Nazionale di calcio del Togo

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Togo Togo
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FTF
Fédération Togolaise de Football
Confederazione CAF
Codice FIFA TOG
Soprannome Les Eperviers
(Gli Sparvieri)
Selezionatore Portogallo Paulo Duarte
Record presenze Emmanuel Adebayor (87)
Ranking FIFA 136º[1] (16 settembre 2021)
Esordio internazionale
Francia Togoland francese 1 - 1 Costa d'Oro Costa d'Oro
Togoland francese; 13 ottobre 1956
Migliore vittoria
Togo Togo 6 - 0 eSwatini eSwatini
Accra, Ghana; 11 novembre 2008
Peggiore sconfitta
Marocco Marocco 7 - 0 Togo Togo
Marocco; 28 ottobre 1979
Tunisia Tunisia 7 - 0 Togo Togo
Tunisi, Tunisia; 7 gennaio 2000
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006
Coppa d'Africa
Partecipazioni 8 (esordio: 1972)
Miglior risultato Quarti di finale nel 2013
Una formazione del Togo prima dell'inizio di un match nel maggio 2006

La nazionale di calcio del Togo, i cui giocatori sono soprannominati gli Sparvieri, è la squadra calcistica rappresentativa del Togo ed è posta sotto l'egida della Fédération Togolaise de Football.

Pur non avendo mai raggiunto grandi risultati in Coppa d'Africa, conta una partecipazione al campionato del mondo: si qualificò, infatti, al campionato del mondo del 2006, precedendo sorprendentemente nella graduatoria del proprio girone un avversario più quotato come il Senegal. Assieme ad Angola, Ghana e Costa d'Avorio, il Togo fu tra le africane esordienti in questa manifestazione, conclusa dai togolesi al primo turno.

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto dal Togo è il 46º posto dell'agosto 2006, mentre il peggiore è stato il 136º posto del settembre 2021.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dagli esordi al 1972[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale togolese di calcio esordì in casa contro il Ghana il 13 ottobre 1956, pareggiando per 1-1. La partita si giocò quando il paese non aveva ancora ottenuto l'indipendenza dalla Francia, divenuta ufficiale il 27 aprile 1960. Prima della fondazione della Federazione calcistica del Togo, avvenuta il 24 gennaio 1960, il calcio nel paese era governato dal District Territorial de Football du Togo. La federcalcio nazionale si affiliò alla FIFA nel 1962 e alla CAF nel 1963.

Dal 1972 al 1996[modifica | modifica wikitesto]

Il Togo partecipò alle eliminatorie del campionato del mondo del 1974, dove fu eliminato dallo Zaire, unica squadra africana a giocare quella fase finale della massima rassegna calcistica planetaria.

Dal 1972 al 1996 la squadra prese parte a due sole edizioni della Coppa d'Africa, nel 1972 e nel 1984.

Nella Coppa d'Africa 1972 ottenne due punti, frutto di due pareggi contro Kenya e Mali; Edmond "Dr Kaolo" Apéti segnò 4 reti in questo torneo. Nelle qualificazioni al campionato del mondo 1978 il Togo uscì al secondo turno contro la Guinea.

Il 28 ottobre 1979 la squadra subì una delle peggiori sconfitte della propria storia, perdendo per 7-0 contro il Marocco.

Nelle eliminatorie del campionato del mondo 1982 la nazionale togolese uscì al secondo turno contro il Niger, mentre nella Coppa d'Africa del 1984 ottenne un punto pareggiando a reti bianche contro l'Egitto e segnò un solo gol, quello di Rafiou Moutairou nella sconfitta contro il Camerun (1-4). Assente nelle qualificazioni al campionato del mondo 1986 e nelle qualificazioni al campionato del mondo 1990, la squadra togolese tornò a disputare le eliminatorie dei mondiali in vista di Stati Uniti 1994: fu eliminata al secondo turno delle qualificazioni CAF, ultima classificata nel girone con Zimbabwe, Angola ed Egitto.

Dal 1996 al 2006[modifica | modifica wikitesto]

Eliminato al secondo turno delle qualificazioni al campionato del mondo 1998, essendosi piazzato ultimo nel proprio girone, il Togo si qualificò alla Coppa d'Africa 1998, dove uscì al primo turno, classificandosi ultimo nel raggruppamento con Tunisia, RD del Congo e Ghana, dopo aver raccolto una vittoria contro i ghanesi (2-1) e due sconfitte.

