Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld

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DSC Arminia Bielefeld
Calcio Football pictogram.svg
Dsc arminia bielefeld.png
Die Arminen, Die Blauen (I Blu)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px vertical HEX-2B2BFF White Black.svg Nero, bianco, blu
Dati societari
Città Bielefeld
Nazione Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1905
Presidente Germania Hans-Jürgen Laufer
Allenatore Germania Frank Kramer
Stadio Schüco Arena
(tradizionalmente chiamata Alm)
(27 300 posti)
Sito web www.arminia-bielefeld.de
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld, meglio noto come Arminia Bielefeld, è una società calcistica tedesca di Bielefeld, città della Renania Settentrionale-Vestfalia. Milita nella Bundesliga, la massima divisione del campionato tedesco di calcio.

Il nome Arminia è una versione femminile di Arminio (Hermann), leggendario eroe della Battaglia della Foresta di Teutoburgo che fermò l'avanzata dei Romani nella Germania settentrionale. La squadra è detta spesso "la truppa dell'ascensore", dato che detiene il record di promozioni in Bundesliga (otto) ed è una delle squadre con più retrocessioni in Zweite Bundesliga, sette.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra nel 1911

Il club viene fondato nel 1905 con il nome di 1. Bielefelder Fussball-Club Arminia, e successivamente si fonde con un'altra squadra locale, il Bielefelder Turngemeinde; tuttavia dopo un solo anno le squadre si separano. Nel 1927 il club assume la denominazione attuale, Deutscher Sportclub Arminia, e intanto ha vinto alcuni campionati regionali nei primi anni venti. Queste vittorie l'hanno fatta anche partecipare in due occasioni al campionato nazionale, nel 1921-1922 e nel 1922-1923; in entrambe le occasioni la squadra non ha però superato il primo turno. In seguito in Germania si assiste all'ascesa del regime nazista, e l'Arminia si ritrova a giocare nella Gauliga Westfalen; in questo campionato la squadra ottiene al massimo un secondo posto, conquistato nella stagione 1939-1940. Dal 1943 al 1945 si unisce con il VfB Bielefeld per formare il Kriegsspielgemeinschaft Bielefeld.[1]

Nel dopoguerra la squadra milita nelle divisioni inferiori della Germania occidentale, fino a quando è promossa al secondo livello, la Regionalliga West, nel 1963. Rimane in questa categoria per il resto degli anni sessanta, e sebbene il decennio successivo si apra con la prima promozione in Bundesliga, nel primo campionato nella massima divisione alcuni giocatori della squadra rimangono coinvolti in uno scandalo di partite truccate. Da questo derivano delle squalifiche individuali, ma a risentirne è anche la squadra: l'Arminia infatti, pur venendo fatta partecipare alla Bundesliga 1971-1972 dovrà retrocedere al termine di questo torneo, indipendentemente dal verdetto del campo[2].

La squadra rimane al secondo livello, nel frattempo diventato Zweite Bundesliga, per buona parte del decennio. Da qui, dopo aver perso il play-off contro il Monaco 1860 nella stagione 1976-1977, la prima con in porta il giovane Uli Stein, ritorna in Bundesliga nella stagione 1978-1979. Il club viene subito retrocesso, ma dopo un anno ritorna al primo livello; questa volta ci rimane per cinque anni consecutivi, inoltre in questo periodo conquista anche due ottavi posto, il miglior risultato di sempre, nelle stagioni 1982-1983 e 1983-1984. Una nuova retrocessione avviene però l'anno successivo, dopo aver perso il play-out contro il Saarbrücken, e in seguito il club scende nuovamente; l'Arminia si ritrova così a giocare nell'Oberliga Westfalen. Rimane al terzo livello per sette stagioni, ma grazie a due promozioni consecutive torna nuovamente in Bundesliga nella stagione 1996-1997, dove rimane per due anni; in seguito la squadra ingaggia Bruno Labbadia, però, passa continuamente dalla prima alla seconda divisione.

