Javier Pastore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Javier Pastore
PSG-Shakhter15 (12).jpg
Pastore con la maglia del Paris Saint-Germain nel match di Champions League contro lo Šachtar
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 187 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Roma
Carriera
Giovanili
1999-2007 Talleres (C)
Squadre di club1
2007-2008Talleres (C)5 (0)
2008-2009Huracán31 (8)
2009-2011Palermo69 (14)
2011-2018Paris Saint-Germain187 (29)
2018- Roma6 (2)
Nazionale
2010-Argentina Argentina30 (2)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Cile 2015
Argento USA 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 agosto 2018

Javier Matías Pastore (Córdoba, 20 giugno 1989) è un calciatore argentino, centrocampista della Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua famiglia è originaria di Volvera, vicino a Torino,[1] e possiede perciò anche il passaporto italiano. Ha tre fratelli:[2] Juan, più piccolo di lui, nella stagione 2009-2010 si è allenato con le giovanili del Palermo.

Insieme al connazionale Éver Banega fonda nel 2010 l'associazione senza fini di lucro chiamata "Soplo de Vida", con lo scopo di aiutare i cani abbandonati.[3][4]

Il 29 marzo 2012, è uscita in Francia (paese in cui giocava in quel momento) una sua biografia intitolata Le phénomène Pastore (in italiano Il fenomeno Pastore), scritta dal giornalista de L'Équipe Vincent Duluc, in cui vengono riportate testimonianze più o meno note da parte di chi è stato più vicino al giocatore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato El Flaco[5][6] (in italiano il magro), Pastore è un trequartista[7] che si ispira al brasiliano Kaká e al connazionale Juan Román Riquelme come tipologia di gioco e posizione;[8] è stato spesso accostato anche a Zinédine Zidane[9] e all'italo-uruguaiano Enzo Francescoli.[5] È considerato uno dei migliori giocatori della classe 1989.[10][11][12][13]

Tecnico ed elegante,[5][14][15] può essere utilizzato in parecchi ruoli come l'esterno alto, il rifinitore classico, la seconda punta, la mezzala in un modulo 4-3-3 e in alcuni casi anche come centravanti,[5][16] muovendosi su tutto il fronte d'attacco partendo indifferentemente sia da sinistra che da destra[17] e tentando spesso di saltare l'uomo nell'uno contro uno;[18] è capace quindi di iniziare e concludere l'azione d'attacco.[19] Non gli mancano capacità di verticalizzare e buona confidenza con la porta avversaria,[20] ed è dotato di un buon controllo di palla anche in velocità.[19] Di passo lungo, ha una buona visione di gioco.[21] Nella nazionale guidata da Maradona giocò sulla fascia, come ad inizio carriera;[22] mantenne il ruolo anche nel post-Mondiale. È autore di svariati assist per i compagni e nel suo repertorio c'è anche la rabona.[19]

A livello atletico è molto resistente e veloce.[19] In tal senso, il preparatore atletico del Palermo, Valter Vio, ha constatato, tramite test atletici specifici, che la sua soglia di incremento della velocità senza formare acido lattico è elevatissima, ed è anche per questo motivo che trova continuità in campo giocando sempre i novanta minuti di ogni partita. Spicca anche nell'elevazione.[23]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

In Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nella squadra del Collegio San José Artesano, a nove anni.

Nel 1999 entra nelle giovanili del Talleres (C), arrivando ad esordire con la prima squadra in Primera B Nacional nel 2007 disputando 5 partite a soli 17 anni.[5] Nel novembre del 2006 sostiene un provino coi francesi del Saint-Étienne, che lo bocciano.[24] In seguito non supera nemmeno un provino con la squadra spagnola del Villarreal:[25] in seguito disse di non essersi impegnato durante il test e che il suo unico obbiettivo era strappare una foto con Juan Román Riquelme, suo idolo.[5] Mentre gioca in questa squadra viene definito «la più grande promessa di Talleres».[26]

Nei primi mesi del 2008 viene acquistato dall'Huracán per 500.000 dollari.[27] Carlos Babington, presidente dell'Huracán, lo volle prendere immediatamente dopo avergli visto giocare una partita con il Talleres, ma non aveva abbastanza denaro e così fu aiutato economicamente da una holding argentina che acquistò il 55% del cartellino del giocatore per 200.000 dollari.[28] Con il nuovo club debutta in prima squadra il 24 maggio 2008 nella partita esterna contro il River Plate, persa 1-0.

