Sofyan Amrabat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Sofyan Amrabat
Amrabat con la nazionale marocchina ai Mondiali 2018
Nazionalità Bandiera del Marocco Marocco
Altezza 185 cm
Peso 84 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista
Squadra Manchester Utd
Carriera
Giovanili
2003-2007Bandiera non conosciuta HSV De Zuidvogels
2007-2015Utrecht
Squadre di club1
2015-2017Utrecht42 (0)[1]
2017-2018Feyenoord21 (2)
2018-2019Club Bruges17 (1)[2]
2019-2020Verona34 (1)
2020-2023Fiorentina83 (1)
2023-Manchester Utd11 (0)
Nazionale
2010-2011Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi U-154 (0)
2013-2014Bandiera del Marocco Marocco U-173 (0)
2017-Bandiera del Marocco Marocco55 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 febbraio 2024

Sofyan Amrabat (in arabo سفيان أمرابط?; Huizen, 21 agosto 1996) è un calciatore marocchino con cittadinanza olandese, centrocampista del Manchester Utd, in prestito dalla Fiorentina, e della nazionale marocchina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nei Paesi Bassi da genitori marocchini, è il fratello minore di Nordin, anch'egli calciatore.[3]

A partire dal 2019, ha sempre indossato la maglia numero 34, in onore del connazionale e amico Abdelhak Nouri,[4] che due anni prima era stato costretto al ritiro dai gravi postumi di un'aritmia cardiaca. Al suo arrivo al Manchester United, opta per il numero 4.[5][6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Amrabat è un centrocampista centrale,[7] abile nel recuperare palla (a volte tramite spallate)[7] e far ripartire la squadra.[7] Lo contraddistinguono fisico, rapidità, tempismo e dinamismo oltre alla bravura nei contrasti.[7][8] Il suo agonismo lo porta anche a commettere molti falli.[7][9][10] Per questo è stato paragonato a Gattuso. Dispone di ottima visione di gioco, oltre che di buone doti aeree e una discreta abilità negli scambi stretti.[7] In campo è un lottatore, corre per 90 minuti dimostrando ottima resistenza e polmoni.[7][9][11][12] Quest'ultima gli consente di galoppare con la palla al piede dalla sua area fino alla trequarti avversaria,[8] ribaltando l'inerzia del gioco. Abile in dribbling,[7][8] può anche essere adattato da esterno di centrocampo.[13]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Utrecht[modifica | modifica wikitesto]

Amrabat è cresciuto nell'Utrecht con cui ha esordito il 2 novembre 2014 tra i professionisti nel successo per 3-1 contro il Vitesse.[14] Dopo avere giocato poco nelle prime 2 stagioni, trova più spazio nella terza dove diventa titolare del centrocampo della squadra, giocando 31 gare su 34 (2 perse per infortunio e 1 per squalifica),[14][15] oltre che 3 nei play-off di qualificazione all'Europa League, in cui ha segnato la sua prima rete tra i professionisti nel successo per 1-3 contro l'Heerenven.[14]

Feyenoord e Club Bruges[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2017 si trasferisce al Feyenoord,[14][16] con cui debutta in Champions League nella sconfitta per 0-4 contro il Manchester City il 13 settembre 2017.[17] Il 6 dicembre seguente realizza la sua prima rete nella massima competizione europea in occasione del prestigioso successo per 2-1 contro il Napoli.[18][19]

Il 24 agosto 2018 viene acquistato dal Club Bruges, con cui firma un contratto quadriennale.[20]

Verona[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 2019 passa al Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro.[21][22] Dopo aver scelto il numero 34,[4] debutta quattro giorni più tardi alla prima giornata in occasione dell'1-1 in casa col Bologna, rimpiazzando al 49' Valerio Verre.[23] Con i gialloblù Amrabat diventa subito un titolare inamovibile del centrocampo[12] attirando su di sé l’attenzione di diversi top club.[24] Il 26 luglio 2020 realizza su calcio di rigore il suo primo gol nella massima serie, portando in vantaggio gli scaligeri nella partita interna con la Lazio, che poi la sua squadra perderà per 1-5.[25]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2020 viene acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina per 18 milioni di euro, più due di bonus in caso di qualificazione alle coppe europee;[26] il giocatore rimane comunque in prestito fino al termine della stagione al Verona.[27][28] Debutta con i viola il 26 settembre seguente in occasione della sconfitta per 4-3 contro l'Inter.[29] Termina un'annata in chiaroscuro[30][31][32] totalizzando 33 presenze con i viola, di cui 31 in Serie A e 2 in Coppa Italia.[33]

