Oleh Blochin

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Oleh Blokhin
Pressekonferenz nach dem Fußballländerspiel Österreich-Ukraine (01.06.2012) Oleh Blochin1.jpg
Nome Oleh Volodymyrovyč Blochin
Nazionalità URSS URSS
Ucraina Ucraina (dal 1991)
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Giovanili
1962-1969 Dinamo Kiev
Squadre di club1
1969-1988 Dinamo Kiev 433 (211)
1988-1989 Vorwärts Steyr 41 (9)
1989-1990 Aris Limassol 22 (5)
Nazionale
1972-1988 URSS URSS 112 (42)
Carriera da allenatore
1990-1993 Olympiakos
1993-1994 PAOK
1994-1997 Iōnikos
1997-1998 PAOK
1998-1999 AEK Atene
1999-2002 Iōnikos
2003-2007 Ucraina Ucraina
2007-2008 FK Mosca
2011-2012 Ucraina Ucraina
2012-2014 Dinamo Kiev
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Monaco di Baviera 1972
Bronzo Montréal 1976
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 aprile 2014

Oleh Volodymyrovyč Blochin, noto anche come Oleg Blochin (in ucraino: Олег Володимирович Блохін?, in russo: Олег Владимирович Блохин?, angl. Oleg Vladimirovich Blokhin; Kiev, 5 novembre 1952), è un allenatore di calcio ed ex calciatore sovietico, dal 1991 ucraino, di ruolo attaccante. Vincitore del Pallone d'oro nel 1975.

Nel 2011 Blochin, assieme a Igor Belanov, Valeri Lobanovski e Vitalij Staruchin, è stato nominato leggenda del calcio ucraino.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia di sportivi - la madre era stata campionessa ucraina dei 400 piani - ha sempre avuto nella prestanza fisica una potente alleata.

Aggiungendo alle doti fisiche anche ottime qualità tecniche, Blochin è stato per anni il punto di riferimento della Dinamo Kiev di Valerij Lobanovs'kyj.

Velocissimo, dotato di dribbling e di un piede sinistro potente e preciso, non disdegnava soluzioni di destro (celebre l'aneddoto che racconta delle ore passate a provare a calciare alla cieca verso una porta divisa in zone numerate).[2]

Nel 1972, a soli vent'anni e alla prima stagione da titolare con la Dinamo Kiev, vinse la classifica marcatori segnando 14 reti. Fu capocannoniere del Campionato sovietico per altre quattro volte: 1973 (18 gol), 1974 (20 gol), 1975 (18 gol) e 1977 (17 gol). Condusse la Dinamo Kiev a vincere 5 titoli in 8 anni. Il 9 settembre 1975 mise a segno un celebre goal nella finale d'andata della Supercoppa europea giocata contro il Bayern Monaco di Franz Beckenbauer, dribblando in un fazzoletto di terra quattro avversari e poi fulminando il portiere sul palo lontano. Il 6 ottobre dello stesso anno completò l'opera nella partita di ritorno, con due goal che regalarono alla squadra la Supercoppa europea; in quello stesso anno riceverà il Pallone d'oro quale miglior giocatore europeo assegnatogli dalla rivista "France Football".

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale sovietica ottenne due bronzi ai Giochi olimpici (1972, 1976) ed è detentore con la stessa del maggior numero di presenze (112) e del maggior numero di gol segnati (42).

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Da allenatore Blochin prese il posto di Leonid Burjak alla guida della Ucraina dopo l'esclusione al campionato d'Europa 2004, riuscendo a qualificare la squadra a Germania 2006 per la prima volta nella sua storia e raggiungendo i quarti di finale, dove fu eliminato dall'Italia.

Dopo la mancata qualificazione al campionato d'Europa 2008 rassegnò le dimissioni dalla panchina della Nazionale il 6 dicembre 2007. Il 14 dicembre viene nominato tecnico dell'FK Mosca.[3] Il primo anno arriva quarto posto in campionato e viene eliminato ai quarti della Coppa di Russia dal Amkar Perm. Il 27 novembre 2008 dopo l'eliminazione dalla Coppa UEFA al secondo turno dei preliminari dal Copenaghen e il nono posto ottenuto in campionato rescinde il contratto triennale che lo legava con i russi.[4]

Il 21 aprile 2011 torna ad allenare l'Ucraina.[5] Con la nazionale partecipa all'europeo del 2012 come paese ospitante insieme alla Polonia, il primo della storia degli ucraini. Il 15 maggio 2012 prolunga il contratto per altri due anni.[6][7][8]

Il 25 settembre 2012 ritorna alla Dinamo Kiev ma stavolta come tecnico, firma un contratto quadriennale, resterà alla guida della Nazionale per le gare di qualificazione al Mondiale 2014 del mese prossimo contro Moldavia e Montenegro.[9] Il 17 aprile 2014 si dimette dopo la sconfitta per 2 a 0 contro lo Shakhtar Donetsk, lasciando la squadra al terzo posto con sette punti di distacco dalla capolista. In due anni non è riuscito a vincere alcun trofeo con la squadra di Kiev, piazzandosi terzo al primo anno.[10]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Dinamo Kiev: 1971, 1974, 1975, 1977, 1980, 1981, 1985, 1986
Dinamo Kiev: 1974, 1978, 1982, 1984-1985, 1986-1987
Dinamo Kiev: 1980, 1985, 1986
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Dinamo Kiev: 1974-1975, 1985-1986
Dinamo Kiev: 1975

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1975
1972 (14 gol), 1973 (18 gol), 1974 (20 gol), 1975 (18 gol), 1977 (17 gol)
1973, 1974, 1975
1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1980, 1981

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Olympiakos: 1991-1992
Olympiakos: 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (UK) Лучшими футболистами Украины признаны Анатолий Тимощук, Андрей Шевченко и Александр Шовковский, bulvar.com.ua, 20 dicembre 2011. URL consultato l'11 settembre 2013.
  2. ^ Oleg, la rock star del calcio | Russia Oggi
  3. ^ Ufficiale: Blokhin nuovo tecnico dell'FK Mosca, tuttomercatoweb.com, 14 dicembre 2007.
  4. ^ Ufficiale: FC Mosca, Blokhin se ne va, tuttomercatoweb.com, 27 novembre 2008.
  5. ^ tuttomercatoweb.com, http://www.tuttomercatoweb.com/europa/ufficiale-ucraina-oleg-blokhin-e-il-nuovo-ct-264468.
  6. ^ Ucraina, il CT Blokhin prolunga fino al 2014, tuttomercatoweb.com, 21 febbraio 2012.
  7. ^ Ufficiale: Ucraina, Blokhin prolunga, tuttomercatoweb.com, 22 febbraio 2016.
  8. ^ Ufficiale: Ucraina, Blokhin fino al 2014, tuttomercatoweb.com, 15 maggio 2012.
  9. ^ Ufficiale: Dinamo Kiev, Blokhin nuovo tecnico, tuttomercatoweb.com, 25 settembre 2012.
  10. ^ Ufficiale: Dinamo Kiev, lascia il tecnico Blokhin, tuttomercatoweb.com, 17 aprile 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Oleh Blochin, su National-football-teams.com, National Football Teams.
  • (ENRUCS) Oleh Blochin, su EU-Football.info.
  • (DEENIT) Oleh Blochin, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
Controllo di autorità VIAF: (EN78451695 · LCCN: (ENno2002078018 · ISNI: (EN0000 0000 4502 3530 · GND: (DE123403022