A partire dal Clausura 2009 fa stabilmente parte dell'undici titolare della squadra argentina e durante il semestre realizza 8 gol e 4 assist sotto la guida tecnica di Ángel Cappa.

Il 9 giugno 2009 la società argentina ha rilevato il 10% del cartellino del giocatore che apparteneva in precedenza interamente ai suoi procuratori e alla holding argentina.[29]

Con l'Huracán ha ottenuto un secondo posto nel torneo di clausura 2009, perdendo all'ultima giornata contro il Vélez Sarsfield (1-0), vincitore del titolo. Con 7 reti è stato il capocannoniere della sua squadra.[15] In pochi mesi diviene l'idolo del club.[5]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Pastore allo stadio Renzo Barbera di Palermo

Nel luglio 2009 è acquistato dal Palermo per € 6,5 milioni.[5][30] Esordisce con la maglia rosanero numero 6 il 15 agosto nel terzo turno di Coppa Italia contro la SPAL (4-2), mentre il suo esordio nel campionato italiano avviene otto giorni dopo nella vittoriosa partita contro il Napoli (2-1) alla prima giornata; in entrambe le occasioni gioca titolare.

Fino a quando sulla panchina rosanero sedeva Walter Zenga, il giocatore partiva spesso dalla panchina o giocava esterno sinistro, posizione che lo penalizzava.[31] Il 30 gennaio 2010 contro il Bari (sconfitta per 4-2), segna la sua prima rete in Serie A.[32] Con il passare del tempo, e dopo l'arrivo di Delio Rossi come allenatore, si guadagna il posto da titolare ai danni di Fábio Simplício, adeguandosi sempre più al calcio italiano e diventando un giocatore importante per la squadra.[33] Chiude la sua prima stagione in Italia in crescendo:[9] le presenze totali della stagione sono 34 in campionato, più 3 in Coppa Italia.

Per la nuova annata cambia numero: lascia la casacca numero 6 al neo acquisto Ezequiel Muñoz per prendere il numero 27, il preferito di sua madre Patricia.[34] Inizia la seconda stagione al Palermo in maniera positiva: è infatti uno dei migliori in campo nella prima uscita stagionale della squadra siciliana, nell'andata degli spareggi di Europa League contro gli sloveni del Maribor, segnando un gol nel 3-0.[35][36] Per lui si è trattato dell'esordio europeo.

Il 14 novembre 2010, nel derby contro il Catania vinto per 3-1 (dodicesima giornata), segna la prima tripletta in carriera.[37] È stato il primo giocatore a riuscire a segnare tre gol nella storia di tale derby,[38] e il secondo straniero del Palermo a fare tripletta in un campionato di Serie A (l'altro era stato Čestmír Vycpálek).[38] Per il mese di dicembre 2010 è stato scelto per la copertina del mensile sportivo argentino El Gráfico.[39]

Nella serata del 24 gennaio 2011 gli viene assegnato l'Oscar del calcio AIC quale migliore calciatore giovane del 2010, battendo gli altri due candidati Mario Balotelli e Alexandre Pato.[40]

Con 11 gol segnati in campionato, è il capocannoniere della squadra; il computo complessivo delle reti è di 13 (in 45 presenze) considerando anche le realizzazioni in Coppa Italia (persa in finale contro l'Inter per 3-1) ed Europa League. Fra le migliori partite della stagione, da segnalare è la trasferta contro la Juventus vinta per 3-1 e giocata il 23 settembre 2010 (4ª giornata di campionato).[41]

Paris Saint-Germain[modifica | modifica wikitesto]

