Associazione Calcio Bellinzona

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AC Bellinzona
Calcio
ACB, Biscione, Granata
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Granata
Simboli Biscione
Inno Alé Granata Alé
Scarp da Tennis band[1]
Dati societari
Città Bellinzona
Nazione Bandiera della Svizzera Svizzera
Confederazione UEFA
Federazione ASF/SFV
Campionato Challenge League
Fondazione 1904
Allenatore Bandiera della Spagna Manuel Benavente
Stadio Comunale
(6 000 posti)
Sito web acbellinzona.ch
Palmarès
Campionato svizzero
Campionati svizzeri 1
Titoli nazionali 3 Campionati di LNB/Challenge League
Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Bellinzona, meglio nota come Bellinzona, è una società calcistica svizzera con sede nella città di Bellinzona. Milita nella Challenge League, la seconda divisione del campionato svizzero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione e fusioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 1904 viene fondato il Football Club Bellinzona. I colori sociali sono inizialmente bianco, rosso e azzurro, la divisa prevede camicia a strisce rosso-azzurre e calzoncini bianchi. Come primo presidente, nella sede sociale della Birreria Haas, viene eletto Felice Patocchi. Nel 1905 la squadra cessa l'attività, tuttavia l'anno seguente, dalla fusione di Football Club Ticino e Football Club Elvezia, nasce il Football Club Juventus, precedentemente chiamato Football Club Scuola di Commercio. Nel 1908 lo Juventus viene scisso in due e prende vita il Football Club Young Boys.

L'anno seguente viene rifondato, presso il ristorante Unione, il Football Club Bellinzona. Il 7 gennaio 1913 il Bellinzona entra a far parte dell'Associazione Svizzera di Football e disputa le finali di Serie B, in cui viene sconfitto per 1-3 dal Lugano. Nel 1917 viene inaugurato il campo della Colombaia. Il 9 settembre 1919 viene costituita la Federazione ticinese di calcio. Il Bellinzona vince il Campionato svizzero di Gruppo serie B (divenuta poi Prima Lega).

Il 13 agosto 1926, dalla fusione tra Bellinzona e Football Club Daro nasce l'Associazione Calcio Bellinzona. Due anni più tardi, nel 1928, diventa nuovamente campione del proprio gruppo di Serie B ma non viene promosso a causa dei regolamenti ASF; l'attaccante Bruno Berini diviene il primo calciatore bellinzonese a vestire la maglia della Nazionale svizzera.

Nel 20 agosto 1934 l'ACB conquista il diritto (terminando il campionato a pari punti con il Kruzlingen) di giocare in Lega Nazionale, ma il comitato di calcio lo nega. Ne nasce una lite giudiziaria con l'ASF che si risolverà solo nel 1938, quando il Tribunale federale darà ragione al Bellinzona permettendo una richiesta di risarcimento danni.

La promozione e la vittoria in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1943 vince il campionato di Prima Lega ma esce sconfitto nelle finali, mentre l'anno successivo guadagna la promozione in Lega Nazionale A. Il 27 maggio 1947 viene inaugurato lo stadio comunale di Bellinzona e il 17 luglio seguente Otto Scerri viene nominato presidente della società.

Durante la stagione successiva i granata si mantengono stabilmente nella parte alta della classifica ed il 13 giugno 1948, dopo aver battuto per 4-1 il La Chaux-de-Fonds, grazie ad una doppietta di Sormani e alle reti di Weber ed Aricci, la squadra guidata dall'ungherese Eugen Payer si laurea campione di Svizzera. La formazione del Bellinzona campione svizzero del 1948 era la seguente: Lacqua (Permunian); Bianchini, Boggia (Soldini); Erba, Busenhard, Caccia; Weber, Aricci, Sormani, Sartori, Ruch. Dopo una quindicina di stagioni in massima serie, nel 1960 l'ACB retrocede in Lega Nazionale B. Nel 1962 perde 4-1 ai tempi supplementari la finale di Coppa Svizzera contro il Losanna. Seguono una serie di promozioni e retrocessioni, con il ritorno di Otto Scerri alla presidenza societaria e una finale di coppa raggiunta nuovamente nel 1968-1969, nella quale il Bellinzona viene sconfitto per 2-0 dal San Gallo. Dopo la retrocessione del 1971, il club torna in massima divisione nel 1976 con la vittoria per 1-0 al Letzigrund nello spareggio contro il Lucerna. Tuttavia retrocede subito in LNB e solo nel 1979-1980, dopo un campionato senza sconfitte, ottiene una nuova promozione in LNA.

