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Zinédine Zidane

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Zinédine Zidane
Zidane Zizu.jpg
Zidane nel 2013
Nazionalità Francia Francia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Real Madrid
Ritirato 9 luglio 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1988 Cannes
Squadre di club1
1988-1992 Cannes 61 (6)
1992-1996 Bordeaux 139 (28)
1996-2001 Juventus 151 (24)
2001-2006 Real Madrid 155 (37)
Nazionale
1994-2006 Francia Francia 108 (31)
Carriera da allenatore
2013-2014 Real Madrid Vice
2014-2016 Real M. Castilla
2016- Real Madrid
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2016

Zinédine Yazid Zidane (pron. francese [ˌzineˈdin jaˈzid ziˈdan]), in amaziɣ Zineddin Lyazid Zidan (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, tecnico del Real Madrid.

Soprannominato Zizou, è stato paragonato a Michel Platini[1][2] ed è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale.[3][4][5] Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Cannes, Bordeaux, Juventus e Real Madrid vincendo tre campionati e tre Supercoppe nazionali tra Italia e Spagna e sette titoli internazionali tra cui una Coppa Intercontinentale nel 1996 con la Juventus, una Champions League e un'altra Coppa Intercontinentale nel 2002, entrambe con il Real Madrid.

A livello individuale è stato nominato per tre volte giocatore dell'anno dalla FIFA nel 1998, nel 2000 e nel 2003 (primato condiviso con Ronaldo, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo),[6] e ha vinto una volta il Pallone d'oro nel 1998. Nel 2004 venne inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. La BBC lo ha definito il miglior giocatore europeo dell'intera storia calcistica,[7][8] mentre la FIFA lo ha nominato come miglior giocatore europeo degli ultimi cinquant'anni.[7] Inoltre, è stato incluso dalla rivista World Soccer nella lista degli undici migliori giocatori della storia calcistica.[9] È stato inserito nella Squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[10] Inoltre detiene il record di essere il primo e unico allenatore francese assoluto nella storia a vincere una Champions League[11].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia e origini[modifica | modifica wikitesto]

Casa del padre di Zidane nel villaggio di Aguemoune Ath Slimane, in Cabilia

Originario di una famiglia algerina,[12] Zinédine Zidane ha tre fratelli e una sorella. I suoi genitori provengono dalla Cabilia, una regione dell'Algeria settentrionale. Essendo nato a Marsiglia, Zidane possiede la doppia nazionalità, francese e algerina.[13] Il padre, Smaïl Zidane arrivò in Francia il 17 settembre 1953.[14] Smaïl Zidane, pastore e musulmano praticante, decide di attraversare il Mediterraneo e andare a lavorare come muratore in Francia.[15] Dopo l'indipendenza dell'Algeria, nel 1962, Smaïl vuole ritornare in patria dopo aver trascorso nove anni nei cantieri della Seine-Saint-Denis. Ma poco prima di imbarcarsi a Marsiglia, incontra Malika, una marsigliese anch'essa originaria della Cabilia, che sposa poco dopo. Alla fine la coppia decide di rimanere in Francia e di stabilirsi a Marsiglia.[15] Insieme hanno cinque figli: Madjid, Farid, Noureddine, Lila e Zinédine.

Il maggiore dei fratelli, Madjid Zidane, è il solo dei fratelli Zidane a ritornare regolarmente nel villaggio di Aguemoune. Lavora attualmente in una piscina municipale di Castellane, vicino a Marsiglia.[15] Il secondo fratello si chiama Farid Zidane; come Zinédine, ha praticato judo e calcio durante la giovinezza (ha difeso i colori della squadra algerina di judo nel 1984 e 1986). Durante il servizio militare, l'unico dei fratelli ad averlo effettuato in Algeria (a Dely Ibrahim), è consacrato vicecampione militare di judo. Sorvegliante in un supermercato, divide il suo tempo libero tra la gestione di una squadra di calcio e la società Zidane Diffusion.[15] Il terzo figlio della famiglia, dopo Zizou, è Nourredine. Egli, da giovane, era il più bravo dei fratelli a giocare a pallone; all'età di quattordici anni viene contattato dall'AS Saint-Étienne, che desiderava reclutarlo.[15] Il padre però rifiuta, ritenendolo troppo giovane per trasferirsi lontano da Marsiglia. Malgrado la delusione, avrà la possibilità di seguire da vicino la carriera calcistica del fratello minore. Infatti, durante la carriera di Zinédine, Nourredine diventa il suo fedele braccio destro; ne fa il portavoce, lo accompagna nelle numerose uscite pubbliche, fa l'intermediario con gli sponsor e gestisce più in generale la carriera extra sportiva del fratello. Anche Lila, la sola sorella di Zinédine, nata tre anni prima di lui, partecipa ai suoi affari extra sportivi attraverso la società Zidane Diffusion.[15] Titolare di un diploma di studi universitari in lingua inglese, è la sola della famiglia Zidane ad aver frequentato l'università.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È a Cannes che Zinédine Zidane conosce la futura moglie, Véronique

A diciassette anni, Zinédine Zidane incontra per la prima volta Véronique Lentisco-Fernández presso una residenza per giovani lavoratori, dove risiedono entrambi, a Cannes. Diciottenne Aveyronnaise di origine spagnola, all'epoca era ballerina presso École supérieure de danse de Cannes Rosella Hightower, una prestigiosa scuola di danza.[16] In seguito, i due giovani studenti vanno a vivere insieme in un appartamento. Figlia di un dipendente del mattatoio di Rodez e di una casalinga, e Zidane, figlio di algerini di Castellane, la coppia ha un'origine sociale relativamente modesta.[15][17]

Il 28 maggio 1994, Véronique e Zinédine Zidane si sposano al château du Haillan a Bordeaux, città dove giocava all'epoca Zidane.[15] La coppia abitava a Caudéran, sobborgo agiato di Bordeaux. Véronique Zidane abbandona la danza e diventa commessa in un negozio di ottica.[15] Il 24 marzo 1995 nasce il primo figlio: si chiama Enzo in omaggio a Enzo Francescoli, idolo d'infanzia di Zizou.[15] La coppia ha in seguito altri tre figli: Luca (1998) e Théo (2002), nati a Marsiglia, e Élyaz (2005), nato a Madrid.[15]

