Supercoppa italiana

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Supercoppa italiana
Logo Supercoppa italiana 2019.png
Altri nomiSupercoppa di Lega
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoSquadre di club
FederazioneFIGC
PaeseItalia Italia
OrganizzatoreLega Serie A
TitoloDetentore della Supercoppa italiana
Cadenzaannuale
Aperturaagosto
Partecipanti2
FormulaGara unica
Sito Internet legaseriea.it
Storia
Fondazione1988
Numero edizioni31
DetentoreJuventus
Record vittorieJuventus (8)
Ultima edizioneSupercoppa italiana 2018
Prossima edizioneSupercoppa italiana 2019
Supercoppa Italiana.svg
Trofeo o riconoscimento

La Supercoppa italiana, ufficialmente Supercoppa di Lega,[1] è una competizione calcistica per club maschili istituita nel 1988.

Ideata per creare una competizione che mettesse annualmente di fronte il club campione d'Italia e quello vincitore della Coppa Italia, prevede che, nel caso che nella stessa stagione un club detenga entrambi i trofei, la Supercoppa si disputi tra quest'ultimo e la squadra finalista sconfitta della Coppa Italia.

Al 2018 sono state disputate 31 edizioni del torneo, che ha visto 9 vincitori diversi. Il primato di vittorie è detenuto dalla Juventus, vincitrice di 8 edizioni.

Storia e formula[modifica | modifica wikitesto]

L'idea della Supercoppa italiana nacque nel 1988: l'occasione fu una cena tra tifosi della Sampdoria fresca vincitrice della Coppa Italia, nel corso della quale il giornalista Enzo D'Orsi propose a Paolo Mantovani, al tempo presidente del club blucerchiato, di organizzare una sfida per un nuovo trofeo, da disputarsi tra la squadra campione d'Italia e quella vincitrice della coppa nazionale, sul calco dell'allora Charity Shield inglese. Qualche settimana dopo la cosa venne sottoposta all'allora presidente della Lega Nazionale Professionisti, Luciano Nizzola, il quale avallò il progetto.[2]

L'edizione inaugurale, prevista proprio nel 1988, venne posticipata al giugno 1989 a causa della concomitanza con i Giochi di Seul 1988, cosicché anche la seconda edizione ne risultò spostata all'autunno dello stesso anno; da allora la competizione si svolge pressoché ogni anno nel periodo estivo (a eccezione delle edizioni 1995, 2014, 2016 e 2018 disputate in inverno), e pertanto tradizionalmente è diventata la gara ufficiale d'apertura della stagione calcistica italiana. Di norma si disputa in casa della squadra campione d'Italia salvo eccezioni (in 9 edizioni si tenne in campo neutro all'estero, e in due in casa del club qualificato alla Supercoppa dalla Coppa Italia[3]). Lo stadio Giuseppe Meazza di Milano ha ospitato il maggior numero di edizioni del torneo, 11.

Da sinistra: la vittoria del Milan nell'edizione inaugurale del 1988; il trionfo della Juventus nel 1995, nella prima edizione in cui, a seguito di un double, ebbe accesso la finalista perdente di coppa; e il successo della Fiorentina nel 1996, edizione in cui per la prima volta i detentori della Coppa Italia ebbero la meglio dei campioni d'Italia in carica.

Le prime due edizioni furono giocate a Milano in quanto città sede della Lega Calcio; fu solo una casualità che fosse anche la sede delle squadre campioni d'Italia in quegli anni (Milan nel 1988 e Inter nel 1989). Per la terza edizione, nel 1990, fu invece il sorteggio ad assegnare al Napoli scudettato il diritto di giocare in casa. Solo a partire dall'edizione 1991, quando i campioni d'Italia della Sampdoria vinsero la Supercoppa in casa a Genova, la Lega stabilì di giocare — come prima opzione, salvo diverse decisioni — in casa dei detentori dello scudetto.