Tornato in seconda divisione nel 1984, due stagioni dopo i granata ottengono la promozione in Lega Nazionale A, grazie alla vittoria contro il Lugano (3-2), davanti a 13 000 persone. L'11 ottobre in Bellinzona-Losanna sono presenti 17 000 persone, un record cantonale per una gara di LNA. Debutta Mario Sergio, con Paulo Cesar a firmare le quattro reti della gara per il 4-2 finale. Nel corso della stagione si toccano vertici di affluenza di pubblico mai registrati in Ticino.

Il 1º marzo 1987 Kubilay Türkyılmaz debutta in maglia granata, e sette mesi dopo vestirà anche la maglia della Nazionale. Al termine del campionato 1989-1990 i granata vengono retrocessi in seconda serie e, nel 1995, a seguito della mancata concessione della licenza per motivi finanziari, il Bellinzona viene retrocesso in Prima Lega. L'anno seguente, si salva dalla retrocessione in Seconda Lega e solo nel 1999 si guadagna il ritorno in seconda serie, vincendo lo spareggio contro il Vevey con un 9-0 all'andata e un 5-0 al ritorno.

Il ritorno in Super League e il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 2007, i granata disputano lo spareggio per la promozione in Super League, da dove mancano da più di quindici anni, contro l'Aarau, partita che si chiude con la vittoria degli ospiti per 2-1. La partita di ritorno vede il Bellinzona ottenere un inutile vantaggio, con gli argoviesi che si impongono per 3-1 mantenendo il loro posto in Super League.

La stagione successiva, la squadra granata affronta il Basilea nella finale di Coppa Svizzera, subendo una sconfitta per 4-1. Poiché il Basilea vincerà il titolo nazionale, il risultato vale al Bellinzona uno storico accesso ai preliminari di Coppa UEFA. In finale i granata sono giunti dopo aver eliminato ai calci di rigore il Neuchâtel Xamax (neopromossa in Super League). In quell'occasione, davanti a 6 000 spettatori, il capitano Manuel Rivera e Giuseppe Miccolis hanno commemorato la persona di Marzio Morocutti, già capitano dell'ACB, a cinque anni dalla sua scomparsa in un incidente autostradale.

Il 20 maggio dello stesso anno, allo stadio Espenmoos di San Gallo, il Bellinzona dopo aver già vinto 3-2 l'andata al comunale, supera per 2-0 i padroni di casa del San Gallo e conquista la promozione in Super League. Il 28 agosto, dopo aver sconfitto precedentemente (1-0 e 3-1) gli armeni dell'Ararat, centra la qualificazione al primo turno della Coppa UEFA eliminando la compagine ucraina del Dnipro (2-1 casalingo che ribalta la sconfitta per 3-2 all'andata). Il 2 ottobre i granata vengono estromessi dalla coppa dai turchi del Galatasaray.

Nel 2010 l'ACB termina il campionato al penultimo posto e si trova ad affrontare lo spareggio promozione-relegazione in un derby contro il Lugano, qualificatosi al secondo posto della Challenge League. La partita d'andata, al Comunale, si svolge il 22 maggio e i granata s'impongono 2-1. Due giorni dopo pareggiano 0-0 a Cornaredo e mantengono la permanenza in massima categoria per il terzo anno di fila.

La stagione seguente termina nuovamente il campionato al penultimo posto e il Bellinzona affronta questa volta il Servette per la permanenza in Super League. Dopo la sconfitta per 1-0 nella gara di andata in Ticino, il Servette si impone 3-1 al ritorno, costringendo i granata alla retrocessione in Challenge League.

Nella stagione 2011-2012 la squadra termina il campionato di Challenge League al terzo posto dopo un combattuto testa a testa con il FC Aarau che arriva secondo, sinonimo di spareggio per la promozione in Super League.

Per la stagione 2012-2013 la squadra si presenta al via con l'intenzione di conquistare la promozione in Super League ma nel mese di dicembre del 2012 emerge che la società ha accumulato debiti per svariati milioni di franchi. Il 29 maggio del 2013 il tribunale dei fallimenti concede una proroga a Giulini per evitare il fallimento della società che però non riesce a salvare. Infatti, il 16 settembre 2013 viene ufficialmente dichiarata fallita la società che dovrà così ripartire da zero.

