Milan Associazione Calcio 1962-1963

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milam6263.jpg
Stagione 1962-1963
AllenatoreItalia Nereo Rocco
Direttore tecnicoItalia Giuseppe Viani
PresidenteItalia Andrea Rizzoli
Serie A3º posto (in Coppa dei Campioni)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Coppa dei CampioniVincitore
Coppa dell'AmiciziaFinale
Maggiori presenzeCampionato: Altafini e Maldini (31)
Totale: Altafini (46)
Miglior marcatoreCampionato: Altafini (11)
Totale: Altafini (31)
StadioSan Siro

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione iniziale del Milan vincitore della Coppa dei Campioni 1962-63

Prima dell'inizio della stagione la società cambia denominazione da "Associazione Calcio Milan" a "Milan Associazione Calcio". Nella stagione 1962-1963 i principali rinforzi per i Campioni d'Italia in carica sono il difensore Víctor Benítez, proveniente dal Boca Juniors, il centrocampista Giuliano Fortunato, prelevato dal Vicenza, l'ala destra Bruno Mora, arrivato dalla Juventus in cambio di Sandro Salvadore e José Germano, attaccante brasiliano che verrà ceduto al Genoa dopo poche giornate.

Mario Trebbi, al Milan dal 1958 al 1966

Il campionato viene chiuso al terzo posto a 6 punti dall'Inter campione, mentre l'avventura in Coppa Italia termina agli ottavi di finale.

Vittorioso è, invece, il cammino in Coppa dei Campioni: nel primo turno il Lussemburgo viene sconfitto dai rossoneri con un complessivo 14-0 con Altafini che segna una cinquina nella gara d'andata (ancora al 2016 record di gol segnati in una sola partita di Coppa dei Campioni/Champions League). Agli ottavi il Milan affronta gli inglesi dell'Ipswich Town eliminati grazie a un 3-0 in casa e ad una sconfitta per 2-1 in trasferta. Nei quarti di finale e nelle semifinali arrivano i successi contro i turchi del Galatasaray e gli scozzesi del Dundee Football Club superati rispettivamente con risultati complessivi di 8-1 e 5-2. In finale l'avversario è il Benfica, già campione nelle due edizioni precedenti: allo Stadio di Wembley l'undici che scende in campo è formato da Ghezzi, David, Trebbi, Benítez, Maldini, Trapattoni, Sani, Rivera, Pivatelli, Altafini e Mora. I rossoneri chiudono il primo tempo in svantaggio per una rete segnata da Eusébio ma riescono a ribaltare le sorti dell'incontro nella ripresa con Altafini che sfrutta due assist di Rivera e batte due volte Costa Pereira. Cesare Maldini, con la fascia di capitano al braccio, può così alzare la prima Coppa dei Campioni della storia del club. Il Milan è la prima squadra italiana a conquistare l'Europa e la terza squadra in assoluto a sollevare il trofeo dopo le vittorie di Real Madrid e Benfica nelle prime sette edizioni.

Altafini è il primo giocatore rossonero a vincere la classifica marcatori di questo torneo, avendo segnato 14 reti. Tale numero rappresenta un primato per una singola edizione della competizione, ed è stato eguagliato da Ruud van Nistelrooy[1] nel 2002-03 e da Lionel Messi nel 2011-12.

La Coppa del 1963 è l'ultimo trionfo del presidente Andrea Rizzoli che lascia il club a Felice Riva dopo nove anni e dopo aver vinto anche quattro scudetti e una Coppa Latina ed avere edificato in provincia di Varese il centro sportivo di Milanello. Lasciano anche Zagatti e l'allenatore Rocco, che passa al Torino.

Nel 1962 il Milan trasferisce la sua sede da via Andegari 4 a via Gaetano Donizetti 24[2].