Dopo una prima stagione deludente,[34] nonostante il cambio dell'allenatore,[32] complice l'operazione per la pubalgia,[33] anche nel girone d'andata del campionato successivo gioca con meno frequenza tanto da essere considerato un possibile esubero.[35] Il 14 febbraio 2022 gioca la sua prima partita stagionale da titolare in campionato segnando anche il suo primo gol con la maglia della Fiorentina contro lo Spezia:[36] complice la buona prestazione, da allora ha trovato sempre più spazio nel gioco del tecnico viola Vincenzo Italiano.[4] Chiude la stagione con 23 presenze nella massima serie.[37]

Nella stagione 2022-2023 Amrabat diventa protagonista nella nuova disposizione tattica[38] nata dalla mancata conferma di Torreira in rosa.[39] Fa il suo esordio in Conference League contro il Twente.[40] Chiude l'anno solare da protagonista in un momento difficile per la squadra.[41] Al rientro dal Mondiale, grazie all'ottimo rendimento in Coppa del Mondo,[42][43] diventa uno dei calciatori più richiesti dai top club[44][45][46] ma decide di restare in viola in una sessione di calciomercato segnata da annunci[47] e ritrattazioni sulla permanenza a Firenze.[48] Titolare in tutte le competizioni,[49] comprese le finali di Coppa Italia e Conference League, chiude la stagione con 49 presenze totali e 1 assist.

A fine luglio si presenta per il quarto ritiro in maglia viola,[50] ma Vincenzo Italiano prima lo lascia in panchina nell'esordio contro il Genoa[51] e poi sceglie di non convocarlo negli altri impegni di agosto[52] rimanendo così escluso dalla lista per il preliminare di UEFA Europa Conference League 2023-2024.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2023, Amrabat passa ufficialmente al Manchester Utd, in Premier League,[53][54][55] in prestito oneroso fissato a 10 milioni di euro, con diritto di riscatto per altri 20 milioni, più cinque di bonus.[55]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Amrabat con la nazionale marocchina al campionato del mondo 2022.

Dopo aver giocato con l'Under-15 dei Paesi Bassi tra il 2010 e il 2011,[56] nel 2013 ha optato per rappresentare l'Under-17 del Marocco.[57] Con la nazionale maggiore marocchina ha debuttato il 28 marzo 2017 in amichevole contro la Tunisia.[58]

È stato poi convocato per i Mondiali 2018,[59] nella cui competizione ha disputato una delle tre gare della squadra africana (contro l'Iran, nella quale ha rimpiazzato il fratello Nordin),[60] eliminata al primo turno.

Nel novembre del 2022, è stato incluso dal CT Walid Regragui nella rosa marocchina partecipante al campionato del mondo in Qatar.[61][62] Gioca per intero tutte e sette le partite del mondiale, da quelle del girone eliminatorio fino alla finale del terzo e quarto posto.[63] Alla fine della competizione viene riconosciuto come uno dei migliori giocatori del torneo[64] tanto dalla FIFA[65] quanto dalla stampa specializzata.[43][66]