Nell'eventualità che una squadra consegua un double, ovvero conquisti ambedue i trofei stagionali, il regolamento prevede che a contendersi la Supercoppa siano la vincitrice della Serie A e la finalista perdente della Coppa Italia, generando, di fatto, una riproposizione dell'ultimo atto della coppa nazionale. Dalla fondazione della Supercoppa a oggi, ciò è accaduto per 8 volte, di cui la prima nel 1995 quando la Juventus superò il Parma. In sette occasioni la Supercoppa è stata vinta dalla squadra vincitrice della Coppa Italia: la prima volta nel 1996, quando la Fiorentina superò i campioni d'Italia del Milan; in seguito il fatto venne imitato da Lazio (1998 e 2009), Parma (1999), Inter (2005), Roma (2007) e Napoli (2014). Nel 2016, col successo del Milan, il trofeo è stato per la prima volta appannaggio della finalista perdente di Coppa Italia.

Inizialmente, dato il carattere estivo della manifestazione, il regolamento prevedeva, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il ricorso diretto ai tiri di rigore: tale norma è rimasta valida fino all'edizione del 2000, anche se di fatto è stata applicata solo una volta, nel 1994, quando il Milan ebbe la meglio dal dischetto sulla Sampdoria. Nelle edizioni del 2001 e 2002, per la prima volta, il regolamento introdusse la possibilità dei supplementari assoggettati tuttavia alla variabile del golden goal, ma non fu necessario farvi ricorso. Per la sola edizione del 2003 fu invece introdotto il silver goal:[4] in questa occasione, per la prima volta nella storia della competizione si andò all'overtime tra Juventus e Milan, ma la sfida si risolse ugualmente ai rigori[5] dove prevalsero i bianconeri. Dall'edizione seguente il regolamento prevede supplementari ordinari, in seguito all'abolizione di golden e silver goal, risultando per la prima volta decisivi già nell'edizione del 2005 con la vittoria dell'Inter sulla Juventus.

