Berner Sport Club Young Boys

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Berner Sport Club Young Boys
Calcio Football pictogram.svg
Campione di Svizzera in carica Campione di Svizzera in carica
BSC Young Boys.png
YB
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Nero e Giallo (Strisce Orizzontali).png Giallo-nero
Inno Boys Boys Boys (Lady GaGa) e Shunder Vu Unh
Dati societari
Città Berna
Nazione Svizzera Svizzera
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Switzerland (Pantone).svg ASF/SFV
Campionato Super League
Fondazione 1898
Presidente Svizzera Thomas Grimm
Allenatore Svizzera Gerardo Seoane
Stadio Stade de Suisse
(32 000 posti)
Sito web www.bscyb.ch
Palmarès
Campionati svizzeri 12 Campionati svizzeri
Trofei nazionali 6 Coppe di Svizzera
1 Supercoppa di Svizzera
1 Coppa di Lega svizzera
Trofei internazionali 1 Coppa delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 3 marzo 2018
Si invita a seguire il modello di voce

Il Berner Sport Club Young Boys, meglio noto come Young Boys, è una società polisportiva svizzera con sede nella città di Berna, meglio nota per la sua sezione calcistica, che attualmente milita nella Super League, la massima divisione del campionato svizzero di calcio. Fondato il 14 marzo 1898, ha come colori sociali il giallo e il nero.

La squadra di calcio dello Young Boys si è aggiudicata 12 titoli nazionali (di cui 4 consecutivi dal 1957 al 1960), 6 Coppe di Svizzera, una Supercoppa di Svizzera e una Coppa di Lega svizzera. A livello internazionale vanta una Coppa delle Alpi e quale miglior risultato in Coppa dei Campioni la semifinale raggiunta nel 1958-1959. Disputa le partite interne nello Stade de Suisse di Berna (32.000 posti).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il FC Young Boys nacque a Berna il 14 marzo 1898 su iniziativa di Max Schwab, Hermann Bauer, Franz Kehrli e Oskar Schwab, studenti dell'Università di Berna che scelsero come colori sociali il giallo e il nero. Il 17 giugno 1898 la squadra disputò la sua prima partita, contro il FC Viktoria, anche se il primo incontro ufficiale data al 29 giugno contro l'Institute Grünau. Sovente calciatori dello Young Boys erano impiegati anche come giocatori dal FC Berna, altro club cittadino con cui si discusse la fusione in un consiglio direttivo del 30 dicembre 1898. La votazione decise per la costituzione dello Young Boys come club autonomo, dando vita ad un'accesa rivalità con il sodalizio concittadino.

Il 17 agosto 1900 il club fu ammesso nella federazione calcistica della Svizzera. Vinse il campionato nazionale già nel 1903, prevalendo dapprima nel girone centro e poi nel girone finale con Zurigo e Neuchâtel Xamax. Si ripeté nel 1909, 1910 e 1911, diventando il primo club svizzero a vincere il titolo per tre anni di fila. Un altro titolo arrivò nel 1920.

Nel 1925 la squadra si trasferì nello Stadio Wankdorf, impianto da 22.000 spettatori, abbandonando così lo Spitalacker-Platz, dove si era insediato dopo la prima guerra mondiale. Nello stesso anno cambiò nome in Berner Sport Club Young Boys. Quattro anni dopo rivinse il titolo nazionale, mentre nel 1930 si aggiudicò per la prima volta la Coppa di Svizzera.

Nel 1945, dopo la fine della seconda guerra mondiale, il club vinse la seconda coppa della propria storia battendo il San Gallo per 2-0. Due anni più tardi, però, la squadra retrocesse in seconda serie. Dopo un triennio, nel 1950 fece ritorno in massima divisione, dove sarebbe rimasta per 38 anni.

Gli anni '50 sono l'epoca d'oro nella storia del club bernese. La squadra, sotto la guida dell'allenatore tedesco Albert Sing, mise in bacheca quattro titoli consecutivi dal 1957 al 1960 e nel 1953 e nel 1958 vinse anche la Coppa di Svizzera. Nel 1957 esordì nelle coppe europee contro gli ungheresi del Vasas e un anno dopo affrontò un'altra compagine magiara, l'MTK Budapest, che eliminò approdando così alla semifinale della Coppa dei Campioni 1958-1959 contro lo Stade Reims. Vinta l'andata in casa per 1-0, lo Young Boys perse per 3-0 il ritorno al Parco dei Principi di Parigi, venendo dunque eliminato. Nel 1960 vinse il campionato. Albert Sing rimase alla guida del club fino al 1964, lasciando la squadra da tecnico pluridecorato.