In seguito al risultato storico ottenuto, nel dicembre successivo Amrabat e il resto della rosa marocchina sono stati insigniti dell'Ordine del Trono durante un ricevimento al Palazzo Reale di Rabat.[67][68] Il 25 marzo 2023 ha giocato nell'undici titolare nella vittoriosa amichevole contro il Brasile.[69]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 12 febbraio 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2014-2015 Bandiera dei Paesi Bassi Utrecht ED 4 0 CO 0 0 - - - - - - 4 0
2015-2016 ED 7+4[70] 0 CO 1 0 - - - - - - 12 0
2016-2017 ED 31+3[70] 0+1[70] CO 4 0 - - - - - - 38 1
Totale Utrecht 42+7 1 5 0 - - - - 54 1
2017-2018 Bandiera dei Paesi Bassi Feyenoord ED 21 1 CO 3 0 UCL 6 1 SO 1 0 31 2
ago. 2018 ED - - CO - - UEL 1[71] 0 SO 1 0 2 0
Totale Feyenoord 21 1 3 0 7 1 2 0 33 2
2018-2019 Bandiera del Belgio Club Bruges D1 16+8[70] 1+0[70] CB 1 0 UCL+UEL 2+2 0 SB - - 29 1
ago. 2019 D1 1 0 CB - - UCL 0 0 - - - 1 0
Totale Bruges 25 1 1 0 4 0 0 0 30 1
2019-2020 Bandiera dell'Italia Verona A 34 1 CI 0 0 - - - - - - 34 1
2020-2021 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 31 0 CI 2 0 - - - - - - 33 0
2021-2022 A 23 1 CI 2 0 - - - - - - 25 1
2022-2023 A 29 0 CI 5 0 UECL 15[72] 0 - - - 49 0
Totale Fiorentina 83 1 9 0 15 0 - - 107 1
2023-2024 Bandiera dell'Inghilterra Manchester Utd PL 11 0 FACup+CdL 0+2 0 UCL 5 0 - - - 18 0
Totale carriera 215 5 18 0 25 1 2 0 260 6

