Fenerbahçe Spor Kulübü

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Fenerbahçe
Calcio Football pictogram.svg
Fenerbahce.png
Sarı Kanaryalar (Canarini Gialli)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Giallo e Blu (Strisce).png Giallo e blu
Simboli Canarino
Inno Fenerbahçe Marşı
Dati societari
Città Istanbul
Nazione Turchia Turchia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Turkey.svg TFF
Campionato Süper Lig
Fondazione 1907
Presidente Turchia Aziz Yıldırım
Allenatore Turchia Aykut Kocaman
Stadio Şükrü Saraçoğlu
(52.500 posti)
Sito web www.fenerbahce.org
Palmarès
Titoli nazionali 19 Campionati turchi
Trofei nazionali 6 Coppe di Turchia
9 Supercoppe di Turchia
Trofei internazionali 1 Coppe dei Balcani
Si invita a seguire il modello di voce

Il Fenerbahçe Spor Kulübü, più semplicemente Fenerbahçe SK o Fenerbahçe, è una società polisportiva turca con sede nella città di Istanbul. Fondata nel 1907, è una delle più antiche e rinomate società sportive della Turchia.

Il club è attivo in molti sport, ma è famoso soprattutto per i risultati della squadra di calcio. I giocatori della squadra, che attualmente milita nella massima serie del campionato turco, sono soprannominati Sarı Kanaryalar ("Canarini Gialli").

Dall'anno della fondazione il Fenerbahçe ha vinto 25 campionati di calcio nazionali (8 dei quali all'interno del sistema precedente all'istituzione del campionato in vigore oggi) e 17 campionati interurbani della lega. Avendo vinto per la quindicesima volta nel 2003-2004 il campionato turco, è stata la seconda squadra turca dopo il Galatasaray a potersi fregiare di tre stelle sulla maglietta ufficiale[1].

Inoltre il Fenerbahçe ha vinto 26 titoli ufficiali di coppe organizzate dalla federazione calcistica turca e 19 titoli non ufficiali.

Il nome del distretto di Istanbul chiamato Fener - da dove proviene il Fenerbahçe e il nome della società giallo-blu - deriva dalla presenza nei tempi bizantini di un faro (turco fener) che serviva tanto come aiuto per i navigli in avvicinamento quanto come strumento di comunicazione a grande distanza, tramite fumo di giorno e fuoco di notte,[2] oggi ricordato dalla presenza sul posto del Fener Rum Lisesi, l'antico Liceo greco d'Istanbul.
La sezione di gran lunga più popolare della società è la squadra di calcio, ma la società inoltre compete nella pallacanestro, nella pallavolo, nel canottaggio, nel tennis tavolo, nella vela, nell'atletica e nel nuoto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini (1907-1959)[modifica | modifica wikitesto]

Il Fenerbahçe nel 1912
Divisa usata nei primi anni di storia del club esposta nel Museo del Fenerbahçe

Il Fenerbahçe fu fondato nel 1907 nell'antica città di Kadıköy (oggi diventata quartiere d'Istanbul) da un gruppo di giovani, tra i quali Nurizade Ziya Songülen, che ne fu il primo presidente, Ayetullah Bey, primo segretario generale, e Necip Okaner, capitano della squadra[3]. Il primo logo del club consisteva in un faro, in turco fener (decisiva la vicinanza del faro del capo di Fenerbahçe, situato nei pressi della sede del club) con i colori del narciso, il giallo e il blu.

Nato essenzialmente come squadra di calcio, il club inizialmente adottò maglie gialle e bianche[3], ma nel 1910, anno in cui Hikmet Topuzer ridisegnò il logo, si decise di passare alle maglie giallo-blu, colori oramai tradizionali.

Una legge del 1908 stabilì che tutte le squadre di calcio turche si sarebbero dovute registrare per poter continuare l'attività in modo legale[3]. Nel 1909 il Fenerbahçe aderì al campionato di Istanbul di calcio, dove esordì con un quinto posto finale. Fu questa la prima formazione: Ziya Songülen, Ayetullah Bey, Necip Okaner, Galip Kulaksızoğlu, Hassan Sami Kocamemi, Asaf Beşpınar, Enver Yetiker, Şevkati Hulusi Bey, Fuat Hüsnü Kayacan, Hamit Hüsnü Kayacan, Nasuhi Baydar[4]. Il primo alloro nel campionato cittadino arrivò nella stagione 1911-1912.