Dopo altre due promozioni il club ritorna al massimo livello nella stagione 2003-2004, disputando la Bundesliga 2004-2005. Questa volta la permanenza nella categoria dura cinque anni. In questo periodo l'Arminia arriva per due volte a disputare la semifinale della Coppa di Germania, nelle edizioni 2004-2005 e 2005-2006, prima di tornare in Zweite Bundesliga al termine della stagione 2008-2009.

Dal 2009 al 2011 la squadra conosce un periodo di declino, anche a causa di problemi finanziari[3][4], e con due retrocessioni (in entrambi i casi, "macchiate" dall'ultimo posto in classifica[5][6]) si ritrova nel giro di tre stagioni in 3. Liga[3][4][5][6].

Nella stagione 2014-2015, pur militando nella terza divisione tedesca, riesce ad eliminare in Coppa di Germania tre squadre militanti in Bundesliga: l'Hertha Berlino nei sedicesimi di finale, il Werder Brema negli ottavi ed il Borussia Mönchengladbach nei quarti di finale. Nella stessa stagione consegue la promozione in seconda serie. Nella stagione 2019-2020 l'Arminia Bielefeld ottiene, con due giornate d'anticipo, la promozione in Bundesliga da vincitrice del campionato di seconda divisionedivisione, tornando in massima serie dopo undici anni.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[7]

Cronistoria del Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld
  • 1905: fondazione del club

  • 1962-63 ·
1uparrow green.svg Promosso in Regionalliga West
  • 1963-64 · 11º in Regionalliga West.
  • 1964-65 · 5º in Regionalliga West.
  • 1965-66 · 10º in Regionalliga West.
  • 1966-67 · 3º in Regionalliga West.
  • 1967-68 · 4º in Regionalliga West.
  • 1968-69 · 7º in Regionalliga West.
  • 1969-70 · 2º in Regionalliga West..
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga

1downarrow red.svg Retrocesso in Regionalliga
  • 1972-73 · 11º in Regionalliga West.
  • 1973-74 · 14º in Regionalliga West.
  • 1974-75 · 4º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1975-76 · 9º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1976-77 · 2º in 2. Bundesliga.
Perde il play-off contro il Monaco 1860.
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga
1downarrow red.svg Retrocesso in 2. Bundesliga
  • 1979-80 · 1º in 2. Bundesliga Nord.
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga

1downarrow red.svg Perde il play-out contro il Saarbrücken. Retrocesso in 2. Bundesliga.
1downarrow red.svg Retrocesso in Oberliga
  • 1988-89 · 2º in Oberliga Westfalen.
  • 1989-90 · 1º in Oberliga Westfalen.

  • 1990-91 · 5º in Oberliga Westfalen.
  • 1991-92 · 4º in Oberliga Westfalen.
  • 1992-93 · 3º in Oberliga Westfalen.
  • 1993-94 · 3º in Oberliga Westfalen.
  • 1994-95 · 1º in Regionalliga West/Südwest..
1uparrow green.svg Promosso in 2. Bundesliga.
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga
1downarrow red.svg Retrocesso in 2. Bundesliga
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga
1downarrow red.svg Retrocesso in 2. Bundesliga

1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga
1downarrow red.svg Retrocesso in 2. Bundesliga
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga
1downarrow red.svg Retrocesso in 2. Bundesliga

1downarrow red.svg Retrocesso in 3. Liga
1uparrow green.svg Promosso in 2. Bundesliga
1downarrow red.svg Perde il play-out contro il Darmstadt. Retrocesso in 3. Liga.
1uparrow green.svg Promosso in 2. Bundesliga
1uparrow green.svg Promosso in Bundesliga

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia dell'Arminia Bielefeld sono il nero, che è il colore principale, il bianco e il blu; questi ultimi due sono disposti in una fascia diagonale. Infine, i pantaloncini sono neri e i calzettoni sono neri con risvolto bianco e blu.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo dell'Arminia Bielefeld è composto da un cerchio con all'interno una bandiera triangolare divisa verticalmente in 3 parti: nera, bianca e blu. Nella parte centrale compare una "A" in nero.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: SchücoArena.
Veduta panoramica della SchücoArena.

