Mario Pašalić

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Mario Pašalić
Mario Pasalic 2015.jpg
Pašalić con la maglia dell'Elche nel 2015.
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 188 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Atalanta
Carriera
Giovanili
2003-2005600px White HEX-F6002F HEX-0434B1.svg GOŠK Kaštel Gomilica
2006-2013Hajduk Spalato
Squadre di club1
2013-2014Hajduk Spalato32 (11)
2014-2015Elche31 (3)
2015-2016Monaco16 (3)
2016-2017Milan24 (5)
2017-2018Spartak Mosca21 (4)
2018-Atalanta93 (20)
Nazionale
2009Croazia Croazia U-152 (0)
2011Croazia Croazia U-162 (0)
2011Croazia Croazia U-1710 (2)
2013Croazia Croazia U-194 (2)
2014-2016Croazia Croazia U-2113 (6)
2014-Croazia Croazia26 (3)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 giugno 2021

Mario Pašalić (Magonza, 9 febbraio 1995) è un calciatore croato, centrocampista dell'Atalanta e della nazionale croata.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mezzala[1] molto duttile,[2] predilige giocare nelle zone centrali del campo. Pašalić è in possesso di buone qualità in fase di impostazione[1]; proprio per queste qualità viene impiegato spesso come regista o come trequartista[1]. Ambidestro[1], il fisico gli permette di dare una mano anche in fase difensiva[3][4]; inoltre, possiede un buon tiro (anche dalla distanza)[2] e un buon lancio lungo[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Hajduk Spalato[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a calcio nel Gošk di Castel Abbadessa. Ben presto, grazie alle sue qualità, viene visionato e prelevato dall'Hajduk Spalato. Continua la sua maturazione nel settore giovanile della squadra spalatina fino a raggiungere il massimo traguardo juniores nazionale, vince il campionato croato U-19 segnando una doppietta in finale contro il Dinamo Zagabria[5]. Sempre con il club di Spalato, il 13 aprile 2013, fa il suo esordio con la prima squadra nella partita vinta 2-1 contro il Cibalia subentrando al 90º minuto[6]. Conclude la sua prima stagione da professionista con 2 presenze.

Il 13 luglio 2013 mette a segno il suo primo gol contro lo Zadar[7]. Il 14 settembre successivo sigla la sua prima doppietta ai danni della Dinamo Zagabria, la partita viene vinta, grazie ai suoi gol, 2-0[8]. Conclude la sua seconda ed ultima stagione nell'Hajduk Spalato con 37 presenze e 11 reti.

Chelsea ed i vari prestiti[modifica | modifica wikitesto]

Elche[modifica | modifica wikitesto]

Con l'Hajduk aveva un contratto valido fino al 2017[1], ma il 9 luglio 2014 viene ceduto agli inglesi del Chelsea per una cifra vicino ai 3 milioni di euro, firmando un contratto di cinque anni.[9] Il club londinese decide di lasciare il giovane centrocampista croato al club di provenienza, in prestito, fino alla fine della stagione. Il 22 luglio 2014, dopo aver iniziato la preparazione con i blues, passa in prestito, per un anno, alla squadra spagnola dell'Elche.[10][11] Debutta, con la maglia del club spagnolo, il 24 agosto successivo nella sconfitta per 3-0 contro il Barcellona. Il 12 aprile 2015 arriva il primo gol, con la nuova maglia, siglando il 0-2 finale nella vittoria esterna contro il Córdoba.[12] Conclude il prestito all'Elche con un bottino di 35 presenze e 3 reti siglate.

Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2015 viene ceduto, in prestito, al Monaco nell'ambito dell'operazione che porta Radamel Falcao al Chelsea.[13] L'esordio arriva il 28 luglio successivo in occasione della partita di qualificazione, per la Champions League, contro gli svizzeri dello Young Boys; in tale occasione mette a segno anche il gol del definitivo 1-3 in favore della sua squadra.[14] Invece l'8 agosto 2015 arriva l'esordio in Ligue 1, in occasione della trasferta vinta, per 1-2, contro il Nizza[15]. Il 16 ottobre successivo arriva il primo gol nel campionato francese, in occasione del pareggio interno, per 1-1, contro l'Olympique Lione. Conclude la stagione in Francia con un bottino di 29 presenze e 7 reti.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 2016 viene ufficializzato il suo trasferimento, in prestito, al club italiano del Milan.[16][17] L'esordio arriva il 30 ottobre successivo in occasione della vittoria casalinga, per 1-0, contro il Pescara.[18] Il 4 dicembre 2016 mette a segno la sua prima rete con la maglia rossonera in occasione della vittoria, per 2-1, contro il Crotone.[19] Il 23 dicembre vince il suo primo trofeo con la squadra milanese, battendo la Juventus nella Supercoppa italiana ai rigori, realizzando proprio il rigore decisivo (punteggio finale 5-4 per il Milan).[20] Conclude la stagione con un bottino di 27 presenze e 5 reti con l'aggiunta della vittoria della Supercoppa italiana.