Tutti giocano nel Real Madrid, con il cognome della madre (Fernández[18]): Enzo gioca come centrocampista (Real Madrid C / Real Madrid Castilla), Luca come portiere (Juvenil B), Théo come attaccante (Infantil B) ed Elyaz (Benjamin A).[19] Convocabile sia da parte della Francia che da parte della Spagna, Enzo Fernández viene selezionato nel 2009 nell'Under-15 della Spagna e poi nell'Under-19 della Francia nel 2014.[20] Il 16 novembre 2015 ha debuttato nel Real Madrid Castilla, seconda squadra dei blancos della Segunda B (terza serie) allenata dal padre.

Zidane risiede a Madrid, nel quartiere residenziale Conde de Orgaz, dove possiede una proprietà di circa 600 m².[15][21] Possiede inoltre una vasta proprietà nel comune di Onet-le-Château, regione di Rodez dove vivono i suoceri.[22][23]

Zinédine Zidane è affetto da talassemia benigna, una malattia genetica diffusa nel bacino del mediterraneo, che lo affatica naturalmente.[24] Christophe Dugarry, vecchio compagno di squadra ai tempi dei Girondins de Bordeaux e consulente della rete televisiva Canal+, è un grande amico di Zizou, con il quale ha acquistato una brasserie a Bordeaux (Nulle part ailleurs) nel 1996,[14] prima di cedere le sue quote nel 2008. Zidane è inoltre amico del comico francese Jamel Debbouze, d'origine magrebina come Zizou.

A proposito della sua religione, Zidane si è definito come un «musulmano non praticante».[25]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Accostato ai connazionali Michel Platini e Raymond Kopa,[1] Zidane era un trequartista in grado di coniugare potenza fisica e doti tecniche: pur non essendo molto veloce, era dotato di un eccezionale controllo di palla[26][27][28] e di grande visione di gioco[26][29] ed eccelleva nel dribbling (spesso effettuato con il gesto della veronica).[26][30] Specialista nei calci di rigore,[31][32] era abile anche nel gioco aereo.[26]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Zinedine Zidane è nato il 23 giugno 1972 a Marsiglia. Il suo nome in arabo significa "bellezza della religione". Nel suo quartiere marsigliese ha cominciato a fare i primi passi nel mondo del calcio e il suo idolo di tale sport è stato da sempre il trequartista uruguaiano Enzo Francescoli.[33][34] Fino all'età di 11 anni, inoltre, Zidane è stato appassionato anche di judo.[35]

All'età di nove anni, Zidane entra nel club del quartiere, l'AS Foresta 11,[36] del quale diventa ben presto capitano.[35] L'anno seguente, nel 1982, entra nella squadra statunitense del Saint-Henri, dove veste la maglia numero 10.[37] Nel 1983 passa al Septèmes-les-Vallons[37] e, successivamente, all'Olympique Marsiglia.[34] Nello stesso anno partecipa ad alcune importanti selezioni, durante le quali cattura l'attenzione di Jean Varraud, ai tempi osservatore del Cannes. Si reca dunque a Cannes per un provino dalla durata di sei settimane. La società, intuendo già da quel momento le capacità del ragazzo, alla fine decide di fargli firmare un contratto da professionista.[38][39]

Cannes[modifica | modifica wikitesto]

Zinedine Zidane entra nel 1987, all'età di quindici anni, nella squadra del Cannes, all'epoca allenata da Guy Lacombe.[40] Viene ospitato a Pégomas, villaggio che in futuro dedicherà una piazza in suo nome.[41] In questo periodo è importante l'aiuto di Jean Varraud, il quale morirà di cancro il 24 giugno 2006.[42] L'esordio con la maglia del Cannes arriva il 20 maggio 1989, a 16 anni, in una partita di Ligue 1 pareggiata dalla sua squadra 1-1 con il Nantes;[43] in questa gara entra a dodici minuti dalla fine. L'8 febbraio 1991 segna il suo primo gol da professionista in campionato, per il quale verrà premiato dal presidente della squadra con un'auto nuova. Al termine della stagione, il Cannes si classifica al quarto posto, qualificandosi per la UEFA Europa League. Zidane riesce a farsi notare da diversi allenatori che cercano in tutti i modi di acquistarlo.

Bordeaux[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 arriva al Bordeaux dopo la retrocessione del Cannes. Viene acquistato per 3 milioni di franchi (460.000 euro). L'approccio con la nuova squadra è facilitato dalla presenza dell'allenatore Rolland Courbis, anche lui marsigliese. Lo stesso Courbis darà a Zidane il soprannome "Zizou". Con i compagni francesi Christophe Dugarry e Bixente Lizarazu forma il "triangolo di Bordeaux". Al termine della prima stagione, Zidane segna 10 gol e gioca 35 partite, risultando il miglior giocatore della squadra.[44]

Qualificato per la Coppa UEFA, ottenuta grazie al quarto posto in campionato, il Bordeaux riesce ad ottenere grandi risultati in campionato, grazie specialmente a Zidane.[45] Nonostante il cartellino rosso contro il Marsiglia a causa di un pugno dato a Marcel Desailly nel settembre del 1993, Zidane è diventato il beniamino della sua squadra.[46] L'eliminazione precoce in Coppa non impedisce Bordeaux di concludere il campionato con un ottimo quarto posto. Alla fine della stagione, dopo aver segnato 6 gol in 34 partite,[44] Zidane riceve il Trophées UNFP du football come miglior esordiente nel 1994.[47] Nella stagione successiva, il Bordeaux viene eliminato subito in Coppa UEFA e ottengono il quinto posto in campionato. Zidane rimane uno dei punti determinanti per la squadra, segnando sei 6 gol in 37 partite.[44]

