Genoa Cricket and Football Club 1962-1963

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Genoa Cricket and Football Club
Stagione 1962-1963
AllenatoreItalia Renato Gei (sino al 18 marzo)
Italia Angelo Rosso (dal 1º aprile)
PresidenteItalia Comitati di Presidenza
Serie A15º posto
Coppa ItaliaQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Colombo (34)
Miglior marcatoreCampionato: Eddie Firmani (8)
StadioStadio Luigi Ferraris

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Genoa Cricket and Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1962-1963 il Genoa disputa il campionato di Serie A, con 28 punti si piazza in quindicesima posizione di classifica, un solo punto sopra la zona retrocessione. Il titolo di campione d'Italia spetta all'Inter che vince il campionato con 49 punti, seconda la Juventus con 45 punti e terzo il Milan con 43 punti. Scendono in Serie B il Napoli con 27 punti, il Venezia con 22 punti ed il Palermo con 20 punti.

Dopo la promozione ottenuta la stagione precedente, il Genoa affronta la nuova annata in massima serie con pochi nuovi innesti, come Umberto Ratti dal Brescia e Stefano Dal Monte dall'Imperia ed una importante defezione, quella di Amleto Frignani che si ritira dal calcio giocato a trent'anni. La stagione inizia con un pareggio a reti bianche casalingo contro la Juventus e vede il Genoa lottare costantemente agli ultimi posti della classifica, nonostante l'arrivo del giovane talento Gigi Meroni dal Como in novembre. A metà marzo si è dimesso Renato Gei per contrasti con la società e la squadra viene affidata da aprile ad Angelo Rosso. Proprio in quel periodo si concluse per il Genoa la permanenza in Coppa Italia perché eliminato ai quarti di finale dal Bari dopo che i rossoblu hanno superato società titolate come l'Udinese, la Fiorentina e la Roma.[1] Dopo un campionato di basso profilo la salvezza arriverà sul filo di lana dell'ultima giornata di campionato, quando in contemporanea alla sconfitta del Napoli contro l'Atalanta, il Genoa superava in casa il Bologna, permettendo il sorpasso sui partenopei, aggiudicandosi così l'ultimo posto utile per la salvezza.

Alla partita con il Bologna è legato lo scandalo doping che colpì la società genovese nell'estate del 1963. Al termine della partita, i genoani Meroni, Occhetta e Giacomini non si presentarono presso l'hotel Britannia di Genova ove si sarebbero dovuto prestare ai controlli anti-doping.[2] Tale mancanza provocò un processo sportivo che pur omologando il risultato che aveva permesso la permanenza in massima serie causò, oltre una forte ammenda alla società, la squalifica sino al 31 ottobre 1963 dei giocatori Bruno, Carlini, Antonio Colombo, Giacomini e Meroni[3] e del dirigente rossoblu Giacomo Cambiaso.[4] È da annotare che l'effettivo uso di sostanze dopanti non venne mai confermato.[5]

Al termine del campionato, il Genoa partecipò alla Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963, con la rosa rinforzata dai prestiti di giocatori provenienti da altre società, tra cui il nazionale jugoslavo Aleksandar Ivoš. I genoani hanno superato nei Quarti di Finale il Rennes (2-1) in Francia, (3-0) a Genova, in Semifinale hanno superato a Livorno la Spal per sorteggio, la partita era terminata (0-0) dopo i tempi supplementari, quindi si aggiudicarono il torneo battendo in finale (2-1) il Milan.[6]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

La maglia per le partite casalinghe presentava i colori rossoblu.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Comitato di Presidenza: Bandettini di Poggio, Dapelo, Rebolino, Biagio, Astor William Norrish, Mondini
  • Dirigente responsabile: Giacomo Cambiaso

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Mario Da Pozzo
Italia P Giancarlo Gallesi
Italia P Leonardo Grosso
Italia D Giancarlo Bagnasco
Italia D Bruno Baveni
Italia D Maurizio Bruno
Italia D Franco Caffaratti
Italia D Luciano Piquè
Italia D Umberto Ratti
Italia D Franco Rivara
Italia C Rino Carlini
Italia C Antonio Colombo
Italia C Stefano Dal Monte
Italia C Livio Fongaro
Italia C Giancarlo Genisio[8]
Italia C Massimo Giacomini
N. Ruolo Giocatore
Italia C Ludovico Giglio[9]
Italia C Pietro Gonella
Italia C Giancarlo Menini
Italia C Luigi Meroni[10]
Italia C Vincenzo Occhetta
Italia C Silva Oddone[11]
Italia C Mario Pantaleoni
Brasile A Almir
Italia A Gastone Bean
Italia A Giovanni Bolzoni
Italia A Eddie Firmani
Italia A Carlo Galli
Brasile A Germano
Jugoslavia A Aleksandar Ivoš[12]
Italia A Giorgio Mognon[8]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
A Luigi Meroni Como definitivo
D Umberto Ratti Brescia definitivo
A Germano Milan prestito
A Almir Boca Júnior prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Amleto Frignani fine attività
A Arnoldo Granella Bordeaux definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1962-1963.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Genova
16 settembre 1962
1ª giornata
Genoa0 – 0JuventusStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Adami (Roma)

Modena
23 settembre 1962
2ª giornata
Modena1 – 1GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Grignani (Milano)

Genova
30 settembre 1962
3ª giornata
Genoa2 – 0VeneziaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Righi (Milano)

Napoli
7 ottobre 1962
4ª giornata
Napoli1 – 0GenoaStadio San Paolo
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Genova
14 ottobre 1962
5ª giornata
Genoa2 – 1SampdoriaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Campanati (Milano)