Mustafa Elkatipzade introdusse altri sport, trasformando il club nella polisportiva Fenerbahçe Sports Club[5]. Il Fenerbahçe giocò contro la Royal Navy che occupò Istanbul durante la guerra d'indipendenza turca. I soldati britannici formarono compagini denominate Essex, Ingegneri, Irish Guards, Granatieri e Artiglieria. Queste squadre giocavano l'una contro l'altra e contro i club di Istanbul e il Fenerbahçe vinse molte di queste partite[6].

Successi nei tornei turchi ed esordio europeo (1959-1969)[modifica | modifica wikitesto]

Durante i primi anni del XX secolo federazioni calcistiche organizzate esistevano soltanto a Costantinopoli. Dopo la fondazione della Repubblica turca e dopo l'istituzione della federazione calcistica turca nel 1923, proprio la federazione iniziò ad organizzare i tornei in città differenti, anche se questi campionati avevano solo carattere locale. Più tardi la federazione iniziò a organizzare campionati interurbani, inizialmente col nome di campionato nazionale (Milli Küme), successivamente con il nome di campionato turco, la cui prima edizione si tenne nel 1959 e vide la vittoria del Fenerbahçe, che sconfisse per 4-1 tra andata e ritorno il Galatasaray[7].

Il Fenerbahçe esordì nelle coppe europee prendendo parte alla Coppa dei Campioni 1959-1960, cui si qualificò eliminando nel turno preliminare il Csepel e diventando il primo club turco a superare un turno ad eliminazione diretta in una competizione internazionale. Fu poi eliminato al primo turno dal Nizza nella partita di spareggio (andata e ritorno si chiusero in parità[8]. Raggiunse i quarti di finale della Coppa delle Coppe 1963-1964, dove fu eliminato dall'MTK Budapest.

Negli anni '60 vinse quattro titoli e ottenne tre secondi posti, affermandosi come il club turco più vincente del decennio[9][10].

Il club vinse la Coppa dei Balcani 1966-1967 battendo in finale l'AEK Atene e diventando la prima compagine turca a vincere un trofeo internazionale. Per molti anni questo successo rimase ineguagliato (il Sarıyer e il Samsunspor lo eguagliarono verso la fine degli anni '90 vincendo la Coppa dei Balcani[11]).

Il Fenerbahçe allenato da Ignáce Molnár, allenatore ungherese, riuscì ad eliminare il Manchester City campione d'Inghilterra nel primo turno della Coppa dei Campioni 1968-1969.

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '70 il Fenerbahçe vinse tre altri titoli nazionali e arrivò spesso secondo.

Nel 1972 ingaggiò come allenatore il brasiliano Didì, due volte campione del mondo con la maglia del Brasile. Il trienno sotto la sua guida fu fruttuoso: giunse un terzo posto (1973-1974) e due titoli consecutivi, nel 1973-1974 e nel 1974-1975. Ai due titoli fecero seguito due secondi posti di fila, prima di un altro titolo, nel 1977-1978. L'attaccante Cemil Turan fu capocannoniere del campionato nel 1973-1974, 1975-1976 e 1977-1978.

Negli anni '70 si accese la rivalità con il Trabzonspor, che per anni fu la principale rivale per il titolo.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Anche negli anni '80 il Fenerbahçe si aggiudicò tre titoli, nel 1982-1983, nel 1984-1985 e nel 1988-1989, accompagnati dal secondo posto nel 1983-1984.

Sotto la guida di Kálmán Mészöly il Fenerbahçe eliminò il Bordeaux campione di Francia nel primo turno della Coppa dei Campioni 1985-1986, primo club turco a superare il primo turno di una competizione europea dopo dieci anni.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 il Galatasaray e il Beşiktaş dominarono il campionato turco. L'unico successo del Fenerbahçe nel decennio risale al 1995-1996, sotto la guida di Carlos Alberto Parreira, già alla guida del Brasile campione del mondo 1994[9][10].

