Ronaldinho

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Ronaldinho
Ronaldinho Kazan.jpg
Ronaldinho nel 2017
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 181 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 16 gennaio 2018 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1997Grêmio
Squadre di club1
1997-1998Grêmio B2 (0)
1998-2001Grêmio44 (21)[1]
2001-2003Paris Saint-Germain55 (17)
2003-2008Barcellona145 (70)
2008-2011Milan76 (20)
2011-2012Flamengo33 (15)[2]
2012-2014Atlético Mineiro48 (16)[3]
2014-2015Querétaro20 (7)[4]
2015Fluminense7 (0)
Nazionale
1995Brasile Brasile U-155 (8)
1997Brasile Brasile U-176 (2)
1999Brasile Brasile U-2021 (16)
1999-2008Brasile Brasile olimpica27 (18)[5]
1999-2013Brasile Brasile97 (33)[6]
Palmarès
Transparent.png Mondiali di calcio Under-17
Oro Egitto 1997
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Bronzo Argentina 1999
Coppa America calcio.svg Coppa America
Oro Paraguay 1999
Transparent.png Confederations Cup
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Bronzo Pechino 2008
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 dicembre 2015

Ronaldo de Assis Moreira, meglio noto come Ronaldinho[7] (χonawˈdʒĩɲu; Porto Alegre, 21 marzo 1980), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante. Con la nazionale brasiliana si è laureato campione del mondo nel 2002 e campione del Sudamerica nel 1999.

Considerato uno dei migliori calciatori della storia[8][9], nella sua carriera, iniziata nel Grêmio e proseguita nel Paris Saint-Germain prima della consacrazione nel Barcellona, si è aggiudicato numerosi titoli nazionali e internazionali tra Europa e America, come due campionati spagnoli, due Supercoppe di Spagna e una Champions League con il Barcellona, una Coppa Libertadores e una Recopa Sudamericana con l'Atletico Mineiro.

A livello individuale ha vinto un'edizione del Pallone d'oro (2005) e due del FIFA World Player of the Year (2004 e 2005), eguagliando il primato di Ronaldo, che era riuscito a conquistare il riconoscimento della FIFA per due stagioni consecutive; inoltre è stato nominato per una volta Calciatore sudamericano dell'anno (2013). Nel marzo 2004 Pelé l'ha inserito nella FIFA 100, la lista dei più forti calciatori viventi. È stato inserito nella "squadra ideale del decennio" dal Sun nel 2009.[10]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di umili origini, Ronaldo de Assis Moreira trascorse la sua infanzia nel barrio Vila Nova di Porto Alegre.[11] Terzo e ultimo figlio di Dona Miguelina Elói Assis dos Santos, negoziante con diploma di infermiera, e di João de Assis Moreira, operaio in un cantiere navale ed ex calciatore dell'Esporte Clube Cruzeiro di Porto Alegre,[11][12] morto di infarto quando Ronaldinho aveva otto anni. Con la morte del padre, assunse importanza fondamentale per Ronaldo de Assis la figura del fratello maggiore Roberto de Assis (nato nel 1971), all'epoca una delle promesse del calcio brasiliano e in seguito suo procuratore.

Quando questi firmò per il Grêmio, la famiglia si trasferì in una nuova casa più spaziosa donata dal club a Roberto, la cui carriera conobbe, tuttavia, una brusca interruzione a causa di un infortunio.

Dal 2006 Ronaldinho è socio onorario del Burela Pescados Rubén, squadra galiziana di futsal.[13] Il 27 agosto 2007 ha acquisito anche la cittadinanza spagnola.[14][15]

Nell'aprile del 2011 è stato insignito della laurea honoris causa in Lettere dall'Accademia brasiliana.[16]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione, Ronaldinho era un calciatore completo e in possesso di una straordinaria tecnica,[17] dotato di eccellenti capacità nel dribbling, il più famoso dei quali è l'elastico,[18] nella costruzione di occasioni da rete e nella finalizzazione,[17] essendo anche un ottimo tiratore di calci piazzati:[19] nell'arco della sua carriera sono 66 le reti realizzate complessivamente su punizione.[20] Poteva giocare sia da trequartista sia da attaccante,[21] soprattutto esterno sinistro.[22] Era inoltre un prolifico uomo-assist.[23][24][25]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi nel Grêmio[modifica | modifica wikitesto]

Le abilità calcistiche di Ronaldo de Assis Moreira si fecero notare subito. Fu soprannominato Ronaldinho perché solitamente era il più piccolo nelle partite che giocava.[26] Inoltre il soprannome sarebbe dovuto al fatto che nel 1999, quando esordì nella Nazionale maggiore brasiliana, era già presente un altro Ronaldo; ai Mondiali Under-17 svoltisi in Egitto nel 1997, infatti, portava ancora il nome Ronaldo sulla maglia.[27][28] Dopo aver praticato futsal e beach soccer si dedicò al calcio vero e proprio.

