Genoa Cricket and Football Club 1962-1963

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Genoa Cricket and Football Club
Stagione 1962-1963
Allenatore Italia Renato Gei (sino al 18 marzo 1963)
Italia Angelo Rosso (dal 1º aprile 1963)
Presidente Italia Comitati di Presidenza
Serie A 15º posto
Coppa Italia Quarti di finale

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Genoa Cricket and Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la promozione ottenuta la stagione precedente, il Genoa affrontò la nuova annata in massima serie con pochi nuovi innesti, come Umberto Ratti dal Brescia e Stefano Dal Monte dall'Imperia ed una importante defezione, quella di Amleto Frignani, ritiratosi dal calcio giocato.

La stagione inizia con un pareggio a reti bianche casalingo contro la Juventus e vede il Genoa lottare costantemente agli ultimi posti della classifica, nonostante l'arrivo del giovane talento Gigi Meroni dal Como in novembre.

A metà marzo so dimise Renato Gei per contrasti con la società e la squadra venne affidata da aprile ad Angelo Rosso. Proprio in quel periodo si concluse per il Genoa la permanenza in Coppa Italia, che vennero eliminati ai quarti di finale dal Bari dopo che i rossoblu avevano superato società titolate come l'Udinese, la Fiorentina e la Roma.[1]

La salvezza arriverà solo all'ultima giornata di campionato quando, in contemporanea alla sconfitta del Napoli contro l'Atalanta, il Genoa superava in casa il Bologna, permettendo così il sorpasso sui partenopei ed aggiudicandosi l'ultimo posto utile per la salvezza.

Alla partita con il Bologna è legato lo scandalo doping che colpì la società genovese nell'estate del 1963. Al termine della partita, i genoani Meroni, Occhetta e Giacomini non si presentarono presso l'hotel Britannia di Genova ove si sarebbero dovuto prestare ai controlli anti-doping.[2] Tale mancanza provocò un processo sportivo che pur omologando il risultato che aveva permesso la permanenza in massima serie causò, oltre una forte ammenda alla società, la squalifica sino al 31 ottobre 1963 dei giocatori Bruno, Carlini, Antonio Colombo, Giacomini e Meroni[3] e del dirigente rossoblu Giacomo Cambiaso.[4] È da annotare che l'effettivo uso di sostanze dopanti non venne mai confermato.[5]

Al termine del campionato, il Genoa partecipò alla Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963, con la rosa rinforzata dai prestiti di giocatori provenienti da altre società, tra cui il nazionale jugoslavo Aleksandar Ivoš. I genoani si aggiudicarono il torneo battendo in finale il Milan.[6]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

La maglia per le partite casalinghe presentava i colori rossoblu.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Comitato di Presidenza: Dapelo, Rebolino, Biagio, Astor William Norrish, Mondini
  • Dirigente responsabile: Giacomo Cambiaso

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Mario Da Pozzo
Italia P Giancarlo Gallesi
Italia P Leonardo Grosso
Italia D Giancarlo Bagnasco
Italia D Bruno Baveni
Italia D Maurizio Bruno
Italia D Franco Caffaratti
Italia D Luciano Piquè
Italia D Umberto Ratti
Italia D Franco Rivara
Italia C Rino Carlini
Italia C Antonio Colombo
Italia C Stefano Dal Monte
Italia C Livio Fongaro
Italia C Giancarlo Genisio[8]
Italia C Massimo Giacomini
N. Ruolo Giocatore
Italia C Ludovico Giglio[9]
Italia C Pietro Gonella
Italia C Giancarlo Menini
Italia C Luigi Meroni[10]
Italia C Vincenzo Occhetta
Italia C Silva Oddone[11]
Italia C Mario Pantaleoni
Brasile A Almir
Italia A Gastone Bean
Italia A Giovanni Bolzoni
Italia A Eddie Firmani
Italia A Carlo Galli
Brasile A Germano
Jugoslavia A Aleksandar Ivoš[12]
Italia A Giorgio Mognon[8]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
Altre operazioni
R. Nome da Modalità
A Luigi Scarpato Angri definitivo (2,3 milioni di lire)
Cessioni
R. Nome a Modalità
Altre operazioni
R. Nome a Modalità