La ripartenza[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2014-2015, la società riparte dalla Seconda Lega ottenendo subito la promozione al termine del campionato e venendo così promossa in Seconda Lega interregionale; contemporaneamente i granata si aggiudicano anche la Coppa Ticino. La stagione seguente l'ACB vince nuovamente il campionato ed è promosso in 1ª Lega per il campionato 2016-2017. Al termine di una stagione altalenante la squadra conclude il campionato al 2º posto qualificadonsi comunque alle finali promozione. L'avversario designato per i granata è lo Stade Lausanne-Ouchy, giunto anch'egli secondo in un altro girone: all'andata al Comunale i sopracenerini si impongono per 5 a 4 crollando però al ritorno in terra vodese dove vengono sconfitti nettamente per 3 a 0 fallendo così la qualificazione al successivo e decisivo turno in chiave promozione. L'obiettivo promozione si concretizza nella stagione 2017-2018, ove il Bellinzona vince il proprio girone e batte il Black Stars Basilea e successivamente il Red Star Zurigo nella finale promozione (la sconfitta per 3-4 dell'andata viene infatti ribaltata dal 5-1 del ritorno). Vince il campionato di Promotion nel 2021-2022, tornando così in Challenge League.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Bellinzona
  • 1904 - Fondazione del Football Club Bellinzona.
  • 1904-1926 - Attività in ambito regionale.
  • 1926 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Bellinzona.
  • 1926-1932 - Attività in ambito regionale.
  • 1932-1933 - 5º nel girone ovest della Prima Lega.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
  • 1935-1936 - 1º nel girone 1 della Svizzera orientale della Secondo Lega. Vince lo spareggio. Promosso in Prima Lega.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.

Terzo turno preliminare di Coppa Svizzera.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Svizzera.
Terzo turno preliminare di Coppa Svizzera.
  • 1943-1944 - 1º nel girone est della Prima Lega. Vince lo spareggio. Promosso in Lega Nazionale A.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Semifinale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.

Semifinale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Semifinale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.

Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.

Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Primo turno di Coppa di Lega Svizzera.
Secondo turno eliminatorio di Coppa Svizzera.
Primo turno di Coppa di Lega di Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Secondo turno preliminare di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Secondo turno preliminare di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.

Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa di Lega di Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.

Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Terzo turno preliminare di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
  • 1998-1999 - 1º nel girone 3 della Prima Lega. Vince i play-off. Promosso in Divisione Nazionale B.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.

Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
Quarti di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Primo turno di Coppa UEFA.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.

Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera.
  • 2014 - Fallimento della società anonima. Viene rifondata l'Associazione Calcio Bellinzona, che ne rileva il titolo sportivo e la tradizione storica, ripartendo dalla Seconda Lega.
  • 2014-2015 - 1º in Seconda Lega Ticino. Promosso in Seconda Lega interregionale.
Vince la Coppa Ticino (1º titolo).
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.

Sedicesimi di finale di Coppa Svizzera.
Ottavi di finale di Coppa Svizzera.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio comunale (Bellinzona).

La squadra disputa le sue partite casalinghe allo stadio comunale, capace di ospitare circa 6 000 spettatori (600 seduti e 5 400 in piedi) e dotato di un terreno di gioco sono in erba naturale da 105 m per 68 m, circondato da una pista di atletica leggera.

L'impianto (inserito nel quadro di un quartiere polisportivo situato a ridosso del centro cittadino) risulta obsolescente, inadeguato ai canoni del calcio professionistico elvetico e difficilmente ammodernabile: a partire dai tardi anni 2000 è pertanto in discussione l'opportunità di edificare un nuovo stadio prettamente calcistico, conforme alle direttive federali nazionali ed europee.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Bandiera della Svizzera Flavio Facchin - Vicepresidente
  • Bandiera della Svizzera Paolo Gaggi - Membro
  • Bandiera della Svizzera Alfio Moro - Membro
  • Bandiera della Svizzera Roberto Mercoli - Membro

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Cronologia degli sponsor tecnici