Nel 1993 si mise in luce nella formazione della sua scuola: durante una partita realizzò tutti e 23 i gol con cui la sua squadra vinse l'incontro.[11] Nel 1995 fu convocato per la prima volta nelle selezioni giovanili del Grêmio. A febbraio del 1997 firmò il suo primo contratto da professionista con il Grêmio e venne aggregato alla squadra B. Il 16 febbraio 1998 firma il prolungamento di altri tre anni e passa in prima squadra.[29] Debuttò in Coppa Libertadores nel 1998[30] e nel 1999 si aggiudicò il suo primo trofeo, il campionato Gaúcho, realizzando 15 gol in 18 partite e si aggiudicò anche la Copa Sul-Minas. In quattro anni disputò 44 partite di campionato e mise a segno 21 gol.

L'arrivo in Europa al Paris Saint-Germain[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 gennaio 2001 i francesi del Paris Saint-Germain annunciarono l'acquisto di Ronaldinho suscitando le polemiche del Grêmio, che non aveva dato l'approvazione per il trasferimento.[31] Sulla questione si pronunciarono sia i tribunali brasiliani sia la FIFA, che impose ai francesi un risarcimento di 6,4 milioni di euro per il club brasiliano.[32] Per via di tale disputa Ronaldinho, che aveva già firmato per il Paris Saint-Germain nel maggio del 2001,[32] non poté essere tesserato dalla società francese prima del mese di agosto, quando la stessa FIFA diede il benestare al tesseramento provvisorio del giocatore in attesa del transfer della CBF.[33]

Esordì con il PSG l'11 agosto 2001 contro l'Auxerre (1-1) nella seconda giornata della Division 1 2001-2002.[32] La prima stagione a Parigi non fu caratterizzata da grandi vittorie, ma nonostante ciò Ronaldinho risultò il miglior giocatore della squadra.[34] Nel 2003 fece trasparire chiaramente la propria volontà di lasciare il Paris Saint-Germain che non si era qualificato per nessuna coppa europea. Il desiderio di Ronaldinho scatenò le offerte dei maggiori club europei come Manchester Utd e Barcellona.[30] In due stagioni nella capitale francese disputò più di 50 partite e mise a segno 17 reti.

L'affermazione nel Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho in azione contro il Racing Santander nel 2007.

Nel luglio 2003 fu acquistato dal Barcellona, il cui obiettivo iniziale era David Beckham.[35] Dopo il passaggio del centrocampista inglese al Real Madrid la società catalana ripiegò tuttavia sul brasiliano, pagandolo 30 milioni di euro.[36][37][34] Nella prima stagione realizzò 19 gol in campionato, contribuendo al secondo posto dei blaugrana.

Il 2 novembre 2004, nell'incontro di Champions League con il Milan, segnò una rete nei minuti finali portando gli iberici alla vittoria per 2-1.[38] Eletto giocatore dell'anno[39], negli ottavi di finale della competizione europea marcò una doppietta al Chelsea senza però evitare la sconfitta della squadra.[40] A fine stagione, si aggiudicò il suo primo titolo spagnolo.[41]

Nel Clásico del 19 novembre 2005 l'asso brasiliano siglò due reti, risultando decisivo per la vittoria contro il Real Madrid (3-0)[42]: il secondo gol fu realizzato con una discesa palla al piede, superando tre avversari in dribbling prima di depositare in rete.[43] La prestazione gli valse l'applauso dell'intero Bernabeu all'uscita dal campo.[43] Nominato giocatore dell'anno per la seconda volta consecutiva, fu inoltre premiato con il Pallone d'oro.[44] Sotto la guida di Frank Rijkaard i catalani replicarono il successo nazionale[45], vincendo poi il titolo europeo contro l'Arsenal.[46]

Ronaldinho nell'agosto 2006.

La stagione 2006-07 non si rivelò invece vittoriosa per il Barcellona[47], che perse con l'Internacional la finale del Mondiale per club.[48] Eliminata dal Liverpool sul fronte continentale, la squadra catalana terminò la Liga a pari punti con il Real Madrid risultando però in svantaggio nei confronti diretti.[49] Ormai divenuto uno dei calciatori più ambiti del panorama mondiale[50][51], la sua permanenza in Spagna fu assicurata dalla cospicua clausola rescissoria (125 milioni).[51]

L'ultima annata in blaugrana fu al di sotto delle aspettative[52], con il giocatore distratto proprio dalle voci di mercato.[53] Dopo aver festeggiato nel febbraio 2008 le 200 presenze con il club[54], un infortunio all'adduttore della gamba sinistra — in aprile — pose fine anzitempo alla sua stagione.[55]

L'esperienza al Milan[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho al Milan nel 2010.

