Maarten Stekelenburg

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Maarten Stekelenburg
Maarten Stekelenburg (2010).jpg
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 197 cm
Peso 84 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra Southampton
Carriera
Giovanili
Zandvoort '75
VV Schoten
Ajax Ajax
Squadre di club1
2001-2011 Ajax Ajax 191 (-193)[1]
2011-2013 Roma 48 (-70)
2013-2014 Fulham Fulham 19 (-43)
2014-2015 Monaco 1 (-1)
2015- Southampton 2 (-5)
Nazionale
2002-2003
2004-2012
Paesi Bassi Paesi Bassi U-21
Paesi Bassi Paesi Bassi
4 (-3)
54 (-40)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Sudafrica 2010
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 agosto 2015
Stekelenburg nel 2010 all'Ajax

Maarten Stekelenburg (Haarlem, 22 settembre 1982) è un calciatore olandese, portiere del Southampton, in prestito dal Fulham.

Con la propria nazionale è stato vicecampione del mondo nel 2010.

Considerato uno dei migliori portieri d'Europa,visto che occupa,la 33ª posizione nella classifica IFFHS dei migliori portieri della decade 2001-2010.[2] Nella classifica di IFFHS del 2010 è risultato il quinto portiere più forte del momento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È divorziato da Kim Kallenbach. La coppia ha due figli: Sem (nato il 24 gennaio 2010) e Naud (nato il 10 agosto 2012). Maarten è sordo all'orecchio destro.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ajax[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel VV Schoten, a 15 anni passa all'Ajax. Con lo Jong Ajax riesce ad arrivare sino alle semifinali della Coppa d'Olanda venendo eliminati ai rigori dall'Utrecht. Fa il suo debutto ufficiale nel club di Amsterdam allenato da Ronald Koeman l'11 agosto 2002 nella Johan Cruijff Schaal vinta per 3-1 contro il PSV Eindhoven, sostituendo i colleghi di reparto Joey Didulica e Bogdan Lobont. La settimana dopo, il 18 agosto, debutta anche in campionato contro l'Utrecht. Alla sua prima stagione colleziona 9 presenze come terzo portiere.

Stekelenburg nel maggio del 2006 (secondo da sinistra) con Urby Emanuelson, Wesley Sneijder, Zdeněk Grygera e John Heitinga

Al secondo anno colleziona 10 presenze, vincendo il campionato. Durante il ritiro estivo del 2004 l'allenatore Ronald Koeman lo nomina portiere titolare ma già a settembre Bogdan Lobont è costretto a subentrargli per un infortunio. In totale in quest'annata Stekelenburg è presente per 11 volte.

L'anno seguente torna titolare con Danny Blind ma un ulteriore infortunio rimediato nell'amichevole contro il Boca Juniors lo tiene lontano dai campi fino al 15 ottobre, quando torna a giocare contro l'Heracles Almelo. Il 26 gennaio rinnova il contratto, in scadenza nel 2008, fino al 2010. Il 7 maggio 2006 vince la Coppa d'Olanda per 2-1 contro il PSV.

Dal 2006 al 2008 è titolare con gli allenatori Henk ten Cate e Adrie Koster; l'anno dopo, a causa di un nuovo infortunio, gli subentra Kenneth Vermeer per quasi tutta la stagione sotto la stagione del Marco van Basten. Torna nuovamente titolare di nuovo con Martin Jol nel 2009-2010, rinnovando il suo contratto fino al 2012, e poi anche con Frank de Boer nel 2011.

Il 12 marzo 2011 si è fratturato il pollice della mano sinistra durante un allenamento, mentre il 15 maggio 2011 festeggia la vittoria del suo secondo campionato con l'Ajax.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º agosto 2011 la Roma ufficializza l'acquisto del giocatore, versando nelle casse dell'Ajax 6,325 milioni di euro, più eventuali bonus per un massimo di altri 1,5 milioni. Il contratto sottoscritto con il giocatore è un quadriennale da 2,7 milioni di euro lordi all'anno.[4] Stekelenburg è, inoltre, il primo olandese della storia a vestire la maglia della Roma.[5] Sceglie come numero di maglia il 24, giorno della nascita del primo figlio.