Nella stagione 1995-1996, il Bordeaux vince la Coppa Intertoto, grazie anche a Zidane che segna 5 gol in 8 partite.[48] Nel quarto turno di Coppa UEFA, Zidane ha segnato un gol da quaranta metri nella sfida contro il Real Betis.[49] Ai quarti di finale, il Bordeaux è costretto a battere il Milan.[50] Dopo aver perso la prima gara per 2-0, i francesi riescono a ribaltare il precedente risultato grazie al risultato di 3-0. In questa gara, Zidane è uno dei protagonisti, essendo l'autore dei due assist per la doppietta di Christophe Dugarry.[51] La squadra riesce ad arrivare in finale, ma perde contro il Bayern Monaco. Zidane termina la stagione con 6 gol in 33 partite e riceve il suo secondo Trophées UNFP du football, stavolta come miglior giocatore del 1996.[52]

Con il Bordeaux Zidane ha giocato per quattro anni, siglando 28 gol in 139 gare di campionato.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 arriva in Italia, alla Juventus, squadra allenata da Marcello Lippi, per 7,5 miliardi di lire.[53] Decide di indossare la maglia con il numero 21.[54] Seppur all'inizio presenti un calo atletico,[55] Zidane riesce in breve tempo a mettersi in mostra con la nuova squadra. Segna il suo primo gol, il 20 ottobre 1996, nella gara vinta per 2-0 contro l'Inter.[56] La prima stagione è un successo per i bianconeri: vincono una Coppa Intercontinentale, la Supercoppa Europea, e il loro 24º scudetto. Zidane è protagonista di questi successi anche grazie ai suoi cinque gol e alle sue 29 presenze in campionato.[44] In Champions League Zidane ha giocato ottimamente, ma ciò non è bastato a vincere la finale contro il Borussia Dortmund.[57]

La stagione 1997-1998 si apre con la conquista della Supercoppa Italiana.[58] In campionato, Zidane gioca 32 partite e segna 7 gol e, al termine di questo torneo, conquista il suo secondo scudetto consecutivo.[59] In Champions League, la Juventus perde ancora una volta la finale, stavolta con il Real Madrid.

Dopo aver conquistato il titolo di Campione del Mondo al Mondiale del 1998, Zidane viene insignito del Pallone d'oro a dicembre del 1998, diventando il quarto giocatore francese ad aggiudicasi tale trofeo.[60][61] La stagione 1998-1999, però, non è molto fortunata per il giocatore francese: segna solo 2 gol in 25 partite ed è vittima di un duro infortunio a fine stagione.[62] Al termine della stagione, la Juventus si classifica al 7º posto e Lippi viene sostituito da Carlo Ancelotti.

Nella stagione 1999-2000, Zidane è favorito per vincere il suo secondo Pallone d'oro, soprattutto grazie alle ottime prestazioni ad Euro 2000. Tuttavia, a causa dei suoi cartellini rossi in Champions League, perde la possibilità di ottenere il riconoscimento calcistico.[63][64] Nella stagione 2000-2001, Zidane trova complicità con l'attaccante francese David Trezeguet: la coppia riesce a portare la Juventus in testa alla classifica.[65] Tuttavia, il pareggio di 2-2 con la Roma, impedisce alla Juventus di vincere lo scudetto. Conclude la stagione con 6 gol in 33 partite.

Con i bianconeri gioca complessivamente 212 partite e segna 31 gol, di cui 24 in Serie A. Seppur osannato dai tifosi, dopo la cessione del giocatore, nel 2001, Agnelli lo definì "più divertente che utile".[66]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Zidane con la maglia del Real Madrid nel 2005

Nel 2001 si trasferisce dalla Juventus al club spagnolo del Real Madrid, che, per averlo tra le sue file, oltre a siglare un contratto triennale con il giocatore, spende 150 miliardi di lire, realizzando il più costoso trasferimento di un giocatore nella storia del calcio fino a quel momento.[67] Sceglie di indossare la maglia numero 5[68], precedentemente appartenuta a Manuel Sanchís.[69] All'inizio della sua prima stagione, Zidane non riesce a trovare il giusto spazio in squadra, anche a causa della concorrenza con gli altri giocatori come Raúl e Figo.[70] Con l'arrivo di Zidane la squadra si aggiudica subito la Supercoppa di Spagna.[71] Zidane ha segnato il suo primo gol il 15 settembre 2001 contro il Real Betis.[72] Ben presto il francese si dimostra grande protagonista nella stagione dei madrileni, culminata con la sua pregevole e decisiva marcatura nella vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen nella finale della Champions League 2001-2002. In quell'occasione Zidane riesce a trasformare il traversone di Roberto Carlos in un tiro al volo che si infila nell'angolo alto della porta difesa dal portiere Hans-Jörg Butt.[73] Al termine della stagione, Zidane vince la sua prima Champions League dopo due finali perse[74] e, successivamente, anche la Supercoppa UEFA[75] e alcuni mesi dopo la Coppa Intercontinentale[76] e il primo campionato spagnolo, nel quale ha contribuito firmando 9 reti in 33 presenze.[77]

Nella stagione 2002-2003 vince la Liga e nuovamente la Supercoppa di Spagna. Nelle tre annate successive il club non avrebbe più centrato successi. Nella stagione 2002-2003 realizza 6 gol in 33 partite, il risultato più basso ottenuto da Zidane con il Real Madrid, e la squadra termina al quarto posto in campionato. La stagione 2003-2004 vede il Real Madrid in crisi e Zidane firma solo 6 volte in 29 partite di campionato.[78] L'ultima stagione al Real Madrid, 2004-2005, vede Zidane fare un buon campionato, nel quale firma le sue prime triplette in carriera, una contro il Sevilla (4-2) e l'altra contro l'Espanyol (4-0).[79] Per le Olimpiadi di Atene 2004 fu uno dei tedofori.