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Mario Barluzzi
Italia P Giorgio Ghezzi
Italia P Mario Liberalato
Italia P Claudio Mantovani
Italia D Attilio Bravi
Italia D Cesare Maldini (capitano)
Italia D Luigi Radice (vice capitano)
Italia D Giovanni Trapattoni
Italia D Mario Trebbi
Italia D Francesco Zagatti
Perù C Víctor Benítez
Italia C Mario David
Italia C Giovanni Lodetti
N. Ruolo Giocatore
Italia C Gilberto Noletti
Italia C Ambrogio Pelagalli
Italia C Giuseppe Italo Redaelli
Italia C Gianni Rivera
Italia C Giorgio Rossano
Brasile C Dino Sani
Brasile A José Altafini[3]
Italia A Paolo Barison
Italia A Paolo Ferrario[4]
Italia A Giuliano Fortunato[5]
Italia A Bruno Mora
Italia A Gino Pivatelli

Calciatori ceduti durante la stagione[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Brasile A Germano (al Genoa da novembre 1962)
Brasile A Emanuele Del Vecchio[6] (al Boca Juniors da marzo 1963)

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Italia Nereo Rocco
Direttore tecnico: Italia Giuseppe Viani
Medico sociale: Italia Alfredo Boselli
Italia Giuseppe Bottani
Italia Dori Franzini
Massaggiatore: Italia Giuseppe Campagnoli
Italia Ruggiero Ribolzi
Italia Carlo Tresoldi
Italia Guglielmo Zanella

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Mario Barluzzi Catania -
C Víctor Benítez Boca Juniors -
A Giuliano Fortunato Vicenza -
A José Germano de Sales Flamengo -
P Claudio Mantovani Marzotto Valdagno -
A Bruno Mora Juventus -
D Gilberto Noletti Lazio -
C Giorgio Rossano Juventus -
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Luciano Alfieri Lecco -
A Bruno Beretti Rizzoli -
A Oliviero Conti Modena -
A Giancarlo Danova Torino -
A Paolo Ferrario Monza -
A José Germano de Sales Genoa -
C Antonio Pasinato Lecco -
A Orlando Rozzoni[7] Lazio -
D Sandro Salvadore Juventus -
C Sergio Tenente Alessandria -

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1962-1963.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
16 settembre 1962
1ª giornata
Milan3 – 3VeneziaStadio San Siro (44 664 spett.)
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Napoli
23 settembre 1962
2ª giornata
Napoli1 – 5MilanStadio San Paolo (59 754 spett.)
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
30 settembre 1962
3ª giornata
Milan0 – 0AtalantaStadio San Siro (67 737 spett.)
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Milano
7 ottobre 1962
4ª giornata
Milan0 – 0FiorentinaStadio San Siro (60 396 spett.)
Arbitro:  Adami (Roma)

Vicenza
14 ottobre 1962
5ª giornata
L.R. Vicenza2 – 0MilanStadio Romeo Menti (16 117 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
21 ottobre 1962
6ª giornata
Milan1 – 1InterStadio San Siro (61 100 spett.)
Arbitro:  Adami (Roma)

Genova
28 ottobre 1962
7ª giornata
Sampdoria2 – 1MilanStadio Luigi Ferraris (17 974 spett.)
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Milano
1º novembre 1962
8ª giornata
Milan3 – 1BolognaStadio San Siro (69 955 spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Modena
8 novembre 1962
9ª giornata
Modena2 – 2MilanStadio Comunale (26 355 spett.)
Arbitro:  Francescon (Padova)