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1962-1963.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

16 settembre 1962
1ª giornata
Genoa 0 – 0 Juventus

23 settembre 1962
2ª giornata
Modena 1 – 1 Genoa

30 settembre 1962
3ª giornata
Genoa 2 – 0 Venezia

7 ottobre 1962
4ª giornata
Napoli 1 – 0 Genoa

14 ottobre 1962
5ª giornata
Genoa 2 – 1 Sampdoria

21 ottobre 1962
6ª giornata
Genoa 1 – 0 Torino

28 ottobre 1962
7ª giornata
Catania 3 – 1 Genoa

1 novembre 1962
8ª giornata
Genoa 1 – 3 Inter

8 novembre 1962
9ª giornata
Fiorentina 5 – 0 Genoa

18 novembre 1962
10ª giornata
Genoa 5 – 0 Palermo

25 novembre 1962
11ª giornata
Atalanta 1 – 1 Genoa

9 dicembre 1962
12ª giornata
Mantova 2 – 0 Genoa

16 dicembre 1962
13ª giornata
Genoa 2 – 2 Roma

23 dicembre 1962
14ª giornata
Genoa 0 – 1 Milan

30 dicembre 1962
15ª giornata
L.R. Vicenza 1 – 0 Genoa

6 gennaio 1963
16ª giornata
Genoa 0 – 0 SPAL

13 gennaio 1963
17ª giornata
Bologna 1 – 1 Genoa

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

20 gennaio 1963
18ª giornata
Juventus 2 – 0 Genoa

27 gennaio 1963
19ª giornata
Genoa 1 – 1 Modena

3 febbraio 1963
20ª giornata
Venezia 0 – 0 Genoa

10 febbraio 1963
21ª giornata
Genoa 3 – 2 Napoli

17 febbraio 1963
22ª giornata
Sampdoria 3 – 1 Genoa

24 febbraio 1963
23ª giornata
Torino 2 – 0 Genoa

3 marzo 1963
24ª giornata
Genoa 4 – 1 Catania

10 marzo 1963
25ª giornata
Inter 6 – 0 Genoa

17 marzo 1963
26ª giornata
Genoa 1 – 2 Fiorentina

31 marzo 1963
27ª giornata
Palermo 0 – 0 Genoa

7 aprile 1963
28ª giornata
Genoa 2 – 1 Atalanta

14 aprile 1963
29ª giornata
Genoa 0 – 0 Mantova

21 aprile 1963
30ª giornata
Roma 1 – 0 Genoa

28 aprile 1963
31ª giornata
Milan 1 – 0 Genoa

5 maggio 1963
32ª giornata
Genoa 2 – 0 L.R. Vicenza

19 maggio 1963
33ª giornata
SPAL 4 – 0 Genoa

26 maggio 1963
34ª giornata
Genoa 1 – 0 Bologna

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa Italia 1962/63 Rsssf.com
  2. ^ Almanacco storico del Genoa, pag. 292
  3. ^ 5 giocatori del Genoa squalificati sino al 31 ottobre, Il Mattino del 20 luglio 63, pagina 10
  4. ^ Genoa Amore mio, pag. 313
  5. ^ Genoa Amore mio, pag. 331
  6. ^ Cup of French-Italian Friendship Rsssf.com
  7. ^ Dal 1º aprile 1963
  8. ^ a b Proveniente dal Rapallo Ruentes, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  9. ^ Proveniente dalla Casertana, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  10. ^ Da novembre.
  11. ^ Proveniente dall'Imperia, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  12. ^ Proveniente dal FK Sloboda Tuzla, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori - Grande raccolta figurine, Modena, Edizioni Panini, 1962.
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Ettore Balbi, Guida rossoblù, Genova, Edizioni Programma, 1973.
  • Gianni Brera, Franco Tomati, Genoa Amore mio, Nuove Edizioni Periodiche.
  • Gianluca Maiorca, Marco Montaruli, Paolo Pisano, Almanacco Storico del Genoa, Fratelli Frilli Editori, 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]