Il 25 aprile 2006 rende nota l'intenzione di ritirarsi dopo i Mondiali 2006.[80] Il 7 maggio seguente disputa la sua ultima partita a livello di club, contro il Villarreal allo Stadio Santiago Bernabéu. I tifosi del Real Madrid gli riservano un caloroso tributo, sventolando dei cartelli con il suo nome e il suo numero, il 5, e i suoi compagni di squadra indossano magliette commemorative con la scritta ZIDANE 2001-2006 sotto il logo del club. Zidane firma il gol del 2 a 2 con un colpo di testa vincente su cross di David Beckham (la gara finisce 3-3).[81]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi, il Mondiale 1994 e l'Europeo 1996[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 partecipa all'Europeo Under-21, dove veste la maglia numero 7. I francesi si classificheranno al quarto posto dopo aver perso la semifinale contro l'Italia Under-21 e la finale per il terzo posto contro la Spagna Under-21.

Dopo la mancata qualificazione al Mondiale del 1994, la squadra francese è in crisi. L'allenatore Aimé Jacquet decide di convocare alcuni giovani e, tra questi, spicca il nome dello stesso Zidane, reduce da ottime prestazioni con il Bordeaux.[46] Durante la gara contro la Repubblica Ceca del 17 agosto 1994, Zidane esordisce in Nazionale maggiore all'età di 22 anni; il giocatore entra al 63º minuto di gioco al posto di Corentin Martins[82] e firma in pochi minuti una doppietta che consente la vittoria della Francia sugli avversari.[83]

Divenuto trequartista titolare,[84] Zidane viene convocato nel 1996 per l'Europeo in Inghilterra, dove indossa la maglia numero 10. Dopo aver vinto ai rigori contro i Paesi Bassi,[85] i francesi vengono sconfitti, sempre ai rigori, in semifinale dalla Repubblica Ceca.[86] Zidane chiude il torneo con una prestazione deludente e poco incisiva per la squadra.[87]

Dopo l'esperienza all'Europeo 1996, Zidane continua ad essere determinante per la squadra francese. Nel 1997 partecipa al Torneo di Francia, dove segna un gol al 12° nella partita contro l'Italia, conclusasi in parità sul 2-2.[88] Con questo gol, Zidane inaugura lo Stade de France.[88]

La vittoria del Mondiale 1998 e dell'Europeo 2000[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato nel 1998 sempre da Aimé Jacquet per giocare i Mondiali di calcio in Francia. La Francia ottiene la qualificazione con un turno d'anticipo battendo l'Arabia Saudita 4-0, Zidane, colpevole di un fallo di reazione a risultato già fissato, viene espulso dall'arbitro e squalificato per due turni.[89][90] Torna in campo nella partita di Saint-Denis il 3 luglio valida per l'accesso alla semifinale. La Francia sconfigge l'Italia per 4-3 dopo i rigori; Zidane segna il primo penalty dei francesi.[91] Battuta anche la Croazia in semifinale,[92] il 12 luglio allo Stade de France di Saint-Denis, la Francia vince il trofeo in finale contro il Brasile (campione in carica) per 3 a 0, grazie alla doppietta di Zidane e al gol di Emmanuel Petit.[93] La Francia vince il Mondiale per la prima volta.

La maglia di Zidane all'Europeo del 2000

Nel 2000 Zidane viene chiamato per disputare il suo secondo Europeo che si giocherà in Belgio e nei Paesi Bassi. Raggiunti i quarti di finale, la Francia affronta il 25 giugno a Bruges la Spagna.[94] Qui Zidane segna un gol, portando la Francia alla vittoria per 2 a 1. Decide con un golden gol anche la semifinale vinta il 28 giugno 2 a 1 contro il Portogallo, giocata a Bruxelles.[95] Il 2 luglio a Rotterdam vince il suo primo titolo Europeo contro l'Italia grazie al Golden gol di David Trezeguet, dopo l'1 a 1 dei 90 minuti.[96]

Il deludente Mondiale 2002 e l'Europeo 2004[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro di Didier Deschamps, Zidane viene nominato vice-capitano della squadra francese.[97]

Il 26 maggio 2002, poco prima della partenza per il nuovo Mondiale 2002 (al quale la Francia è qualificata d'ufficio in quanto campione in carica), Zidane si infortunia al quadricipite della coscia sinistra.[98] In sua assenza, la Francia perde e pareggia rispettivamente con Senegal e Uruguay nelle prime due sfide della fase a gironi. Zidane torna in campo contro la Danimarca; tuttavia, il giocatore, in condizioni fisiche piuttosto precarie, non risulta incisivo per la squadra francese che viene sconfitta per 2-0. La Francia è, a sorpresa, fuori dai Mondiali, con un solo punto ottenuto in tre gare e nessuna rete segnata. È il peggior risultato per una nazionale campione del mondo in carica nella storia dei Mondiali di calcio.[99]

Dopo il deludente Mondiale, la squadra francese riesce a trovare la qualificazione per l'Europeo del 2004. Nonostante l'assenza di Zidane, la squadra vince la Confederations Cup 2003, dando quindi buone speranze per il futuro.[100] Convocato per l'Europeo portoghese, Zidane va a segno nella terza partita del girone contro la Svizzera il 21 giugno a Coimbra, vinta 3 a 1.[101] La Francia viene eliminata nei quarti di finale contro la Grecia (futura campionessa) il 25 giugno a Lisbona grazie al gol al 65' di Angelos Charisteas.[102]

Il secondo posto al Mondiale 2006 e il ritiro[modifica | modifica wikitesto]
Zidane mentre calcia il rigore contro il Portogallo

Il 3 agosto 2005, dopo quasi un anno dall'inizio dell'europeo portoghese, Zidane annuncia di voler ritirarsi dalla nazionale.[103] Nonostante questo, il 17 agosto, il giocatore ritorna a vestire la maglia della Francia nell'amichevole contro la Costa D'Avorio.[104] Prende quindi parte alla rassegna iridata in Germania. Qualificatasi agli ottavi di finale, la Francia sconfigge la Spagna per 3 a 1 grazie ai gol di Zidane, Ribery e Vieira.[105] Durante la seconda fase del torneo Zidane si rende autore di ottime prestazioni, tra cui quella con il Portogallo, durante la quale segna il gol su rigore che vale alla Francia l'accesso alla finale contro l'Italia.[106]

