Maceió

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Maceió
comune
(PT) Município de Maceió
Maceió – Stemma
Maceió – Bandiera
Maceió – Veduta
Maceió – Veduta
Localizzazione
StatoBandiera del Brasile Brasile
Stato federato Alagoas
MesoregioneLeste Alagoano
MicroregioneMaceió
Amministrazione
SindacoJoão Henrique Caldas (PL) dal 2020
Territorio
Coordinate9°39′59″S 35°44′06″W / 9.666389°S 35.735°W-9.666389; -35.735 (Maceió)
Altitudinem s.l.m.
Superficie503,07 km²
Abitanti957 916[1] (2022)
Densità1 904,13 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale57000-000
Prefisso82
Fuso orario
Codice IBGE2704302
Nome abitantimaceioense
Area metropolitanaRegione Metropolitana di Maceió
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
Maceió
Maceió
Maceió – Mappa
Maceió – Mappa
Sito istituzionale

Maceió è una città del Brasile, capitale dello Stato dell'Alagoas, parte della mesoregione di Leste Alagoano e della microregione di Maceió.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Maceió" deriva dal termine Tupi maçayó (o maçaio-k), che significa "Ciò che copre la palude"[2].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

È localizzata nella parte nord-est del paese a circa 250 km a sud di Recife e si affaccia sull'Oceano Atlantico. Grazie al suo clima tropicale con una temperatura media annua che supera i 25 °C e alla presenza di lunghe spiagge è una rinomata località turistica sia per i brasiliani sia per il turismo estero. È sede di un importante porto nel quale ogni anno attraccano numerose navi da crociera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Intorno all'anno 1000, gli indios Tapuio che abitavano la zona intorno all'attuale città di Maceió furono espulsi verso l'interno del continente dai popoli Tupi provenienti dall'Amazzonia. Nel XVI secolo, quando i primi europei arrivarono nella regione, questa era occupata da uno di questi popoli Tupi: i Caeté.

Nel 1673, il re del Portogallo Alfonso VI ordinò al visconte di Barbacena di costruire un forte nel quartiere di Jaraguá. Questo portò a un grande sviluppo della zona e la piccola città ricevette una piccola cappella dedicata a Nossa Senhora dos Prazeres, oggi patrona della città.

Lo sviluppo del porto di Jaraguá, un porto naturale che facilitava l'attracco delle navi attraverso le quali si esportavano zucchero, tabacco, cocco e spezie accrebbe col tempo l'importanza dell'area. La fondazione ufficiale della città è datata 5 dicembre 1815 con la divisione dal comune dell'Alagoas, mentre l'atto che la rese ufficialmente capitale dello Stato porta la data del 16 dicembre 1839[2].

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Stimata in 932.748 unità al 2010[3], la popolazione residente è aumentata a 957.916 abitanti nel 2022.

Abitanti censiti

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La città e il suo circondario sono ricchi di salgemma che fornisce la materia prima alle industrie chimiche della zona; altrettanto importante è l'industria dell'alcool, del cemento e degli alimentari. Nelle vicinanze hanno importanza anche l'industria estrattiva del petrolio e del gas naturale. Fiorenti sono l'agricoltura e l'artigianato locale, in continua espansione grazie al turismo. La città è stata nominata Capitale americana della cultura nel 2002[4].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le principali squadre di calcio cittadine sono il Centro Sportivo Alagoano ed il Clube de Regatas Brasil.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística, Maceió (PDF), su ibge.gov.br. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  2. ^ a b (PT) Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística, Maceió, su cidades.ibge.gov.br. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  3. ^ (PT) Scheda del comune dall'IBGE - Censimento 2010, su cod.ibge.gov.br. URL consultato il 27 agosto 2013.
  4. ^ (PT) Maceió será a primeira Capital Americana da Cultura brasileira, in Folha de S. Paulo, 31 dicembre 2001. URL consultato il 4 febbraio 2024.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN123160218 · LCCN (ENn81002729 · J9U (ENHE987007566734005171
  Portale Brasile: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Brasile