Genova
21 ottobre 1962
6ª giornata
Genoa1 – 0TorinoStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Catania
28 ottobre 1962
7ª giornata
Catania3 – 1GenoaStadio Cibali
Arbitro:  Francescon (Padova)

Genova
1º novembre 1962
8ª giornata
Genoa1 – 3InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Firenze
8 novembre 1962
9ª giornata
Fiorentina5 – 0GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Genova
18 novembre 1962
10ª giornata
Genoa5 – 0PalermoStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Righi (Milano)

Bergamo
25 novembre 1962
11ª giornata
Atalanta1 – 1GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Mantova
9 dicembre 1962
12ª giornata
Mantova2 – 0GenoaStadio Danilo Martelli
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Genova
16 dicembre 1962
13ª giornata
Genoa2 – 2RomaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Francescon (Padova)

Genova
23 dicembre 1962
14ª giornata
Genoa0 – 1MilanStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Vicenza
30 dicembre 1962
15ª giornata
L.R. Vicenza1 – 0GenoaStadio Romeo Menti
Arbitro:  Barolo (Noale)

Genova
6 gennaio 1963
16ª giornata
Genoa0 – 0SPALStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Adami (Roma)

Bologna
13 gennaio 1963
17ª giornata[13]
Bologna1 – 1GenoaStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Campanati (Milano)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
20 gennaio 1963
18ª giornata
Juventus2 – 0GenoaStadio Comunale
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Genova
27 gennaio 1963
19ª giornata
Genoa1 – 1ModenaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Francescon (Padova)

Venezia
3 febbraio 1963
20ª giornata[14]
Venezia0 – 0GenoaStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Genova
10 febbraio 1963
21ª giornata
Genoa3 – 2NapoliStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Genel (Trieste)

Genova
17 febbraio 1963
22ª giornata
Sampdoria3 – 1GenoaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Campanati (Milano)

Torino
24 febbraio 1963
23ª giornata
Torino2 – 0GenoaStadio Filadelfia
Arbitro:  Francescon (Padova)

Genova
3 marzo 1963
24ª giornata
Genoa4 – 1CataniaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Milano
10 marzo 1963
25ª giornata
Inter6 – 0GenoaStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Genova
17 marzo 1963
26ª giornata
Genoa1 – 2FiorentinaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Palermo
31 marzo 1963
27ª giornata
Palermo0 – 0GenoaStadio La Favorita
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Genova
7 aprile 1963
28ª giornata
Genoa2 – 1AtalantaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Adami (Roma)

Genova
14 aprile 1963
29ª giornata
Genoa0 – 0MantovaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Roma
21 aprile 1963
30ª giornata
Roma1 – 0GenoaStadio Olimpico
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Milano
28 aprile 1963
31ª giornata
Milan1 – 0GenoaStadio San Siro
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Genova
5 maggio 1963
32ª giornata
Genoa2 – 0L.R. VicenzaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Adami (Roma)

Ferrara
19 maggio 1963
33ª giornata
SPAL4 – 0GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Campanati (Milano)

Genova
26 maggio 1963
34ª giornata
Genoa1 – 0BolognaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1962-1963.
Udine
9 settembre 1962
1º turno eliminatorio
Udinese0 – 3GenoaStadio Moretti
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Firenze
3 ottobre 1962
2º turno eliminatorio
Fiorentina0 – 2GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Babini (Ravenna)

Roma
5 dicembre 1962
Ottavi di Finale
Roma2 – 5GenoaStadio Olimpico
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Bari
3 aprile 1963
Quarti di Finale
Bari2 – 1
(d.t.s.)
GenoaStadio della Vittoria
Arbitro:  Rancher (Roma)

Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963.
Livorno
13 giugno 1963
Semifinale
Genoa0 – 0
(d.t.s.)
A Tav.[15]
SPALStadio Comunale
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
17 giugno 1963
Finale
Milan1 – 2GenoaStadio San Siro
Arbitro: Italia Adami

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa Italia 1962/63 Rsssf.com
  2. ^ Almanacco storico del Genoa, pag. 292
  3. ^ 5 giocatori del Genoa squalificati sino al 31 ottobre, Il Mattino del 20 luglio 63, pagina 10
  4. ^ Genoa Amore mio, pag. 313
  5. ^ Genoa Amore mio, pag. 331
  6. ^ Cup of French-Italian Friendship Rsssf.com
  7. ^ Dal 1º aprile 1963
  8. ^ a b Proveniente dal Rapallo Ruentes, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  9. ^ Proveniente dalla Casertana, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  10. ^ Da novembre.
  11. ^ Proveniente dall'Imperia, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  12. ^ Proveniente dal FK Sloboda Tuzla, utilizzato solo nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1963
  13. ^ Partita riviata per impraticabilità del campo e recuperata il 14 gennaio 1963.
  14. ^ Partita rinviata per impraticabilità del campo e recuperata il 20 febbraio 1963.
  15. ^ Per sorteggio passa alla Finale il Genoa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori - Grande raccolta figurine, Modena, Edizioni Panini, 1962.
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Ettore Balbi, Guida rossoblù, Genova, Edizioni Programma, 1973.
  • Gianni Brera, Franco Tomati, Genoa Amore mio, Nuove Edizioni Periodiche.
  • Gianluca Maiorca, Marco Montaruli, Paolo Pisano, Almanacco Storico del Genoa, Fratelli Frilli Editori, 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]