Nel luglio 2008 fu acquistato dal Milan, per circa 22 milioni di euro.[56] Esordì in Serie A il 31 agosto, servendo a Massimo Ambrosini l'assist del temporaneo 1-1 nella gara con il Bologna (poi vinta dai felsinei).[57] Il 28 settembre successivo realizzò la prima rete nel campionato italiano, consentendo ai rossoneri di vincere il derby contro l'Inter.[58] Acquisita una forma fisica ottimale[59], il brasiliano poté fornire il proprio contributo.[60] Dopo una doppietta alla Sampdoria nel 3-0 del 19 ottobre[61], segnò un gol decisivo — nei minuti di recupero — contro il Braga in Coppa UEFA.[62] Durante la seconda parte di stagione — complice un calo atletico —[63] fu utilizzato con minor frequenza da Ancelotti[64], facendo registrare un totale di 10 gol in 36 presenze.[65]

Ricevuto il Golden Foot nell'autunno 2009[66], fu inoltre votato dalla rivista World Soccer come miglior giocatore del decennio.[67] Il 17 gennaio 2010 segnò una tripletta contro il Siena, sconfitto per 4-0.[68] Al termine del campionato figurò come il miglior uomo-assist, avendone serviti 12.[69] Alla terza stagione in rossonero il fantasista trovò poco spazio con il nuovo allenatore Allegri, complice anche un'uscita notturna che gli costò l'esclusione dai titolari.[70] Prima dell'apertura della sessione invernale di mercato, lo stesso calciatore annunciò l'imminente addio.[71]

Il ritorno in Brasile al Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho mentre esulta con la maglia del Flamengo.

L'11 gennaio 2011 il Flamengo ha ufficializzato l'acquisto di Ronaldinho dal Milan[72][73][74] per circa 3 milioni di euro.[75][76] Il giocatore brasiliano ha firmato un contratto quadriennale con la società di Rio de Janeiro fino al 2014[77], ricevendo la fascia di capitano in luogo di Léo Moura.[78]

Ha esordito con la maglia rubro-negra il 2 febbraio 2011 contro il Nova Iguaçu, partita del Campionato Carioca 2011 vinta 1-0 dal Flamengo.[79] Nella partita successiva del 6 febbraio 2011, vinta per 3-2 in casa del Boavista, ha segnato la sua prima rete con la maglia del Flamengo, realizzando il primo gol della gara su calcio di rigore.[80][81] Il 16 febbraio 2011, nella gara valida per il primo turno della Coppa del Brasile 2011 vinta per 3-0 contro il Murici, ha messo a segno il primo gol su azione con il Flamengo, segnando di testa il primo gol della squadra rubro-negra.[82] Il 27 febbraio seguente ha segnato il gol-partita contro il Boavista (1-0) nella finale della Taça Guanabara, vinta senza subire alcuna sconfitta.[83] Ha concluso la sua prima stagione con il Flamengo con 52 presenze e 21 gol, dei quali 14 messi a segno nel campionato di Série A, risultando in tale competizione il secondo miglior marcatore della propria squadra dopo Deivid (15).[84]

Dopo aver disputato il Campionato Carioca 2012 (10 presenze e 4 reti) e le prime due partite del campionato di Série A 2012, il 31 maggio 2012 Ronaldinho ha rescisso il contratto che lo legava al Flamengo facendo causa al club[85] presso il Tribunale Regionale del Lavoro e chiedendo anche un risarcimento di oltre 40 milioni di real[86][87] (circa 16 milioni di euro) per gli arretrati che gli dovrebbe la società brasiliana.[88]

In totale con la maglia rubro-negra Ronaldinho in un anno e 5 mesi ha disputato 72 partite ufficiali[89] nelle quali ha segnato 28 gol[87] e con la squadra di Rio de Janeiro ha vinto un Campionato Carioca.[86][88]

Atlético Mineiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2012 Ronaldinho ha firmato un contratto di sette mesi con l'Atlético Mineiro.[90][91] Essendo la maglia numero 10 già stata assegnata a Guilherme ha scelto di indossare la numero 49 come omaggio alla madre Dona Miguelina, nata nel 1949 e operata pochi giorni prima per un tumore.[92]