Nell'edizione del 2011, per la prima volta nella storia della competizione si sono affrontate due squadre della stessa città: il derby di Milano è stato vinto dal Milan che ha battuto l'Inter per 2-1. L'edizione successiva tra Juventus e Napoli è stata infine la prima in assoluto, nella storia del calcio italiano, a registrare la presenza di due arbitri di porta addizionali, a seguito dell'approvazione dell'esperimento da parte dell'IFAB nel luglio dello stesso anno.[6]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Vincitore Data Campione d'Italia Qualificato dalla Coppa Italia Risultato Sede Spettatori
1988 Milan (1) 14 giugno 1989 Milan Sampdoria 3-1 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 19 412
1989 Inter (1) 29 novembre 1989 Inter Sampdoria 2-0 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 7 221
1990 Napoli (1) 1º settembre 1990 Napoli Juventus 5-1 Italia Napoli, stadio San Paolo 62 404
1991 Sampdoria (1) 24 agosto 1991 Sampdoria Roma 1-0 Italia Genova, stadio Luigi Ferraris 21 120
1992 Milan (2) 30 agosto 1992 Milan Parma 2-1 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 30 102
1993 Milan (3) 21 agosto 1993 Milan Torino 1-0 Stati Uniti Stati Uniti, Washington, Robert F. Kennedy Memorial Stadium 25 268
1994 Milan (4) 28 agosto 1994 Milan Sampdoria (1-1)
4-3 dcr
Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 26 767
1995 Juventus (1) 17 gennaio 1996 Juventus Parma[A] 1-0 Italia Torino, stadio delle Alpi 5 289
1996 Fiorentina (1) 25 agosto 1996 Milan Fiorentina 1-2 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 29 582
1997 Juventus (2) 23 agosto 1997 Juventus Vicenza 3-0 Italia Torino, stadio delle Alpi 16 157
1998 Lazio (1) 29 agosto 1998 Juventus Lazio 1-2 Italia Torino, stadio delle Alpi 16 500
1999 Parma (1) 21 agosto 1999 Milan Parma 1-2 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 25 001
2000 Lazio (2) 8 settembre 2000 Lazio Inter[A] 4-3 Italia Roma, stadio Olimpico 61 446
2001 Roma (1) 19 agosto 2001 Roma Fiorentina 3-0 Italia Roma, stadio Olimpico 61 050
2002 Juventus (3) 25 agosto 2002 Juventus Parma 2-1 Libia Libia, Tripoli, stadio 11 giugno 40 000
2003 Juventus (4) 3 agosto 2003 Juventus Milan (1-1 dts)
5-3 dcr
Stati Uniti Stati Uniti, East Rutherford, New Jersey, Giants Stadium 54 128
2004 Milan (5) 21 agosto 2004 Milan Lazio 3-0 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 33 274
2005 Inter (2) 20 agosto 2005 Juventus[B] Inter 0-1 dts Italia Torino, stadio delle Alpi 35 246
2006 Inter (3) 26 agosto 2006 Inter Roma[A] 4-3 dts Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 45 528
2007 Roma (2) 19 agosto 2007 Inter Roma 0-1 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 34 898
2008 Inter (4) 24 agosto 2008 Inter Roma (2-2 dts)
6-5 dcr
Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 43 400
2009 Lazio (3) 8 agosto 2009 Inter Lazio 1-2 Cina Cina, Pechino, stadio Nazionale 68 961
2010 Inter (5) 21 agosto 2010 Inter Roma[A] 3-1 Italia Milano, stadio Giuseppe Meazza 65 860
2011 Milan (6) 6 agosto 2011 Milan Inter 2-1 Cina Cina, Pechino, stadio Nazionale 66 161
2012 Juventus (5) 11 agosto 2012 Juventus Napoli 4-2 dts Cina Cina, Pechino, stadio Nazionale 75 000
2013 Juventus (6) 18 agosto 2013 Juventus Lazio 4-0 Italia Roma, stadio Olimpico 57 000
2014 Napoli (2) 22 dicembre 2014 Juventus Napoli (2-2 dts)
5-6 dcr
Qatar Qatar, Doha, stadio Jassim bin Hamad 14 000
2015 Juventus (7) 8 agosto 2015 Juventus Lazio[A] 2-0 Cina Cina, Shanghai, stadio di Shanghai 20 000
2016 Milan (7) 23 dicembre 2016 Juventus Milan[A] (1-1 dts)
3-4 dcr
Qatar Qatar, Doha, stadio Jassim bin Hamad 11 356
2017 Lazio (4) 13 agosto 2017 Juventus Lazio[A] 2-3 Italia Roma, stadio Olimpico 52 000
2018 Juventus (8) 16 gennaio 2019 Juventus Milan[A] 1-0 Arabia Saudita Arabia Saudita, Gedda, stadio Città dello Sport Re Abd Allah 61 235
2019 22 dicembre 2019 Juventus Lazio Arabia Saudita Arabia Saudita, Riad, stadio dell'Università Re Sa'ud
Note
  1. ^ a b c d e f g h Finalista perdente di Coppa Italia.
  2. ^ Titolo di campione d'Italia revocato a posteriori.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Giuseppe Meazza di Milano ha fin qui ospitato il maggior numero di finali (11) della Supercoppa di Lega, dall'edizione inaugurale del 1988 a quella del 2010.

Come detto in precedenza, dal 1991 la sede di gara della Supercoppa italiana è usualmente appannaggio dell'impianto casalingo della formazione campione d'Italia. È però sovente accaduto che la Lega Calcio derogasse a questa consuetudine: qualora si presentasse l'occasione di disputare la sfida in campo neutro, ospiti di una Nazione straniera (la manifestazione ha infatti varcato in alcune edizioni i confini italici, per essere disputata negli Stati Uniti, in Libia, in Cina, in Qatar e in Arabia Saudita) oppure, per decisione federale,[3] in casa della detentrice della Coppa Italia.