Torino
18 novembre 1962
10ª giornata
Juventus1 – 0MilanStadio Comunale (51 308 spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Milano
25 novembre 1962
11ª giornata
Milan2 – 2MantovaStadio San Siro (36 656 spett.)
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Roma
9 dicembre 1962
12ª giornata
Roma0 – 1MilanStadio Olimpico (46 037 spett.)
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Milano
16 dicembre 1962
13ª giornata
Milan2 – 1TorinoStadio San Siro (36 125 spett.)
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Genova
23 dicembre 1962
14ª giornata
Genoa0 – 1MilanStadio Luigi Ferraris (25 164 spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Ferrara
30 dicembre 1962
15ª giornata
SPAL0 – 0MilanStadio Comunale (15 425 spett.)
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Milano
6 gennaio 1963
16ª giornata
Milan0 – 0CataniaStadio San Siro (30 263 spett.)
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
13 gennaio 1963
17ª giornata
Milan2 – 0PalermoStadio San Siro (24 287 spett.)
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Venezia
20 gennaio 1963
18ª giornata
Venezia0 – 2
A Tav.[8]
MilanStadio Pierluigi Penzo (15 532 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
27 gennaio 1963
19ª giornata
Milan0 – 1NapoliStadio San Siro (39 142 spett.)
Arbitro:  Adami (Roma)

Bergamo
3 febbraio 1963
20ª giornata
Atalanta2 – 2MilanStadio Comunale (16 620 spett.)
Arbitro:  Francescon (Padova)

Firenze
10 febbraio 1963
21ª giornata
Fiorentina0 – 1MilanStadio Comunale (27 455 spett.)
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Milano
17 febbraio 1963
22ª giornata[9]
Milan6 – 1L.R. VicenzaStadio San Siro (6 837 spett.)
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Milano
24 febbraio 1963
23ª giornata
Inter1 – 1MilanStadio San Siro (71 159 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
3 marzo 1963
24ª giornata
Milan1 – 1SampdoriaStadio San Siro (26 125 spett.)
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Bologna
10 marzo 1963
25ª giornata
Bologna1 – 2MilanStadio Renato Dall'Ara (29 639 spett.)
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
17 marzo 1963
26ª giornata
Milan4 – 0ModenaStadio San Siro (33 565 spett.)
Arbitro:  Angelini (Firenze)

Milano
31 marzo 1963
27ª giornata
Milan0 – 0JuventusStadio San Siro (77 746 spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Mantova
7 aprile 1963
28ª giornata
Mantova1 – 3MilanStadio Danilo Martelli (24 347 spett.)
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
14 aprile 1963
29ª giornata
Milan0 – 1RomaStadio San Siro (45 327 spett.)
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Torino
21 aprile 1963
30ª giornata
Torino0 – 0MilanStadio Comunale (20 188 spett.)
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Milano
28 aprile 1963
31ª giornata
Milan1 – 0GenoaStadio San Siro (24 483 spett.)
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
5 maggio 1963
32ª giornata
Milan4 – 0SPALStadio San Siro (25 544 spett.)
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Catania
19 maggio 1963
33ª giornata
Catania1 – 0MilanStadio Cibali (14 551 spett.)
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Palermo
26 maggio 1963
34ª giornata
Palermo1 – 3MilanStadio La Favorita (12 910 spett.)
Arbitro:  Monti (Ancona)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1962-1963.
Parma
9 settembre 1962
1º turno eliminatorio
Parma0 – 1MilanStadio Ennio Tardini (12 000 spett.)
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Milano
5 dicembre 1962
Ottavi di Finale
Milan0 – 1SampdoriaStadio San Siro (3 423 spett.)
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1962-1963.
Milano
12 settembre 1962
Sedicesimi - andata
Milan8 – 0Union LuxembourgStadio San Siro (35 000 spett.)
Arbitro: Svizzera Heymann

Lussemburgo
19 settembre 1962
Sedicesimi - ritorno
Union Luxembourg0 – 6MilanStadio Josy Barthel (5 000 spett.)
Arbitro: Svizzera Bucheli

Milano
14 novembre 1962
Ottavi - andata
Milan3 – 0Ipswich TownStadio San Siro (10 000 spett.)
Arbitro: Svizzera Dienst

Ipswich
28 novembre 1962
Ottavi - ritorno
Ipswich Town2 – 1MilanPortman Road (30 000 spett.)
Arbitro: Belgio Blavier

Istanbul
23 gennaio 1963
Quarti - andata
Galatasaray1 – 3MilanStadio Ali Sami Yen (25 000 spett.)
Arbitro: Austria Seipelt