Nella fase a gironi della UEFA Champions League 1996-1997 il Fenerbahçe ottenne 7 punti in classifica[12], battendo tra le altre il Manchester Utd per 1-0 ad Old Trafford, infliggendo agli inglesi la prima sconfitta nel loro stadio dopo 40 anni.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Alex, talentuoso brasiliano, colonna del Fenerbahçe dal 2004 al 2012

Il club gialloblu tornò al successo nel campionato 2000-2001, impedendo al Galatasaray di vincere il quinto titolo consecutivo. L'anno dopo arrivò il secondo posto dietro al Galatasaray, sotto la guida del nuovo allenatore, il tedesco Werner Lorant, mentre nel 2002-2003 la squadra si piazzò sesta, ma riuscì ad addolcire la stagione battendo per 6-0 il Galatasaray allo Stadio Şükrü Saracoğlu il 6 novembre 2002. Dopo l'esonero di Lorant la squadra passò al connazionale Christoph Daum, già campione con il Beşiktaş nel 1995. Grazie all'arrivo di calciatori come Pierre van Hooijdonk, Mehmet Aurélio e Fabio Luciano, la squadra, rinnovata, conseguì il 15º titolo (e quindi la terza stella ) nel 2003-2004[13]. Nel 2004-2005 il club gialloblu, che in squadra annoverava il neo-acquisto brasiliano Alex, si confermò campione, avendo la meglio sul Trabzonspor. Il triennio di Daum si chiuse con il secondo posto del 2005-2006, stagione che vide il Fenerbahçe perdere il titolo a vantaggio del Galatasaray all'ultima giornata (il Fene, che avrebbe conquistato il titolo con una vittoria, pareggiò per 1-1 contro il Denizlispor, mentre il Gala vinse per 3-0 contro il Kayserispor[14]).

Il 4 luglio 2006 la guida tecnica della squadra passò al brasiliano Zico, che firmò un contratto biennale[15][16]. Puntellati la difesa con gli ingaggi di Diego Lugano ed Edu Dracena[17] e l'attacco con Mateja Kežman e Deivid[18], Zico iniziò il campionato 2006-2007 battendo per 6-0 il Kayseri Erciyesspor e proseguì la sua marcia fino a vincere il titolo con 9 punti di vantaggio sul Beşiktaş. Alex fu capocannoniere del torneo con 19 gol.

Nel 2007-2008 la squadra di Zico si piazzò seconda e arrivò ai quarti di finale di Champions League. Superata la fase a gironi alle spalle dell'Inter campione d'Italia, tra l'altro battuta in casa per 1-0, la squadra eliminò ai rigori il Siviglia agli ottavi di finale, per poi fermarsi ai quarti di finale contro il Chelsea che, sconfitto per 2-1 all'andata, rimontò con un 2-0 a Stamford Bridge.

Dopo il quarto posto del 2008-2009, giunse la beffa nel 2009-2010, quando il titolo andò all'ultima giornata alla sorpresa Bursaspor. Malgrado la sconfitta finale, il Fenerbahçe stabilì i primati stagionali di maggior numero di partite senza subire gol (10) e vittorie consecutive (8).

Nel luglio 2011 il Fenerbahçe rimase coinvolto in uno scandalo di calcioscommesse relativo a 6 match della stagione precedente, ma non subì alcuna sanzione perché la giustizia sportiva nel 2012 decise per l'amnistia[19]. La squadra portò a 47 partite (38 vittorie e 9 pareggi) la striscia di imbattibilità (980 giorni) al Şükrü Saracoğlu in Süper Lig, iniziata il 22 febbraio 2010 con la vittoria contro il Bursaspor e conclusasi con la sconfitta contro l'Antalyaspor del 29 ottobre 2012.

Molto buono fu il percorso nell'Europa League 2012-2013, in cui il Fenerbahçe si arrese al Benfica in semifinale, ottenendo la sua migliore prestazione europea di sempre.