Esordisce ufficialmente il 18 agosto 2011, nella partita d'andata valida per il quarto turno di Europa League contro lo Slovan Bratislava, gara persa per 1-0.[6]

Gioca la prima partita di campionato l'11 settembre 2011 contro il Cagliari, nella sconfitta in casa per 1-2. Il 17 settembre 2011 nella sfida a San Siro contro l'Inter, esce in barella dopo uno scontro con il difensore nerazzurro Lucio. Viene trasferito successivamente in ospedale dove gli viene effettuata una TAC che però risulta negativa. Alla fine rimane tutta la notte in ospedale con due punti di sutura poco sopra la tempia destra.[7]

Torna in campo il 16 ottobre 2011 in occasione del Derby di Roma, perso dai giallorossi per 2 a 1 nei secondi finali a causa del gol di Miroslav Klose. Termina la sua prima stagione con la Roma collenzionando 33 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, subendo 45 gol.

La stagione 2012-2013 è la stagione della rottura tra l'olandese e il club italiano, infatti il portiere viene rimpiazzato a campionato in corso e messo sul mercato a gennaio. Proprio quando tutto sembrava fatto per il trasferimento di Stekelenburg al Fulham nel mese di gennaio, le parti si allontanano e l'ex portiere dell'Ajax dovrà rimanere a Roma fino a fine stagione. Dopo l'esonero dell'allenatore Zdeněk Zeman l'olandese ritorna ad essere il portiere titolare della Roma, ritornando a giocare dopo 4 mesi dall'ultima presenza con la Roma, in occasione della partita persa contro la Sampdoria per 3-1 il 16 febbraio.

Fulham[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2013 firma un contratto quadriennale con il Fulham, che lo acquista dalla Roma per circa sei milioni di euro. Il 17 agosto seguente fa il suo esordio con la nuova maglia, nella partita vinta per 1-0 contro il Sunderland, ma è costretto ad uscire dal campo per un infortunio alla mano. Torna a giocare il 21 ottobre, nella vittoria per 4-1 sul campo del Crystal Palace. A fine stagione il Fulham retrocede in Championship.

Prestiti a Monaco e Southampton[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 2014 lascia il Fulham in seguito alla retrocessione del club londinese in Championship e si trasferisce ai francesi del Monaco con la formula del prestito con diritto di riscatto. Sceglie di indossare la maglia numero 16.[8] Con la squadra del Principato disputa solamente una partita di campionato, il 22 marzo 2015 contro il Reims (3-1), mentre è titolare in Coupe de France e Coupe de la Ligue. A fine stagione la società francese decide di non riscattarlo ed il giocatore fa quindi ritorno al Fulham.

Il 22 giugno 2015 passa in prestito al Southampton.[9] Qui ritrova Ronald Koeman, suo allenatore all'Ajax tra il 2001 ed il 2005.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Stekelenburg ad Euro 2012, subisce il gol da Krohn-Dehli nella prima gara del girone tra Olanda e Danimarca.

Il 3 settembre 2004 fa il suo debutto internazionale con la maglia della Nazionale olandese nella partita contro il Liechtenstein, terminato 3-0. È stato convocato dal CT Marco van Basten nella rosa degli orange che ha disputato i Mondiali 2006 in Germania, senza scendere mai in campo durante la competizione.

È stato poi nuovamente tra i 23 convocati della Nazionale olandese di Marco van Basten, questa volta per Euro 2008 e successivamente, dopo il ritiro internazionale di Edwin van der Sar è diventato il portiere titolare. È stato titolare anche nel Mondiale 2010 in Sudafrica, durante il quale la squadra raggiunge la finale e si classifica al secondo posto.