Il titolo del 1960 sarebbe rimasto l'ultimo alloro nazionale per i bernesi per i 26 anni seguenti. Nel 1976 il club si aggiudicò per la prima volta la Coppa di Lega Svizzera e nel 1977 per la quinta volta la coppa nazionale, ma si dovette attendere il 1985-1986 per vedere di nuovo lo Young Bous campione di Svizzera. Nel 1986-1987 i bernesi misero in bacheca anche la Supercoppa di Svizzera e la sesta coppa nazionale. Dal 1994 i risultati della squadra peggiorarono, fino ad una nuova retrocessione in seconda serie al termine del campionato 1997-1998. Il ritorno in massima divisione fu immediato, ma immediata fu anche la retrocessione. Dopo due anni di permamenza in Lega Nazionale B, al termine della stagione 2000-2001 la squadra fece ritorno in Lega Nazionale A.

Dal 2005 la squadra poté utilizzare il nuovo Stade de Suisse, frutto dell'ammodernamento dello Stadio Wankdorf.

Nel 2012-2013 ha esordito nella fase a gironi di UEFA Europa League, dove si è piazzata terza dietro a Liverpool e Anži e davanti all'Udinese, non riuscendo ad accedere alla fase successiva.

Nel 2017-2018 ha vinto nuovamente il campionato svizzero per la prima volta dal 1986 e nell'annata seguente ha ottenuto per la prima volta nella sua storia l'accesso alla fase a gironi della UEFA Champions League.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del B.S.C. Young Boys
Vince la Coppa Svizzera. (1º titolo)
Vince la Coppa Svizzera. (2º titolo)
Vince la Coppa Svizzera. (3º titolo)
Vince la Coppa Svizzera. (4º titolo)
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Semifinale in Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa di Lega svizzera. (1º titolo)
Primo turno in Coppa UEFA.
Vince la Coppa Svizzera. (5º titolo)
Vince la Supercoppa di Svizzera. (1º titolo)
Vince la Coppa Svizzera. (6º titolo)
Sedicesimi di finale in Coppa dei Campioni.
Primo turno in Coppa UEFA.
Primo turno in Coppa UEFA.
Secondo turno preliminare in Champions League.
Secondo turno preliminare in Coppa UEFA.
Secondo turno preliminare in Coppa UEFA.
Primo turno in Coppa UEFA.
Quarto turno preliminare in Champions League.
Sedicesimi di finale in Europa League.
Play-off in Europa League.
Fase a gironi in Europa League.
Sedicesimi di finale in Europa League.
Terzo turno preliminare in Champions League.
Play-off in Europa League.
Play-off in Champions League.
Fase a gironi in Europa League.
Play-off in Champions League.
Fase a gironi in Europa League.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Maglie storiche[modifica | modifica wikitesto]

Casa

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-2012
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2013-2014
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2016

Trasferta

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010-2012
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2013-2014
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2016

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stade de Suisse e Wankdorfstadion.

Lo Young Boys ha disputato le sue partite allo Wankdorfstadion, dal 1925 al 2001, anno della sua demolizione. L'impianto ospitò molte partite importanti, tra cui la finale del Campionato mondiale di calcio 1954, la finale della Coppa dei Campioni 1960-1961 e la finale della Coppa delle Coppe 1988-1989. Dalla stagione 2001-2002 alla stagione 2004-2005, il club ha disputato le proprie partite casalinghe presso lo Stadio Neufeld, usato prevalentemente per l'atletica cittadina. Il nuovo Stade de Suisse Wankdorf è stato costruito nel 2005, ed ha una capienza di 32 000 spettatori, le dimensioni del terreno di gioco sono di 108 per 68 metri. Questo nuovo stadio è stato realizzato in occasione del campionato europeo di calcio 2008, dove vi si sono svolte alcune partite dei gironi eliminatori.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del B.S.C. Young Boys
BSC Young Boys.png
Allenatori
BSC Young Boys.png
Presidenti