Il 7 gennaio 2000 il Togo incappò in una delle peggiori sconfitte della propria storia, perdendo per 7-0 contro la Tunisia a Tunisi. Qualificatosi alla Coppa d'Africa 2000, sfiorò l'accesso ai quarti di finale, sfumato per una peggiore differenza reti rispetto a Camerun e Ghana, avvantaggiate rispetto a Togo e Costa d'Avorio, con tutte e quattro le squadre a quota 4 punti nella classifica del girone dopo 3 giornate.

In vista del campionato del mondo 2002 il Togo superò il primo turno eliminando la Guinea-Bissau, ma si arrese al secondo turno, classificandosi ultimo nel girone con Camerun, Zambia, Libia e Angola. Ebbe accesso anche alla Coppa d'Africa 2002, chiusa con il terzo posto nel girone, alle spalle di Camerun, RD del Congo e davanti alla Costa d'Avorio. Fu assente dalla Coppa d'Africa 2004 a causa del secondo posto nel girone di qualificazione vinto dal Kenya (il Togo non fu la migliore seconda dei gruppi).

L'esordio nella Coppa del mondo (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Emmanuel Adebayor, maggiore talento espresso dal calcio togolese, con la maglia della nazionale nel 2006, anno della storica partecipazione della squadra al mondiale di Germania.

Il Togo passò dunque nelle mani del CT nigeriano Stephen Keshi, che lo guidò nelle qualificazioni al campionato del mondo 2006. Superata a fatica la Guinea Equatoriale nel turno preliminare (sconfitta per 1-0 in trasferta e vittoria per 2-0 in casa), la squadra togolese fu inserita nel gruppo 1 con Senegal, Rep. del Congo, Mali, Zambia e Liberia. Grazie a un ruolino di marcia perfetto in casa, dove furono conseguite 5 vittorie in 5 partite, la selezione allenata da Keshi, che fu sconfitta in una sola occasione (in casa dello Zambia) nel cammino di qualificazione, guadagnò l'accesso alla rassegna mondiale tedesca, sospinta dalle 11 reti dell'attaccante Emmanuel Adebayor. Per il Togo fu la prima storica qualificazione ad un mondiale.

Il fallimento della spedizione alla Coppa d'Africa 2006, dove il Togo si classificò ultimo nel girone con Camerun, RD del Congo e Angola, perdendo tutte e tre le partite, provocò l'esonero del CT nigeriano, a pochi mesi dal mondiale di Germania. L'allenatore tedesco Otto Pfister, che si apprestava a guidare la nazionale africana a Germania 2006, si dimise tre giorni prima del debutto contro la Corea del Sud per via delle proteste dei giocatori per un mancato premio da parte della federazione. Il suo assistente Kodjovi Mawuena assunse, pertanto, l'incarico di commissario tecnico del Togo. Il 12 giugno 2006, però, il figlio di Pfister diede conferma alla FIFA che il padre era stato rinominato commissario tecnico del Togo. Pfister, infatti, tornò sulla panchina della squadra per l'inizio della competizione mondiale.

Nella rassegna mondiale del 2006, il Togo, inserito nel gruppo G con Francia, Svizzera e Corea del Sud, pur offrendo delle prestazioni sufficienti, concluse il suo primo mondiale a zero punti e con l'eliminazione al primo turno, avendo perso per 1-2 contro la Corea del Sud (malgrado l'iniziale vantaggio siglato da Mohamed Kader) e per 0-2 contro la Svizzera e contro la Francia. Nell'agosto 2006 il Togo si issò al 46° posto della classifica mondiale della FIFA, suo migliore piazzamento nella graduatoria.

Tragedia aerea e attentato (2007-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Dal febbraio 2007 il CT del Togo fu il rientrante Stephen Keshi.

Dopo una partita di qualificazione alla Coppa d'Africa 2008 che il Togo disputò in trasferta contro la Sierra Leone, il 3 giugno 2007, si verificò una tragedia: 20 membri della delegazione sportiva togolese, tra cui il ministro dello sport Richard Attipoe, rimasero uccisi nell'esplosione dell'elicottero che li trasportava.

Durante la partita Togo-Mali (0-2) del 12 ottobre 2007 si verificarono gravi incidenti, che causarono il ferimento di 71 tifosi maliani e 12 tifosi togolesi. Per questo motivo la CAF squalificò lo stadio di Kégué di Lomé.[2][3]

Il 21 novembre 2008 il Togo ottenne la più larga vittoria della propria storia, battendo per 6-0 l'eSwatini ad Accra, città che ospitò la partita per via della squalifica dell'impianto di casa dei togolesi.

