasiliani 2014, giocando in un 4-2-3-1 dove è uno dei due interni di centrocampo assieme a Luka Modrić. La selezione croata esce nella fase a gironi.[8]

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia.[24]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-gen. 2006 Svizzera Basilea II PL 21 9 CS 1 0 - - - - - - 22 9
gen.-giu. 2006 Svizzera Basilea SL 1 0 CS 1 0 CU 1 0 - - - 3 0
2006-2007 SL 34 11 CS 5 0 CU 5 0 - - - 44 11
Totale Basilea 35 11 6 0 6 0 - - 47 11
2007-2008 Germania Schalke 04 BL 29 3 CG+CdL 3+3 1+1 UCL 10 0 - - - 45 5
2008-2009 BL 23 1 CG 4 1 UCL+CU 2+6 0+1 - - - 35 3
2009-2010 BL 29 7 CG 4 1 - - - - - - 33 8
2010-gen. 2011 BL 16 1 CG 4 1 UCL 5 0 SG 1 0 26 2
Totale Schalke 04 97 12 18 5 23 1 1 0 139 18
gen.-giu. 2011 Spagna Siviglia PD 13 5 CR 1 0 UCL+UEL 0+2 0 - - - 16 5
2011-2012 PD 36 0 CR 3 1 UEL 0 0 - - - 39 1
2012-2013 PD 34 8 CR 8 3 - - - - - - 42 11
2013-2014 PD 34 12 CR 0 0 UEL 18 3 - - - 52 15
Totale Siviglia 117 25 12 4 20 3 - - 149 32
2014-2015 Spagna Barcellona PD 32 5 CR 7 1 UCL 12 2 - - - 51 8
2015-2016 PD 36 7 CR 6 0 UCL 10 2 SU+SS+Cmc 1+2+2 0 57 9
2016-2017 PD 17 3 CR 0 0 UCL 1 0 SS 2 0 20 3
Totale Barcellona 85 15 13 1 23 4 7 0 128 20
Totale carriera 355 72 50 10 72 8 7 0 485 90

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Croazia Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-9-2007 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 60’ 60’
12-9-2007 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 6 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 1 Ingresso al 62’ 62’
13-10-2007 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2008 - Ingresso al 81’ 81’
16-10-2007 Fiume Croazia Croazia 3 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
21-11-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 84’ 84’
6-2-2008 Spalato Croazia Croazia 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
24-5-2008 Fiume Croazia Croazia 1 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
31-5-2008 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
12-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia Croazia 2 – 1 Germania Germania Euro 2008 - 1º turno -
16-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia Croazia 1 – 0 Polonia Polonia Euro 2008 - 1º turno -
20-6-2008 Vienna Croazia Croazia 1 – 1 dts
(1 - 3 dcr)
Turchia Turchia Euro 2008 - Quarti di finale -
20-8-2008 Maribor Slovenia Slovenia 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole 2 Ammonizione al 64’ 64’
6-9-2008 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Zagabria Croazia Croazia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Charkiv Ucraina Ucraina 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 84’ 84’
15-10-2008 Zagabria Croazia Croazia 4 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 2
11-2-2009 Bucarest Romania Romania 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole 1
1-4-2009 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 46’ 46’
12-8-2009 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
5-9-2009 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 1 Uscita al 65’ 65’
9-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
8-10-2009 Fiume Croazia Croazia 3 – 2 Qatar Qatar Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-10-2009 Astana Kazakistan Kazakistan 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
23-5-2010 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Amichevole 1 Uscita al 76’ 76’
26-5-2010 Tallinn Estonia Estonia 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole -
11-8-2010 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 71’ 71’
3-9-2010 Riga Lituania Lituania 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Grecia Grecia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 57’ 57’ Ammonizione al 62’ 62’
9-10-2010 Tel-Aviv Israele Israele 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 77’ 77’
17-11-2010 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2012 - Uscita al 69’ 69’
9-2-2011 Pola Croazia Croazia 4 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
26-3-2011 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 61’ 61’
29-3-2011 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
11-10-2011 Fiume Croazia Croazia 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 -
11-11-2011 Istanbul Turchia Turchia 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Uscita al 83’ 83’
15-11-2011 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2012 -
29-2-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 3 Svezia Svezia Amichevole -
25-5-2012 Pola Croazia Croazia 3 – 1 Estonia Estonia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
2-6-2012 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
10-6-2012 Poznań Irlanda Irlanda 1 – 3 Croazia Croazia Euro 2012 - Uscita al 90+2’ 90+2’
14-6-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 -
18-6-2012 Danzica Croazia Croazia 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2012 - Ammonizione al 90+3’ 90+3’
15-8-2012 Spalato Croazia Croazia 2 – 4 Svizzera Svizzera Amichevole -
7-9-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 46’ 46’
12-10-2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
16-10-2012 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 -
6-2-2013 Londra Croazia Croazia 4 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole -
22-3-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Swansea Galles Galles 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
7-6-2013 Zagabria Croazia Croazia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 77’ 77’
10-6-2013 Ginevra Croazia Croazia 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 59’ 59’
14-8-2013 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole -
6-9-2013 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 77’ 77’
10-9-2013 Jeonju Corea del Sud Corea del Sud 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole -
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 76’ 76’
15-11-2013 Reykjavik Islanda Islanda 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
19-11-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 -
5-3-2014 San Gallo Svizzera Svizzera 2 – 2 Croazia Croazia Amichevole - cap. Ammonizione al 86’ 86’
31-5-2014 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Mali Mali Amichevole - Uscita al 73’ 73’
6-6-2014 Salvador Croazia Croazia 1 – 0 Australia Australia Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
12-6-2014 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
18-6-2014 Manaus Camerun Camerun 0 – 4 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno -
23-6-2014 Recife Croazia Croazia 1 – 3 Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 9’ 9’
9-9-2014 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 -
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 80’ 80’
13-10-2014 Osijek Croazia Croazia 6 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 -
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
28-3-2015 Zagabria Croazia Croazia 5 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 69’ 69’
12-6-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 77’ 77’
6-9-2015 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 72’ 72’
10-10-2015 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 1
13-10-2015 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Uscita al 77’ 77’
4-6-2016 Fiume Croazia Croazia 10 – 0 San Marino San Marino Amichevole 1 Uscita al 55’ 55’
12-6-2016 Parigi Turchia Turchia 0 – 1 Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 89’ 89’
17-6-2016 Saint-Étienne Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 2 Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno 1 Uscita al 90+7’ 90+7’
21-6-2016 Bordeaux Croazia Croazia 2 – 1 Spagna Spagna Euro 2016 - 1º turno -
25-6-2016 Lens Croazia Croazia 0 – 1 dts Portogallo Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale - Uscita al 110’ 110’
5-9-2016 Zagabria Croazia Croazia 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 64’ 64’
12-11-2016 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 85’ 85’
Totale Presenze 82 Reti (11º posto) 13