Il 28 giugno 2013 Ersun Yanal sostituì in panchina Aykut Kocaman, dimessosi alla fine di maggio. L'estate 2013 fu segnata dalla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, che escluse il club per due anni dalle coppe europee in seguito al coinvolgimento nello scandalo del calcioscommesse[20]. Il Fenerbahçe, piazzatosi secondo nel campionato 2012-2013, fu dunque escluso dalla Champions League e dall'Europa League.

Nel 2013-2014 il club, libero dagli impegni europei, vinse il campionato con autorevolezza per la 19esima volta (9 punti di vantaggio sul Galatasaray, raggiunto per numero di titoli vinti). Si piazzò poi secondo nel 2014-2015 e, con la stella Robin van Persie, prelevata dal Manchester Utd, nel 2015-2016.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Emblema[modifica | modifica wikitesto]

Logo del Fenerbahçe

L'emblema del Fenerbahçe è stato ideato da Topuz Hikmet, che aveva precedentemente giocato con i Canarini come ala sinistra, nel 1910 ed è stato realizzato da Tevfik Haccar (Taşcı) a Londra. L'emblema è fatto di cinque colori. La sezione bianca che include la scritta Fenerbahçe Spor Kulubu 1907 rappresenta la purezza e la sincerità del cuore. La sezione rossa rappresenta l'amore e la fedeltà alla società e simboleggia anche i colori della bandiera turca. L'ammirazione e l'invidia verso la squadra sono simboleggiati della sezione centrale, gialla, mentre la nobiltà d'animo è simboleggiata dal blu marino. La foglia di quercia che sorge sopra le sezioni blu e gialle simboleggia la resistenza del Fenerbahçe. Il colore verde della foglia mostra che il successo del Fenerbahçe è di importanza fondamentale.

Topuz Hikmet descrive così la storia dello stemma: "Dopo il cambiamento dei colori della società da giallo e bianco a giallo e blu marino, c'era un concorso per creare uno stemma con i nostri nuovi colori. I miei amici mi hanno affidato il disegno di questo emblema. In primo luogo, ho riunito i colori della nostra bandiera, colori nazionali, il rosso e il bianco. Allora sopra il rosso ho disegnato una figura a forma di cuore, di colore giallo e blu marino, aggiungendoci una foglia di quercia che rappresenta la resistenza. Ho scritto il nome della società e la data di fondazione sulla sezione bianca. Nel disegnare il nostro emblema, ho provato a dare questo significato: prestazione del club con dipendenza dal cuore. Il disegno è stato votato dai miei amici e così il nostro nuovo emblema è stato realizzato con il consiglio di Tevfik Haccar, che all'epoca era in Germania. Dopo che il nuovo alfabeto (occidentale) è stato approvato, il disegno è stato registrato, e il nome del club sull'emblema è stato cambiato in Fenerbahçe Spor Kulübü - 1907".

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i presidenti illustri si ricordano Şükrü Saracoğlu (a cui è intitolato lo stadio), Faruk Ilgaz, Ali Şen e l'attuale presidente, Aziz Yıldırım, che ha portato avanti dal 1998 una gestione simile a quella del Manchester United, gestione che ha permesso al Fenerbahçe di raggiungere notevoli risultati economici, anche se adesso ha un processo in corso per aver truccato un intero campionato, pagato arbitri e anche numerosi giocatori.

Dal sito ufficiale[21]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

I canarini giocano le partite casalinghe nel Fenerbahçe Şükrü Saraçoğlu Stadyumu a Kadıköy il quale è uno dei più grandi della Turchia e ospita frequentemente i match internazionali della squadra.