Ronaldinho in campo con la maglia dell'Atlético Mineiro

Ha esordito con la maglia della squadra brasiliana il 9 giugno 2012 in occasione della partita vinta per 1-0 allo Stadio Palestra Itália contro il Palmeiras.[93] Il 23 giugno seguente ha segnato la prima rete con la maglia del Galo nella partita casalinga vinta per 5-1 contro il Náutico, realizzando il terzo gol della squadra di Belo Horizonte.[94] Durante la stagione, conclusa dell'Atlético Mineiro col secondo posto in campionato che ha valso l'accesso diretto alla Coppa Libertadores 2013, Ronaldinho ha segnato 9 gol e realizzato 13 assist, che gli hanno valso il primo posto nella classifica degli assist-man del Brasileirão.[95]

Poco prima della fine del campionato ha rinnovato il contratto con la squadra mineira, in scadenza alla fine del 2012, per un ulteriore anno.[96] Al termine della stagione ha ricevuto dalla rivista Placar la Bola de Prata per il secondo anno consecutivo e anche la Bola de Ouro come miglior giocatore del campionato brasiliano.[97] Nell 2013 è tornato a indossare la maglia numero 10[98] e ha iniziato la stagione vincendo il Campionato Mineiro grazie al successo nella doppia finale contro il Cruzeiro (vittoria per 3-1 all'andata e sconfitta per 2-1 nel ritorno con Ronaldinho autore, su rigore, del gol dell'Atlético Mineiro).[99]

Il 24 luglio 2013 ha vinto la Coppa Libertadores grazie al successo ottenuto ai rigori contro l'Olimpia dopo che la gara di andata era finita 2-0 per la squadra di Asunción e quella di ritorno, dopo i tempi regolamentari e supplementari, 2-0 per quella di Belo Horizonte; è il primo titolo di campione continentale per l'Atlético Mineiro.[100] Ronaldinho nel corso della competizione ha realizzato 4 gol e 8 assist, che gli hanno valso il primo posto nella classifica degli assist-man.[101] Grazie a questa vittoria, è diventato il primo calciatore in assoluto a vincere nel corso della sua carriera il Mondiale, la Coppa America, il Pallone d'oro, la UEFA Champions League e la Coppa Libertadores.[102] Alla fine di settembre del 2013 si è infortunato riportando una lesione di terzo grado all'adduttore della coscia sinistra.[103] È riuscito a rientrare per l'ultima partita di campionato contro il Vitória, nella quale ha segnato una doppietta,[104] ed è quindi stato convocato per la Coppa del mondo per club 2013 in Marocco.

Nella prima partita dell'Atlético Mineiro nella manifestazione la semifinale contro i campioni del Marocco del Raja Casablanca, Ronaldinho ha segnato su punizione il gol del momentaneo 1-1 ,che però non è bastato per qualificarsi per la finale contro il Bayern Monaco, dato che i padroni di casa hanno poi realizzato altre due reti.[105] È andato a segno anche nella partita successiva, vinta per 3-2 contro il Guangzhou Evergrande, che ha decretato il terzo posto finale dell'Atlético Mineiro; Ronaldinho ha segnato la rete del 2-2 nei minuti di recupero del primo tempo ed è anche stato espulso nei minuti finali prima del gol-vittoria di Luan.[106] Grazie alle reti segnate nel Mondiale per club è diventato il primo giocatore ad aver segnato in questa competizione con due squadre diverse (Barcellona e Atlético Mineiro) appartenenti a due continenti diversi.

Il 31 dicembre 2013 è stato nominato calciatore sudamericano dell'anno dalla rivista uruguaiana El País, diventando il primo giocatore in assoluto a vincere i due premi di El País, calciatore europeo dell'anno (2004, 2005, 2006) e calciatore sudamericano dell'anno (2013).[107]

Il 9 gennaio 2014 ha rinnovato per un anno il suo contratto con l'Atlético Mineiro,[108][109] scaduto il precedente 31 dicembre.

Il 24 luglio 2014 ha vinto la Recopa Sudamericana grazie al doppio successo ottenuto dall'Atlético Mineiro ai danni del Lanús (0-1 all'andata e 4-3, dopo i tempi supplementari, al ritorno).[110] La partita di ritorno contro il Lanús risulterà essere l'ultima di Ronaldinho con la maglia dell'Atletico Mineiro in quanto il 30 luglio la società annuncia di aver rescisso consensualmente il contratto con il giocatore.[111]

Querétaro[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte del Querétaro, squadra militante nella Primera División messicana, con cui firma un accordo biennale.[112] Al suo arrivo, il brasiliano è bersagliato dal razzismo da parte di un politico locale[113], e all'esordio contro il Tigres UANL, incontro di Coppa del Messico, sbaglia un calcio di rigore e il club perde 0-1.[114] Il 22 settembre seguente, realizza la sua prima marcatura in campionato, siglando su rigore il parziale 1-0 contro il Chivas (4-1).[115] Durante l'esperienza messicana le sue mediocri prestazioni (18 presenze, 3 gol e 3 assist)[116] non convincono gli addetti ai lavori e soprattutto i tifosi, che gli imputano il poco impegno professionale (spesso salta gli allenamenti con scuse di vario tipo o si allena senza impegno), a sperare in un suo trasferimento all'estero il prima possibile. La difficile situazione per Ronaldinho era iniziata dopo esser arrivato con tre settimane di ritardo al ritiro del club a inizio 2015, episodio che ha portato una ventata di polemiche attorno alla stella brasiliana: da quel momento i media messicani hanno cominciato a prenderlo di mira con articoli dispregiativi.[117]