Zidane durante la finale dei Mondiali 2006 contro l'Italia

All'inizio della finale, con un calcio di rigore a cucchiaio (con palla che batte sulla parte interna della traversa prima di varcare la linea di porta), porta in vantaggio i suoi;[107][108] negli ultimi minuti della finale, però, macchia la propria partita colpendo con una testata il difensore italiano Marco Materazzi: il gesto gli costa l'espulsione, la dodicesima della carriera (3 a Bordeaux, 5 con la Juventus, 2 con il Real Madrid e una con la Nazionale francese contro l'Arabia Saudita al campionato del mondo 1998).[109][110] L'Italia vince il Mondiale (1-1, 5-3 dcr) ma il giorno successivo, il 10 luglio 2006, Zidane viene comunque eletto miglior giocatore del torneo anche se il centrocampista italiano Andrea Pirlo era stato nominato per ben 3 volte (2 più di lui) uomo del match durante il torneo: Ciò scatenerà le polemiche riguardo ad un premio "vinto in partenza" per questioni di sponsor.[111] La finale persa contro l'Italia è l'ultima partita da giocatore disputata da Zidane.[112]

Il 12 luglio 2006, in un'intervista rilasciata a una televisione francese, Zidane si scusa pubblicamente per il suo atto violento che, riconosce, "non è cosa da farsi", ma senza rivolgersi direttamente a Materazzi, e precisa che "se c'è una reazione è perché c'è una provocazione". Pur escludendo che Materazzi abbia proferito offese razziste, Zidane lascia intendere si sia trattato di insulti molto gravi e ripetuti alla sua famiglia.[113] Il 18 agosto 2007 Marco Materazzi, in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni, dichiara di aver insultato la sorella di Zidane; offesa alla quale il francese avrebbe reagito violentemente.[114] È il giocatore che ha subito più cartellini (2 espulsioni e 6 ammonizioni) nelle fasi finali dei Campionati del mondo di calcio.[115]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º giugno 2009 è il consigliere di Florentino Pérez, presidente del Real Madrid. Il 7 luglio 2011 annuncia il suo prossimo incarico come direttore sportivo del club spagnolo,[116] al fianco di Miguel Pardeza.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Dal 9 luglio 2013 diventa vice di Carlo Ancelotti, mantenendo parallelamente il ruolo di direttore sportivo.[117]

Il 25 giugno 2014 viene nominato allenatore del Real Madrid Castilla, seconda squadra del Real Madrid, che gioca nella terza divisione del campionato di calcio spagnolo; ricopre la carica fino al 4 gennaio 2016, quando a seguito dell'esonero di Rafael Benítez viene chiamato a guidare la prima squadra del Real Madrid.[118] All'esordio sulla panchina dei Blancos ottiene una vittoria casalinga per 5-0 contro il Deportivo La Coruña.

Il 28 maggio 2016 vince la Champions League, l'undicesima nella storia del Real Madrid, superando i cugini dell'Atlético Madrid ai rigori (1-1 dopo i tempi supplementari), alla sua prima stagione da allenatore della prima squadra e dopo essere subentrato da sei mesi, diventando anche il primo tecnico francese a vincere una Champions League.[119]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Il suo legame con la beneficenza iniziò a Ginevra il 19 marzo 2001, quando divenne ambasciatore dell'ONU nella lotta contro la povertà.[120] Un altro evento benefico a cui ha partecipato Zidane è la partita del cuore svoltasi a Torino il 18 maggio 2009 in cui giocava insieme ad Alessandro Del Piero e altri personaggi famosi del cinema e della televisione italiana, contro la nazionale italiana cantanti. Il 23 marzo 2011 partecipa a Torino ad una partita benefica a favore della ricerca contro la SLA, Derby SLAncio di Vita organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro Onlus, riproponendo un derby delle "vecchie glorie" tra Juventus e Torino. Durante la partita fornisce un assist al gol di Pavel Nedvěd per l'1-2.

Il 4 giugno seguente, in presenza del presidente del Real Florentino Pérez e dell'allenatore José Mourinho, presenta il suo libro dal nome "La semplice eleganza di un eroe".[121] Nel 2008 ha inoltre interpretato una piccola parte nel film Asterix alle Olimpiadi.

Il 12 novembre 2015 ha presentato il pallone ufficiale degli Europei del 2016.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Francia Cannes D1 2 0 CF 0 0 - - - - - - 2 0
1989-1990 D1 0 0 CF 0 0 - - - - - - 0 0
1990-1991 D1 28 1 CF 3 0 - - - - - - 31 1
1991-1992 D1 31 5 CF 3 0 CU 4 0 - - - 38 5
Totale Cannes 61 6 6 0 4 0 - - 71 6
1992-1993 Francia Bordeaux D1 35 10 CF 4 1 - - - - - - 39 11
1993-1994 D1 34 6 CF 3 0 CU 6 2 - - - 43 8
1994-1995 D1 37 6 CF 4 1 CU 4 1 - - - 45 8
1995-1996 D1 33 6 CF 1 0 Int+CU 7+8 5+1 - - - 49 12
Totale Bordeaux 139 28 12 2 25 9 - - 176 39
1996-1997 Italia Juventus A 29 5 CI 2 0 UCL 10 2 SU+CInt 2+1 0 44 7
1997-1998 A 32 7 CI 4 1 UCL 11 3 SI 1 0 48 11
1998-1999 A 25 2 CI 4 0 UCL 10 0 SI 1 0 40 2
1999-2000 A 32 4 CI 3 1 CI+CU 2+4 0 - - - 41 5
2000-2001 A 33 6 CI 2 0 UCL 4 0 - - - 39 6
Totale Juventus 151 24 15 2 41 5 5 0 212 31
2001-2002 Spagna Real Madrid PD 31 7 CR 9 2 UCL 9 3 SS 2 0 51 12
2002-2003 PD 33 9 CR 1 0 UCL 14 3 SU+CInt 1+1 0 50 12
2003-2004 PD 33 6 CR 7 1 UCL 10 3 SS 2 0 52 10
2004-2005 PD 29 6 CR 1 0 UCL 10 0 - - - 40 6
2005-2006 PD 29 9 CR 5 0 UCL 4 0 - - - 38 9
Totale Real Madrid 155 37 23 3 47 9 6 0 231 49
Totale carriera 504 95 58 7 117 23 11 0 690 125