Pastore con la maglia del Paris Saint-Germain

Il 6 agosto 2011 passa ai francesi del Paris Saint-Germain in cambio di € 43 milioni:[42] di questi, una parte è suddivisa fra i club che hanno fatto crescere Pastore come premio di valorizzazione (il 5%), 12,5 milioni vanno al procuratore Marcelo Simonián, proprietario in parte del suo cartellino,[43] e i restanti 22,8 milioni nelle casse del Palermo.[44] L'argentino, firmando un contratto per sei stagioni[45] a € 4 milioni all'anno[42] (5 milioni con i bonus),[46] diviene il calciatore più pagato dell'intero campionato francese.[46] Inoltre, quello di Pastore è il diciassettesimo trasferimento più costoso della storia del calcio (all'epoca di riferimento)[47] e il più costoso sia della storia della società che dell'intero campionato francese.[48]

Il 18 agosto fa l'esordio ufficiale in maglia blu in occasione della sfida di andata del play-off di Europa League in trasferta contro i lussemburghesi del Differdange 03 (vittoria per 4-0), giocando in maniera positiva[49][50] tutta la partita, nella quale fornisce due assist nei minuti finali.[49][51] Tre giorni dopo debutta nel campionato francese entrando al 58' al posto di Blaise Matuidi nella partita vinta per 2-1 in casa contro il Valenciennes e valida per la terza giornata di campionato.[52] Segna la prima rete con la nuova squadra l'11 settembre in PSG-Brest, valida per la vittoria di misura. Nell'ottava giornata arriva la prima doppietta in terra francese, realizzata nella vittoria per 3-0 in casa del Montpellier.[53] Per il mese di settembre è stato eletto il miglior giocatore della Ligue 1.[54] Il 3 novembre, nella quarta partita della fase a gironi dell'Europa League, realizza al 63' la rete – la prima internazionale con i francesi – che permette alla sua squadra di battere per 1-0 lo Slovan Bratislava.[55]

Chiude la stagione con 33 presenze in campionato (chiuso al secondo posto dietro il Montpellier), 3 nella Coppa di Francia e 7 in Europa League, segnando rispettivamente 13, 1 e 2 gol per un totale di 43 presenze e 16 gol.

Nella stagione 2012-2013, iniziata nel ruolo per lui inusuale di mezzala,[56][57] vince il primo campionato in carriera con 34 presenze e 4 reti in Ligue 1; completano l'annata 3 presenze con 2 gol in Coupe de France, una presenza in Coupe de la Ligue e 10 presenze, con 3 gol, in UEFA Champions League.

Apre la stagione 2013-2014 vincendo la Supercoppa di Francia in cui la sua squadra batte per 2-1 il Bordeaux il 3 agosto 2013. Il 19 aprile 2014 ha vinto la Coupe de la Ligue battendo in finale l'Olympique Lione per 2-1, mentre a fine stagione vince nuovamente il campionato.

Apre la stagione 2014-2015 con la vittoria della Supercoppa di Francia disputata il 2 agosto contro il Guingamp (2-0).

Dall'annata 2015-2016 ha continuato a esordire con grandi prestazioni e ha disputato da titolare, tuttavia a fine dell'anno 2017-2018 lascia la squadra, poiché rimasto ai margini, e successivamente ringrazia, sui social media, i parigini, dopo aver vissuto 7 stagioni la sua avventura nell'omonima società.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2018 la Roma lo acquista a titolo definitivo per 24,7 milioni di euro. Il giocatore torna anche così in Italia dopo quasi 7 anni dall'ultima esperienza nel 2011 e anche questa volta sceglie la maglia con il numero 27.[58] Segna il suo primo gol con i giallorossi, "di tacco", in occasione della sfida casalinga contro l'Atalanta, terminata 3-3.[59]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2009 fu convocato dalla selezione Under-20 argentina per disputare il campionato sudamericano di calcio Under-20 2009, ma l'Huracán gli impedì di partecipare alla manifestazione in quanto il giocatore serviva alla prima squadra.[28]