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Basilea: 2006-2007
Barcellona: 2014-2015, 2015-2016
Barcellona: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017
Barcellona: 2016

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2013-2014
Barcellona: 2014-2015
Barcellona: 2015
Barcellona: 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I. Rakitic - Ivan Rakitic | FC Barcelona
  2. ^ http://www.goal.com/it/people/croatia/18570/ivan-rakitic/national
  3. ^ http://www.bild.de/sport/bundesliga/kahn-einschlag-2503960.bild.html
  4. ^ http://www.gazzettadiparma.it/news/calciomercato/150895/Lazio--individuato-l-erede-di.html
  5. ^ Calcionews24, Ivan Rakitic, altro che razzo: il faro del centrocampo blaugrana, su www.calcionews24.com. URL consultato il 21 giugno 2016.
  6. ^ Lazio - De Silvestri fra i 50 baby d'oro, Il Corriere dello Sport.it. URL consultato il 25 giugno 2008.
  7. ^ (HR) Dean Sinovčić, Ivan Rakitić: 'Bliži sam Švicarskoj jer sam ovdje rođen', nacional.hr, 7 maggio 2007. URL consultato il 29 gennaio 2011.
  8. ^ a b c d e f g Rakitic il biondo che fa impazzire il mondo (croato), in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 28.
  9. ^ Dean Sinovčić, Rakitić family terror in Switzerland, nacional.hr, 21 agosto 2007. URL consultato l'8 luglio 2008.
  10. ^ Ufficiale: il baby Rakitić allo Schalke, Tutto Mercato Web.com. URL consultato il 15 giugno 2008.
  11. ^ Stefano Cantalupi, Champions League al via Tutti a caccia del Milan, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2007. URL consultato il 27 settembre 2015.
  12. ^ (DE) Slomkas große Personalsorgen, Kicker.de. URL consultato il 15 giugno 2008.
  13. ^ (DE) Statistiche di Ivan Rakitić, Kicker.de. URL consultato il 15 giugno 2008.
  14. ^ La squadra della stagione di UEFA Europa League, it.uefa.com, 30 maggio 2014. URL consultato il 6 giugno 2014.
  15. ^ (EN) Luka Rakitic: Ivan has offers from Real Madrid, Barca and Atlético, insidespanishfootball.com, 2 giugno 2014. URL consultato il 4 giugno 2014.
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  • (DEENIT) Ivan Rakitić, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (DE) Ivan Rakitić, su fussballdaten.de, Fussballdaten Verlags GmbH.