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Marocco
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-3-2017 Marrakech Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera della Tunisia Tunisia Amichevole -
11-11-2017 Abidjan Costa d'Avorio Bandiera della Costa d'Avorio 0 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 82’ 82’
23-3-2018 Torino Serbia Bandiera della Serbia 1 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
27-3-2018 Casablanca Marocco Bandiera del Marocco 2 – 0 Bandiera dell'Uzbekistan Uzbekistan Amichevole -
31-5-2018 Ginevra Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
9-6-2018 Tallinn Estonia Bandiera dell'Estonia 1 – 3 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
15-6-2018 San Pietroburgo Marocco Bandiera del Marocco 0 – 1 Bandiera dell'Iran Iran Mondiali 2018 - 1º turno - Ingresso al 76’ 76’
16-10-2018 Mitsamiouli Comore Bandiera delle Comore 2 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2019 -
6-9-2019 Marrakech Marocco Bandiera del Marocco 1 – 1 Bandiera del Burkina Faso Burkina Faso Amichevole - Uscita al 80’ 80’
10-9-2019 Marrakech Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera del Niger Niger Amichevole - Uscita al 84’ 84’
11-10-2019 Oujda Marocco Bandiera del Marocco 1 – 1 Bandiera della Libia Libia Amichevole -
15-10-2019 Tangeri Marocco Bandiera del Marocco 2 – 3 Bandiera del Gabon Gabon Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
15-11-2019 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera della Mauritania Mauritania Qual. Coppa d'Africa 2021 - Ammonizione al 59’ 59’
19-11-2019 Bujumbura Burundi Bandiera del Burundi 0 – 3 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2021 -
9-10-2020 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 3 – 1 Bandiera del Senegal Senegal Amichevole -
13-10-2020 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 1 – 1 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Amichevole - Uscita al 82’ 82’
12-11-2020 Casablanca Marocco Bandiera del Marocco 4 – 1 Bandiera della Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana Qual. Coppa d'Africa 2021 -
17-11-2020 Douala Rep. Centrafricana Bandiera della Rep. Centrafricana 0 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2021 -
26-3-2021 Nouakchott Mauritania Bandiera della Mauritania 0 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Coppa d'Africa 2021 - Ingresso al 46’ 46’
30-3-2021 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera del Burundi Burundi Qual. Coppa d'Africa 2021 - Ingresso al 77’ 77’
8-6-2021 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera del Ghana Ghana Amichevole - Uscita al 76’ 76’
2-9-2021 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 2 – 0 Bandiera del Sudan Sudan Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 70’ 70’
6-10-2021 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 5 – 0 Bandiera della Guinea-Bissau Guinea-Bissau Qual. Mondiali 2022 -
9-10-2021 Bissau Guinea-Bissau Bandiera della Guinea-Bissau 0 – 3 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2022 -
12-10-2021 Rabat Guinea Bandiera della Guinea 1 – 4 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2022 -
12-11-2021 Rabat Sudan Bandiera del Sudan 0 – 3 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2022 -
16-11-2021 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 3 – 0 Bandiera della Guinea Guinea Qual. Mondiali 2022 -
10-1-2022 Yaoundé Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera del Ghana Ghana Coppa d'Africa 2021 - 1º turno - Ingresso al 90’ 90’
14-1-2022 Yaoundé Marocco Bandiera del Marocco 2 – 0 Bandiera delle Comore Comore Coppa d'Africa 2021 - 1º turno -
18-1-2022 Yaoundé Gabon Bandiera del Gabon 2 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Coppa d'Africa 2021 - 1º turno - Ammonizione al 38’ 38’
25-1-2022 Yaoundé Marocco Bandiera del Marocco 2 – 1 Bandiera del Malawi Malawi Coppa d'Africa 2021 - Ottavi di finale -
30-1-2022 Yaoundé Egitto Bandiera dell'Egitto 2 – 1 dts Bandiera del Marocco Marocco Coppa d'Africa 2021 - Quarti di finale -
25-3-2022 Kinshasa RD del Congo Bandiera della RD del Congo 1 – 1 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2022 -
29-3-2022 Casablanca Marocco Bandiera del Marocco 4 – 1 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Qual. Mondiali 2022 - Ammonizione al 25’ 25’
1-6-2022 Cincinnati Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 3 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole - Ammonizione al 69’ 69’
9-6-2022 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 2 – 1 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Qual. Coppa d'Africa 2023 -
23-9-2022 Cornellà de Llobregat Marocco Bandiera del Marocco 2 – 0 Bandiera del Cile Cile Amichevole - Uscita al 82’ 82’
27-9-2022 Siviglia Paraguay Bandiera del Paraguay 0 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole - Uscita al 84’ 84’
17-11-2022 Sharja Marocco Bandiera del Marocco 3 – 0 Bandiera della Georgia Georgia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
23-11-2022 Al Khawr Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2022 - 1º turno - Ammonizione al 78’ 78’
27-11-2022 Doha Belgio Bandiera del Belgio 0 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2022 - 1º turno -
1-12-2022 Doha Canada Bandiera del Canada 1 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2022 - 1º turno -
6-12-2022 Al Rayyan Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 dts
(3 – 0 dtr)
Bandiera della Spagna Spagna Mondiali 2022 - Ottavi di finale -
10-12-2022 Doha Marocco Bandiera del Marocco 1 – 0 Bandiera del Portogallo Portogallo Mondiali 2022 - Quarti di finale -
14-12-2022 Al Khor Francia Bandiera della Francia 2 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2022 - Semifinale -
17-12-2022 Al Rayyan Croazia Bandiera della Croazia 2 – 1 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2022 - Finale 3º posto -
25-3-2023 Tangeri Marocco Bandiera del Marocco 2 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Ammonizione al 42’ 42’
28-3-2023 Madrid Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera del Perù Perù Amichevole -
12-6-2023 Rabat Marocco Bandiera del Marocco 0 – 0 Bandiera di Capo Verde Capo Verde Amichevole - Ammonizione al 55’ 55’
21-11-2023 Dar es Salaam Tanzania Bandiera della Tanzania 0 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Qual. Mondiali 2026 - Ammonizione al 65’ 65’
11-1-2024 San-Pédro Marocco Bandiera del Marocco 3 – 1 Bandiera della Sierra Leone Sierra Leone Amichevole -
17-1-2024 San-Pédro Marocco Bandiera del Marocco 3 – 0 Bandiera della Tanzania Tanzania Coppa d'Africa 2023 - 1° turno -
21-1-2024 San-Pédro Marocco Bandiera del Marocco 1 – 1 Bandiera della RD del Congo RD del Congo Coppa d'Africa 2023 - 1° turno -
24-1-2024 San-Pédro Zambia Bandiera dello Zambia 0 – 1 Bandiera del Marocco Marocco Coppa d'Africa 2023 - 1° turno -
30-1-2024 San-Pédro Marocco Bandiera del Marocco 0 – 2 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Coppa d'Africa 2023 - Ottavi di finale -  64’, 90+4’
Totale Presenze 55 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Feyenoord: 2017, 2018
Feyenoord: 2017-2018
Club Bruges: 2019-2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Qatar 2022