Spartak Mosca[modifica | modifica wikitesto]

Pašalić in allenamento con la maglia dello Spartak Mosca nel settembre 2017.

Il 2 agosto 2017, dopo aver rinnovato il proprio contratto per ulteriori due anni con il Chelsea, viene ufficializzato il suo trasferimento, a titolo temporaneo, al club russo dello Spartak Mosca.[21][22] L'esordio arriva quattro giorni più tardi in occasione della trasferta persa, per 5-1, contro lo Zenit San Pietroburgo. Il 12 agosto invece, nella trasferta persa, per 2-1, contro il CSKA Mosca, mette a segno la sua prima rete in terra russa. Chiude la stagione con 32 presenze e 5 reti messe a segno.

Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 luglio 2018 fa ritorno in Italia, passando in prestito per 1 milione di euro (con diritto di riscatto a 15 milioni) all'Atalanta.[23][24] L'esordio con i bergamaschi arriva il 9 agosto successivo in occasione del terzo turno di Europa League contro gli israeliani dell'Hapoel Haifa dove mette a segno anche il momentaneo 3-1 del 4-1 finale a favore dei suoi.[25] Il 20 agosto disputa anche la sua prima partita in campionato in occasione della vittoria, per 4-0, contro il Frosinone e anche in questa occasione mette a segno un gol.[26] Al termine di una stagione con 5 reti in 33 partite (4 di queste nel finale di campionato, di cui una importante nel successo per 2-1 in casa del Napoli[27] e un'altra nel 3-1 al Sassuolo che ha consentito agli orobici di qualificarsi in Champions)[28] non viene riscattato dai nerazzurri, salvo poi in seguito venire acquistato nuovamente in prestito anche per la stagione 2019-2020.[29][30]

L'anno successivo trova più spazio dal 1º minuto e il 6 novembre 2019 nella quarta giornata del girone eliminatorio di Champions League, va a segno nella partita casalinga pareggiata per 1-1 contro il Manchester City[31], che coincide inoltre con il primo risultato positivo del club in questa competizione nella sua storia, dopo le tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate del girone stesso. Il 30 novembre seguente trova la sua prima doppietta in massima serie, nel successo per 3-0 degli orobici contro il Brescia, trovando la rete anche di tacco[32]. Nella gara di ritorno contro i bresciani, il 14 luglio 2020, trova la prima tripletta[33] da professionista nel successo bergamasco per 6-2[34]. Il 12 agosto segna il gol dell'1-0 nei quarti di finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain; successivamente, dopo 2 anni in prestito oneroso, viene riscattato per 15 milioni di €.[35][36][37]

Nel 2020-2021 trova meno spazio rispetto all'anno prima a causa di una pubalgia che lo ha tenuto fuori tra novembre e gennaio;[38] ciononostante raggiunge quota 100 presenze (tra campionato e coppe) coi bergamaschi il 3 febbraio 2021 nella gara di Coppa Italia pareggiata 0-0 in casa del Napoli.[39] Realizza 6 gol in stagione (tutti in campionato), due di questi il 12 marzo 2021 nel successo per 3-1 contro lo Spezia.[40]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato con le nazionali croate Under-15, Under-16, Under-17, Under-19 ed Under-21.

Il 4 settembre 2014 esordisce con la maglia della nazionale maggiore, in occasione della partita amichevole vinta per 2-0 contro Cipro. Viene inserito nei preconvocati per i Mondiali di Russia 2018, salvo poi venire escluso dalla lista definitiva.[41] Dopo il Mondiali viene convocato frequentemente in nazionale, seppur non scendendo in campo con continuità a causa della forte concorrenza nel suo ruolo.

