Associazione Calcio Como 1962-1963

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Associazione Calcio Como
Associazione Calcio Como 1962-63.JPG
Stagione 1962-1963
AllenatoreDanimarca Frank Pedersen & Italia Giulio Cappelli (D.T.) (1ª-19ª)
Italia Giovanni Zanollo & Italia Giulio Cappelli (D.T.) (20ª-25ª)
Francia Henri-Gérard Augustine & Italia Giulio Cappelli (D.T.) (26ª-38ª)
Serie B18º posto (retrocesso in Serie C)
Maggiori presenzeCampionato: Sartore (37)
Miglior marcatoreCampionato: Morelli (14)
StadioStadio Giuseppe Sinigaglia

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Como nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1962-1963 il Como disputa il campionato di Serie B, un torneo che prevede tre promozioni e tre retrocessioni, con 31 punti in classifica retrocede in Serie C, con Sambenedettese a 30 punti e Lucchese con 21 punti. Salgono in Serie A il Messina con 50 punti e la coppia formata da Lazio e Bari con 48 punti.

Questo campionato cadetto è stato per il Como il più travagliato, per avvenimenti extrasportivi che ne causarono la retrocessione. Sono stati ceduti i giovani gioielli Luigi Meroni al Genoa e Antonio Ghelfi e Franco Landri al Messina, gli ultimi due in cambio di Italo Carminati, l'acquisto più importante è stato quello di Giuseppe Longoni dall'Inter, avrà una lunga carriera in Serie A, altri rinforzi sono gli arrivi di Corrado Teneggi dal Savona e Roberto Derlin dallo Spezia. Dal Livorno arrivò il giovane Paolo Bessi un ragazzo che suo malgrado ha segnato la stagione lariana. Il campionato con i suoi alti e bassi portano il Como stabilmente a metà classifica, il 13 gennaio in Como-Verona (0-1) nel rientrare negli spogliatoi l'arbitro Angelini venne ferito da un sasso lanciato in campo, a seguito di ciò arriva la giusta la squalifica del Sinigaglia. A febbraio con la squadra quint'ultima viene esonerato l'allenatore danese Frank Pedersen sostituito dall'allenatore delle giovanili Giovanni Zanollo, proprio in quei giorni scoppia il caso del giocatore Bessi. La stagione precedente in Serie D nell'Altopascio aveva subito una squalifica dal Comitato regionale toscano fino al 31 ottobre 1962. Quando arriva al Como non ha la comunicazione della squalifica da scontare. Il 6 aprile 1963 la Commissione giudicante della Lega Nazionale Calcio deliberò una penalizzazione di tre punti per il Como e sospese Bessi da ogni attività agonistica. Il Como perse a tavolino (2-0) le cinque partite giocate da Bessi, i lariani avevano ottenuto tre sconfitte con Foggia, Lazio e Padova, un pareggio con il Catanzaro ed una vittoria con il Cosenza. I tre punti di penalità fanno precipitare il Como al penultimo posto con poche possibilità di salvezza. Nelle ultime sei partite la squadra lariana ottenne sette punti che non bastarono a salvarsi. In Coppa Italia subito fuori al primo turno con l'Atalanta (2-4) dopo i supplementari, la squadra bergamasca inizia da Como il percorso che la porta a vincere il prestigioso trofeo.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia D Bruno Ballarini
Italia P Gianpaolo Bello
Italia D Paolo Bessi
Italia D Enrico Boriani
Italia A Italo Carminati
Italia A Virginio Costa
Italia C Roberto Derlin
Italia A Fulvio Francesconi
Italia A Gianfranco Galvanin
Italia P Gianvito Geotti
Italia C Giovanni Invernizzi
Italia D Giuseppe Longoni
N. Ruolo Giocatore
Italia D Pietro Manzoni
Italia C Emiliano Mascetti
Italia A Paolo Morelli
Italia A Angelo Orsi
Italia P Alessandro Peviani
Italia C Adelmo Ponzoni
Italia A Piergiorgio Sartore
Italia C Alberto Sironi
Italia C Franco Stefanini
Italia A Corrado Teneggi
Italia D Maurilio Valpreda
Italia A Angelo Villa

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie B 1962-1963.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Como
16 settembre 1962
1ª giornata
Como1 – 1SambenedetteseStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Barolo (Noale)

Lucca
23 settembre 1962
2ª giornata
Lucchese2 – 0ComoStadio Porta Elisa
Arbitro:  Palazzo (Palermo)

Como
30 settembre 1962
3ª giornata
Como0 – 2
A Tav.[1]
CosenzaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Cadel (Mestre)

Como
7 ottobre 1962
4ª giornata
Como0 – 2
A Tav.[2]
CatanzaroStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Foggia
13 ottobre 1962
5ª giornata
Foggia & Incedit2 – 0
A Tav.[3]
ComoStadio Pino Zaccheria
Arbitro:  Babini (Ravenna)

Roma
21 ottobre 1962
6ª giornata
Lazio2 – 0
A Tav.[4]
ComoStadio Olimpico
Arbitro:  Barolo (Noale)

Como
28 ottobre 1962
7ª giornata
Como0 – 2
A Tav.[5]
PadovaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Cirone (Palermo)