Il Meazza di Milano è l'impianto che ha fin qui ospitato la maggior parte delle finali di Supercoppa, compresa l'edizione inaugurale del 1988 (seguita poi dal quelle del 1989, 1992, 1994, 1996, 1999, 2004, 2006, 2007, 2008 e 2010). Dietro allo stadio milanese ci sono il Delle Alpi di Torino, teatro delle edizioni del 1995, 1997, 1998 e 2005, e l'Olimpico di Roma, sede delle finali del 2000, 2001, 2013 e 2017. Segue lo stadio Nazionale di Pechino, che ha ospitato gli appuntamenti del 2009, 2011 e 2012. Due edizioni sono state ospitate dallo stadio Jassim bin Hamad di Doha (2014 e 2016), mentre un'edizione a testa ha infine avuto luogo al San Paolo di Napoli (1990), al Ferraris di Genova (1991), al Robert F. Kennedy Memorial Stadium di Washington (per la prima volta assoluta all'estero, nel 1993), allo stadio 11 giugno di Tripoli (2002), al Giants Stadium di East Rutherford (2003), allo Shanghai Stadium di Shanghai (2015), allo stadio Città dello Sport Re Abd Allah di Gedda (2018) e allo stadio dell'Università Re Sa'ud di Riad (2019).

Statistiche di club[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

La Juventus (qui trionfante nel 1997) è il club più vincente nella storia della competizione con 8 successi

La Juventus vanta il primato di vittorie con 8 affermazioni totali tra il 1995 e il 2018; la squadra bianconera vanta anche il più alto numero di partecipazioni, 14, delle quali 8 da campione d'Italia, una da vincitrice della Coppa Italia e 5 da detentrice di entrambi i titoli. A titolo statistico la Juventus è inoltre l'unico club ad avere vinto la Supercoppa in qualsiasi continente essa si sia disputata: assieme alle vittorie in Italia, i bianconeri hanno infatti trionfato in Africa (nel 2002 a Tripoli), in Nordamerica (nel 2003 a East Rutherford) e in Asia (nel 2012 a Pechino, nel 2015 a Shanghai e nel 2018 a Gedda).

L'Inter e la Juventus hanno detenuto il primato di edizioni consecutive disputate, 7: i milanesi tra il 2005 e il 2011, con la prima e l'ultima delle quali da detentori della Coppa Italia, mentre i torinesi tra il 2012 e il 2018, con le prime tre unicamente da campioni d'Italia e le ultime quattro da detentori di entrambi i titoli. La Juventus annovera inoltre il record di finali disputate (14) e perse (6). Con la partecipazione all'edizione 2019, la Juventus raggiunge quota 8 partecipazioni consecutive e 15 complessive.

Il Milan vanta il primato di edizioni consecutive vinte, 3 dal 1992 al 1994, nonché l'essere stato il primo club, nell'edizione 2016, a vincere il trofeo da finalista sconfitto di Coppa Italia. La Lazio è stata invece l'unica capace di vincere il trofeo sia da campione d'Italia in carica (2000), sia da detentrice della Coppa Italia (1998 e 2009), sia da finalista perdente in coppa (2017).

Il Napoli, tra le squadre che hanno disputato almeno 3 finali, è la squadra con la percentuale più alta di successi grazie a 2 vittorie e 1 sconfitta. Infine tra i club che hanno disputato almeno 2 finali, la Fiorentina, con 2 edizioni entrambe da detentrice della Coppa Italia, ha un bilancio in parità, mentre Parma, Roma e Sampdoria vantano statistiche negative: 1 vittoria e 3 sconfitte per parmensi e genovesi, 2 vittorie e 4 sconfitte i romani.

Club Vittorie Sconfitte Partecipazioni Edizioni vinte Edizioni perse
Juventus 8 6 14 1995, 1997, 2002, 2003, 2012, 2013, 2015, 2018 1990, 1998, 2005, 2014, 2016, 2017
Milan 7 4 11 1988, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011, 2016 1996, 1999, 2003, 2018
Inter 5 4 9 1989, 2005, 2006, 2008, 2010 2000, 2007, 2009, 2011
Lazio 4 3 7 1998, 2000, 2009, 2017 2004, 2013, 2015
Roma 2 4 6 2001, 2007 1991, 2006, 2008, 2010
Napoli 2 1 3 1990, 2014 2012
Sampdoria 1 3 4 1991 1988, 1989, 1994
Parma 1 3 4 1999 1992, 1995, 2002
Fiorentina 1 1 2 1996 2001
Torino 0 1 1 - 1993
Vicenza 0 1 1 - 1997