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Bellinzona.
Allenatori
Presidenti
  • 1904 Bandiera della Svizzera Felice Patocchi
  • 1904-1907 Bandiera della Svizzera Silvietto Molo
  • 1907-1910 Bandiera della Svizzera Giuseppe Rober
  • 1910-1912 Bandiera della Svizzera Achille Imperatori
  • 1912-1913 Bandiera della Svizzera Giuseppe Rober
  • 1913 Bandiera della Svizzera Ambrogio Buzzolini
  • 1913-1920 Bandiera della Svizzera Silvietto Molo
  • 1920-1922 Bandiera della Svizzera Renato Ferrari
  • 1922-1923 Bandiera della Svizzera Bruno Bruni
  • 1923-1927 Bandiera della Svizzera Giuseppe Beltraminelli
  • 1927-1929 Bandiera della Svizzera Albino Impertatori
  • 1929-1934 Bandiera della Svizzera Mario Agustoni
  • 1934-1936 Bandiera della Svizzera Libero Contestabile
  • 1936-1936 Bandiera della Svizzera Carlito Galfetti
  • 1936-1937 Bandiera della Svizzera Ersilio Melera
  • 1937-1940 Bandiera della Svizzera Arturino Gabuzzi
  • 1940 Bandiera della Svizzera Libero Contestabile
  • 1940-1942 Bandiera della Svizzera Augusto Bolla
  • 1942-1947 Bandiera della Svizzera Mario Agustoni
  • 1947-1949 Bandiera della Svizzera Otto Scerri
  • 1949-1950 Bandiera della Svizzera Sergio Mordasini
  • 1950-1952 Bandiera della Svizzera Otto Scerri
  • 1952-1955 Bandiera della Svizzera Carlo Bonetti
  • 1955-1958 Bandiera della Svizzera Miro Vescovi
  • 1958-1961 Bandiera della Svizzera Carlo Born
  • 1961-1965 Bandiera della Svizzera Tazio Tatti
  • 1965-1966 Bandiera della Svizzera Livio Doninelli
  • 1966-1971 Bandiera della Svizzera Otto Scerri
  • 1971-1975 Bandiera della Svizzera Emilio Lafranchi
  • 1975-1977 Bandiera della Svizzera Giuseppe Albertoni
  • 1977-1984 Bandiera della Svizzera Pierluigi Canavesi
  • 1984-1988 Bandiera della Svizzera Felice Lazzarotto
  • 1988-1990 Bandiera della Svizzera Carlo Delco
  • 1990-1993 Bandiera della Svizzera Bruno Bassetti
  • 1993-2001 Bandiera della Svizzera Luca Zorzi
  • 2001-2003 Bandiera della Svizzera Ernesto Ghiotti
  • 2003-2005 Bandiera della Svizzera Andrea Rege-Colet
  • 2005-2008 Bandiera della Svizzera Manuele Morelli
  • 2008-2014 Bandiera della Svizzera Gabriele Giulini
  • 2014-2023 Bandiera della Svizzera Paolo Righetti

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Bellinzona.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1947-1948
1975-1976, 1979-1980, 1999-2000

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1943-1944, 1998-1999, 2017-2018
2015-2016

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2014-2015
  • Coppa Ticino: 1
2014-2015

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1941, 1942, 1945, 1947, 1948

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Lega Nazionale A 30 1944-1945 1989-1990 33
Super League 3 2008-2009 2010-2011
Prima Lega 11 1932-1933 1943-1944 45
Lega Nazionale B 25 1960-1961 2002-2003
Challenge League 9 2003-2004 2023-2024
Seconda Lega 1 1935-1936 9
Prima Lega 3 1995-1996 1997-1998
Prima Lega Promotion 1 2013-2014
Promotion League 4 2018-2019 2021-2022
1ª Lega 2 2016-2017 2017-2018 2
Seconda Lega interregionale 1 2015-2016 1

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Svizzera 94 1925-1926 2023-2024 94
Coppa di Lega Svizzera 10 1972 1981-1982 10

Partecipazione ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa UEFA 1 2008-2009 1