Il 4 ottobre 2006, dopo i numerosi controlli UEFA, lo stadio è stato selezionato a ospitare la finale di Coppa UEFA del 2009.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Turchia P Volkan Demirel
3 Turchia D Hasan Ali Kaldırım
4 Cile C Mauricio Isla
5 Turchia C Mehmet Topal
6 Turchia D İsmail Köybaşı
7 Turchia C Alper Potuk
8 Turchia D Ozan Tufan
9 Brasile A Fernandão
10 Paesi Bassi A Robin van Persie
11 Turchia C Mehmet Ekici
14 Portogallo D Neto
15 Turchia C Uygar Zeybek
17 Marocco D Nabil Dirar
18 Camerun P Carlos Kameni
N. Ruolo Giocatore 600px Fenerbahce.png
19 Turchia D Şener Özbayraklı
20 Brasile C Giuliano
23 Paesi Bassi A Vincent Janssen
28 Francia C Mathieu Valbuena
33 Russia D Roman Neustädter
37 Slovacchia D Martin Škrtel
39 Turchia A Ahmethan Köse
53 Turchia D Yiğithan Güveli
54 Turchia P Erten Ersu
60 Turchia C Samed Karakoç
66 Turchia C Oğuz Kağan Güçtekin
89 Brasile C Josef de Souza
92 Marocco C Aatif Chahechouhe
99 Spagna A Roberto Soldado

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica


Rose stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Fenerbahçe S.K.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Fenerbahçe S.K.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1959, 1960-1961, 1963-1964, 1964-1965, 1967-1968, 1969-1970, 1973-1974, 1974-1975, 1977-1978, 1982-1983, 1984-1985, 1988-1989, 1995-1996, 2000-2001, 2003-2004, 2004-2005, 2006-2007, 2010-2011, 2013-2014
1967-1968, 1973-1974, 1978-1979, 1982-1983, 2011-2012, 2012-2013
1968, 1973, 1975, 1984, 1985, 1990, 2007, 2009, 2014
  • Coppa del Cancelliere: 8
1944-1945, 1945-1946, 1949-1950, 1972-1973, 1979-1980, 1988-1989, 1992-1993, 1997-1998
  • Lega Nazionale: 6
1936-1937, 1939-1940, 1942-1943, 1944-1945, 1945-1946, 1949-1950
  • Coppa TSYD: 12
1969-1970, 1973-1974, 1975-1976, 1976-1977, 1978-1979, 1979-1980, 1980-1981, 1982-1983, 1985-1986, 1986-1987, 1994-1995, 1995-1996
1963-1964, 1998
  • Amatör Futbol Şampiyonası: 3
1933, 1935, 1944
  • Coppa Sport-Toto: 1
1967
  • Coppa Flotta: 4
1982, 1983, 1984, 1985

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lega di Istanbul: 16
1911-1912, 1913-1914, 1914-1915, 1920-1921, 1922-1923, 1929-1930, 1932-1933, 1934-1935, 1935-1936, 1936-1937, 1943-1944, 1946-1947, 1947-1948, 1952-1953, 1956-1957, 1958-1959
  • Coppa di Istanbul: 1
1945
  • Istanbul Shield: 4
1930, 1934, 1938, 1939

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1966-1967

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1959-1960, 1961-1962, 1966-1967, 1970-1971, 1975-1976, 1976-1977, 1979-1980, 1983-1984, 1989-1990, 1991-1992, 1993-1994, 1997-1998, 2001-2002, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2015-2016
Terzo posto: 1962-1963, 1971-1972, 1972-1973, 1978-1979, 1981-1982, 1996-1997, 1998-1999, 2016-2017
Finalista: 1962-1963, 1964-1965, 1988-1989, 1995-1996, 2000-2001, 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2015-2016
Semifinalista: 1994-1995, 2003-2004, 2014-2015
Finalista: 1970, 1974, 1978, 1979, 1983, 1989, 2012, 2013
Semifinalista: 2012-2013

Record[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno 4 marzo 2008, il Fenerbahçe ha raggiunto una storica qualificazione ai quarti di finale di Champions League, eliminando il Siviglia nella gara di ritorno ai calci di rigore (3-2 per il Siviglia nella gara di ritorno, 3-2 per il Fenerbahçe nella gara d'andata) con il punteggio di 5-5.