Pastore in un'amichevole contro il Portogallo

Il 15 dicembre 2009 viene convocato dal CT della nazionale argentina Diego Armando Maradona per una partita della Selección contro la Catalogna in programma una settimana dopo:[60][61] in campo per tutti e 90 i minuti con la maglia nº 15, esordisce in Nazionale con una rete di destro al volo dal limite dell'area al 63' (la partita è terminata 4-2 per la selezione catalana).[62][63]

Dopo appena una presenza con l'Albiceleste, ma dopo un campionato da titolare con il Palermo, è stato incluso nella rosa di 23 giocatori che prenderà parte al Mondiale 2010.[64][65] Difenderà i colori della sua nazione con la maglia nº 23, dopo che inizialmente aveva scelto la casacca numero 22.[66]

Il 24 maggio 2010 gioca la sua prima partita da titolare in nazionale, la seconda in assoluto, nell'amichevole vinta per 5-0 contro il Canada; resta in campo fino al 74', quando viene sostituito con Ariel Garcé.[67] Schierato nel ruolo di regista, la sua è stata una prestazione convincente[68] impreziosita da alcune giocate per i più di 50.000 accorsi al Monumental di Buenos Aires.[69]

L'esordio nella competizione arriva nella terza ed ultima partita del primo turno, entrando in campo al 77' di Grecia-Argentina (0-2) al posto di Sergio Agüero,[70] con la squadra già qualificata per la fase ad eliminazione diretta. Gioca anche l'ottavo di finale contro il Messico, vinto per 3-1, entrando all'87' al posto di Maxi Rodríguez[71] e il quarto di finale contro la Germania perso per 4-0 entrando al 70' (sul risultato di 2-0) al posto di Nicolás Otamendi,[72] sconfitta che sancisce l'eliminazione della sua squadra. Chiude quindi la sua prima esperienza ad un Mondiale con 3 presenze tutte da subentrato.

Il 1º giugno 2011 riceve la pre-convocazione per la Copa América 2011, venendo inserito in una lista di 26 calciatori da cui poi usciranno i 23 definitivi.[73] Il 24 giugno viene inserito nella lista definitiva, con la maglia numero 18. L'esordio nella competizione arriva nella terza ed ultima partita della fase a gironi, nella vittoria per 3-0 sulla Costa Rica, entrando in campo al 79' al posto di Gonzalo Higuaín.[74] Gioca anche gli ottavi di finale in cui la sua squadra viene battuta per 6-5 ai rigori dall'Uruguay, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull'1-1: entrato in campo al 72' al posto di Ángel Di María, si è reso protagonista di qualche azione e ha realizzato il proprio tiro dagli undici metri.[75][76]

Viene convocato per la Copa América Centenario negli Stati Uniti.[77]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 agosto 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2007-2008 Argentina Talleres SD 5 0 - - - - - - - - - 5 0
2008-2009 Argentina Huracán PD 31 8 - - - - - - - - - 31 8
2009-2010 Italia Palermo A 34 3 CI 3 0 - - - - - - 37 3
2010-2011 A 35 11 CI 4 1 UEL 6[78] 1[79] - - - 45 13
Totale Palermo 69 14 7 1 6 1 - - 82 16
2011-2012 Francia Paris Saint-Germain L1 33 13 CF+CdL 3+0 1+0 UEL 7[78] 2 - - - 43 16
2012-2013 L1 34 4 CF+CdlL 3+1 2+0 UCL 10 3 - - - 48 9
2013-2014 L1 29 1 CF+CdlL 2+3 0+1 UCL 6 1 SF 1 0 41 3
2014-2015 L1 34 5 CF+CdL 4+2 1+0 UCL 10 0 SF 1 0 51 6
2015-2016 L1 16 2 CF+CdL 2+2 0+1 UCL 6 0 SF 0 0 28 3
2016-2017 L1 15 0 CF+CdL 3+1 1+0 UCL 2 0 SF 1 1 22 2
2017-2018 L1 26 4 CF+CdL 5+1 1+0 UCL 3 0 SF 1 0 37 5
Totale Paris Saint-Germain 187 29 32 8 44 6 4 1 263 43
2018-2019 Italia Roma A 5 2 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 5 2
Totale carriera 295 52 39 9 50 7 4 1 388 69