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del B.S.C. Young Boys

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1902-1903, 1908-1909, 1909-1910, 1910-1911, 1919-1920, 1928-1929, 1956-1957, 1957-1958, 1958-1959, 1959-1960 Star*.svg, 1985-1986, 2017-2018
1929-1930, 1944-1945, 1952-1953, 1957-1958, 1976-1977, 1986-1987
1986
1975-1976
1997-1998, 1999-2000
1910, 1911, 1912

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1976, 1983, 1988, 1993, 1994
1974

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1970

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1901-1902, 1904-1905, 1907-1908, 1913-1914, 1917-1918, 1920-1921, 1936-1937, 1940-1941, 1952-1953, 1960-1961, 1964-1965, 1974-1975, 1992-1993, 2003-2004, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010
Terzo posto: 1905-1906, 1916-1917, 1925-1926, 1937-1938, 1944-1945, 1955-1956, 2005-2006, 2010-2011, 2011-2012, 2013-2014
Finalista: 1928-1929, 1955-1956, 1978-1979, 1979-1980, 1990-1991, 2005-2006, 2008-2009, 2017-2018
Semifinalista: 1932-1933, 1935-1936, 1939-1940, 1940-1941, 1945-1946, 1953-1954, 1959-1960, 1961-1962, 1964-1965, 1971-1972, 1974-1975, 1981-1982, 1982-1983, 1987-1988, 2004-2005
Finalista: 1987
Secondo posto: 1949-1950
Terzo posto: 1948-1949
Semifinalista: 1958-1959
Finalista: 1934