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze marocchine[modifica | modifica wikitesto]

Membro di III Classe dell'Ordine del Trono - nastrino per uniforme ordinaria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 49 (1) se si comprendono le presenze nei play-off per l'Europa League.
  2. ^ 25 (1) se si comprendono le presenze nei play-off.
  3. ^ (EN) Ali Iveson, Nordin Amrabat's brother flattered by links to Premier League clubs, in Here Is The City. URL consultato il 14 giugno 2018.
  4. ^ a b c Andrea Trapani, La promessa di Sofyan Amrabat, su ilfoglio.it, il Foglio, 10 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  5. ^ Amrabat "Qui per vincere e lottare su ogni pallone", su it.violachannel.tv, Acf Fiorentina, 11 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2020).
  6. ^ Gaetano Moccaro, Il Marocco non dimentica Nouri e lo omaggia dopo il successo contro la Spagna, su tuttomercatoweb.com, 8 dicembre 2022. URL consultato il 10 dicembre 2022.
  7. ^ a b c d e f g h Amrabat è il miglior centrocampista difensivo della Serie A?, su L'Ultimo Uomo, 23 dicembre 2019. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  8. ^ a b c Cosa c'è dietro la grande stagione del Verona, su L'Ultimo Uomo, 19 febbraio 2020. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  9. ^ a b Le schede dei nuovi, Amrabat il guerriero, su tggialloblu.it. URL consultato il 22 settembre 2019.
  10. ^ Guerriero Amrabat, il più falloso della Serie A, su tggialloblu.it. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  11. ^ Da Tonali a Kumbulla: dieci sorprese del mercato, su corriere.it. URL consultato il 22 novembre 2019.
  12. ^ a b Come fa il Verona ad avere la migliore difesa del campionato, su L'Ultimo Uomo, 8 novembre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  13. ^ Jacopo Michele Bellomi, Chi è Amrabat, il nuovo centrocampista del Verona, su hellas1903.it. URL consultato il 22 settembre 2019.
  14. ^ a b c d (NL) Elf feiten over Sofyan Amrabat- Feyenoord.nl, su feyenoord.nl. URL consultato il 3 novembre 2019.
  15. ^ Sofyan Amrabat - Rendimento per stagione, su transfermarkt.it. URL consultato il 3 novembre 2019.
  16. ^ (NL) RTV Rijnmond, Amrabat en El Ahmadi blij met elkaar als ploeggenoten, 24 luglio 2017. URL consultato il 14 giugno 2018.
  17. ^ (EN) Feyenoord 0-4 Manchester City, in BBC Sport, 13 settembre 2017. URL consultato il 3 novembre 2019.
  18. ^ (NL) Sofyan Amrabat na afloop van Feyenoord-Napoli 2-1: "En nu tegen FC Utrecht", su voetbalflitsen.nl, 6 dicembre 2017. URL consultato l'8 novembre 2019.
  19. ^ Feyenoord-Napoli 2-1, addio alla Champions. Non basta Zielinski, su gazzetta.it. URL consultato l'8 novembre 2019.
  20. ^ (EN) Club Brugge land Sofyan Amrabat clubbrugge.be
  21. ^ Ali Iveson, Verona, UFFICIALE: preso Amrabat.
  22. ^ Ufficiale: Amrabat è gialloblù, su hellasverona.it. URL consultato il 3 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2019).
  23. ^ Le pagelle di Verona-Bologna 1-1: Miguel Veloso e Amrabat stoici, così così Orsolini, su Eurosport, 25 agosto 2019. URL consultato l'8 novembre 2019.
  24. ^ Inter, caccia ai rinforzi: incontro con il Verona per Amrabat, su repubblica.it, 12 dicembre 2019. URL consultato il 16 dicembre 2019.
  25. ^ Le pagelle di Verona-Lazio 1-5: Immobile travolgente, Amrabat non basta all'Hellas, su eurosport.it, 26 luglio 2020. URL consultato il 29 luglio 2020.
  26. ^ Fiorentina, è fatta per Amrabat: da luglio sarà un calciatore viola, su Corriere dello Sport.it. URL consultato il 26 gennaio 2022.
  27. ^ Amrabat alla Fiorentina ma solo dal 1º luglio, su hellasverona.it. URL consultato il 31 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2020).