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-5-2010 Buenos Aires Argentina Argentina 5 – 0 Canada Canada Amichevole - Uscita al 74’ 74’
22-6-2010 Polokwane Grecia Grecia 0 – 2 Argentina Argentina Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 77’ 77’
27-6-2010 Johannesburg Argentina Argentina 3 – 1 Messico Messico Mondiali 2010 - Ottavi di Finale - Ingresso al 87’ 87’
3-7-2010 Città del Capo Argentina Argentina 0 – 4 Germania Germania Mondiali 2010 - Quarti di Finale - Ingresso al 70’ 70’
11-8-2010 Saitama Irlanda Irlanda 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
8-10-2010 Saitama Giappone Giappone 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
17-11-2010 Doha Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 69’ 69’
9-2-2011 Ginevra Argentina Argentina 2 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
29-3-2011 San José Costa Rica Costa Rica 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
11-7-2011 Córdoba Argentina Argentina 3 – 0 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2011 - 1º turno - Ingresso al 80’ 80’
16-7-2011 Santa Fe Argentina Argentina 1 – 1 dts
(5 - 6 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Quarti di Finale - Ingresso al 72’ 72’
2-9-2011 Calcutta Venezuela Venezuela 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
11-10-2011 Puerto La Cruz Venezuela Venezuela 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 84’ 84’
11-11-2011 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2014 Pechino Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
14-10-2014 Hong Kong Hong Kong Hong Kong 0 – 7 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 60’ 60’
18-11-2014 Manchester Argentina Argentina 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 73’ 73’
28-3-2015 Landover El Salvador El Salvador 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
31-3-2015 East Rutherford Argentina Argentina 2 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole 1 Uscita al 79’ 79’
6-6-2015 San Juan Argentina Argentina 5 – 0 Bolivia Bolivia Amichevole -
13-6-2015 La Serena Argentina Argentina 2 – 2 Paraguay Paraguay Coppa America 2015 - 1º turno - Uscita al 75’ 75’
16-6-2015 La Serena Argentina Argentina 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2015 - 1º turno - Uscita al 78’ 78’
20-6-2015 Viña del Mar Argentina Argentina 1 – 0 Giamaica Giamaica Coppa America 2015 - 1º turno - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 59’ 59’
26-6-2015 Viña del Mar Argentina Argentina 0 – 0
(5 – 4 dcr)
Colombia Colombia Coppa America 2015 - Quarti di finale - Uscita al 77’ 77’
30-6-2015 Concepción Argentina Argentina 6 – 1 Paraguay Paraguay Coppa America 2015 - Semifinale 1 Uscita al 73’ 73’
4-7-2015 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 dts
(4 - 1 dcr)
Argentina Argentina Coppa America 2015 - Finale - Uscita al 81’ 81’
8-10-2015 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 2 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 81’ 81’
13-10-2015 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 68’ 68’
1-9-2017 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 71’ 71’
6-9-2017 Montevideo Argentina Argentina 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 75’ 75’
Totale Presenze 30 Reti 2
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale in partite non ufficiali - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Reti