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
  • 258 Bandiera dell'Italia Angelo Raso (2003-2015)
  • 191 Bandiera della Svizzera André Schär (1980-1992)
  • 177 Bandiera della Svizzera Manuel Rivera (1999-2000, 2001-2003, 2005-2011)
  • 175 Bandiera della Svizzera Claudio Degiovannini (1980-1992)
  • 173 Bandiera della Svizzera Alessandro Mangiarratti (1999-2000, 2000-2001, 2006-2011)
  • 171 Bandiera dell'Argentina Gastón Magnetti (2012-2013, 2015-2022)
  • 163 Bandiera della Svizzera Giorgio Mellacina (1979-1988)
  • 161 Bandiera dell'Italia Giuseppe Miccolis (1998-2001, 2002-2004, 2005-2008)
  • 151 Bandiera della Svizzera Fausto Robustelli (1947-1949, 1950-1959)
  • 146 Bandiera della Svizzera Antonio Permunian (1948-1960, 1966-1968)
Record di reti
  • 116 Bandiera dell'Argentina Gastón Magnetti (2012-2013, 2015-2022)
  • 71 Bandiera della Romania Cristian Ianu (2003-2008)
  • 62 Bandiera della Svizzera Kubilay Türkyılmaz (1986-1989, 2000, 2014-2015)
  • 49 Bandiera della Macedonia del Nord David Stojanov (2016-2017, 2020-2021)
  • 47 Bandiera della Svizzera Mauro Lustrinelli (1993-2001, 2008-2010, 2010-2011)
  • 41 Bandiera della Svizzera Augusto Sartori (1946-1947)
  • 40 Bandiera della Svizzera Arturo Capoferri (1951-1952, 1955-1956)
  • 34 Bandiera dell'Uruguay Sergio Cortelezzi (2019-2020, 2021-2023)
  • 30 Bandiera della Svizzera Alessandro Ciarrocchi (2008-2013)
  • 28 Bandiera della Svizzera Raffaële Nembrini (1968-1969)

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo principale del tifo organizzato a Bellinzona è quello dei B'Zona Boys 2005. Oltre ai Boys, soprattutto per quanto riguarda le partite casalinghe, vi è da segnalare la presenza della Vecchia Guardia, già Granata Boys 1986[4].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Derby del Ticino (calcio).

La tifoseria del Bellinzona non annovera alcun gemellaggio ufficiale.

Le rivalità maggiormente sentite dalla tifoseria bellinzonese sono quelle con Lugano, Chiasso, Servette, Sion, San Gallo e Aarau.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Bellinzona 2023-2024.

Rosa 2023-2024[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 9 gennaio 2024[5].

N. Ruolo Calciatore
1 Bandiera della Svizzera P Yuri-Gino Klein
6 Bandiera dell'Uruguay C Andrés Schetino
7 Bandiera dell'Uruguay C Christian Souza
8 Bandiera dell'Uruguay C Thomas Chacón
10 Bandiera dell'Uruguay D Sergio Cortelezzi
11 Bandiera della Svizzera C Matteo Tosetti
12 Bandiera della Svizzera P Alexander Muci
15 Bandiera della Svizzera D Serkan Izmirlioglu
17 Bandiera della Svizzera D Bruno Morgado
18 Bandiera della Mauritania C Abdallahi Mahmoud
19 Bandiera della Svizzera A Tresor Samba
20 Bandiera della Svizzera C Samuel Kasongo
22 Bandiera della Svizzera C Valentino Pugliese
N. Ruolo Calciatore
23 Bandiera dell'Argentina D Isaac Monti
27 Bandiera della Costa d'Avorio C Eric Tia
31 Bandiera della Svizzera P Ramon Garbani-Nerini
33 Bandiera della Svizzera C Mehmet Manis
47 Bandiera della Svizzera D Santiago Miranda
72 Bandiera della Svizzera D Andrea Padula
77 Bandiera della Svizzera P Joël Kiassumbua
88 Bandiera dell'Italia C Tommaso Centinaro
91 Bandiera della Svizzera D Dragan Mihajlović (capitano)
98 Bandiera dell'Italia P Alessandro Iacobucci
99 Bandiera dell'Uruguay A Rodrigo Pollero
Bandiera dell'Uruguay C Matías Ocampo
Bandiera della Svizzera C Stephan Seiler

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Bandiera della Spagna Manuel Benavente - Allenatore
  • Bandiera della Spagna Mario Rosas - Allenatore in seconda
  • Bandiera della Spagna Diego Megias - Preparatore atletico
  • Bandiera della Svizzera Lorenzo Colombo - Preparatore portieri
  • Bandiera della Svizzera Cristiano Bernasconi - Medico sociale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AC Bellinzona - 45football.com
  2. ^ Ex calciatore ed allenatore jugoslavo, nato a Spalato (Split) il 2 ottobre 1922 e morto a Spalato il 2 settembre 2004 (vedi en.Wikipedia:Ozren Nedoklan).
  3. ^ Ex calciatore svizzero nato a Vevey il 21 febbraio 1904 e morto il 1º maggio 1988 (vedi en.Wikipedia:Louis Maurer).
  4. ^ fan-forum.ch. URL consultato il 13 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2015).
  5. ^ SQUADRA, su acbellinzona.ch.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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