Supercoppa UEFA 2015

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Supercoppa UEFA 2015
UEFA Super Cup 2015
Logo della competizione
Competizione Supercoppa UEFA
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 40ª
Organizzatore UEFA
Date 11 agosto 2015
Luogo Georgia Tbilisi
Partecipanti 2
Impianto/i Stadio Boris Paichadze
Risultati
Vincitore Barcellona
(5º titolo)
Secondo Siviglia
Statistiche
Miglior giocatore Argentina Lionel Messi
Incontri disputati 1
Gol segnati 9 (9 per incontro)
Pubblico 51 490
(51 490 per incontro)
2015 UEFA Super Cup 101.jpg
Il Barcellona festeggia con il trofeo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2014 2016 Right arrow.svg

La Supercoppa UEFA 2015 è stata la quarantesima edizione della Supercoppa UEFA e si è disputata l'11 agosto 2015 allo Stadio Boris Paichadze di Tbilisi, dove si sono affrontati il Barcellona, vincitore della Champions League 2014-2015, ed il Siviglia, vincitore dell'Europa League 2014-2015. Le due squadre si sono incontrate per la seconda volta nella storia della competizione, dopo il match del 2006, in cui vinsero gli andalusi per 3-0. Per il secondo anno consecutivo il match ha visto affrontarsi due club spagnoli.[1]

L'incontro è stato vinto per 5-4 dal Barcellona, che ha così raggiunto il Milan in testa all'albo d'oro della competizione con cinque trofei conquistati. Questa edizione è quella con più gol segnati: ben nove, primato che resisteva dalla vittoria della Juventus contro il Paris Saint-Germain per 6-1 nella finale di andata dell'edizione 1996.

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Qualificazione Partecipazioni precedenti
Spagna Barcellona Vincitore della UEFA Champions League 2014-2015 1979, 1982, 1989, 1992, 1997, 2006, 2009, 2011
Spagna Siviglia Vincitore della UEFA Europa League 2014-2015 2006, 2007, 2014

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Allo Stadio Boris Paichadze di Tbilisi è il Siviglia a passare per primo in vantaggio, dopo appena tre minuti, con un perfetto calcio di punizione a giro dal limite dell'area da parte di Éver Banega, accordato ai Rojiblancos dall'arbitro William Collum in seguito ad un intervento scorretto di Javier Mascherano ai danni di José Antonio Reyes. Dopo soli quattro minuti il Barcellona pareggia con Lionel Messi, che segna in maniera quasi identica all'avversario Banega; ossia con una magnifica punizione dal limite, fischiata da Collum dopo che Grzegorz Krychowiak aveva atterrato Luis Suárez con una spinta. Al 16' i Blaugrana trovano il gol del 2-1, di nuovo con Messi su calcio piazzato, che firma la doppietta personale trasformando il suo secondo calcio di punizione della serata, accordato ai catalani per un fallo di Banega su Ivan Rakitić. Successivamente il Barcellona segna un'altra volta con Suárez, che appoggia in rete un cross basso di Andrés Iniesta, ma il gol viene annullato per la posizione netta di fuorigioco dell'attaccante uruguaiano al momento del tiro. Tuttavia, i Blaugrana trovano comunque il 3-1 al 44' con Rafinha, che raccoglie dentro l'area andalusa un passaggio corto di Suárez e insacca anticipando Beto in uscita. Nel secondo tempo i catalani calano il poker con Suárez, che riesce a trovare la rete grazie all'assist in profondità di Sergio Busquets, il quale è abile nell'intercettare un rischiosissimo e bruttissimo passaggio orizzontale del terzino Rojiblanco Benoît Trémoulinas, chiudendo virtualmente la partita al 52'. Cinque minuti dopo il Siviglia si riprende e accorcia le distanze con Reyes, che supera Marc-André ter Stegen da posizione ravvicinata segnando con un tiro al volo di destro su cross di Vitolo. Dopodiché il Barcellona risponde prima con la conclusione dal limite dell'area di Rafinha, che trova l'ottima opposizione di Beto e poi con un colpo di testa, sempre da parte dell'esterno brasiliano, che si stampa sulla traversa, dopo un calcio d'angolo battuto da Rakitić. Al 72' Jérémy Mathieu atterra irregolarmente all'interno dell'area di rigore Vitolo, intento a colpire di testa un cross di Trémoulinas, e Collum indica il dischetto in favore degli andalusi. Della battuta del calcio di rigore si incarica Kevin Gameiro, che di potenza trafigge ter Stegen e riapre il match sul 4-3. Dopo che Beto respinge una potente conclusione di Messi da fuori area, le tre sostituzione attuate dal tecnico Rojiblanco Unai Emery (Mariano per Vicente Iborra, Ciro Immobile per Gameiro e Yevhen Konoplyanka per Reyes) costruiscono la rete dell'inaspettato pareggio al 81'; sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Mariano, Immobile vince un rimpallo su Marc Bartra (subentrato pochi istanti prima a Rafinha) e appoggia in mezzo per Konoplyanka, che non lascia scampo a ter Stegen e sigla la parità. A pochi minuti dal termine della gara, Messi per poco non segna la tripletta su calcio da fermo, siccome il suo tentativo colpisce sfortunatamente la traversa (la seconda del match per il Barcellona). Il confronto si dilunga dunque ai tempi supplementari, con i primi quindici minuti di gioco supplementari che si rivelano privi di occasioni per entrambe le squadre, data anche la stanchezza accumulata per il grande dispendio di energie. Nel secondo supplementare i Blaugrana trovano la rete del 5-4 al 115' con Pedro (entrato al posto di Mascherano all'inizio dell'extra-time), che insacca su ribattuta da pochissimi metri davanti alla porta, dopo che Beto aveva respinto un tiro al volo di Messi. Dopo aver incassato il gol, gli andalusi hanno la possibilità di ristabilire la parità con Coke che, tutto solo in mezzo all'area, svetta di testa per colpire un lancio lungo da calcio piazzato di Banega, ma il laterale non riesce ad inquadrare la porta spedendo fuori dallo specchio il pallone. Nei minuti di recupero Adil Rami ha una grandissima occasione per siglare il pareggio dei Rojiblancos che prolungherebbe la partita ai calci di rigore, ma il difensore non converte in rete il cross di Immobile mandando incredibilmente la sfera alta sopra la traversa.