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Francia Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17/08/1994 Bordeaux Francia Francia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 2
08/10/1994 Saint-Étienne Francia Francia 0 – 0 Romania Romania Qual. Euro 1996 -
26/04/1995 Nantes Francia Francia 4 – 0 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 1996 -
22/07/1995 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
16/08/1995 Parigi Francia Francia 1 – 1 Polonia Polonia Qual. Euro 1996 -
06/09/1995 Auxerre Francia Francia 10 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 1996 1
11/10/1995 Bucarest Romania Romania 1 – 3 Francia Francia Qual. Euro 1996 1
15/11/1995 Caen Francia Francia 2 – 0 Israele Israele Qual. Euro 1996 -
24/01/1996 Parigi Francia Francia 3 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
21/02/1996 Nîmes Francia Francia 3 – 1 Grecia Grecia Amichevole 1
01/06/1996 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
05/06/1996 Villeneuve-d'Ascq Francia Francia 2 – 0 Armenia Armenia Amichevole -
10/06/1996 Newcastle upon Tyne Francia Francia 1 – 0 Romania Romania Euro 1996 - 1º turno -
15/06/1996 Leeds Francia Francia 1 – 1 Spagna Spagna Euro 1996 - 1º turno -
18/06/1996 Newcastle upon Tyne Francia Francia 3 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 1996 - 1º turno -
22/06/1996 Liverpool Francia Francia 0 – 0
(5-4 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1996 - Quarti -
26/06/1996 Manchester Francia Francia 0 – 0
(5-6 dcr)
Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 1996 - Semifinale -
31/08/1996 Parigi Francia Francia 2 – 0 Messico Messico Amichevole -
09/10/1996 Parigi Francia Francia 4 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
09/11/1996 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
22/01/1997 Braga Portogallo Portogallo 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
26/02/1997 Parigi Francia Francia 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
02/04/1997 Parigi Francia Francia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
03/06/1997 Lione Francia Francia 1 – 1 Brasile Brasile Torneo di Francia -
07/06/1997 Montpellier Francia Francia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
11/06/1997 Parigi Francia Francia 2 – 2 Italia Italia Torneo di Francia 1
11/10/1997 Lens Francia Francia 2 – 1 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
12/11/1997 Saint-Étienne Francia Francia 2 – 1 Scozia Scozia Amichevole -
28/01/1998 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole 1
25/02/1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole 1
22/04/1998 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
27/05/1998 Casablanca Belgio Belgio 0 – 1 Francia Francia Amichevole 1
29/05/1998 Casablanca Marocco Marocco 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
05/06/1998 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -
12/06/1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Mondiali 1998 - 1º turno -
18/06/1998 Marsiglia Francia Francia 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º turno - Red card.svg
03/07/1998 Saint-Denis Italia Italia 0 – 0
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
08/07/1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Semifinale -
12/07/1998 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 3 Francia Francia Mondiali 1998 - Finale 2 1º Titolo Mondiale
19/08/1998 Vienna Austria Austria 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
05/09/1998 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
10/10/1998 Mosca Russia Russia 2 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
14/10/1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2000 -
20/01/1999 Marsiglia Francia Francia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
10/02/1999 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
04/09/1999 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
08/09/1999 Yerevan Armenia Armenia 2 – 3 Francia Francia Qual. Euro 2000 1
09/10/1999 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Islanda Islanda Qual. Euro 2000 -
13/11/1999 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Croazia Croazia Amichevole -
23/02/2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole 1
26/04/2000 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Slovenia Slovenia Amichevole -
28/05/2000 Zagabria Croazia Croazia 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
04/06/2000 Casablanca Giappone Giappone 2 – 2 Francia Francia Amichevole 1
06/06/2000 Casablanca Marocco Marocco 1 – 5 Francia Francia Amichevole -
11/06/2000 Bruges Francia Francia 3 – 0 Danimarca Danimarca Euro 2000 - 1º turno -
16/06/2000 Bruges Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - 1º turno -
25/06/2000 Bruges Spagna Spagna 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - Quarti 1
28/06/2000 Bruxelles Francia Francia 2 – 1 Portogallo Portogallo Euro 2000 - Semifinale 1
02/07/2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º Titolo
16/08/2000 Marsiglia Francia Francia 5 – 1 World Stars World Stars Amichevole -
02/09/2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
15/11/2000 Istanbul Turchia Turchia 0 – 4 Francia Francia Amichevole -
27/02/2001 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Germania Germania Amichevole 1
24/03/2001 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Giappone Giappone Amichevole 1
28/03/2001 Valencia Spagna Spagna 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
25/04/2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
15/08/2001 Nantes Francia Francia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
01/09/2001 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
06/10/2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 1 Algeria Algeria Amichevole -
11/11/2001 Melbourne Australia Australia 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
13/02/2002 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
27/03/2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1
17/04/2002 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Russia Russia Amichevole -
26/05/2002 Suwon Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Francia Francia Amichevole -
11/06/2002 Incheon Danimarca Danimarca 2 – 0 Francia Francia Mondiali 2002 - 1º turno -
21/08/2002 Tunisi Tunisia Tunisia 1 – 1 Francia Francia Amichevole -
07/09/2002 Nicosia Cipro Cipro 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
12/10/2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2004 -
16/10/2002 La Valletta Malta Malta 0 – 4 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
12/02/2003 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29/03/2003 Lens Francia Francia 6 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2004 2
02/04/2003 Palermo Israele Israele 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 1
20/08/2003 Ginevra Svizzera Svizzera 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
10/09/2003 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 -
11/10/2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2004 -
15/11/2003 Gelsenkirchen Germania Germania 0 – 3 Francia Francia Amichevole -
18/02/2004 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
20/05/2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
06/06/2004 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole 1
13/06/2004 Lisbona Francia Francia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º turno 2
17/06/2004 Leiria Croazia Croazia 2 – 2 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno -
21/06/2004 Coimbra Svizzera Svizzera 1 – 3 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno 1
25/06/2004 Lisbona Francia Francia 0 – 1 Grecia Grecia Euro 2004 - Quarti -
17/08/2005 Montpellier Francia Francia 3 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole 1
03/09/2005 Lens Francia Francia 3 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 2006 -
07/09/2005 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 -
08/10/2005 Berna Svizzera Svizzera 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 -
12/10/2005 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2006 1
01/03/2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
27/05/2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Messico Messico Amichevole -
31/05/2006 Lens Francia Francia 2 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
07/06/2006 Saint-Étienne Francia Francia 3 – 1 Cina Cina Amichevole -
13/06/2006 Stoccarda Francia Francia 0 – 0 Svizzera Svizzera Mondiali 2006 - 1º turno -
18/06/2006 Lipsia Francia Francia 1 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º turno -
27/06/2006 Hannover Spagna Spagna 1 – 3 Francia Francia Mondiali 2006 - Ottavi 1
01/07/2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
05/07/2006 Monaco di Baviera Portogallo Portogallo 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Semifinale 1
09/07/2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale 1 Red card.svg 109’
Totale Presenze 108 Reti 31