Il 20 giugno 2015, attraverso un comunicato pubblicato sul sito del club, viene annunciata la rescissione consensuale del contratto che lo legava alla squadra messicana per un altro anno.[118] Conclude così la sua esperienza con la compagine messicana con 29 presenze e 8 gol in tutte le competizioni.

Fluminense[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2015 firma un contratto di un anno e mezzo con il Fluminense.[119] Il primo agosto esordisce titolare contro il Grêmio, giocando tutti i 90' della sfida vinta 1-0. Negli incontri successivi, Ronaldinho dimostra di essere molto fuori condizione, pur giocando da trequartista o da prima punta, nonostante spesso arretri per ricevere qualche pallone, gli arrivano pochi palloni giocabili e non riesce a fare la differenza. Dopo 7 presenze in campionato, senza segnare alcun gol né procurare assist, il 29 settembre successivo Ronaldinho annuncia la rescissione del contratto col Fluminense.[120]

Dopo la rescissione rimane svincolato e gioca esclusivamente partite di esibizione.

Ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio 2018 annuncia il proprio ritiro dal calcio.[121]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho è uno dei pochi giocatori ad aver giocato per tutte le diverse selezioni del Brasile, essendo sceso in campo con l'Under-15, l'Under-17, l'Under-20, l'Under-23/Olimpica e la Nazionale maggiore.

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho con il presidente del Brasile Lula prima di Brasile-Inghilterra del 1º giugno 2007

Ronaldinho ha disputato la prima gara con le selezioni brasiliane il 7 marzo 1995 nella partita con la Nazionale Under-15 contro la Scozia, persa per 1-0. Ha fatto poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17 nel 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo.[11]

In quella manifestazione ha realizzato il suo primo gol, su rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. Nei quarti di finale il Brasile ha sconfitto l'Argentina e Ronaldinho è stato eletto "uomo-partita". In semifinale contro la Germania ha realizzato un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho è stato uno degli 11 giocatori scelti come migliori del torneo e ha vinto anche il Pallone d'argento.

Con la Nazionale brasiliana Under-20 nel 1999 ha partecipato al Campionato sudamericano Under-20, concluso al terzo posto, e al Mondiale Under-20 in Nigeria, dove il Brasile è stato eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho ha realizzato un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0).

Nel 2000 ha partecipato alle Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, di cui è stato capocannoniere con 9 gol[122] in 7 partite, e alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 gare e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, non sufficiente, tuttavia, per evitare l'eliminazione dei brasiliani da parte degli africani (1-2 dopo i tempi supplementari).

Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota.[123] Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda olimpica, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina olimpica per 3-0 e battuto il Belgio olimpica, nella finale per il 3º-4º posto, col medesimo punteggio.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldinho in azione contro la Svizzera

Ronaldinho ha debuttato in Nazionale maggiore il 26 giugno 1999 contro la Lettonia, partita vinta 3-0. Nello stesso anno ha vinto la Coppa America, presentando come biglietto da visita un gol stupefacente contro il Venezuela, ed è stato finalista della Confederations Cup 1999, vincendone la classifica del cannonieri e venendo eletto miglior giocatore del torneo.

Successivamente ha contribuito alla qualificazione di misura della sua Nazionale per la fase finale del Mondiale 2002. Ha esordito il 3 giugno in Brasile-Turchia (2-1), prima partita della fase a gironi.[124] L'8 giugno successivo, in Brasile-Cina (4-0), Ronaldinho realizza un assist e sigla la quarta rete dei verdeoro su calcio di rigore, la prima personale in un campionato mondiale.[125] Il 21 giugno, in occasione del quarto di finale contro l'Inghilterra, Ronaldinho è stato l'assoluto protagonista della partita: prima ha servito l'assist a Rivaldo per l'1-1 e poi ha messo a segno la rete della vittoria, con un calcio di punizione da circa 35 metri e sfruttando una grave disattenzione del portiere avversario David Seaman; poco dopo la rete, però, macchia la propria partita colpendo fallosamente il difensore inglese Rio Ferdinand: il gesto gli costa l'espulsione e la squalifica dalla semifinale.[126] Ritorna in campo in occasione della finale vinta contro la Germania.[127] Al termine del torneo, Ronaldinho, con 6 presenze, 2 gol e 2 assist, è annoverato tra i maggiori protagonisti della conquista del quinto titolo mondiale da parte del Brasile ed è inserito nell'All-star team del torneo.