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Giocatore Pres. Periodo
Turchia Müjdat Yetkiner 763 1979-1995
Turchia Grecia Lefter Küçükandonyadis 615 1947-1965
Turchia Şeref Has 605 1955-1969
Turchia Cem Pamiroğlu 508 1976-1986
Turchia Naci Erdem 440 1953-1963

Record di gol[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Giocatore Pres. Reti
Turchia Aykut Kocaman 211 140
Brasile Alexsandro de Souza 196 137
Turchia Grecia Lefter Küçükandonyadis 151 74
Bosnia ed Erzegovina Turchia Elvir Bolić 145 69

Atatürk e il Fenerbahçe[modifica | modifica wikitesto]

Il fondatore della Repubblica turca, Mustafa Kemal Atatürk, era un sostenitore del Fenerbahçe. Dopo un pareggio per 3-3 contro il Galatasaray nella Gazi Cup, si narra che Atatürk, che era seduto vicino a due tifosi del Fenerbahçe e a tre del Galatasaray, disse: "Siamo tre a tre, perché anche io sono un sostenitore del Fenerbahçe".

Atatürk visitò la sede del Fenerbahçe e firmò il registro degli onori, sul quale scrisse:

« Ero a conoscenza delle attività eccellenti del Fenerbahçe e mi ero proposto come un dovere di visitare un giorno la società per congratularmi. Quel giorno è oggi e qui registro il mio tributo e le mie congratulazioni. 3 marzo 1918 (3.5.1334) firmato dal comandante dell'esercito. »

(Mustafa Kemal)

[22].

Quando l'edificio, in gran parte in legno, di proprietà della società e sede del club, a Kusdili (Kadiköy), venne distrutto da un incendio la notte del 5 giugno 1932, la prima donazione per una nuova costruzione venne proprio da Atatürk.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In Turchia una stella simboleggia 5 campionati vinti e non 10, come avviene, invece, in Italia.
  2. ^ Di differenti colori, scrive Giovanni Scilitze.
  3. ^ a b c (TK) Tarihçe, fenerbahce.org, 15 aprile 2007. (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2008).
  4. ^ (TK) Tarihçe - 4. Sayfa, fenerbahce.org, 15 aprile 2007. (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2012).
  5. ^ (TK) Tarihçe - 4. Sayfa, fenerbahce.org, 14 gennaio 2007.
  6. ^ (TK) Müttefik Kuvvetler ile Yapilan Maçlar, angelfire.com, 14 giugno 2007.
  7. ^ (TK) 1959 Milli Lig, angelfire.com, 17 giugno 2007.
  8. ^ European Competitions 1959-60, rsssf.com, 17 giugno 2007.
  9. ^ a b Archives, turkish-soccer.com, 5 maggio 2007.
  10. ^ a b (TK) SPOR TOTO SÜPER LİG ŞAMPİYONLUKLARI, tff.org, 10 gennaio 2013.
  11. ^ (TK) BALKAN KUPASI, turkfutbolu.net, 2 febbraio 2017. (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2012).
  12. ^ UEFA Champions League 1996–97 Season, uefa.com, 10 gennaio 2013.
  13. ^ 2003–2004 1.Süper Lig, su angelfire.com, 2007-06-17editore=angelfire.com.
  14. ^ (TK) Teşekkürlerimizle..., fenerbahce.org, 16 giugno 2006.
  15. ^ Zico signs two-year Fenerbahçe coaching deal, soccernet.espn.go.com, 4 luglio 2006.
  16. ^ (TK) Yeni Teknik Direktörümüz ZICO, fenerbahce.org, 4 luglio 2006.
  17. ^ Dracena to Fenerbahçe, taipeitimes.com, 26 agosto 2006.
  18. ^ Fenerbahçe soccer club signs four-year contract with Mateja Kezman, su english.people.com.cn, 29 agosto 2006.
  19. ^ Calcioscommesse in Turchia, la giustizia sportiva partorisce un’amnistia, Il Fatto Quotidiano, 19 giugno 2012.
  20. ^ Fenerbahce, confermati 2 anni di squalifica, tuttosport.com, 28 agosto 2013.
  21. ^ Başkanlarımız/Presidenti, su Fenerbahce.org. URL consultato il 2 settembre 2007.
  22. ^ Fenerbahçe - Calcio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fenerbahçe Spor Kulübü (pallacanestro maschile)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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