Bamako

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Bamako
distretto autonomo
District de Bamako
Bamako – Stemma
Bamako – Veduta
Localizzazione
Stato Mali Mali
Amministrazione
Amministratore locale Adama Sangaré (Adéma-PASJ) dal 19/06/2009
Territorio
Coordinate 12°39′N 8°00′W / 12.65°N 8°W12.65; -8 (Bamako)Coordinate: 12°39′N 8°00′W / 12.65°N 8°W12.65; -8 (Bamako)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 252 km²
Abitanti 3 007 122 (2014)
Densità 11 933,02 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
ISO 3166-2 ML-BKO
Cartografia

Bamako – Localizzazione

Bamako è la capitale e la città più popolosa del Mali.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Sorge sul Niger, nelle vicinanze delle rapide che separano la valle del Niger superiore e la valle del medio Niger, nella parte sud-occidentale del paese.

Buon porto fluviale e principale centro amministrativo e commerciale del Mali, è attivo nella produzione di caucciù, resina e legname, così come nel tessile, nella lavorazione della carne, nella manifattura di oggetti in metallo e nel settore ittico. È scalo aereo internazionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bamako è abitata sin dal paleolitico, anche se la leggendaria fondazione è fissata nel XVI secolo. Bamako, in origine Bammako («stagno del coccodrillo» in lingua bambara) sarebbe stata fondata verso la fine del XVI secolo dai Nairé anticamente chiamati Niakate, che erano Sarakollé. Niaréla è uno dei quartieri più antichi di Bamako.

La città fu un importante centro commerciale nonché principale centro dell'insegnamento dell'Islam, sotto l'impero del Mali, ma entrò in declino nel XIX secolo.

Alla fine del XIX secolo Bamako era un grosso villaggio fortificato di 600 abitanti, quando il 1º febbraio 1883, i francesi, con il generale Gustave Borgnis-Desbordes, la conquistarono. Nel 1904 fu inaugurata la linea ferroviaria Dakar-Niger. Nel 1905 iniziò la costruzione dell'Hôpital du point G, il vecchio ospedale. Nel 1908 Bamako diventa capitale del Sudan francese, e tra il 1903 ed il 1907 è costruito il palazzo di Koulouba, palazzo del governatore, in cui successivamente, a partire dall'Indipendenza nel 1960, si riunirà la presidenza della Repubblica.

Il 20 dicembre 1918 Bamako diviene un comune misto amministrato da un sindaco. Nel 1927 è costruita la cattedrale, mentre la maison des artisans viene ultimata nel 1931. Nel 1947 viene eretto un primo ponte sul Niger, e la grande moschea di Bamako risale al 1948. Il 18 novembre 1955 Bamako diventa un comune a pieno titolo, e il suo sindaco, Modibo Keïta, viene eletto la prima volta un anno più tardi.

La popolazione di Bamako, assai cresciuta, nel 1960 raggiunge circa i 160 000 abitanti. Il 22 settembre 1960 è proclamata l'indipendenza del Mali e Bamako diventa capitale della nuova repubblica.

Il 20 novembre 2015, ha luogo un'azione gihadista di "al-Murābiṭūn-Base (al-Qāʿida) del Jihad nell'Africa Occidentale" di Mokhtar Belmokhtar, che conduce alla presa di 170 ostaggi nell'Hotel Radisson Blu. Un bilancio provvisorio indica ventuno morti tra gli ostaggi, oltre ai tredici terroristi uccisi grazie all'intervento delle forze speciali maliane, francesi e statunitensi.[1]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

La città costituisce una regione autonoma, chiamata "Distretto di Bamako" (District de Bamako), non appartenente ad alcuna delle Regioni del Mali. Il distretto è a sua volta suddiviso in sei comuni (communes), numerati da I a VI in numeri romani.

Comune Popolazione 2009[2]
Commune I 335.407
Commune II 159.805
Commune III 128.872
Commune IV 300.085
Commune V 414.668
Commune VI 470.269
Totale 1.809.106

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Bamako ha sede l'università di Bamako fondata nel 1993.

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

  • Hippodrome, sede di molte ambasciate
  • Niaréla, uno dei più antichi quartieri di Bamako
  • Korofina
  • Badalabougou
  • Torokorobougou
  • Bamako Coura
  • Djicoroni
  • Baco Djicoroni (= "oltre il fiume")
  • Missira
  • Médina Coura
  • Bankoni
  • Magnambougou
  • Point G, sede dell'ospedale
  • Koulouba, centro amministrativo e sede del governo
  • Bagadadji
  • ACI

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Bamako[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://edition.cnn.com/world Notizia della CNN. Accesso 21 novembre 2015.
  2. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore template_divisione_amministrativa-abitanti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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