22-12-2009 Barcellona Catalogna Catalogna 4 – 2 Argentina Argentina 1
Totale Presenze 1 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pastore chiama la Juventus sportmediaset.mediaset.it
  2. ^ Palermo, lo sapevate che... Tuttopalermo.net
  3. ^ Curiosità: Pastore fonda un'associazione per i cani abbandonati Palermo24.net
  4. ^ (ES) Sito ufficiale
  5. ^ a b c d e f g h Valerio Clari e Stefano Cantalupi, Next Generation: Pastore Eleganza e fantasia a Palermo, in La Gazzetta dello Sport, 22 settembre 2009. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  6. ^ Alla scoperta dei nuovi stranieri. "El flaco" Pastore, il gigante Onyewu Gazzetta.it
  7. ^ Palermo, Pastore già protagonista Tuttopalermo.net
  8. ^ Esclusiva, Javier Pastore: "Palermo, sarò il tuo Kakà" Archiviato l'11 giugno 2009 in Internet Archive. Calcionews24.com
  9. ^ a b Palermo, Fenomeno Pastore: parola a Compagnoni, Pastorin e Sconcerti Archiviato l'11 ottobre 2010 in Internet Archive. Calciomercato.it.it
  10. ^ Alla scoperta dei nuovi stranieri: "El flaco" Pastore, il gigante Onyewu Gazzetta.it
  11. ^ L'avventura siciliana di Fabio Simplicio Palermo24.net
  12. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  13. ^ UEFA, Pastore nei top 7 talenti del mondo Archiviato il 7 ottobre 2009 in Internet Archive. Mediagol.it
  14. ^ Palermo, Pastore il ragazzo che sta crescendo Tuttopalermo.net
  15. ^ a b (EN) Javier Pastore Fifa.com
  16. ^ Palermomania. Alla scoperta degli argentini Archiviato il 14 luglio 2014 in Internet Archive. Calciomercato.com
  17. ^ Javier Pastore, scheda e video Archiviato il 10 giugno 2009 in Internet Archive. Calcionews24.com
  18. ^ Palermo, Pastore: "Non soffro più l'ansia e sto capendo come si gioca qui" Tuttopalermo.net
  19. ^ a b c d Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 19 ottobre 2010.
  20. ^ Gazzetta: la rosea punta su Pastore rivelazione[collegamento interrotto] Mediagol.it
  21. ^ «Dai, Zamparini prendi Amauri» archiviostorico.gazzetta.it
  22. ^ Pastore: "Maradona mi vuole sulla fascia"[collegamento interrotto] Mediagol.it
  23. ^ Corriere dello Sport, 19 ottobre 2010.
  24. ^ Clamoroso errore del Sant-Etienne. Quando Pastore fece un provino, ma non capirono il talento Archiviato il 24 dicembre 2010 in Internet Archive. Mediagol.it
  25. ^ Palermo, Pastore a "I Signori del Calcio" tra passato, presente e futuro Calcionews24.com
  26. ^ (ES) La "joya" de la abuela, in La Mañana di Cordoba, 12 febbraio 2007, p. 8.
  27. ^ Romolo Buffoni, Leggo Ed. Roma, 19 ottobre 2010.
  28. ^ a b (EN) Maradona the only one still to be blown away by Huracán's Pastore guardian.co.uk
  29. ^ (ES) "Ahora, Pastore es 10% de Huracán" Ole.clarin.com
  30. ^ Palermo: le cifre dell'acquisto di Pastore Archiviato il 13 luglio 2009 in Internet Archive. Mediagol.it
  31. ^ La luce del Barbera Palaermo24.net
  32. ^ Bari-Palermo 4-2 Archiviato il 6 febbraio 2010 in Internet Archive. Ilpalermocalcio.it
  33. ^ Palermo, Pastore il migliore in campo Tuttopalermo.net
  34. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 22 agosto 2010.
  35. ^ Pastore-Hernandez, l'oro di Palermo Repubblica.it
  36. ^ Palermo-Maribor 3-0 it.uefa.com
  37. ^ Pastore castiga il Catania. Il derby è del Palermo Gazzetta.it
  38. ^ a b Pastore nella storia del derby di Sicilia Ilpalermocalcio.it