Come le altre stelle della Nazionale, non è stato impiegato nella Copa América 2004, ma è puntualmente figurato nella lista dei convocati per la Confederations Cup 2005, ereditando per l'occasione i gradi di capitano. Ha esordito il 16 giugno contro la Grecia, mentre sei giorni dopo ha trovato il primo gol nel torneo, in occasione di Giappone-Brasile (2-2), ultima gara della fase a gironi. Si è ripetuto in semifinale contro la Germania padrona di casa, spiazzando Lehmann su calcio di rigore,[128] e poi nella finale vinta contro l'Argentina[129], chiudendo il torneo con 5 presenze e 3 gol.

Nell'estate 2006 viene convocato ai Mondiali di Germania. Il 22 giugno, nella terza partita del girone Giappone-Brasile (1-4), realizza l'assist per il gol di Gilberto del momentaneo 3-1 per i brasiliani.[130] Il Mondiale del Brasile termina però ai quarti di finale, con la sconfitta per 1-0 contro la Francia futura finalista.[131]

Il 24 marzo 2007 ha disputato la prima partita da titolare nel Brasile dal settembre 2006 e ha segnato 2 reti contro il Cile, mettendo fine a un digiuno in Nazionale durato quasi due anni.[132] Nel maggio 2007 ha chiesto al C.T. Dunga di non convocarlo per la Copa América 2007, come già avvenuto per Kaká, affermando di aver bisogno di un periodo di riposo per non influenzare negativamente il proprio rendimento con il club e la Nazionale verdeoro.[133]

Nel settembre 2011 è stato convocato sia per la gara di andata sia per quella di ritorno del Superclásico de las Américas 2011; Ronaldinho ha disputato entrambe le partite come titolare e capitano del Brasile, che ha vinto il trofeo pareggiando la gara di andata in Argentina per 0-0 e vincendo quella di ritorno in casa per 2-0.[134]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 settembre 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998 Brasile Grêmio PD/RS+A 0+6 0+1 CB 2 0 CL+CM 10+5 1+2 - - - 23 4
1999 PD/RS+A 18+17 15+6 CB 3 0 CM 4 2 - - - 42 23
2000 PD/RS+CJH 16+21 11+14 CB 3 3 - - - - - - 40 28
Totale Grêmio 34+44 26+21 8 3 19 5 - - 105 55
2001-2002 Francia Paris Saint-Germain D1 28 9 CF+CdL 2+4 0+2 CU 6 2 - - - 40 13
2002-2003 L1 27 8 CF+CdL 5+1 3+0 CU 4 1 - - - 37 12
Totale Paris Saint-Germain 55 17 12 5 10 3 - - 77 25
2003-2004 Spagna Barcellona PD 32 15 CR 6 3 CU 7 4 - - - 45 22
2004-2005 PD 35 9 CR 0 0 UCL 7 4 - - - 42 13
2005-2006 PD 29 17 CR 2 1 UCL 12 7 SS 2 1 45 26
2006-2007 PD 32 21 CR 4 0 UCL 8 2 SS+SU+Cmc 2+1+2 0+0+1 49 24
2007-2008 PD 17 8 CR 1 0 UCL 8 1 - - - 26 9
Totale Barcellona 145 70 13 4 42 18 7 2 207 94
2008-2009 Italia Milan A 29 8 CI 1 0 CU 6 2 - - - 36 10
2009-2010 A 36 12 CI 0 0 UCL 7 3 - - - 43 15
2010-gen. 2011 A 11 0 CI 0 0 UCL 5 1 - - - 16 1
Totale Milan 76 20 1 0 18 6 - - 95 26
2011 Brasile Flamengo A/RJ+A 13+31 4+14 CB 5 1 CS 3 2 - - - 52 21
gen.-mag. 2012 A/RJ+A 10+2 4+1 - - - CL 8 2 - - - 20 7
Totale Flamengo 23+33 8+15 5 1 11 4 - - 72 28
giu.-dic. 2012 Brasile Atlético Mineiro A 32 9 - - - - - - - - - 32 9
2013 M1/MG+A 6+14 4+7 CB 2 0 CL 14 4 Cmc 2 2 38 17
2014 M1/MG+A 4+2 0 CB 0 0 CL 7 1 RS 2 0 15 1
Totale Atlético Mineiro 10+48 4+16 2 0 21 5 4 2 85 27
2014-2015 Messico Querétaro PDM 20+5[135] 7+1 CM 4 0 - - - - - - 29 8
2015 Brasile Fluminense A/RJ+A 0+7 0 CB 2 0 - - - - - - 9 0
Totale carriera 500 205 47 13 121 41 11 4 679 263