Monza
4 novembre 1962
8ª giornata
Simmenthal-Monza0 – 2ComoStadio Città di Monza
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Como
11 novembre 1962
9ª giornata
Como0 – 1ParmaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Marengo (Chiavari)

Brescia
18 novembre 1962
10ª giornata
Brescia2 – 0ComoStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Ferrari (Milano)

Como
25 novembre 1962
11ª giornata
Como2 – 1AlessandriaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Monti (Ancona)

Como
2 dicembre 1962
12ª giornata
Como4 – 2TriestinaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Sabatella (Potenza)

Lecco
16 dicembre 1962
13ª giornata
Lecco1 – 1ComoStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Carminati (Milano)

Como
23 dicembre 1962
14ª giornata
Como4 – 1Pro PatriaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Orlando (Bergamo)

Messina
30 dicembre 1962
15ª giornata
Messina3 – 1ComoStadio Giovanni Celeste
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Bari
6 gennaio 1963
16ª giornata
Bari3 – 1ComoStadio della Vittoria
Arbitro:  Palazzo (Palermo)

Como
13 gennaio 1963
17ª giornata[6]
Como0 – 1Verona
Arbitro:  Angelini (Firenze)

Como
20 gennaio 1963
18ª giornata
Como0 – 0UdineseStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Babini (Ravenna)

Cagliari
27 gennaio 1963
19ª giornata
Cagliari2 – 1ComoStadio Amsicora
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

San Benedetto del Tronto
3 febbraio 1963
20ª giornata
Sambenedettese1 – 1ComoStadio Fratelli Ballarin
Arbitro:  Barolo (Noale)

Bergamo
10 febbraio 1963
21ª giornata[7]
Como2 – 2LuccheseStadio Comunale
Arbitro:  Cataldo (Reggio Calabria)

Cosenza
17 febbraio 1963
22ª giornata
Cosenza0 – 0ComoStadio Città di Cosenza
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Catanzaro
24 febbraio 1963
23ª giornata
Catanzaro1 – 1ComoStadio Militare
Arbitro:  Righetti (Torino)

Como
3 marzo 1963
24ª giornata
Como3 – 1Foggia & InceditStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Monti (Ancona)

Como
10 marzo 1963
25ª giornata
Como1 – 2LazioStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Padova
17 marzo 1963
26ª giornata
Padova2 – 3ComoStadio Silvio Appiani
Arbitro:  Righetti (Torino)

Como
24 marzo 1963
27ª giornata
Como1 – 4Simmenthal-MonzaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Carminati (Milano)

Parma
7 aprile 1963
28ª giornata
Parma1 – 1ComoStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Como
14 aprile 1963
29ª giornata
Como1 – 0BresciaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Genel (Trieste)

Alessandria
21 aprile 1963
30ª giornata
Alessandria0 – 0ComoStadio Giuseppe Moccagatta
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Trieste
28 aprile 1963
31ª giornata
Triestina1 – 1ComoStadio Giuseppe Grezar
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Como
5 maggio 1963
32ª giornata
Como1 – 3LeccoStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Carminati (Milano)

Busto Arsizio
12 maggio 1963
33ª giornata
Pro Patria0 – 0ComoStadio Comunale
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Como
19 maggio 1963
34ª giornata
Como2 – 0MessinaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Como
26 maggio 1963
35ª giornata
Como1 – 1BariStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Francescon (Padova)

Verona
2 giugno 1963
36ª giornata
Verona1 – 0ComoStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Udine
9 giugno 1963
37ª giornata
Udinese0 – 0ComoStadio Moretti
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Como
16 giugno 1963
38ª giornata
Como2 – 1CagliariStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1962-1963.
Como
9 settembre 1962
1º turno eliminatorio
Como2 – 4
(d.t.s.)
AtalantaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Francescon (Padova)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risultato assegnato (0-2) a tavolino dalla Commissione Giudicante della Lega, per la posizione irregolare del calciatore Paolo Bessi del Como, sul campo terminata (4-1).
  2. ^ Partita assegnata (0-2) a tavolino dalla Commissione Giudicante della Lega, per la posizione irregolare del calciatore Paolo Bessi del Como, sul campo terminata (0-0).
  3. ^ Partita assegnata (2-0) a tavolino dalla Commissione Giudicante della Lega, per la posizione irregolare del calciatore Paolo Bessi del Como, sul campo terminata (2-1).
  4. ^ Partita assegnata (2-0) a tavolino dalla Commissione Giudicante della Lega, per la posizione irregolare del calciatore Paolo Bessi del Como, anche sul campo era terminata (2-0).
  5. ^ Partita assegnata (0-2) a tavolino dalla Commissione Giudicante della Lega, per la posizione irregolare del calciatore Paolo Bessi del Como, sul campo era terminata (1-2).
  6. ^ Nel rientrare negli spogliatoi al termine dell'incontro un sasso colpì l'arbitro al volto.
  7. ^ Partita disputata sul campo neutro di Bergamo per squalifica del campo lariano.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del calcio, Milano, Carcano Edizioni, 1964, p. 160.
  • a cura di Enrico Levrini, Como 1907-2007 Cent'anni in azzurro, Como, Editoriale S.r.l., 2007, pp. 292-297.
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