Oumar Dieng

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oumar Dieng
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Altezza 182 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
1988 Jeanne d'Arc Jeanne d'Arc
Squadre di club1
1989-1991 Lilla Lilla 21 (0)
1991-1992 Louhans-Cuiseaux Louhans-Cuiseaux 33 (0)
1992-1994 Lilla Lilla 62 (1)
1994-1996 Paris SG Paris SG 35 (1)
1996-1998 Sampdoria Sampdoria 28 (0)
1998-1999 Auxerre Auxerre 28 (0)
1999-2000 Sedan Sedan 19 (0)
2000-2002 Çaykur Rizespor Çaykur Rizespor 52 (0)
2002-2004 Trabzonspor Trabzonspor 17 (0)
2004-2005 Konyaspor Konyaspor 24 (0)
2005-2006 Akratitos Akratitos 10 (0)
2006-2007 Kavala Kavala
Nazionale
1996 Francia Francia olimpica 3 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Oumar Dieng (Dakar, 30 dicembre 1972) è un ex calciatore senegalese naturalizzato francese, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Cresce nelle giovanili della squadra senegalese ASC Jeanne d'Arc, poi, all'età di soli diciassette anni, viene acquistato dal Lille. Con i Mastifs il 28 ottobre 1989 esordisce nel massimo campionato di calcio francese nella partita Metz-Lille terminata 1-1.

Dopo un prestito al Louhans-Cuiseaux, la sua carriera è proseguita fra Paris Saint-Germain, Sampdoria (che lo acquista per 4 miliardi di lire),[1] Auxerre ed un ulteriore prestito, questa volta al Sedan.

Nel 2000 emigra in Turchia, vestendo le maglie del Çaykur Rizespor per un biennio, del Trabzonspor per un altro biennio, e concludendo l'esperienza turca con il Konyaspor.

Debutta nel campionato greco nel 2005, quando gioca le sue ultime due stagioni da professionista nell'Akratitos e nel Kavala.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Paris Saint-Germain: 1994-1995
Paris Saint-Germain: 1995
Paris Saint-Germain: 1995-1996
Trabzonspor: 2002-2003, 2003-2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]