Fábio Bilica

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Fábio Bilica
Fabio Bilica.JPG
Nome Fábio Alves da Silva
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Elazığspor
Carriera
Giovanili
?-1996 Bahia
Squadre di club1
1996-1998 Vitória 10 (2)
1998-2002 Venezia 75 (1)
2002-2003 Palermo 12 (0)
2003 Brescia 11 (0)
2003-2004 Ancona 16 (1)
2004 Grêmio 24 (1)
2004 Goiás 0 (0)
2004-2005 Colonia 15 (0)
2005-2007 Istres 41 (2)
2007-2008 U Cluj 17 (0)
2008-2009 Sivasspor 34 (1)
2009-2012 Fenerbahçe 46 (1)
2012- Elazığspor 51 (0)
Nazionale
1998-2000 Brasile Brasile U-20 16 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 aprile 2015

Fábio Alves da Silva – noto come Fábio Bilica e in Italia anche solo come Bilica[1] – (Campina Grande, 4 gennaio 1979) è un calciatore brasiliano, difensore dell'Elazığspor.

Bilica deriva dal fatto che da piccolo fosse vorace dei bilicas (lecca lecca).[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Arrivato in Italia nel gennaio del 1998 Bilica si mette subito in evidenza nel Venezia guidato all'epoca da Walter Novellino. In totale disputa quattro campionati con la squadra veneta, di cui uno in Serie B. Nella stagione 2001-2002 retrocede nuovamente in Serie B con i lagunari, ma riesce ugualmente a rimanere in Serie A poiché viene acquistato in prestito dal Brescia nel gennaio 2003, dopo aver iniziato la stagione con il Palermo.[2] È riuscito a mettere a segno una sola rete in Serie A, nella gara del campionato 2003-2004 quando vestiva la maglia dell'Ancona, durante Ancona-Modena (1-1).[3]

Con la maglia del Venezia ha respinto (da portiere sostitutivo) un rigore all'attaccante del Milan Andriy Shevchenko nella stagione 1999-2000 (poi sul prosieguo dell'azione il Milan riuscì ugualmente a segnare),[4] ed è stato l'unico giocatore ad abbracciare ed esultare assieme al suo connazionale Tuta, dopo che quest'ultimo segnò il gol della vittoria in un controverso Venezia-Bari del 1999, gara che fu sospettata di essere combinata per il pareggio.[5]

Gremio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, dopo essere venuto alle mani con l'allenatore Cláudio Duarte, viene licenziato dal Gremio.[6][7]

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Passa quindi al Colonia in Germania e poi all'Istres in Ligue 2 in Francia.[8]

Nella stagione 2007-2008 è la volta dell'U Cluj in Romania, mentre nel giugno 2008 passa al Sivasspor in Turchia. Nel 2009 si trasferisce al Fenerbahçe in uno scambio che vede andare il calciatore turco Yasin Çakmak al Sivasspor.[9] Alla sua seconda stagione nella squadra vince il campionato, mentre nel 2011-2012 vince la coppa nazionale.

Nel luglio 2012 passa al Elazığspor restando in Turchia[10].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Bilica ha totalizzato tra il 1998 ed il 2000 16 presenze e 2 gol con la maglia della Nazionale olimpica brasiliana. Ha partecipato ai Giochi Olimpici di Sydney nel 2000 e tra i suoi compagni figuravano i nomi di Ronaldinho, Alex ed Edu.[11]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Bahia: 1998
Bahia: 1998
Fenerbahçe: 2009
Fenerbahçe: 2010-2011
Fenerbahçe: 2011-2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 16 (1999-2000), Panini, 20 agosto 2012, p. 4.
  2. ^ Palermo, ecco Tare e Corini, in La Repubblica, 18 gennaio 2003, p. 53. URL consultato il 17 maggio 2010.
  3. ^ In cinque in testa, stecca solo la Lazio, in Corriere della Sera. URL consultato il 17 maggio 2010.
  4. ^ L'Inter affonda, Lippi come Simoni, in Corriere della Sera, 08 novembre 1999, p. 35. URL consultato il 17 maggio 2010.
  5. ^ L'Inter affonda, Lippi come Simoni, in Corriere della Sera, 08 novembre 1999, p. 35. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  6. ^ Picchia l'allenatore Bilica licenziato, in La Gazzetta dello Sport, 27 novembre 2004, p. 19. URL consultato il 17 maggio 2010.
  7. ^ Bilica «il caldo» licenziato dal Gremio, in Il Tirreno, 27 novembre 2004, p. 18. URL consultato il 17 maggio 2010.
  8. ^ Caccia a Bilica in mezzo mondo non paga gli alimenti alla figlia, in La Repubblica, 03 marzo 2006, p. 12 sezione:Palermo. URL consultato il 17 maggio 2010.
  9. ^ (EN) Fabio Bilica Transfer Details Have Been Leaked, in fenerbahceworldwide.org, 09 giugno 2009. URL consultato il 17 maggio 2010.
  10. ^ (TR) Bilica Elazığspor'da, in htspor.com, 6 luglio 2012. URL consultato il 6 agosto 2012.
  11. ^ Scheda sul Brasile al Torneo olimpico di calcio maschile 2000, su FIFA. URL consultato il 17 maggio 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]