Il 15 ottobre 2020 realizza la sua prima rete con la Croazia segnando il decisivo 2-1 in amichevole contro la Svizzera.[42]

Nel 2021 viene convocato per gli europei.[43]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 giugno 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2012-2013 Croazia Hajduk Spalato 1. HNL 2 0 CC 0 0 UEL 0 0 - - - 2 0
2013-2014 1. HNL 30 11 CC 3 0 UEL 3[44] 0 SC 1 0 37 11
Totale Hajduk Spalato 32 11 3 0 3 0 1 0 39 11
2014-2015 Spagna Elche PD 31 3 CR 4 0 - - - - - - 35 3
2015-2016 Francia Monaco L1 16 3 CF+CdL 3+1 2+0 UCL+UEL 4[44]+5 2[44]+0 - - - 29 7
2016-2017 Italia Milan A 24 5 CI 2 0 - - - SI 1 0 27 5
2017-2018 Russia Spartak Mosca PL 21 4 CR 4 1 UCL+UEL 6+1 0 SR 0 0 32 5
2018-2019 Italia Atalanta A 33 5 CI 5 2 UEL 4[44] 1[44] - - - 42 8
2019-2020 A 35 9 CI 1 0 UCL 9 3 - - - 45 12
2020-2021 A 25 6 CI 3 0 UCL 5 0 - - - 33 6
Totale Atalanta 93 20 9 2 18 4 - - 120 26
Totale carriera 217 46 26 5 37 6 2 0 282 57

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-9-2014 Pola Croazia Croazia 2 – 0 Cipro Cipro Amichevole - Ingresso al 61’ 61’ Ammonizione al 62’ 62’
7-6-2015 Varaždin Croazia Croazia 4 – 0 Gibilterra Gibilterra Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
6-10-2017 Fiume Croazia Croazia 1 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 85’ 85’
9-10-2017 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 88’ 88’
9-11-2017 Zagabria Croazia Croazia 4 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 89’ 89’
27-3-2018 Arlington Messico Messico 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
6-9-2018 Faro Portogallo Portogallo 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 55’ 55’
15-10-2018 Fiume Croazia Croazia 2 – 1 Giordania Giordania Amichevole -
8-6-2019 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Galles Galles Qual. Euro 2020 - Ingresso al 67’ 67’
11-6-2019 Varaždin Croazia Croazia 1 – 2 Tunisia Tunisia Amichevole - Uscita al 70’ 70’
6-9-2019 Bratislava Slovacchia Slovacchia 0 – 4 Croazia Croazia Qual. Euro 2020 - Ingresso al 83’ 83’
19-11-2019 Pola Croazia Croazia 2 – 1 Georgia Georgia Amichevole -
5-9-2020 Porto Portogallo Portogallo 4 – 1 Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 61’ 61’
8-9-2020 Saint-Denis Francia Francia 4 – 2 Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Ingresso al 66’ 66’
7-10-2020 San Gallo Svizzera Svizzera 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 75’ 75’
11-10-2020 Zagabria Croazia Croazia 2 – 1 Svezia Svezia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Ingresso al 61’ 61’
14-10-2020 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Francia Francia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
11-11-2020 Istanbul Turchia Turchia 3 – 3 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 77’ 77’
14-11-2020 Solna Svezia Svezia 2 – 1 Croazia Croazia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Ingresso al 63’ 63’
17-11-2020 Spalato Croazia Croazia 2 – 3 Portogallo Portogallo UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 64’ 64’
24-3-2021 Lubiana Slovenia Slovenia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 83’ 83’
27-3-2021 Fiume Croazia Croazia 1 – 0 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 66’ 66’
30-3-2021 Fiume Croazia Croazia 3 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 54’ 54’
1-6-2021 Velika Gorica Croazia Croazia 1 – 1 Armenia Armenia Amichevole - Ingresso al 26’ 26’
6-6-2021 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
13-6-2021 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Croazia Croazia Euro 2020 - 1º turno - Ingresso al 85’ 85’
Totale Presenze 26 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2016

