Fußball-Bundesliga 1971-1972

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Fußball-Bundesliga 1971-1972
Competizione Fußball-Bundesliga
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 62ª
Organizzatore DFB
Date dal 14 agosto 1971
al 28 giugno 1972
Luogo Germania Germania
Partecipanti 18
Formula Girone unico
Risultati
Vincitore Bayern Monaco Bayern Monaco
(3º titolo)
Retrocessioni Arminia Bielefeld Arminia Bielefeld
Bor. Dortmund Bor. Dortmund
Statistiche
Miglior marcatore Germania Gerd Müller (40)
Incontri disputati 306
Gol segnati 965 (3,15 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1970-1971 1972-1973 Right arrow.svg

L'edizione 1971-1972 della Bundesliga si è conclusa con la vittoria finale del Bayern Monaco, che conquista il suo terzo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Gerd Müller del Bayern Monaco, con 40 reti, che grazie a questo traguardo ha conquistato anche la sua seconda Scarpa d'oro.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Le protagoniste di questo campionato sono lo Schalke 04 e il Bayern Monaco, che si contendono presto la vetta della classifica. La squadra di Gelsenkirchen scatta subito davanti[1], ma viene superata dai bavaresi alla dodicesima giornata. Successivamente lo Schalke si laurea campione d'inverno, ma alla ventiseiesima è il Bayern a passare di nuovo davanti[2]. I Rossi mantengono poi un punto di vantaggio prima dell'ultima gara[3], lo scontro diretto, che è in programma a Monaco di Baviera. Questa partita, che inaugura il nuovo Olympiastadion[4], viene vinta dai padroni di casa per 5-1[5], e così i bavaresi conquistano il titolo; stabiliscono inoltre numerosi record, tra cui quello del numero di punti ottenuti e dei gol fatti. In coda, invece, a retrocedere insieme all'Arminia Bielefeld, comunque condannato in base allo scandalo della stagione precedente, c'è il Borussia Dortmund.

Il Bayern è protagonista anche in campo internazionale: raggiunge la semifinale nella Coppa delle Coppe, ma è qui eliminato dai futuri campioni dei Rangers. Nella Coppa dei Campioni, invece, l'Inter elimina non senza polemiche il Borussia Mönchengladbach negli ottavi: l'andata, disputata in Germania, viene vinta dai padroni di casa per 7-1, ma l'UEFA decide che deve essere ripetuta in quanto Roberto Boninsegna è colpito da un oggetto lanciato dagli spalti. In seguito gli italiani si qualificano al turno successivo arrivando poi in finale, e l'incontro annullato passerà alla storia come partita della lattina.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Campione di Germania 1. Bayern Monaco Bayern Monaco 55 34 24 7 3 101 38 +63
2. Schalke 04 Schalke 04 52 34 24 4 6 76 35 +41
3. Borussia M. 43 34 18 7 9 82 40 +42
4. Colonia Colonia 43 34 15 13 6 64 44 +20
5. E. Francoforte E. Francoforte 39 34 16 7 11 71 61 +10
6. Hertha Berlino Hertha Berlino 37 34 14 9 11 46 55 -9
7. Kaiserslautern Kaiserslautern 35 34 14 7 13 59 53 +6
8. Stoccarda Stoccarda 35 34 13 9 12 52 56 -4
9. Bochum Bochum 34 34 14 6 14 59 69 -10
10. Amburgo Amburgo 33 34 13 7 14 52 52 0
11. Werder Brema Werder Brema 31 34 11 9 14 63 58 +5
12. E. Braunschweig E. Braunschweig 31 34 8 15 11 43 48 -5
13. F. Dusseldorf F. Düsseldorf 30 34 10 10 14 40 53 -13
14. Duisburg Duisburg 27 34 10 7 17 36 51 -15
15. RW Oberhausen RW Oberhausen 25 34 7 11 16 33 66 -33
16. Hannover 96 Hannover 96 23 34 10 3 21 54 69 -15
17. Bor. Dortmund Bor. Dortmund 20 34 6 8 20 34 83 -49
18. Arminia Bielefeld Arminia Bielefeld 0 (*) 34 6 7 21 41 (*) 75 (*) -34

Legenda:

      Campione di Germania e qualificata in Coppa dei Campioni 1972-1973
      Vincitrice della DFB-Pokal 1971-1972 e qualificata in Coppa delle Coppe 1972-1973
      Partecipanti alla Coppa UEFA 1972-1973
      Retrocesso in Regionalliga 1972-1973

(*) A causa dello scandalo della passata stagione

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Giocatore Squadra
40 Germania Gerd Müller Bayern Monaco Bayern Monaco
22 Germania Klaus Fischer Schalke 04 Schalke 04
22 Germania Hans Walitza Bochum Bochum
20 Germania Ferdinand Keller Hannover 96 Hannover 96
19 Germania Jupp Heynckes Borussia M.
18 Germania Klaus Scheer Schalke 04 Schalke 04
17 Germania Günter Netzer Borussia M.
16 Germania Bernd Rupp Colonia Colonia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Borussia Mönchengladbach in fussballdaten.de. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  2. ^ (DE) FC Bayern München in fussballdaten.de. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  3. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in kicker.de. URL consultato il 25 agosto 2014.
  4. ^ Forza fisica e grandi individualità. Il Bayern di Beckenbauer in frickfoot.it. URL consultato il 25 agosto 2014.
  5. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in kicker.de. URL consultato il 25 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]