Bujumbura

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Bujumbura
comune
Bujumbura – Veduta
Localizzazione
Stato Burundi Burundi
Provincia Bujumbura Mairie
Territorio
Coordinate 3°22′S 29°21′E / 3.366667°S 29.35°E-3.366667; 29.35 (Bujumbura)Coordinate: 3°22′S 29°21′E / 3.366667°S 29.35°E-3.366667; 29.35 (Bujumbura)
Altitudine 774 m s.l.m.
Superficie 8 654 km²
Abitanti 605 000 (2008)
Densità 69,91 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Burundi
Bujumbura
Bujumbura
Sito istituzionale

Bujumbura, popolazione stimata 605.000 abitanti (2011),[1] è la capitale del Burundi e della Provincia di Bujumbura Mairie. La città è situata sul Lago Tanganica ed è la più grande città del paese, nonché il suo centro amministrativo, economico e delle comunicazioni. L'industria produce cemento, tessuti e sapone. Bujumbura è il porto principale del Burundi e imbarca la maggior parte del principale prodotto da esportazione della nazione, il caffè, oltre a cotone, pelli e minerale di stagno.

Vista dal satellite

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bujumbura crebbe dalla dimensione di piccolo villaggio, dopo di che divenne un insediamento militare dell'Africa Orientale Tedesca nel 1889. Dopo la prima guerra mondiale divenne il centro amministrativo del mandato belga della Società delle Nazioni del Ruanda-Urundi. Il nome della città venne cambiato da Usumbura a Bujumbura quando il Burundi divenne indipendente nel 1962. Dall'indipendenza, Bujumbura è stata scena di frequenti combattimenti tra i due principali gruppi etnici del paese, con le milizie hutu che si oppongono all'esercito del Burundi dominato dai tutsi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Air Burundi, la compagnia aerea nazionale del Burundi, ha la sua sede a Bujumbura.[2][3]

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

La città è sede dell'Università del Burundi.

Persone legate a Bujumbura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CIA World Factbook, cia.gov. URL consultato l'8 novembre 2014.
  2. ^ World Airline Directory. Flight International. 31 marzo - 6 aprile 1999. "51.
  3. ^ World Airline Directory. Flight International. 16-22 marzo 2004. "- 0060.html 58."

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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