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Hajduk Spalato: 2011-2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Stefano Chioffi, Pasalic, il Chelsea lo soffia alla Lazio, in Il Corriere dello Sport, 30 gennaio 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  2. ^ a b Pasalic, l’uomo ovunque dell’Atalanta creato da Gasperini, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  3. ^ Lazio: è Pasalic l'erede di Hernanes Archiviato il 27 gennaio 2014 in Internet Archive. sport.panorama.it
  4. ^ Nella Tela del Ragno: Mario Pasalic, il talento croato che piace alle italiane calciomercato.it
  5. ^ (HR) Juniori i kadeti Hajduka prvaci Hrvatske nakon 7 godina!, Andrijašević: Pokazali smo hajdučko srce! [Juniores e Cadetti dell'Hajduk di nuovo campioni dopo 7 anni], Slobodna Dalmacija, 4 giugno 2012.
  6. ^ Hajduk Split 2 - 1 Cibalia soccerway.com
  7. ^ Zadar 1 - 5 Hajduk Split soccerway.com
  8. ^ Hajduk Split 2 - 0 Dinamo Zagreb soccerway.com
  9. ^ (EN) Pasalic signs, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  10. ^ (EN) Spanish loan for Pasalic, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  11. ^ VÍDEO - Presentación de Mario Pašalić como nuevo jugador del Elche C.F. Archiviato il 27 luglio 2014 in Internet Archive. elchecf.es
  12. ^ Pasalic y Albacar dan oxígeno al Elche y desahucian al Córdoba as.com
  13. ^ Pasalic loan move to Monaco chelseafc.com
  14. ^ MATCH REPORT: Young Boys 1-3 AS Monaco Archiviato il 6 agosto 2015 in Internet Archive. asmonaco.com
  15. ^ Le Gym tombe les armes à la main ogcnice.com
  16. ^ (EN) Pasalic in Milan switch, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  17. ^ Benvenuto Mario!, su acmilan.com, 27 agosto 2016. URL consultato il 4 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).
  18. ^ Il tabellino di Milan-Pescara: c'è l'esordio di Pasalic, su gazzetta.it. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  19. ^ Calcio Serie A, Milan-Crotone 2-1: Lapa-gol vale tre punti dopo lo svantaggio, su ilgiorno.it. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  20. ^ Jacopo Manfredi, Juventus-Milan 4-5 dopo i rigori: Donnarumma e Pašalić regalano la Supercoppa ai rossoneri, su repubblica.it, 23 dicembre 2016. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  21. ^ (EN) Pasalic in Russian loan move, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  22. ^ (RU) Марио Пашалич переходит в «Спартак» на правах аренды, su spartak.com, 2 agosto 2017. URL consultato il 2 agosto 2017.
  23. ^ (EN) Pasalic heads to Italy; Nathan to Brazil, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  24. ^ Mario Pašalić all'Atalanta, su atalanta.it. URL consultato il 25 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2018).
  25. ^ Hapoel Haifa Atalanta 1-4, Gasperini ipoteca il playoff di Europa League. GOL E HIGHLIGHTS, su sport.sky.it, 28 agosto 2018.
  26. ^ Atalanta Frosinone 4-0: Papu-show, due gol e due assist. Gol e highlights, su sport.sky.it. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  27. ^ Napoli-Atalanta 1-2: Zapata e Pasalic rispondono a Mertens, su gazzetta.it. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  28. ^ Atalanta-Sassuolo 3-1: i bergamaschi fanno la storia, è Champions League, su repubblica.it, 26 maggio 2019. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  29. ^ (EN) Mario Pasalic signs new contract and returns to Atalanta on loan, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  30. ^ Mario Pašalić ancora in nerazzurro, su atalanta.it. URL consultato il 1º dicembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  31. ^ Atalanta-Manchester City: Pasalic risponde a Sterling. Ora serve un'impresa, su corrieredellosport.it. URL consultato il 7 novembre 2019.
  32. ^ Dominio Atalanta a Brescia: doppio Pasalic e Ilicic. Grosso rimane ultimo, su gazzetta.it. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  33. ^ Per Pašalić prima tripletta in carriera, su atalanta.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  34. ^ Atalanta-Brescia 6-2: altro show nerazzurro, derby dominato e notte al secondo posto, su repubblica.it, 14 luglio 2020. URL consultato il 15 luglio 2020.
  35. ^ (EN) Chelsea transfer news: Mario Pasalic joins Atalanta permanently, su chelseafc.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  36. ^ Pašalić acquistato a titolo definitivo, su atalanta.it. URL consultato il 4 giugno 2021.
  37. ^ Ufficiale, l’Atalanta riscatta Pasalic: le cifre dell'affare, su calcioefinanza.it, 22 giugno 2020. URL consultato il 4 giugno 2021.
  38. ^ L'Atalanta perde Pasalic: possibile operazione per risolvere la pubalgia, su goal.com. URL consultato il 4 giugno 2021.
  39. ^ Pašalić: a Napoli 100ª gara in nerazzurro, su atalanta.it. URL consultato il 4 giugno 2021.
  40. ^ Atalanta-Spezia 3-1, gol e highlights. Doppietta di Pasalic e rete di Muriel, su corrieredellumbria.corr.it. URL consultato il 4 giugno 2021.
  41. ^ I convocati della Croazia per i Mondiali, su Il Post, 6 giugno 2018. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  42. ^ (HR) Pašalić: "Presretan sam, trebao mi je prvijenac da probijem led", su hns-cff.hr. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  43. ^ EURO2020: Pašalić convocato nella Croazia, su atalanta.it. URL consultato il 4 giugno 2021.
  44. ^ a b c d e Nei turni preliminari

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