Fallita la qualificazione alla Coppa d'Africa 2008, essendosi il Togo classificato terzo nel proprio girone eliminatorio, alle spalle di Mali e Benin e davanti alla Sierra Leone (3 vittorie e 3 sconfitte in 6 partite), Keshi lasciò la panchina della nazionale e fu sostituito, nell'aprile 2008, dal francese Henri Stambouli. Grazie a calciatori come Emmanuel Adebayor, Thomas Dossevi e Kossi Agassa, il Togo ottenne la qualificazione alla Coppa d'Africa 2010. Stambouli fu sostituito, nel 2008, da Kodjovi Mawuéna, che nel 2009 passò il terstimone al belga Jean Thissen, sostituito dal francese Hubert Velud nel medesimo anno.

L'8 gennaio 2010, nell'exclave angolana di Cabinda, la squadra rimase vittima di un attentato ai due pullman che la conducevano in Angola, dove la rappresentativa togolese si apprestava a disputare la Coppa d'Africa 2010. Oltre all'autista morirono due componenti della nazionale togolese, Abalo Amélété, dello staff tecnico, e Stan Ocloo, dell'ufficio stampa, mentre due giocatori rimasero feriti.

La federazione togolese chiese il rinvio della manifestazione, ma la proposta fu bocciata dalla CAF. Il giorno dopo, morti anche l'addetto stampa e l'allenatore in seconda, il Togo si ritirò dalla competizione[4] ed Emmanuel Adebayor tornò a Manchester. Malgrado un ripensamento dei giocatori, decisi a giocare per onorare la memoria dei colleghi deceduti, il governo togolese decise comunque di ritirare ufficialmente la squadra e indire tre giorni di lutto nazionale.[5]

Il 12 aprile 2010 Emmanuel Adebayor annunciò il proprio ritiro dalla nazionale togolese, salvo tornare sui propri passi il 22 marzo 2011, quando si dichiarò nuovamente disponibile per la nazionale.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 giugno 2010 fu ingaggiato l'allenatore Thierry Froger, che firmò un contratto di venti mesi con l'obiettivo di centrare la qualificazione alla Coppa d'Africa 2012, scopo non ottenuto. Poco dopo il ruolo di CT fu affidato ancora a Stephen Keshi e, successivamente, al francese Didier Six, insediatosi ufficialmente il 24 gennaio 2012. Il Togo si qualificò alla Coppa d'Africa 2013 e Six riuscì a convincere Emmanuel Adebayor e Kossi Agassa, ancora scossi dai tragici fatti di Cabinda, a rientrare in nazionale. Classificatosi secondo nel girone vinto dalla Costa d'Avorio, il Togo riuscì a raggiungere i quarti di finale della Coppa d'Africa 2013, dove fu sconfitto per 1-0 dal Burkina Faso dopo i tempi supplementari ed eliminato.

Bisognò attendere il 2017 per rivedere il Togo nella fase finale della Coppa d'Africa, nell'edizione disputata in Gabon: i togolesi uscirono al primo turno, giungendo ultimi nel girone con RD del Congo, Marocco e Costa d'Avorio, con un bilancio di un pareggio e 2 sconfitte in 3 partite.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Togo.svg
Mondiali
  • 1930: Non iscritto
  • 1934: Non iscritto
  • 1938: Non iscritto
  • 1950: Non iscritto
  • 1954: Non iscritto
  • 1958: Non iscritto
  • 1962: Non iscritto
  • 1966: Non iscritto
  • 1970: Non iscritto
  • 1974: Non qualificato
  • 1978: Non qualificato
  • 1982: Non qualificato
  • 1986: Non qualificato
  • 1990: Non qualificato
  • 1994: Non qualificato
  • 1998: Non qualificato
  • 2002: Non qualificato
  • 2006: Primo turno
  • 2010: Non qualificato
  • 2014: Non qualificato
  • 2018: Non qualificato
  • 2022: Non qualificato
Flag of Togo.svg
Coppa d'Africa
  • 1957: Non iscritto
  • 1959: Non iscritto
  • 1962: Non iscritto
  • 1963: Non iscritto
  • 1965: Non iscritto
  • 1968: Non qualificato
  • 1970: Non qualificato
  • 1972: Primo turno
  • 1974: Non qualificato
  • 1976: Non qualificato
  • 1978: Non qualificato
  • 1980: Non qualificato
  • 1982: Non qualificato
  • 1984: Primo turno
  • 1986: Non qualificato
  • 1988: Non qualificato
  • 1990: Non qualificato
  • 1992: Non qualificato
  • 1994: Non qualificato
  • 1996: Non qualificato
  • 1998: Primo turno
  • 2000: Primo turno
  • 2002: Primo turno
  • 2004: Non qualificato
  • 2006: Primo turno
  • 2008: Non qualificato
  • 2010: Ritirato
  • 2012: Non qualificato
  • 2013: Quarti di finale
  • 2015: Non qualificato
  • 2017: Primo turno
  • 2019: Non qualificato
  • 2021: Non qualificato
Flag of Togo.svg
Confederations Cup
  • 1992: Non qualificata
  • 1995: Non qualificata
  • 1997: Non qualificata
  • 1999: Non qualificata
  • 2001: Non qualificata
  • 2003: Non qualificata
  • 2005: Non qualificata
  • 2009: Non qualificata
  • 2013: Non qualificata
  • 2017: Non qualificata