Il match termina con la vittoria del Barcellona, che solleva per la quinta volta su nove partecipazioni la Supercoppa UEFA, raggiungendo il Milan in cima all'albo d'oro della competizione con cinque successi. Per il Siviglia si tratta, invece, della seconda finale consecutiva persa (la terza persa su quattro edizioni disputate).

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Tbilisi
11 agosto 2015, ore 20:45 CEST
Finale
Barcellona 5 – 4
(d.t.s.)
referto
Siviglia Stadio Boris Paichadze (51 490 spett.)
Arbitro Scozia William Collum

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Barcellona
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Siviglia
P 1 Germania Marc-André ter Stegen
TD 6 Brasile Dani Alves Ammonizione al 120’ 120’
DC 3 Spagna Gerard Piqué
DC 14 Argentina Javier Mascherano Uscita al 93’ 93’
TS 24 Francia Jérémy Mathieu Ammonizione al 71’ 71’
CC 4 Croazia Ivan Rakitić
CC 5 Spagna Sergio Busquets Ammonizione al 117’ 117’
CC 8 Spagna Andrés Iniesta (c) Uscita al 63’ 63’
AD 10 Argentina Lionel Messi
AC 9 Uruguay Luis Suárez
AS 12 Brasile Rafinha Uscita al 78’ 78’
A disposizione:
P 13 Cile Claudio Bravo
D 15 Spagna Marc Bartra Ingresso al 78’ 78’
D 21 Brasile Adriano
C 20 Spagna Sergi Roberto Ingresso al 63’ 63’
A 7 Spagna Pedro Ammonizione al 94’ 94’ Ingresso al 93’ 93’
A 29 Spagna Sandro Ramírez
A 31 Spagna Munir
Allenatore:
Spagna Luis Enrique
Barcelona vs Sevilla 2015-08-11.svg
P 13 Portogallo Beto
TD 23 Spagna Coke Ammonizione al 87’ 87’
DC 3 Francia Adil Rami
DC 4 Polonia Grzegorz Krychowiak Ammonizione al 14’ 14’
DC 2 Francia Benoît Trémoulinas
MED 7 Danimarca Michael Krohn-Dehli Ammonizione al 120’ 120’
MED 19 Argentina Éver Banega Ammonizione al 90+2’ 90+2’
ED 10 Spagna José Antonio Reyes (c) Uscita al 68’ 68’
CO 8 Spagna Vicente Iborra Uscita al 80’ 80’
ES 20 Spagna Vitolo
A 9 Francia Kevin Gameiro Uscita al 80’ 80’
A disposizione:
P 1 Spagna Sergio Rico
D 25 Brasile Mariano Ingresso al 80’ 80’
C 12 Francia Gaël Kakuta
C 16 Spagna Luismi
C 17 Spagna Denis Suárez
C 22 Ucraina Jevhen Konopljanka Ingresso al 68’ 68’
A 11 Italia Ciro Immobile Ammonizione al 92’ 92’ Ingresso al 80’ 80’
Allenatore:
Spagna Unai Emery

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barcellona e Siviglia in Supercoppa UEFA a Tbilisi, su it.uefa.com. URL consultato il 7 giugno 2015..

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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