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 novembre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2014-2015 Spagna Real Madrid Castilla SDB 38 16 10 12 38 16 10 12 44,44
2015-gen. 2016 SDB 19 10 7 2 19 10 7 2 52,63
Totale Real Madrid Castilla 57 26 17 14 57 26 17 14 45,61
gen.-giu. 2016 Spagna Real Madrid PD 20 17 2 1 UCL 7 4 2 1 27 21 4 2 77,78
2016-2017 PD 13 10 3 0 CR 1 1 0 0 UCL 5 3 2 0 SU+Cmc 1 1 0 0 20 15 5 0 75,00
Totale Real Madrid 33 27 5 1 1 1 0 0 12 7 4 1 1 1 0 0 47 36 9 2 76,60
Totale carriera 90 53 22 15 1 1 0 0 12 7 4 1 1 1 0 0 104 62 26 16 59,62

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Real Madrid: 2015-2016
Real Madrid: 2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior giovane della Division 1: 1994
Miglior giocatore della Division 1: 1996
1997-1998, 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004
Miglior straniero: 1997, 2001
Migliore assoluto: 2001
1998, 2002
1998
1998
Francia 1998, Germania 2006
1998, 2000, 2003
1998
1998, 2000, 2001
1997, 2002, 2003
1999
  • Man of the match in finale di Mondiali: 1
Francia 1998
1998
  • Miglior giocatore dell'Europeo: 1
Euro 2000
Euro 2000, Euro 2004
2001-2002
2001, 2002, 2003
2002
2002
2002
2004
2005, 2006
2006
Germania 2006
2007
2008
2008
2009
  • Team of the Decade ESPN: 1
2009
  • Player of the Decade ESPN: 1
2009
2009
  • Miglior giocatore della decade Marca: 1
2010
2011
  • Team of the Decade UEFA: 1
2011
2011
2013
  • Miglior giocatore della storia della Ligue 1: 1
2014
  • Goal Hall of Fame: 1
2014
  • Top 11 di tutti i tempi degli Europei: 1
2016
  • Allenatore rivelazione della Liga: 1
2016