  28. ^ LA FIORENTINA ACQUISTA AMRABAT, su it.violachannel.tv, 31 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2020).
  29. ^ Inter-Fiorentina 4-3, Lukaku e D'Ambrosio all'ultimo respiro, su repubblica.it, 26 settembre 2020. URL consultato il 13 ottobre 2020.
  30. ^ Fiorentina, Amrabat ha chiesto scusa: il caso è rientrato, su calcionews24.com, 21 febbraio 2021. URL consultato il 5 settembre 2023.
  31. ^ Matteo Magrini, Fiorentina, Amrabat resta in bilico: la stagione senza acuti della stella di mercato, contro il Milan probabile panchina, su corrierefiorentino.corriere.it, Corriere Fiorentino, 20 marzo 2021. URL consultato il 5 settembre 2023.
  32. ^ a b Federico Targetti, Modulo, infortunio, mercato: ora Amrabat alla Fiorentina è un punto interrogativo, su calciomercato.com, 21 luglio 2021. URL consultato il 5 settembre 2023.
  33. ^ a b La Fiorentina perde Amrabat: operato per pubalgia, su sport.virgilio.it, 15 luglio 2021. URL consultato il 5 settembre 2023.
  34. ^ Matteo Baldini, Cosa succede tra Sofyan Amrabat e la Fiorentina?, su 90min.com, 28 luglio 2021. URL consultato il 5 settembre 2023.
  35. ^ Occasione Amrabat: l’esubero extralusso all’ultima chiamata, su ilpentasport.it, Radio Bruno Pentasport, 13 febbraio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  36. ^ Serie A, Spezia-Fiorentina 1-2: Amrabat beffa Thiago Motta, Italiano salvo nel finale, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 15 febbraio 2022.
  37. ^ Davide Giardina, Fiorentina, la grande crescita di Sofyan Amrabat, su fiorentinauno.com, 22 maggio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  38. ^ Tommaso Loreto, Fiorentina, da Cabral a Ikoné fino a Sottil: rilancio ad alta quota, su corrierefiorentino.corriere.it, 21 luglio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  39. ^ Fiorentina, Amrabat è pronto: 'Non sento pressioni nel sostituire Torreira. Italiano mi è sempre stato vicino'., su calciomercato.com, 21 luglio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  40. ^ Fiorentina, due gol e 45’ da grande. Ma il Twente segna e tiene aperta la qualificazione, su gazzetta.it, 18 agosto 2022. URL consultato il 3 settembre 2023.
  41. ^ Gian Marco Porcellini, I nuovi vecchi problemi della Fiorentina, su ultimouomo.com, 9 novembre 2022. URL consultato il 5 settembre 2023.
  42. ^ Antonio Torrisi, Oltre le critiche e la diffidenza: il mondo si è accorto finalmente di Amrabat, su goal.com, 10 dicembre 2022. URL consultato il 5 settembre 2023.
  43. ^ a b Giuseppe Di Giovanni, Muscoli e segreti di Amrabat: è lui la sorpresa del Mondiale, su gazzetta.it, la Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  44. ^ (NL) Mike Verweij, Nordin Amrabat is apetrots op broertje Sofyan en heeft tip voor Ziyech, su telegraaf.nl, De Telegraaf, 2 dicembre 2022. URL consultato il 5 settembre 2023 (archiviato il 27 gennaio 2023).
  45. ^ Il calciomercato ha eletto la sua stella dei Mondiali: è Amrabat, straordinario leader del Marocco, su fanpage.it, 12 dicembre 2022. URL consultato il 5 settembre 2023.
  46. ^ Marco Demicheli, Fiorentina: Amrabat tra gli occhi della Premier e le richieste di Commisso, su calciomercato.com, 23 gennaio 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  47. ^ L'autogol social di Amrabat, su il Foglio, 1º febbraio 2023. URL consultato il 5 settembre 2023 (archiviato il 1º febbraio 2023).
  48. ^ Amrabat chiede scusa e la Fiorentina lo convoca per la Coppa Italia, su corrierefiorentino.corriere.it, Corriere Fiorentino, 1º febbraio 2023. URL consultato il 5 settembre 2023 (archiviato il 21 marzo 2023).