Milano
13 marzo 1963
Quarti - ritorno
Milan5 – 0GalatasarayStadio San Siro (20 000 spett.)
Arbitro: Austria Stohl

Milano
24 aprile 1963
Semifinale - andata
Milan5 – 1DundeeStadio San Siro (75 000 spett.)
Arbitro: Spagna Caballero

Dundee
1º maggio 1963
Semifinale - ritorno
Dundee1 – 0MilanDens Park (40 000 spett.)
Arbitro: Belgio Van Nuffel

Londra
22 maggio 1963
Finale
Milan2 – 1BenficaWembley Stadium (45 000 spett.)
Arbitro: Inghilterra Holland

Coppa dell'Amicizia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963.
Lens
2 giugno 1963
Quarti - Andata
Lens1 – 3MilanStadio Bollaert-Delelis (22 000 spett.)
Arbitro: Italia Roversi

Milano
8 giugno 1963
Quarti - Ritorno
Milan2 – 0LensStadio San Siro (2 000 spett.)
Arbitro: Francia Faucheux

Lione
13 giugno 1963
Semifinale
Olympique Lione2 – 4MilanStade de Gerland (20 000 spett.)
Arbitro: Francia Guinnard

Milano
16 giugno 1963
Finale
Milan1 – 2GenoaStadio San Siro (18 000 spett.)
Arbitro: Italia Adami

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti Totale DR
G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 43 34 15 13 6 53 27 +26
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia ottavi di finale 2 1 0 1 1 1 0
Coppa dell'Amicizia finale 4 3 0 1 10 5 +5
Coppacampioni.png Coppa dei Campioni vincitore 9 7 0 2 33 6 +27
Totale - 49 26 13 10 97 39 +58

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa dell'Amicizia Coppa dei Campioni Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Altafini, J. J. Altafini 311121459144631
Barison, P. P. Barison 1432041762710
Barluzzi, M. M. Barluzzi 3010300070
Benítez, V. V. Benítez 121100030161
Bravi, A. A. Bravi 3000100040
David, M. M. David 281004180402
Del Vecchio, E. E. Del Vecchio 93100000103
Ferrario, P. P. Ferrario 0000100010
Fortunato, G. G. Fortunato 134102000164
Germano, Germano 2210002153
Ghezzi, G. G. Ghezzi 260100070340
Liberalato, M. M. Liberalato 5000102080
Lodetti, G. G. Lodetti 101104000151
Maldini, C. C. Maldini 310102090430
Mantovani, C. C. Mantovani 0000100010
Mora, B. B. Mora 245003173349
Noletti, G. G. Noletti 0000100010
Pelagalli, A. A. Pelagalli 120204040220
Pivatelli, G. G. Pivatelli 223102073326
Radice, L. L. Radice 230100050290
Redaelli, G. I. G. I. Redaelli 0000100010
Rivera, G. G. Rivera 2790000723411
Rossano, G. G. Rossano 3110101263
Sani, D. D. Sani 236103162339
Trapattoni, G. G. Trapattoni 300201180411
Trebbi, M. M. Trebbi 230204070360
Zagatti, F. F. Zagatti 0010000010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel computo sono incluse anche le reti segnate nei turni preliminari.
  2. ^ Panini, 1999, p. 296.
  3. ^ Naturalizzato italiano.
  4. ^ Dal Monza da giugno 1963.
  5. ^ Dal Lanerossi Vicenza da novembre 1962.
  6. ^ Dal Padova da novembre 1962.
  7. ^ Con il Milan giocò solo alcune partite a fine stagione tra maggio e giugno.
  8. ^ Partita assegnata (0-2) a tavolino dal Giudice Sportivo, al minuto 61' David venne colpito da una bottiglietta lanciata dalle tribune. Sul campo terminata (2-1).
  9. ^ Partita sospesa per nebbia al minuto al minuto 75' sul punteggio (0-0) e recuperata il 20 marzo 1963.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Almanacco illustrato del Milan, 1ª ed., Panini, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]