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-6-1999 Curitiba Brasile Brasile 3 – 0 Lettonia Lettonia Amichevole -
30-6-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 7 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 1999 - 1º turno 1
3-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 1 Messico Messico Coppa America 1999 - 1º turno -
6-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 1999 - 1º turno - Sospesa per nebbia all'85'
14-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 0 Messico Messico Coppa America 1999 - Semifinale -
24-7-1999 Guadalajara Brasile Brasile 4 – 0 Germania Germania Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
28-7-1999 Guadalajara Brasile Brasile 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
30-7-1999 Guadalajara Nuova Zelanda Nuova Zelanda 0 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 1999 - 1º turno 1
1-8-1999 Guadalajara Brasile Brasile 8 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Conf. Cup 1999 - Semifinale 3
4-8-1999 Città del Messico Messico Messico 4 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 1999 - Finale - 2º posto
4-9-1999 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
7-9-1999 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
9-10-1999 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
23-2-2000 Bangkok Thailandia Thailandia 0 – 7 Brasile Brasile Amichevole 1
28-3-2000 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
28-6-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
26-7-2000 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
3-9-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2002 -
3-3-2001 Pasadena Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
7-3-2001 Guadalajara Messico Messico 3 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
28-3-2001 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 São Luís Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 -
27-3-2002 Fortaleza Brasile Brasile 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-4-2002 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
25-5-2002 Kuala Lumpur Malaysia Malaysia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
3-6-2002 Ulsan Brasile Brasile 2 – 1 Turchia Turchia Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Seogwipo Brasile Brasile 4 – 0 Cina Cina Mondiali 2002 - 1º turno 1
17-6-2002 Kōbe Brasile Brasile 2 – 0 Belgio Belgio Mondiali 2002 - Ottavi -
21-6-2002 Shizuoka Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Brasile Brasile Mondiali 2002 - Quarti 1
30-6-2002 Yokohama Brasile Brasile 2 – 0 Germania Germania Mondiali 2002 - Finale - 5º titolo
21-8-2002 Fortaleza Brasile Brasile 0 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
20-11-2002 Seul Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole 1
10-2-2003 Guangdong Cina Cina 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
29-3-2003 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
30-4-2003 Guadalajara Messico Messico 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Nigeria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
19-6-2003 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 1 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º turno -
21-6-2003 Lione Brasile Brasile 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º turno -
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Brasile 2 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
10-9-2003 Manaus Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 1
18-2-2004 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
31-3-2004 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
28-4-2004 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Brasile Brasile Amichevole 1
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Centenario FIFA
18-8-2004 Port-au-Prince Haiti Haiti 0 – 6 Brasile Brasile Amichevole 3
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
9-10-2004 Maracaibo Brasile Brasile 5 – 2 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Hong Kong Hong Kong Hong Kong 1 – 7 Brasile Brasile Amichevole 1 Carlsberg Cup
27-3-2005 Goiânia Brasile Brasile 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 2
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Brasile 3 – 0 Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º turno -
19-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
25-6-2005 Norimberga Germania Germania 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale 1
29-6-2005 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale 1 2º titolo
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco di Baviera Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Dortmund Giappone Giappone 1 – 4 Brasile Brasile Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi -
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
5-9-2006 Londra Galles Galles 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
10-10-2006 Stoccolma Brasile Brasile 2 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
15-11-2006 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
24-3-2007 Göteborg Brasile Brasile 4 – 0 Cile Cile Amichevole 2
27-3-2007 Stoccolma Brasile Brasile 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
1-6-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
5-6-2007 Dortmund Turchia Turchia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
22-8-2007 Montpellier Brasile Brasile 2 – 0 Algeria Algeria Amichevole 1
9-9-2007 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole 1
12-9-2007 Foxborough Messico Messico 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
14-10-2007 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
17-10-2007 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 1
18-11-2007 Lima Perù Perù 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
21-11-2007 San Paolo Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
7-9-2008 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
29-3-2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Porto Alegre Brasile Brasile 3 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2010 -
17-11-2010 Doha Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
5-9-2011 Londra Brasile Brasile 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
14-9-2011 Córdoba Argentina Argentina 0 – 0 Brasile Brasile Superclásico de las Américas -
28-9-2011 Belém Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Superclásico de las Américas -
7-10-2011 San José Costa Rica Costa Rica 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11-10-2011 Torreón Messico Messico 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
28-2-2012 San Gallo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
6-2-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
6-4-2013 Santa Cruz Bolivia Bolivia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
24-4-2013 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 2 Cile Cile Amichevole -
Totale Presenze (10º posto) 97 Reti (9º posto) 33
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-5-2002 Barcellona Catalogna Catalogna 1 – 3 Brasile Brasile Amichevole 2
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile Amichevole -
6-9-2005 Siviglia Siviglia 600px Rosso Bianco e Rosso con pallone di Siviglia.png 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
30-5-2006 Basilea Brasile Brasile 8 – 0 Svizzera Lucerna XI Amichevole -
7-10-2006 Madinat al-Kuwait Al-Kuwait Kuwait 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
Totale Presenze 5 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1999
Grêmio: 1999
Flamengo: 2011
Atlético Mineiro: 2013