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritto - - - -
1934 Italia Italia Non iscritto - - - -
1938 Francia Francia Non iscritto - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritto - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non iscritto - - - -
1958 Svezia Svezia Non iscritto - - - -
1962 Cile Cile Non iscritto - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non iscritto - - - -
1970 Messico Messico Non iscritto - - - -
1974 Germania Germania Non qualificato - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificato - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificato - - - -
1986 Messico Messico Non qualificato - - - -
1990 Italia Italia Non qualificato - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificato - - - -
1998 Francia Francia Non qualificato - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non qualificato - - - -
2006 Germania Germania Primo turno 0 0 3 1:6
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificato - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificato - - - -
2018 Russia Russia Non qualificato - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2006
Tchagnirou, 2 Nibombé, 3 Abalo, 4 Adebayor, 5 Tchangai, 6 Aziawonou, 7 Salifou, 8 Agboh, 9 Dossevi, 10 Cherif Touré, 11 Malm, 12 Akoto, 13 Forson, 14 Olufadé, 15 Romao, 16 Agassa, 17 Kader, 18 Sènaya, 19 Assemoassa, 20 Erassa, 21 Atsou, 22 Obilalé, 23 Touré, CT: Pfister

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 1998
Nimombe, 2 Ametekodo, 3 Sènaya, 4 Tchangai, 5 Abalo, 6 Takpara, 7 Loukoumanou, 8 Ouadja, 9 Noutsoudje, 10 Salou, 11 Doté, 12 Assignon, 13 Cherif Touré, 14 Akpalo, 15 Balogou, 16 Ouadja, 17 Kader, 18 Agbobli-Atayi, 19 R. Akakpo, 20 Oyawolé, 21 Tchagnao, 22 A. Akakpo, CT: Vogel
Coppa d'Africa 2000
Nimombe, 2 Ametekodo, 3 Sènaya, 4 Tchangai, 5 Abalo, 6 Tchagnao, 7 T. Salou, 8 Ouadja, 9 Fiawoo, 10 Cherif Touré, 11 Doté, 12 Aziawonou, 13 Assignon, 14 Atsou, 15 Moumouni, 16 Agassa, 17 Kader, 18 B. Salou, 19 Yedibahoma, 20 Oyawolé, 21 Coubageat, 22 Pedomey, CT: Göller
Coppa d'Africa 2002
Tchagnirou, 2 Mamah, 3 Sènaya, 4 Abalo, 5 Tchangai, 6 Adebayor, 7 Dossevi, 8 Ouadja, 9 Noutsoudje, 10 Olufadé, 11 Dogbé, 12 Akoto, 13 Assignon, 14 Olympio, 15 Moumouni, 16 Agassa, 17 Kader, 18 Agbobli-Atayi, 19 M. Salifou, 20 Oyawolé, 21 Zanzan, 22 S. Salifou, CT: Keshi
Coppa d'Africa 2006
Tchagnirou, 2 Nibombé, 3 Abalo, 4 Adebayor, 5 Tchangai, 6 Aziawonou, 7 Salifou, 8 Mamah, 9 Dogbé, 10 Cherif Touré, 11 Coubageat, 12 Akoto, 13 Mathias, 14 Olufadé, 15 Romao, 16 Agassa, 17 Kader, 18 Sènaya, 19 Alidu, 20 Assemoassa, 21 Zanzan, 22 Obilalé, 23 Guzayou, CT: Keshi
Coppa d'Africa 2010
Obilalé, 2 Bossou, 3 Eninful, 4 Adebayor, 5 Akakpo, 6 Mamah, 7 Salifou, 8 Amewou, 9 Dossevi, 10 F. Ayité, 11 J. Ayité, 12 Akoto, 13 Forson, 14 Boussari, 15 Romao, 16 Agassa, 17 Gakpé, 18 Sènaya, 19 Mani, 20 Brenner, 21 Kpatoumbi, 22 Tchagouni, 23 Touré, CT: Velud
Nazionale ritiratasi prima dell'inizio della competizione
Coppa d'Africa 2013
Atsu, 2 Nibombé, 3 Wome, 4 Adebayor, 5 Akakpo, 6 Mamah, 7 Salifou, 8 Amewou, 9 Bossou, 10 F. Ayité, 11 J. Ayité, 12 Mani, 13 Ouro-Akoriko, 14 Segbefia, 15 Romao, 16 Agassa, 17 Gakpé, 18 Placca Fessou, 19 Amétépé, 20 Donou, 21 Djené, 22 Damessi, 23 Tchagouni, CT: Six
Coppa d'Africa 2017
Mensah, 2 Atchou, 3 Ouro-Sama, 4 Adebayor, 5 Akakpo, 6 Mamah, 7 Dossevi, 8 Agbégniadan, 9 Bossou, 10 Ayité, 11 Kouloum, 12 Boukari, 13 Ouro-Akoriko, 14 Segbefia, 15 Romao, 16 Agassa, 17 Gakpé, 18 Atakora, 19 Laba, 20 Eninful, 21 Djené, 22 Bebou, 23 Tchagouni, CT: Le Roy


Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per le partite di qualificazione alla Coppa d'Africa 2021 contro Comore e Kenya.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Malcolm Barcola 14 maggio 1999 (22 anni) 5 0 Francia Olympique Lione II
P Abdoul Moubarak Aïgba 5 agosto 1997 (24 anni) 1 0 Togo OTR
P Dové Abotchi 20 settembre 1992 (29 anni) 0 0 Sudafrica JDR Stars
D Djené Dakonam 31 dicembre 1991 (29 anni) 51 0 Spagna Getafe (Capitano)
D Hakim Ouro-Sama 28 dicembre 1997 (23 anni) 23 1 Francia Lille B
D Steve Lawson 8 agosto 1994 (27 anni) 17 0 Scozia Livingston
D Simon Gbegnon 27 marzo 1992 (29 anni) 11 0 Francia Béziers
D Adewale Olufadé 21 agosto 1994 (27 anni) 8 0 Camerun Union Douala
D Wilson Akakpo 1º febbraio 1988 (33 anni) 2 0 Egitto Al-Ittihad Alessandria
D Abdoul Bodé 22 gennaio 1995 (26 anni) 4 0 Togo Togo-Port
D Kangnivi Amatchoutchoui 28 maggio 1994 (27 anni) 0 0 Togo Gbohloé-Su des Lacs
C Lalawélé Atakora 9 novembre 1990 (31 anni) 45 2 Azerbaigian Qabala
C Floyd Ayité 15 dicembre 1988 (32 anni) 43 11 Turchia Gençlerbirliği
C Mathieu Dossevi 12 febbraio 1988 (33 anni) 32 5 Francia Tolosa
C Koffi Atchou 3 dicembre 1995 (26 anni) 20 1 Danimarca Boldklubben Fremad Amager
C Ihlas Bebou 23 aprile 1994 (27 anni) 20 1 Germania Hoffenheim
C Gilles Sunu 30 marzo 1991 (30 anni) 7 1 Turchia BB Erzurumspor
C Marouf Tchakei 15 dicembre 1995 (25 anni) 6 2 Togo ASKO Kara
C Yendoutie Nane 23 giugno 1994 (27 anni) 0 0 Togo ASKO Kara
A Kodjo Fo-Doh Laba 27 gennaio 1992 (29 anni) 28 12 Emirati Arabi Uniti Al-Ain
A Peniel Mlapa 20 febbraio 1991 (30 anni) 11 0 Emirati Arabi Uniti Kalba
A Kévin Denkey 30 novembre 2000 (21 anni) 8 1 Francia Béziers
A David Henen 19 aprile 1996 (25 anni) 0 0 Francia Grenoble

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Caf to discuss Mali attacks, BBC, 15 ottobre 2007.
  3. ^ Togo pay penalty for fan trouble, BBC, 15 novembre 2007.
  4. ^ Coppa d'Africa - Il Togo si ritira dalla Coppa d'Africa!, su it.eurosport.yahoo.com, it.yahoo.eurosport.com. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  5. ^ Coppa d'Africa - Adebayor conferma "Torniamo a casa", su it.eurosport.yahoo.com, it.yahoo.eurosport.com. URL consultato il 9 gennaio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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