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

BSC Young Boys.png
Record di presenze
BSC Young Boys.png
Record di reti

Partecipazioni alle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Turno Club Risultato
1957-58 Coppa dei Campioni Ottavi di finale Ungheria Vasas 1-1, 1-2
1958-59 Coppa dei Campioni Ottavi di finale Ungheria MTK 4-1, 2-1
Quarti di finale Germania Est Wismut Karl-Marx-Stadt 2-2, 0-0, 2-1
Semifinali Francia Stade de Reims 1-0, 0-3
1959-60 Coppa dei Campioni Ottavi di finale Germania Ovest Eintracht Francoforte 1-4, 1-1
1960-61 Coppa dei Campioni Turno preliminare Irlanda Limerick 5-0, 4-2
Ottavi di finale Germania Ovest Amburgo 0-5, 3-3
1962-63 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Slovnaft Bratislava 0-4, 0-1
Francia Racing Parigi 4-4, 1-3
Italia Venezia 3-1, 1-6
1963-64 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Italia Modena 1-2, 1-3
Belgio Gent 2-2, 0-2
Francia Tolosa 3-2, 0-3
1964-65 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Belgio Liegi 0-2, 3-3
Paesi Bassi NAC Breda 3-6, 2-6
Germania Ovest Saarbrücken 2-2, 3-2
1967-68 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Polonia Ruch Chorzów 0-2, 3-4
Danimarca Frem 0-0, 1-4
Austria First Vienna 2-0, 2-2
1969-70 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Svezia Norrköping 1-4, 2-1
Austria Rapid Vienna 2-0, 1-8
Germania Ovest Hannover 96 1-2, 1-1
1971-72 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Germania Ovest E. Braunschweig 1-5, 0-2
Svezia Malmö 2-4, 3-6
Polonia Zagłębie Wałbrzych 2-0, 0-1
1972-73 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Francia Saint-Étienne 0-5, 0-0
Polonia Wisła Cracovia 1-1, 0-8
Svezia Åtvidaberg 2-1, 1-2
1975-76 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Germania Ovest Kaiserslautern 1-3, 2-4
Cecoslovacchia Bohemians Praga 1-2, 1-2
Svezia GA&IS 3-4, 1-0
1975-76 Coppa UEFA Primo turno Germania Ovest Amburgo 0-0, 2-4
1976-77 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Svezia Malmö 3-2, 1-1
Israele Beitár Gerusalemme 6-3, 1-1
Austria Admira/Wacker 1-1, 3-1
1977-78 Coppa delle Coppe Turno preliminare Scozia Rangers 0-1, 2-2
1977-78 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Slavia Praga 1-4, 0-5
Polonia Legia Varsavia 1-1, 1-4
Svezia Landskrona 4-0, 1-2
1978-79 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Tatran Prešov 0-1, 0-1
Danimarca Esbjerg 1-1, 0-3
Austria Wiener SC 0-0, 1-2
1979-80 Coppa delle Coppe Primo turno Romania Steaua Bucarest 2-2, 0-6
1980-81 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Svezia Halmstads 1-1, 2-4
Cecoslovacchia Inter Bratislava 0-3, 0-3
Austria LASK 0-1, 0-2
1981-82 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Belgio Molenbeek 0-1, 1-3
Norvegia Bryne 1-2, 0-0
Cecoslovacchia Sparta Praga 1-0, 1-0
1982-83 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Bohemians Praga 1-3, 0-5
Polonia Gwardia Varsavia 2-1, 2-2
Austria LASK 0-2, 3-0
1983-84 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Slavia Praga 2-1, 1-2
Danimarca Brøndby 0-2, 2-1
Bulgaria Slavia Sofia 1-0, 1-0
1985-86 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Polonia Górnik Zabrze 1-4, 0-3
Ungheria Zalaegerszegi 4-1, 0-4
Danimarca Aarhus 0-1, 7-4
1986-87 Coppa dei Campioni Sedicesimi di finale Spagna Real Madrid 1-0, 0-5
1986-87 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Sigma Olomouc 2-1, 1-3
Germania Ovest Hannover 96 2-3, 1-2
Polonia Legia Varsavia 3-1, 0-0
1987-88 Coppa delle Coppe Primo turno Cecoslovacchia Dunajská Streda 1-2, 3-1
Secondo turno Paesi Bassi Den Haag 1-2, 1-0
Quarti di finale Paesi Bassi Ajax 0-1, 0-1
1988-89 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Cecoslovacchia Dunajská Streda 5-1, 1-3
Svezia IFK Norrköping 3-2, 2-0
Ungheria Haladás 4-0, 1-3
1992-93 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Germania Karlsruher 2-2, 2-2
Svezia Halmstads 3-1, 1-2
Austria Austria Salisburgo 3-1, 2-4
1993-94 Coppa UEFA Primo turno Scozia Celtic 0-0, 0-1
1993-94 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Rep. Ceca Sigma Olomouc 1-0
Danimarca Aarhus 3-2
Austria Austria Salisburgo 2-0
Romania Oţelul Galaţi 3-3
1994-95 Coppa Piano Karl Rappan Gruppo Israele Hapoel Be'er Sheva 0-1
Romania Electroputere Craiova 1-0
Germania Karlsruher 1-0
Svezia Häcken 4-1
2003-04 Coppa UEFA Primo turno Finlandia MyPa 2-3, 2-2
2004-05 Champions League Secondo turno preliminare Serbia e Montenegro Stella Rossa Belgrado 2-2, 0-3
2005 Coppa Intertoto Secondo turno Belgio Lokeren Oost-Vlaanderen 4-1, 2-1
Terzo turno Francia Olympique Marsiglia 2-3, 1-2
2006-07 Coppa UEFA Primo turno preliminare Armenia Mika Ashtarak 3-1, 1-0
Secondo turno preliminare Francia Olympique Marsiglia 3-3, 0-0
2007-08 Coppa UEFA Primo turno preliminare Armenia Banants Erevan 1-1, 4-0
Secondo turno preliminare Francia Lens 1-1, 1-5
2008-09 Coppa UEFA Secondo turno preliminare Ungheria Debrecen 4-1, 3-2
Primo turno Belgio Bruges 2-2, 0-2
2010-11 Champions League Terzo turno preliminare Turchia Fenerbahçe 2-2, 1-0
Quarto turno preliminare Inghilterra Tottenham 3-2, 0-4
2010-2011 UEFA Europa League Girone H Germania Stoccarda 0-3, 4-2
Spagna Getafe 2-0, 0-1
Danimarca Odense 4-2, 0-2
Sedicesimi di finale Russia Zenit San Pietroburgo 2-1, 1-3
2011-2012 UEFA Europa League Terzo turno preliminare Belgio Westerlo 3-1, 2-0
Play-off Portogallo Braga 0-0, 2-2
2012-2013 UEFA Europa League Secondo turno preliminare Moldavia Zimbru 1-0, 0-1
Terzo turno preliminare Svezia Kalmar 0-1, 3-0
Play-off Danimarca Midtjylland 3-0, 2-0
Girone A Inghilterra Liverpool 3-5, 2-2
Russia Anži Machačkala 0-2, 3-1
Italia Udinese 3-2, 3-1
2014-2015 UEFA Europa League Terzo turno preliminare Cipro Ermis Aradippou 1-0, 2-0
Play-off Ungheria Debrecen 3-1, 0-0
Girone I Italia Napoli 2-0, 0-3
Rep. Ceca Sparta Praga 1-3, 2-0
Slovacchia Slovan Bratislava 5-0, 3-1
Sedicesimi di finale Inghilterra Everton 1-4, 1-3
2015-2016 UEFA Champions League Terzo turno preliminare Francia Monaco 1-3, 0-4
2015-2016 UEFA Europa League Play-off Azerbaigian Qarabağ 0-1, 0-3
2016-2017 UEFA Champions League Terzo turno preliminare Ucraina Shakhtar Donetsk 0-2, 6-2 (dcr)
Play-off Germania Borussia Mönchengladbach 1-3, 1-6
2016-2017 UEFA Europa League Gruppo B Grecia Olympiakos 0-1, 1-1
Kazakistan Astana 0-0, 3-0
Cipro APOEL Nicosia 3-1, 0-1
2017-2018 UEFA Champions League Terzo turno preliminare Ucraina Dinamo Kiev 1-3, 2-0
Play-off Russia CSKA Mosca 0-1, 0-2
2017-2018 UEFA Europa League Gruppo B Ucraina Dinamo Kiev 2-2, 0-1
Serbia Partizan 1-1, 1-2
Albania Skënderbeu 1-1, 2-1
2018-2019 UEFA Champions League Play-off Croazia Dinamo Zagabria 1-1, 2-1
Gruppo H Inghilterra Manchester United 0-3, -
Italia Juventus 0-3, -
Spagna Valencia -, -