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1998
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1º gennaio 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Didier Braun, Parmi les grands, L'Équipe, 12 agosto 2004.
  2. ^ Scintille Zidane-Totti Si accende Roma-Juve, in repubblica.it, 21 dicembre 2000. URL consultato il 5 maggio 2014.
  3. ^ "Brazil 0 France 1: Zidane regains mastery to tame Brazil" The Independent. 17 novembre 2013
  4. ^ "Brazil's Fans Lament Demise of the Beautiful Game" New York Times. 17 novembre 2013
  5. ^ "Defending champion bounces back from World Cup flop to try again" Sports Illustrated. 17 novembre 2013
  6. ^ "FIFA Awards - World Player of the Year - Winners", RSSSF.
  7. ^ a b (FR) Zidane : le Marseillais élu meilleur joueur de football européen, laprovence.com.
  8. ^ (FR) Bleus : Zidane meilleur joueur européen de l’histoire pour la BBC, football365.fr.
  9. ^ (EN) Leo, único futbolista en activo en el Once de los Mejores Jugadores de la Historia, mundodeportivo.com.
  10. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  11. ^ http://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/champions-league/2016/05/29-11953318/zidane_vola_il_primo_tecnico_francese_a_vincere_la_champions_league/
  12. ^ Il suo nome arabo è Zayn al-Dīn Zaydān (in arabo: ﺯﻳﻦ ﺍﻟﺪﻳﻦ ﺯﻳﺪﺍﻥ‎).
  13. ^ Zidane pour sauver la face ? - Equipe de France - Football -
  14. ^ a b Dan Franck, Zidane : Le roman d'une victoire, Éditions Robert Laffont, 1999.
  15. ^ a b c d e f g h i j k l Besma Lahouri, Zidane, une vie secrète, Éditions Succès du livre, 2010.
  16. ^ Lahouri 2008, p. 123
  17. ^ Interview de Véronique Zidane, su popscreen.com. URL consultato il 3 aprile 2013.
  18. ^ (EN) Stars of the Future : The Zidane Kids, in Inside Spanish Football, 2 gennaio 2012. URL consultato il 3 aprile 2013.
  19. ^ Filippo Maria Ricci, Zidane, una partita in famiglia, in La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2014, p. 14.
  20. ^ Enzo Zidane, le fils de Zinedine, convoqué en équipe de France des moins de 19 ans, RTL, 24/02/2014
  21. ^ La maison de Zinédine Zidane, su linternaute.com. URL consultato il 3 aprile 2013.
  22. ^ Marc Dejean, Le « préféré » des Français s'enracine à Onet-le-Château (12), su ladepeche.fr, 21 febbraio 2013. URL consultato il 3 aprile 2013.
  23. ^ Fiche de la SCI ZIFERN, propriété de Zinédine Zidane, su verif.com. URL consultato il 3 aprile 2013.
  24. ^ Frédéric Sugnot, Football : Zidane, le malade imaginé, su humanite.fr, 29 aprile 2005. URL consultato il 3 aprile 2013.
  25. ^ (EN) Andrew Hussey, ZZ top, in The Guardian, 4 aprile 2004. URL consultato l'11 marzo 2014.
  26. ^ a b c d Maurizio Crosetti, Infallibile Zidane quando con la testa fece meraviglie, la Repubblica, 7 giugno 2014. URL consultato l'8 aprile 2016.
  27. ^ Roberto Beccantini, ZIDANE, Zinedine in "Enciclopedia dello Sport", Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002. URL consultato l'8 aprile 2016.
  28. ^ Furio Zara, Zidane, vero fenomeno. A parte quel colpo di testa, Corriere dello Sport - Stadio, 23 giugno 2011. URL consultato l'8 aprile 2016.
  29. ^ Simona Marchetti, Ronaldinho incorona Zidane, in La Gazzetta dello Sport, 4 marzo 2007. URL consultato l'8 aprile 2016.
  30. ^ Maurizio Crosetti, Zidane tutto classe e spettacolo con la "Ruleta" incanta il mondo, la Repubblica, 4 febbraio 2004. URL consultato l'8 aprile 2016.
  31. ^ Gigi Garanzini, La testata di Zidane, il capolavoro di Lippi, La Stampa, 10 settembre 2014. URL consultato l'8 aprile 2016.
  32. ^ Calcio: Zidane, scusarmi con Materazzi per testata? Meglio morire, Agenzia giornalistica Italia, 1º marzo 2010. URL consultato l'8 aprile 2016.
  33. ^ Lahouri 2008,  p. 186.
  34. ^ a b (EN) Francescoli «J’étais l’idole de Zidane, maintenant je suis son meilleur ami», lebuteur.com, 15 giugno 2010.
  35. ^ a b Lahouri 2008,  p. 187.
  36. ^ (FR) Kader Atia, Vu de la Castellane: "Merci Zizou, tu nous a fait rêver", humanite.fr, 14 giugno 1998.
  37. ^ a b (EN) Zinedine Zidane Biography, soccermaniak.com.
  38. ^ Lahouri 2008,  p. 189.
  39. ^ Lahouri 2008,  p. 190.
  40. ^ (FR) Lacombe se souvient de Zidane, 20minutes.fr, 26 aprile 2006.
  41. ^ (FR) AFP, Zidane donne son nom à un square de Pégomas, dans les Alpes-Maritimes, fifa.com, 1º maggio 2007.
  42. ^ (FR) A Cannes grâce à Jean Varraud, zidane.fr, 30 maggio 2010.
  43. ^ (FR) Ina Sport, Football : Cannes-Nantes, in YouTube, 12 giugno 2012.
  44. ^ a b c d (FR) Fiche de Zinédine Zidane, L'Équipe. URL consultato il 4 novembre 2015.
  45. ^ (FR) Bordeaux prend la tête, L'Humanité, 4 ottobre 1993. URL consultato il 4 novembre 2015.
  46. ^ a b Lahouri 2008,  p. 200.
  47. ^ (EN) Erik Garin, France - Les Oscars du Football, rsssf.com, 20 febbraio 2009.
  48. ^ (FR) 1995/1996 : La saison des paradoxes, Girondins.com, 14 giugno 2010. URL consultato il 4 novembre 2015.
  49. ^ (EN) Ses plus beaux buts, zidane.com.
  50. ^ Lahouri 2008,  p. 201.
  51. ^ (FR) Axel Borg, Bordeaux - Milan AC 96, l’explosion de Zidane, sportvox.fr, 3 maggio 2011.
  52. ^ (FR) Zinedine devient " Zizou ", zidane.com.
  53. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  54. ^ (FR) « De sacrés numéros » - Un meneur à part entière, zidane.com.
  55. ^ (EN) La culture de la victoire, zidane.fr, 30 maggio 2010.
  56. ^ Caioli 2007, p. 96.
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  58. ^ Supercoppa Italiana 1997, myjuve.it.
  59. ^ Caioli 2007, p. 98.
  60. ^ (FR) Jean-Jacques Vierne, 1998 - Zinédine Zidane - Réglé comme du papier à musique, francefootball.fr, 22 dicembre 1998.
  61. ^ (FR) Kopa, Platini, Papin, Zidane : quand les Français gagnaient le Ballon d’Or, su chroniquesbleues.fr, 9 gennaio 2012.
  62. ^ (FR) Zidane indisponible jusqu´en août, in leparisien.fr, Le Parisien, 12 maggio 2005.
  63. ^ (FR) Jean-Jacques Vierne, 2000 - Luis Figo - Une victoire d'une courte tête, francefootball.fr, 19 dicembre 2000.
  64. ^ (FR) Coups de sang - Ligue des Champions 2000-2001, zidane.com.
  65. ^ (FR) Miss Lili, Biographie de David Trezeget, trezeguet-david.com.
  66. ^ Agnelli e la Juve: "Zidane? Più divertente che utile, La Repubblica, 15 luglio 2001.
  67. ^ Trasferimenti record
  68. ^ (FR) « De sacrés numéros » - Un meneur à part entière, zidane.com.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Besma Lahouri, Zidane, une vie secrète, Éditions Succès du livre, 2010, ISBN 978-2-08-120427-0.
  • (FR) Luca Caioli, Zidane : 110 minutes pour partir, Éditions Prolongations, 2007, ISBN 978-2-916400-16-7.
  • (FR) Dan Frank, Zidane : Le roman d'une victoire, Éditions Robert Laffont, 1999, ISBN 978-2-7441-3224-7.

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