  39. ^ Javier Pastore si racconta. Il maleducato del calcio è l'uomo copertina di dicembre e scoppia la Pastore mania.[collegamento interrotto] Mediagol.it
  40. ^ Oscar del calcio a Javier Pastore Ilpalermocalcio.it
  41. ^ Palermo, da "El Flaco" a "Zizu siciliano, il passaggio è d'obbligo Tuttopalermo.net
  42. ^ a b C'è l'accordo, Pastore al PSG. Al Palermo 43 mln in tre anni Repubblica.it
  43. ^ Calcio, Palermo: Zamparini denuncia agente Pastore sport.repubblica.it
  44. ^ Un Palermo che investe Palermocalcio.it
  45. ^ (FR) Psg.fr, Pastore officiellement Parisien !, su psg.fr, 6 agosto 2011. URL consultato il 6 agosto 2011.
  46. ^ a b Francia, si vogliono tassare i calciatori Tuttopalermo.net
  47. ^ Trasferimenti record Archiviato il 27 luglio 2011 in Internet Archive. Transfermarkt.it
  48. ^ (FR) Pastore «doit encore travailler» Archiviato il 20 agosto 2011 in Internet Archive. Lequipe.fr
  49. ^ a b (FR) Paris et Pastore assurent Archiviato il 20 agosto 2011 in Internet Archive. Lequipe.fr
  50. ^ Pastore, illumina il Paris Saint Germain Tuttopalermo.net
  51. ^ Differdange-Paris Saint-Germain 0-4 it.uefa.com
  52. ^ (FR) PSG-Valenciennes : 2-1 (1-1) Psg.fr
  53. ^ Montpellier-Paris Saint-Germain 0-3 Transfermarkt.it
  54. ^ Francia, Pastore eletto miglior giocatore: schiaccia la concorrenza Tuttopalermo.net
  55. ^ (EN) PSG-Slovan Bratislava 1-0 Psg.fr
  56. ^ Ancelotti parla a tutto tondo del Psg: "Ho buone sensazioni. Pastore è forte ma troppo leggero, Ibrahimovic un leader carismatico". Goal.com
  57. ^ Psg, Pastore: "Ancelotti mi ha convinto sul nuovo ruolo" Tuttomercatoweb.com
  58. ^ L’AS Roma perfeziona l’ingaggio di Javier Pastore, su www.asroma.com. URL consultato il 26 giugno 2018.
  59. ^ Alessio D'Urso, Roma-Atalanta 3-3: gol di Pastore, Castagne, Rigoni (2), Florenzi e Manolas, in La Gazzetta dello Sport, 27 agosto 2018. URL consultato il 23 settembre 2018.
  60. ^ (ES) Fueron convocados Emiliano Papa y Javier Pastore afa.org.ar
  61. ^ Javier Pastore convocato in Nazionale da Diego Armando Maradona Ilpalermocalcio.it
  62. ^ (ES) El combinado de Catalunya venció 4-2 a la Selección Argentina afa.org.ar
  63. ^ Esordio in Nazionale con gol per Javier Pastore Ilpalermocalcio.it
  64. ^ (ES) Lista de los 23 jugadores convocados para la Selección Nacional afa.org.ar
  65. ^ Javier Pastore ai Mondiali Ilpalermocalcio.it
  66. ^ Argentina, Pastore cambia il numero di maglia Tuttopalermo.net
  67. ^ (ES) Argentina venció a Canadá afa.org.ar
  68. ^ Argentina: Pastore incanta il Monumental Archiviato il 28 maggio 2010 in Internet Archive. Stadionews.it
  69. ^ Maradona: "Tante punte? Bel problema" Stadionews.it
  70. ^ (EN) Grecia-Argentina 0-2 Fifa.com
  71. ^ (EN) Argentina-Messico 3-1 Fifa.com
  72. ^ (EN) Argentina-Germania 0-4 Fifa.com
  73. ^ (ES) Lista de convocados con vistas a la Copa América afa.org.ar
  74. ^ (EN) Argentina-Costa Rica 3-0 Ca2011.com
  75. ^ (EN) Argentina-Uruguay 5-6 d.c.r. Archiviato il 26 agosto 2011 in Internet Archive. Ca2011.com
  76. ^ Argentina-Uruguay: Pastore in campo 47' Ilpalermocalcio.it
  77. ^ Los 23 para la Copa América, afa.org.ar, 21 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  78. ^ a b 2 presenze nei play-off.
  79. ^ Nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316737821 · ISNI (EN0000 0004 5098 1978 · BNF (FRcb16607643n (data)