Alain Boghossian

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Alain Boghossian
Boghossian 1994-1995.jpg
Boghossian al Napoli nel 1994
Nazionalità Francia Francia
Altezza 184 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili
1989-1992 Marsiglia
Squadre di club1
1987-1988 non conosciuta Digne ? (?)
1989-1992 Marsiglia 2 78 (12)
1992-1993 Istres 33 (8)
1993-1994 Marsiglia 28 (2)
1994-1997 Napoli 54 (4)
1997-1998 Sampdoria 31 (6)
1998-2002 Parma 67 (7)
2002-2003 Espanyol 5 (0)
Nazionale
1997-2002 Francia Francia 26 (2)
Carriera da allenatore
2008-2012 Francia Francia Vice
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alain Boghossian (Digne-les-Bains, 27 ottobre 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese di origini armene, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini armene, l'11 maggio 2011 ha partecipato alla partita d'inaugurazione del nuovo stadio della squadra cecena del Terek Groznyj, di proprietà del dittatore Ramzan Kadyrov;[1] a seguito di ciò la FFF ha aperto un'inchiesta per aver ricevuto in regalo un orologio diamantato da Kadyrov, accusato di essere mandante di diversi omicidi e di gravi violazioni dei diritti umani.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nelle giovanili dell'Olympique Marsiglia, Boghossian gioca le sue prime partite da titolare nella stagione 1992/1993, quando veste la maglia dell'Istres, dove conta 33 presenze e 8 gol. Ritornato all'Olympique, veste la maglia biancazzurra per 28 volte, e le sue buone prestazioni fruttano l'interesse del Napoli, dove milita fino al 1997, anno nel quale fa il suo esordio in nazionale.

Nel 1997, passa alla Sampdoria, dove rimane per un solo anno a causa dell'interessamento del Parma, squadra della quale diventa una delle bandiere, rimanendovi sino al 2002. In questi quattro anni, vince alcuni importanti trofei: la Coppa UEFA nel 1999, 2 Coppa Italia (1999, 2002) e una Supercoppa italiana (1999). Dopo un grave infortunio che lo ha colpito, Boghossian abbandona l'Italia per trasferirsi alla squadra spagnola dell'Espanyol, dove rimane a breve a causa di un nuovo e altrettanto grave infortunio, che lo porta alla decisione di ritirarsi.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in nazionale nel 1997 diventando una delle colonne della Francia che conquistò il Mondiale casalingo dell'anno successivo. Continua la sua esperienza con i Galletti fino a un grave infortunio alla caviglia, che lo colpisce il giorno prima dell'inizio di Euro 2000, non riuscendo quindi a bissare la vittoria di due anni prima. Con i Bleus ha giocato in tutto 26 partite, segnando anche 2 gol.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 luglio 2008 diventa il vice di Domenech alla guida della Nazionale di calcio Francese. Rimane allenatore in seconda anche con l'approdo di Laurent Blanc nel 2010.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1998-1999, 2001-2002
Parma: 1999
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1998-1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Francia 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premier Ceceno sfida Maradona, lo dribbla e fa gol, su agi.it, 12 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2011).
  2. ^ a b Dopo Blanc va nei guai Boghossian, in Extra Time, La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2011, p. 6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Corriere dello Sport, 1999, p. 23.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]