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005, 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 2005-2006
Atlético Mineiro: 2013
Atlético Mineiro: 2014

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili ed olimpiche[modifica | modifica wikitesto]

Egitto 1997
Pechino 2008

Competizioni maggiori[modifica | modifica wikitesto]

Paraguay 1999
Corea del Sud-Giappone 2002
Germania 2005

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1999 (15 gol)
Messico 1999 (6 gol, a pari merito con Blanco e Al-Otaibi)
Messico 1999
2000 (9 gol)
2000, 2011, 2012
Corea del Sud-Giappone 2002
Miglior calciatore straniero: 2003-2004, 2005-2006
2003-2004, 2004-2005, 2005-2006
2004, 2005, 2006
2004, 2005
2004, 2005
2005
Miglior attaccante: 2005
Miglior giocatore dell'anno: 2006
2005, 2006, 2007
2005
2009
2012
2013 (2 gol, a pari merito con Conca, Delgado e Iajour)
2013

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Sportivo
— Sucre, 20 gennaio 2012.[136]
immagine del nastrino non ancora presente Medalha Machado de Assis
«Para os relevantes serviços prestados à Seleção brasileira»
— Rio de Janeiro, 12 aprile 2011.[137];[138]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 78 (47) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Gaúcho.
  2. ^ 56 (23) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  3. ^ 58 (20) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  4. ^ 25 (8) se si comprendono anche le partite disputate nei Play-off.
  5. ^ 29 (19) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale olimpica brasiliana.
  6. ^ 102 (35) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  7. ^ In Brasile è noto come Ronaldinho Gaúcho, per via della sua provenienza dallo stato brasiliano di Rio Grande do Sul e per distinguerlo da Ronaldo, anch'egli soprannominato Ronaldinho.
  8. ^ (EN) Mark Doyle, Messi or Ronaldo? Human highlight reel Ronaldinho was more talented than both, Goal, 17 gennaio 2018.
  9. ^ (EN) Peter Henry, Ronaldinho – 10 of the best quotes about the magical Brazilian, The Football Faithful.
  10. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  11. ^ a b c d Filippo Maria Ricci, Dieci cose su Ronnie, in La Gazzetta dello Sport, 18 luglio 2008.
  12. ^ Da non confondere con il Cruzeiro Esporte Clube di Belo Horizonte.
  13. ^ (ES) Fútbol sala: Ronaldinho, socio honorífico del Burela Pescados Rubén[collegamento interrotto], noticias.info, 29 agosto 2006. URL consultato il 31 agosto 2010.
  14. ^ (ES) Ronaldinho jura la Constitución española, Marca, 27 agosto 2007. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  15. ^ Per Ronaldinho passaporto spagnolo. Resta a Barcellona, la Repubblica, 28 agosto 2007. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  16. ^ Brasile: Ronaldinho dottore in Lettere, ANSA, 12 aprile 2011. URL consultato il 16 aprile 2011.
  17. ^ a b (EN) RONALDINHO (Ronaldo de Assis Moreira), footballdatabase.com. URL consultato il 23 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2007).
  18. ^ Claudio Moretti, Flip Flap e vetrate rotte. Il Ronaldinho-show, sport.it, 2 marzo 2004. URL consultato il 23 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2014).
  19. ^ Paolo Condò, Henry e Ronaldinho braccano il Real, in La Gazzetta dello Sport, 5 novembre 2007. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  20. ^ I 15 calciatori che hanno segnato più gol su calcio di punizione, su 90min.com, 16 gennaio 2019. URL consultato il 24 maggio 2019.
  21. ^ Sebastiano Vernazza, Ronaldinho, sei un «trecante». Praticamente un nove e mezzo, La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2008. URL consultato il 16 gennaio 2009.
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  42. ^ Spagna, in la Repubblica, 20 novembre 2005, p. 54.
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  58. ^ L'unico Special One è Ronaldinho, su sport.sky.it, 28 settembre 2008.
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  70. ^ Ronaldinho nottambulo, Allegri: "Non è da atleti", su repubblica.it, 19 novembre 2010.
  71. ^ Enrico Currò, Ronaldinho, addio Milan, in la Repubblica, 27 dicembre 2010, p. 47.
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