Doppio passo

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dribbling.

Il doppio passo nel gioco del calcio è la finta eseguita muovendo il piede lateralmente davanti al pallone. Riproduce lo stesso movimento che un calciatore esegue per toccare la sfera, ma si completa senza il contatto con la stessa: ciò produce nell'avversario il disorientamento che è lo scopo della finta.

Il movimento del piede può avvenire sia dall'interno verso l'esterno che viceversa.

Alcuni calciatori producono una finta del tutto simile facendo passare il piede al di sopra del pallone, o anche dietro: l'effetto è il medesimo, ossia l'illusione di un tocco.

I doppi passi possono essere eseguiti anche in serie (tipicamente di due, tre, quattro o anche oltre), usando alternativamente il piede destro ed il piede sinistro, per poi imprevedibilmente terminare in un "vero" tocco del pallone. Questa giocata richiede tuttavia coordinazione, equilibrio e potenza muscolare non comuni.

In Italia il "padre" della finta è considerato Amedeo Biavati.[1] Law Adam è considerato il primo calciatore che utilizza il movimento.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ma è un italiano il padre della finta, Gazzetta.it, 07-03-07. URL consultato il 04-09-08.
  2. ^ Paul Simpson e Uli Hesse, Who Invented the Stepover?: and other crucial football conundrums, London, Profile Books, 2013, p. 38, ISBN 978-1-84765-842-5. URL consultato il 31 agosto 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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