Alain Boghossian

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Alain Boghossian
Nazionalità Francia Francia
Altezza 184 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili
1989-1992 O. Marsiglia
Squadre di club1
1987-1988 Digne ? (?)
1989-1992 O. Marsiglia 2 78 (12)
1992-1993 Istres 33 (8)
1993-1994 O. Marsiglia 28 (2)
1994-1997 Napoli 54 (4)
1997-1998 Sampdoria 31 (6)
1998-2002 Parma 67 (7)
2002-2003 Espanyol 5 (0)
Nazionale
1997-2002 Francia Francia 26 (2)
Carriera da allenatore
2008-2012 Francia Francia Vice
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alain Boghossian (Digne-les-Bains, 27 ottobre 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo centrocampista.

Biografia

Di origini armene, l'11 maggio 2011 ha partecipato alla partita d'inaugurazione del nuovo stadio della squadra cecena Terek Groznyj di proprietà del dittatore Ramzan Kadyrov[1][2][3]. In seguito alla sua partecipazione a questa partita la Federazione calcistica della Francia (FFF) ha aperto un'inchiesta per aver ricevuto in regalo un orologio diamantato dal dittatore ceceno Kadyrov, accusato di essere mandante di diversi omicidi e di gravi violazioni dei diritti umani[4].

Carriera

Club

Cresce nelle giovanili dell'Olympique Marsiglia, Boghossian gioca le sue prime partite da titolare nella stagione 1992/1993, quando veste la maglia dell'Istres, dove conta 33 presenze ed otto gol. Ritornato all'Olympique, veste la maglia biancazzurra per 28 volte, e le sue buone prestazioni fruttano l'interesse del Napoli, dove milita fino al 1997, anno nel quale fa il suo esordio in nazionale.

Nel 1997, passa alla Sampdoria, dove rimane per un solo anno a causa dell'interessamento del Parma, squadra della quale diventa una delle bandiere, rimanendovi sino al 2002. In questi quattro anni, vince alcuni importanti trofei: la Coppa UEFA nel 1999, 2 Coppa Italia (1999, 2002) e una Supercoppa italiana (1999). Dopo un grave infortunio che lo ha colpito, Boghossian abbandona l'Italia per trasferirsi alla squadra spagnola dell'Espanyol, dove rimane a breve a causa di un gravissimo infortunio, che lo porta alla decisione di ritirarsi.

Nazionale

Esordisce in nazionale nel 1997 diventando una delle colonne della Francia che conquistò il Mondiale casalingo dell'anno successivo. Continua la sua esperienza con i "galletti" fino ad un grave infortunio alla caviglia, che lo colpisce il giorno prima dell'inizio di Euro 2000, non riuscendo quindi a bissare la vittoria di due anni prima. Con i "bleus" ha giocato in tutto 26 partite, segnando anche 2 gol.

Il 31 luglio 2008 diventa il vice di Domenech alla guida della Nazionale di calcio Francese. Rimane allenatore in seconda anche con l'approdo di Laurent Blanc nel 2010[5].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1998-1999, 2001-2002
Parma: 1999
Parma: 1998-1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Russia 2018, anche Figo inaugura lo stadio di Grozny, TMW.com, 12 maggio 2011.
  2. ^ Premier Ceceno sfida Maradona, lo dribbla e fa gol, AGI.it, 12 maggio 2011.
  3. ^ Calcio, Cecenia: il presidente Kadyrov batte Maradona 5-2. In campo anche Baresi, Costacurta e Vieri, blitzquotidiano.it, 12 maggio 2011.
  4. ^ a.g., Dopo Blanc va nei guai Boghossian, in Extra Time, 17 maggio 2011, p. 6.
  5. ^ a.g., Dopo Blanc va nei guai Boghossian, in Extra Time, 17 maggio 2011, p. 6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Il Corriere dello Sport, 1999, p. 23.