Xenofobia

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Graffiti xenofobi in Israele

La xenofobia ("paura dello straniero"; composto da ξένος, xenos, "straniero" e φόβος, phobos, "paura") è la paura di ciò e di chi è diverso da noi per natura, etnia, religione, nazionalità, colore, gusti politici o sessuali, ecc. La parola nacque nel 1905 in Francia da francesi, unendo le due parole greche xeno e fobia, voce che ma non esisteva nel dizionario greco nel 1905. La paura può facilmente portare nei riguardi dello straniero al pregiudizio, all'intolleranza, alla discriminazione, alla persecuzione fino all'eliminazione fisica. Ne sono esempio l'omofobia e il razzismo.

La American Psychiatric Association, nella quarta edizione del suo Manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali (DSM-IV) include nella descrizione di una fobia un'intensa ansia che si manifesta in seguito all'esposizione "all'oggetto della fobia, sia nella vita reale che nella vita immaginaria o in video...". Per la xenofobia ci sono due oggetti principali verso cui si manifesta la fobia:

  • il primo è una popolazione presente all'interno di una società, che però non è considerata parte di quella società. Spesso si tratta di immigrati recenti, ma la xenofobia può anche essere diretta verso un gruppo che sia presente da secoli. Questa forma può provocare o facilitare reazioni ostili e violente, come l'espulsione di massa degli immigranti o, nei casi peggiori, il massacro, come nel caso dei pogrom;
  • la seconda forma è sostanzialmente culturale e l'oggetto della fobia sono alcuni elementi culturali che vengono considerati alieni. Tutte le culture sono soggette a influenze esterne, ma la xenofobia culturale è spesso ben indirizzata, ad esempio verso parole straniere inserite nella lingua nazionale. Conduce raramente ad aggredire le persone, può portare a campagne politiche per la purezza della cultura e della lingua.

L'isolazionismo, un sospetto generico verso governi e stati stranieri, non è propriamente descritto dalla xenofobia.

A livello europeo, la Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (rappresentante il terzo pilastro dell'Unione europea) riconosce come uno degli obiettivi primari quello di prevenire e reprimere il razzismo e la xenofobia, il cui istituto di riferimento è "Osservatorio europeo per i fenomeni di razzismo e xenofobia" ("European Monitoring Centre on Racism and Xenophobia" - EUMC) sostituito e trasformato, nel 2007, dall'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali'.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

La xenofobia non è da considerare paura del diverso o estraneo, ma paura per lo straniero. In quanto "Xeno" significa straniero: "Primo elemento di composti dotti e della terminologia scientifica con il sign. di “straniero, estraneo, ospite” (Fonte: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/X/xeno-.shtml)

"Xenofobìa (o senofobìa) s. f. [comp. di xeno- e -fobia, sul modello del fr. xénophobie]. – Sentimento di avversione generica e indiscriminata per gli stranieri e per ciò che è straniero, che si manifesta in atteggiamenti e azioni di insofferenza e ostilità verso le usanze, la cultura e gli abitanti stessi di altri paesi, senza peraltro comportare una valutazione positiva della propria cultura, come è invece proprio dell’etnocentrismo; si accompagna tuttavia spesso a un atteggiamento di tipo nazionalistico, con la funzione di rafforzare il consenso verso i modelli sociali, politici e culturali del proprio paese attraverso il disprezzo per quelli dei paesi nemici, ed è perciò incoraggiata soprattutto dai regimi totalitarî. Il termine è usato, per estens., anche in etologia, per indicare l’avversione di popolazioni animali legate a un territorio verso le popolazioni esterne".

Fonte: http://www.treccani.it/vocabolario/xenofobia/

"Odio per gli stranieri, avversione contro tutto ciò che non appartiene alla propria nazione o etnia; ostilità pregiudiziale per gli stranieri: la x. è ricorrente nelle società più arretrate"

Fonte: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/X/xenofobia.shtml

"È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli stranieri, oppure un sentimento di odio, ripugnanza e ostilità verso gli stessi".

Fonte: http://www.fobie.org/xenofobia.html

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