Vittoria per titolo di provenienza[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di provenienza Vincitori
Campioni d'Italia 22[7]
Detentori della Coppa Italia 7
Finalisti di Coppa Italia 2

Incontri ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la 31ª edizione del 2018, disputata a gennaio 2019, solo 9 di esse hanno visto un incontro mai più riproposto. Le altre 22 edizioni sono riproposizioni di incontri già giocati in precedenza; le due partite di Supercoppa più disputate sono Inter — Roma e Juventus — Lazio, quattro volte ciascuna. Con l'edizione 2019 la sfida tra Juventus e Lazio diviene quella più disputata in assoluto (cinque volte).

Incontri ricorrenti consecutivamente[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie consecutive[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni consecutive[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto i giocatori ancora in attività in Serie A.

Presenze[modifica | modifica wikitesto]

Presenze Nome Anni Squadre
9 Italia Gianluigi Buffon 1995-2017 Parma (1), Juventus (8)
Serbia Dejan Stanković 1998-2011 Lazio (2), Inter (7)
7 Argentina Javier Zanetti 2005-2011 Inter
6 Argentina Esteban Cambiasso 2005-2010 Inter
Italia Alessandro Costacurta 1988-1999 Milan
Italia Alessandro Del Piero 1995-2005 Juventus
Svizzera Stephan Lichtsteiner 2009-2016 Lazio (1), Juventus (5)
Italia Paolo Maldini 1992-2004 Milan
5 Italia Demetrio Albertini 1992-1999 Milan
Italia Massimo Ambrosini 1997-2011 Vicenza (1), Milan (4)
Italia Franco Baresi 1988-1996 Milan
Italia Leonardo Bonucci 2012- Juventus
Italia Giorgio Chiellini 2013- Juventus
Romania Cristian Chivu 2006-2011 Roma (1), Inter (4)
Svezia Zlatan Ibrahimović 2005-2011 Juventus (1), Inter (3), Milan (1)
Brasile Júlio César 2007-2011 Inter
Italia Claudio Marchisio 2012-2016 Juventus
Rep. Ceca Pavel Nedvěd 1998-2005 Lazio (2), Juventus (3)
Italia Angelo Peruzzi 1995-2004 Juventus (3), Lazio (2)
Argentina Walter Samuel 2001-2011 Roma (1), Inter (4)
Italia Alessio Tacchinardi 1995-2003 Juventus
Italia Francesco Totti 2001-2010 Roma
Italia Pietro Vierchowod 1988-1995 Sampdoria (4), Juventus (1)
Montenegro Mirko Vučinić 2007-2013 Roma (3), Juventus (2)

Plurimarcatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Classifica dei marcatori della Supercoppa italiana.
Reti Nome Squadre
3 Italia Alessandro Del Piero Juventus
Argentina Paulo Dybala Juventus
Camerun Samuel Eto'o Inter
Ucraina Andrij Ševčenko Milan
Argentina Carlos Tévez Juventus
2 Italia Alberto Aquilani Roma
Paesi Bassi Marco van Basten Milan
Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina
Brasile Careca Napoli
Italia Giorgio Chiellini Juventus
Argentina Hernán Crespo Parma, Inter
Italia Daniele De Rossi Roma
Argentina Gonzalo Higuaín Napoli
Italia Ciro Immobile Lazio
Italia Filippo Inzaghi Juventus
Argentina Claudio López Lazio
Serbia Siniša Mihajlović Sampdoria, Lazio
Macedonia del Nord Goran Pandev Inter, Napoli
Italia Andrea Silenzi Napoli
Italia Gianluca Vialli Sampdoria, Juventus
Francia Patrick Vieira Inter
Montenegro Mirko Vučinić Roma, Juventus

Plurivincitori[modifica | modifica wikitesto]