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 29 agosto 2018.

N. Ruolo Giocatore
1 Svizzera P Marco Wölfli
4 Guinea D Mohamed Ali Camara
5 Svizzera D Steve von Bergen Captain sports.svg
6 Svizzera C Leonardo Bertone
7 Serbia A Miralem Sulejmani
8 Svizzera C Djibril Sow
13 Camerun A Moumi Ngamaleu
16 Svizzera A Christian Fassnacht
17 Costa d'Avorio A Roger Assalé
18 Camerun A Jean-Pierre Nsame
19 Austria C Thorsten Schick
20 Svizzera C Michel Aebischer
21 Svizzera D Ulisses Garcia
N. Ruolo Giocatore
22 Svizzera D Gregory Wüthrich
23 Svizzera D Loris Benito
24 Svizzera D Jan Kronig
26 Svizzera P David von Ballmoos
27 Svizzera C Pedro Teixeira
29 Svizzera C Jordan Lotomba
30 Svizzera C Sandro Lauper
35 Costa d'Avorio C Sekou Junior Sanogo
39 Svizzera D Léo Seydoux
40 Svizzera P Dario Marzino
43 Svizzera D Kevin Mbabu
99 Francia A Guillaume Hoarau

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles Beuret, YB Forever – Abschied vom Wankdorf mit dem Aufstieg in die Nationalliga A; Benteli, 2001, ISBN 978-3-7165-1099-5
  • Charles Beuret, Stadion Wankdorf – Geschichte und Geschichten; Benteli, 2004, ISBN 978-3-7165-1362-0
  • Charles Beuret, 100 Jahre BSC Young Boys; Benteli, 1998, ISBN 3-7165-1099-8
  • Berhard Giger, Das neue Wunder von Bern; Benteli, 2006, ISBN 978-3-7165-1444-3
  • Arthur Heinrich, 3:2 für Deutschland – die Gründung der Bundesrepublik im Wankdorf-Stadion zu Bern; Werkstatt GmBH, 2004, ISBN 978-3-89533-444-3

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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