Dal 1926 il club disputa le proprie gare interne nella SchücoArena, che sorge a Bielefeld e che può ospitare 26.515 spettatori. Tradizionalmente noto come Alm, nella sua storia è stato ristrutturato più volte.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del D.S.C. Arminia Bielefeld

Tutti gli allenatori a partire dal 1963, anno di nascita della Bundesliga[8]:

Allenatori

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del D.S.C. Arminia Bielefeld

Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Il seguente è l'elenco dei giocatori facenti parte della Hall of Fame[9]:

Allenatore:

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1977-1978, 1979-1980 (girone nord), 1998-1999, 2019-2020
2014-2015
1995-1996 (Regionalliga Ovest)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1976-1977 (girone Nord), 1995-1996, 2001-2002, 2003-2004
Secondo posto: 2012-2013
Semifinalista: 2004-2005, 2005-2006, 2014-2015
Secondo posto: 1939-1940

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il miglior risultato ottenuto dal club in Bundesliga è l'ottavo posto, che è stato ottenuto in due occasioni: nel campionato 1982-1983 e nel successivo.

Dalla stagione 1963-1964 alla 2020-2021 compresa il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Bundesliga 18 1970-1971 2020-2021 18
2. Bundesliga 21 1974-1975 2019-2020 30
Regionalliga West 9 1963-1964 1973-1974
3. Liga 3 2011-2012 2014-2015 10
Oberliga Westfalen 6 1988-1989 1993-1994
Regionalliga West/Südwest 1 1994-1995

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi della squadra.

L'Arminia Bielefeld conta un buon seguito di tifosi, concentrati principalmente nella città di Bielefeld e nella Vestfalia orientale. Sono tuttavia presenti anche club organizzati all'estero.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2020-2021[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 2 marzo 2021.

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Stefan Ortega
2 Germania D Amos Pieper
4 Svezia D Joakim Nilsson
5 Danimarca D Jacob Barrett Laursen
6 Paesi Bassi D Mike van der Hoorn
7 Austria C Christian Gebauer
8 Giappone C Ritsu Dōan
9 Germania A Fabian Klos Captain sports.svg
10 Germania C Reinhold Yabo
11 Giappone C Masaya Okugawa
14 Fær Øer C Jóan Edmundsson
15 Belgio D Nathan de Medina
16 Germania C Fabian Kunze
17 Benin A Cebio Soukou
N. Ruolo Giocatore
18 Venezuela A Sergio Córdova
19 Austria C Manuel Prietl
20 Germania C Nils Seufert
21 Germania A Andreas Voglsammer
23 Germania D Anderson Lucoqui
27 Svizzera D Cédric Brunner
28 Paesi Bassi C Michel Vlap
30 Germania C Marcel Hartel
31 Germania C Arne Maier
33 Germania P Nikolai Rehnen
34 Svezia P Oscar Linnér
36 Germania A Sven Schipplock
38 Germania C Jomaine Consbruch

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Germania Frank Kramer
Vice allenatore: Germania Sebastian Hille
Preparatore dei portieri: Germania Marco Kostmann
Preparatore atletico: Germania Reinhard Schnittker
Analista video: Germania Philipp Heithölter

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gauligisten B: Bi-Bu, su Deutscherfussball.info. URL consultato il 25 settembre 2020.
  2. ^ (EN) Kickers Offenbach and the infamous Bundesliga scandal of 1971, in worldsoccer.com. URL consultato il 18 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2014).
  3. ^ a b Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Sportschau
  4. ^ a b Arminia Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Spox.com
  5. ^ a b Fussballdaten: Bundesliga 2008-2009 - Tabelle
  6. ^ a b Fussballdaten: Zweite Liga 2010-2011 - Tabelle
  7. ^ (DE) Willkommen beim Deutschen Fußball-Archiv, in f-archiv.de. URL consultato l'11 dicembre 2014.
  8. ^ Arminia Bielefeld » Storia Allenatore, in calcio.com. URL consultato il 10 agosto 2020.
  9. ^ (EN) Arminia Bielefeld - Heroes, in szene-abseits-soccer.com. URL consultato il 10 agosto 2020.
  10. ^ FRATELLANZA ULTRAS. In Curva Sud i sostenitori dell’Arminia Bielefeld, su solosavoia.it, 18 novembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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