Gianluigi Buffon (sopra) e Dejan Stanković (sotto) sono i maggiori vincitori della Supercoppa di Lega con 6 vittorie a testa.
Vittorie Nome Squadre
6 Italia Gianluigi Buffon Parma (1), Juventus (5)
Serbia Dejan Stanković Lazio (2), Inter (4)
5 Italia Alessandro Costacurta Milan
Argentina Hernán Crespo Parma (1), Lazio (1), Milan (1), Inter (2)
Italia Ciro Ferrara Napoli (1), Juventus (4)
Italia Paolo Maldini Milan
Italia Paolo Orlandoni Lazio (1), Inter (4)
Argentina Walter Samuel Roma (1), Inter (4)
4 Italia Franco Baresi Milan
Italia Andrea Barzagli Juventus
Paesi Bassi Marco van Basten Milan
Italia Leonardo Bonucci Juventus
Argentina Esteban Cambiasso Inter
Italia Giorgio Chiellini Juventus
Italia Antonio Conte Juventus
Colombia Iván Córdoba Inter
Argentina Julio Cruz Inter (3), Lazio (1)
Italia Alessandro Del Piero Juventus
Italia Roberto Donadoni Milan
Italia Filippo Galli Milan
Brasile Júlio César Inter
Italia Alessandro Nesta Lazio (2), Milan (2)
Italia Gianluca Pessotto Juventus
Italia Alessio Tacchinardi Juventus
Italia Francesco Toldo Fiorentina (1), Inter (3)
Argentina Javier Zanetti Inter

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto gli allenatori attualmente militanti in Serie A.

Allenatori plurivincitori della Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori che hanno vinto almeno due edizioni della Supercoppa italiana:

  1. Italia Fabio Capello 4
  2. Italia Marcello Lippi 4
  3. Italia Massimiliano Allegri 3
  4. Spagna Rafael Benítez 2
  5. Svezia Sven-Göran Eriksson 2
  6. Italia Roberto Mancini 2

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto gli arbitri ancora in attività.

Classifica presenze in Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Primi 6 arbitri per numero di finali dirette:

  1. Italia Carlo Longhi 2 (1989, 1990)
  2. Italia Pierluigi Pairetto 2 (1992, 1994)
  3. Italia Stefano Farina 2 (2000, 2002)
  4. Italia Pierluigi Collina 2 (2003, 2004)
  5. Italia Massimiliano Saccani 2 (2006, 2008)
  6. Italia Luca Banti 2 (2015, 2018)

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Dall'edizione 1998 a quella del 2017 la Supercoppa italiana ha assunto la denominazione commerciale di Supercoppa TIM, a seguito di un contratto di sponsorizzazione con l'omonima compagnia telefonica.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento della Lega Nazionale Professionisti, Federazione Italiana Giuoco calcio.
  2. ^ Franco Rossi, Supercoppa Italiana, Berlusconi e Mantovani "picciotti onorari", su tuttomercatoweb.com, 8 agosto 2009.
  3. ^ a b Supercoppa, ora è ufficiale: Juve-Lazio il 18 agosto a Roma, su repubblica.it, 2 luglio 2013.
  4. ^ Fabio Vergnano, Ecco la Supercoppa: riparte la sfida Juve-Milan, in La Stampa, 3 agosto 2003, p. 27.
  5. ^ Fabio Vergnano, Una rivincita ai rigori, Supercoppa alla Juve, in La Stampa, 4 agosto 2003, p. 31.
  6. ^ Arbitri di porta, via libera, "Partiremo in Supercoppa", su repubblica.it, 1º agosto 2012.
  7. ^ In sei casi contemporaneamente detentori della Coppa Italia: Juventus 1995, 2015 e 2018; Inter 2006 e 2010; Lazio 2000.
  8. ^ Silvia Scotti, Aquilani, Supercoppa dei rimpianti, la Repubblica, 27 agosto 2006. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  9. ^ Serie A, B e Coppa, Tim sponsor unico, in La Gazzetta dello Sport, 26 maggio 1998.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]