Viene convocato ad Euro 2012, dove gioca le prime tre gare con la sua nazionale che viene eliminata nella fase a gironi.

Non viene selezionato dal ct Van Gaal, per il Mondiale 2014 in Brasile.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 agosto 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Paesi Bassi Ajax ED 0 -0 CO 0 -0 UCL+CU 0 -0 - - - 0 -0
2002-2003 ED 9 -13 CO 0 -0 UCL 3 -2 SO 1 -1 13 -16
2003-2004 ED 10 -9 CO 0 -0 UCL 1 -1 - - - 11 -10
2004-2005 ED 11 -11 CO 1 -0 UCL+CU 2+2 -3 + -3 SO 1 -4 17 -21
2005-2006 ED 27+4[10] -30 + -3[10] CO 4 -3 UCL 6 -6 SO 0 -0 41 -42
2006-2007 E 32+4[10] -32 + -3[10] CO 4 -2 UCL+CU 2[11]+7 -3[11] + -8 SO 1 -1 50 -48
2007-2008 ED 31+4[10] -41 + -3[10] CO 1 -4 UCL+CU 2[11]+2 -3[11] + -3 SO 1 -0 41 -54
2008-2009 ED 12 -15 CO 1 -0 CU 2 -1 - - - 15 -16
2009-2010 ED 33 -20 CO 7 -6 UEL 10[12] -9[13] - - - 50 -35
2010-2011 ED 26 -22 CO 4 -1 UCL+UEL 10[14]+3 -16[15] + -1 SO 1 -1 44 -41
Totale Ajax 191+12 -193 + -9 22 -16 52 -59 5 -6 282 -283
2011-2012 Italia Roma A 29 -40 CI 2 -3 UEL 2[16] -2[16] - - - 33 -45
2012-2013 A 19 -30 CI 3 -3 - - - - - - 22 -33
Totale Roma 48 -70 5 -6 2 -2 - - 55 -78
2013-2014 Inghilterra Fulham PL 19 -43 FACup+CdL 1+1 -0 + -4 - - - - - - 21 -47
2014-2015 Francia Monaco L1 1 -1 CF+CdL 4+3 -3 + -1 UCL 0 -0 - - - 8 -5
2015-2016 Inghilterra Southampton PL 2 -5 FACup+CdL 0+0 -0 + -0 UEL 3 -1 - - - 5 -6
Totale carriera 261+12 -312 + -9 36 -30 57 -62 5 -6 371 -419

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 2001-2002, 2003-2004, 2010-2011
Ajax: 2001-2002, 2005-2006, 2006-2007, 2009-2010
Ajax: 2002, 2005, 2006, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 203 (-202) se si comprendono i play-off.
  2. ^ (EN) The World‘s best Goalkeeper of the 1st Decade (2001-2010), Iffhs.de. URL consultato il 1º aprile 2012.
  3. ^ Stekelenburg, la Roma para tutto col gigante «sordo», corriere.it. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  4. ^ Acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Maarten Stekelenburg. URL consultato il 2 agosto 2011.
  5. ^ Stekelenburg è il primo olandese della storia della Roma
  6. ^ La Roma resta a secco, lo Slovan la beffa. URL consultato il 24 agosto 2011.
  7. ^ Luis Enrique: "Roma, serve tempo", De Rossi: "Manca concretezza", gazzetta.it, 11 settembre 2011. URL consultato il 7 aprile 2014.
  8. ^ (FR) Maarten Stekelenburg prêté pour une saison in Asm-fc.com, 9 agosto 2014.
  9. ^ UFFICIALE: Southampton, per la porta ecco Stekelenburg in tuttomercatoweb.com, 22 giufno 2015.
  10. ^ a b c d e f Play-off.
  11. ^ a b c d Terzo turno preliminare.
  12. ^ 2 presenze nei play-off.
  13. ^ 1 rete subita nei play-off.
  14. ^ 4 presenze nei preliminari.
  15. ^ 6 reti subite nei preliminari.
  16. ^ a b Nei play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]