  49. ^ Violamania: ti accorgi di Amrabat solo quando non c’è, su calciomercato.com, 4 maggio 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  50. ^ Amrabat è arrivato al Viola Park, su fiorentina.it, 24 luglio 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  51. ^ Fiorentina show, buona la prima. Il Genoa va ko, su firenze.repubblica.it, la Repubblica, 19 agosto 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  52. ^ Fiorentina, Amrabat separato in casa: la scelta di Italiano per il Rapid Vienna, su footballnews24.it, 23 agosto 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  53. ^ Amrabat al Manchester United, su acffiorentina.com. URL consultato il 3 settembre 2023.
  54. ^ (EN) United complete loan move for Amrabat, su manutd.com, 1º settembre 2023. URL consultato il 2 settembre 2023.
  55. ^ a b Amrabat al Manchester United, è ufficiale: l'ex Fiorentina passa ai Red Devils, su goal.com, 1º settembre 2023. URL consultato il 1º settembre 2023.
  56. ^ (NL) Schaduwteam langs Willem II/RKC, su onsoranje.nl, 19 novembre 2010. URL consultato il 3 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2010).
  57. ^ (EN) FU17 World Cup 2013 Squads (PDF), su fifadata.com. URL consultato il 3 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  58. ^ (FR) Mountakhab.net - Première apparition de Sofyan Amrabat avec les Lions de l'Atlas, su mountakhab.net, 1º aprile 2017. URL consultato il 3 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2017).
  59. ^ (EN) Morocco World Cup squad guide: Full fixtures, group, ones to watch, odds and more, in The Independent, 5 giugno 2018. URL consultato il 26 maggio 2018.
  60. ^ Mondiali, Marocco-Iran 0-1: autogol di Bouhaddouz al 95', su corrieredellosport.it. URL consultato il 3 novembre 2019.
  61. ^ (EN) Ziyech makes return to national team as Morocco unveil squad for WC, su AfricaNews, 10 novembre 2022. URL consultato il 10 novembre 2022.
  62. ^ (AR) لائحة المنتخب الوطني المشاركة في نهائيات كأس العالم قطر 2022, su Royal Moroccan Football Federation, 10 novembre 2022. URL consultato il 10 novembre 2022.
  63. ^ Croazia-Marocco, il record di Amrabat: sempre in campo ai Mondiali, su adnkronos.com, ADNkronos, 17 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  64. ^ Emanuela Gamba, La top 11 del Mondiale: Amrabat, Saiss, Gvardiol e altre belle scoperte del torneo, su repubblica.it, la Repubblica, 19 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  65. ^ Il Mondiale stellare di Amrabat avvalora la scelta del Marocco, su fifa.com, FIFA, 19 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  66. ^ (FR) Focus sur Maroc-France : Sofyan Amrabat, le meilleur milieu défensif du Mondial ?, su lequipe.fr, l'Equipe, 13 dicembre 2022. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  67. ^ (FR) Les Lions de l'Atlas reçus et décorés par le roi Mohammed VI au Palais royal, su Le 360 Français, 20 dicembre 2022. URL consultato il 30 gennaio 2023.
  68. ^ (FR) Léo Scalco, La sélection marocaine a été reçue et décorée par le Roi Mohamed VI au palais royal de Rabat, su Foot Mercato, 20 dicembre 2022. URL consultato il 30 gennaio 2023.
  69. ^ Michael Di Chiaro, Impresa del Marocco: prima vittoria contro il Brasile nella propria storia, su Goal.com, 26 marzo 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  70. ^ a b c d e Play-off.
  71. ^ Nei turni preliminari.
  72. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  73. ^ (FR) SM le Roi reçoit les membres de l’Équipe Nationale de football et les décore de Ouissams Royaux, su maroc.ma, 21 dicembre 2022. URL consultato il 26 dicembre 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]