Gianfranco Matteoli

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Gianfranco Matteoli
Matteoli inter.jpg
Matteoli all'Inter a fine anni '80
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1975 Cantù
Squadre di club1
1975-1976 Cantù 3 (0)
1976-1977 Como 1 (0)
1977-1978 Giulianova 8 (0)
1978-1979 Como 5 (1)
1979-1980 Osimana 31 (4)
1980-1982 Reggiana 71 (8)
1982-1985 Como 96 (7)
1985-1986 Sampdoria 22 (1)
1986-1990 Inter 116 (5)
1990-1994 Cagliari 130 (5)
1994-1995 Perugia 31 (3)
Nazionale
1984-1986 Italia Italia U-21 14 (0)
1986-1987 Italia Italia 6 (0)
Carriera da allenatore
2015-2016 Como Collaboratore tecnico
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianfranco Matteoli (Nuoro, 21 aprile 1959) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Vincitore di uno scudetto e di una Supercoppa italiana con l'Inter, oltre che di due campionati di Serie C1 con le maglie di Como e Reggiana, ha detenuto per cinque anni il primato per la rete più veloce della Serie A: il 27 novembre 1988 realizzò un gol contro il Cesena a 9 secondi e 9 decimi dall'inizio della partita.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista offensivo, nella stagione 1988-1989 fu schierato nel ruolo di regista dal tecnico dell'Inter Giovanni Trapattoni, adeguandosi con profitto alla nuova collocazione tattica.[3][4] Tecnica, dinamismo e correttezza erano le sue doti più evidenti.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nelle giovanili del Cantù. Il suo esordio in prima squadra avviene nella stagione 1975-76 in Serie D dove disputa tre partite in maglia granata.

Fa una apparizione nel Como, passa al Giulianova, ritorna in riva al Lario nel gennaio del 1978 per poi passare all'Osimana e infine alla Reggiana, dove si mette in luce e disputa due stagioni da titolare con la squadra emiliana.

Matteoli capitano del Como nel 1985, alle prese con il futuro compagno di squadra in nerazzurro Giuseppe Baresi.

Ritorna al Como nell'estate del 1982 e dopo due stagioni in Serie B conquista la Serie A. Il suo esordio in Serie A avvenne il 16 settembre del 1984 nella partita Como-Juventus (0-0). Distintosi come uno dei migliori trequartisti della stagione,[5] nel 1985 passa alla Sampdoria. Il centrocampista sardo naviga tra i campioni della massima serie e così dopo una stagione a Genova avviene il suo trasferimento a Milano per 4,8 miliardi di lire[6] dove poi entrerà a far parte dello scacchiere dell'Inter dei record di Giovanni Trapattoni, contribuendo con ottime prestazioni alla vittoria dello scudetto dei record.[3] Il 27 novembre 1988 va in gol contro il Cesena dopo 9 secondi e 9 decimi, realizzando quella che, fino al 10 gennaio 1993, sarà la rete più veloce nella storia della Serie A.[2] In maglia nerazzurra Matteoli vince anche la Supercoppa Italiana 1989.

Nel 1990 rientra nella sua terra e veste la maglia del Cagliari, che in tre campionati, dopo molti anni di assenza dalle competizioni europee, raggiunge la qualificazione alla Coppa UEFA. Nella stagione 1994-95 passa al Perugia dove chiuderà la sua attività calcistica.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1984 e il 1986 ha disputato 14 partite con la nazionale Under-21, prendendo parte, da fuoriquota, all'Europeo 1986.[5]

Ha esordito nella nazionale maggiore a 27 anni, il 6 dicembre 1986, in una partita contro Malta valevole per le qualificazioni all'Europeo 1988. Disputerà altre due gare di qualificazione e tre amichevoli, per un totale di 6 presenze.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 è Responsabile Tecnico del settore giovanile Cagliari. Da quando si è insediato nella dirigenza sarda ha iniziato un progetto di rinnovamento nella politica del settore giovanile, privilegiando i ragazzi dell'isola piuttosto che giovani promesse provenienti dai grandi club.[7] Questo progetto ha cominciato a dare i suoi frutti, tanto che nel 2007 la squadra è giunta al terzo posto del gruppo B del campionato Primavera e per alcune giornate è stata capolista nel proprio girone. Nel 2013 viene insignito del premio "Maestrelli" per il lavoro svolto con il Settore Giovanile del Cagliari.[8]

Tra l'ottobre e il dicembre 2001 va ricordata anche una breve parentesi che vide Matteoli nella vesti di allenatore del Cagliari, allora impegnato nel campionato di serie B, in coppia con Giulio Nuciari. Gli scarsi risultati ottenuti portarono però il presidente Cellino a sostituire l'inedita coppia di allenatori con il più navigato Nedo Sonetti, cosicché Matteoli tornò ben presto al ruolo di dirigente.

Il 26 maggio 2015 la società sarda annuncia che Mario Beretta sostituirà Matteoli a partire dal 1º luglio[9].

Il 1º novembre 2015 entra a far parte dello staff tecnico del Como, diventando consulente del nuovo allenatore del club lariano Gianluca Festa.[10] L'esperienza si chiuderà nel marzo seguente.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of Fame.[11]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06/12/1986 La Valletta Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1988 - Entra al 74'
24/01/1987 Bergamo Italia Italia 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1988 - Entra al 56'
14/02/1987 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1988 - Entra al 76'
18/04/1987 Colonia Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Entra al 57'
10/06/1987 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Entra al 77'
23/09/1987 Pisa Italia Italia 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole - Entra al 53'
Totale Presenze 6 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Como: 1978-1979 (girone A)
Reggiana: 1980-1981 (girone A)
Inter: 1988-1989
Inter: 1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gazzetta, vol. 1, p. 30.
  2. ^ a b Il record verrà battuto il 10 gennaio 1993 da Marco Branca (che andò in gol dopo 9 secondi e un decimo), a sua volta superato da Paolo Poggi (8 secondi e 9 decimi) il 2 dicembre 2001. Fonte: I 3 gol più veloci della storia, in Corriere della Sera, 3 febbraio 2003, p. 41.
  3. ^ a b c Gianni Mura, 7,5 a Berti (escluso il look), in Speciale Scudetto 88-89, la Repubblica, 30 maggio 1989, p. 3.
  4. ^ Luigi Pastore, L'orgoglio di Ferri: "È un'Inter solida", in la Repubblica, 7 ottobre 2001, p. 9, sez. Milano.
  5. ^ a b Gazzetta, vol. 1, p. 20.
  6. ^ Gazzetta, vol. 3, p. 10.
  7. ^ Cagliari, un'isola al comando, gazzetta.it, 13 dicembre 2006.
  8. ^ Matteoli premiato con il "Maestrelli", cagliaricalcio.net, 21 maggio 2013.
  9. ^ Comunicato della Società, cagliaricalcio.net, 26 maggio 2015.
  10. ^ Marco Frattino, UFFICIALE: Como, Festa nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 1º novembre 2015.
  11. ^ Hall of fame Cagliari Calcio (PDF) [collegamento interrotto], cagliaricalcio.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 1 (1984-1985), Milano, La Gazzetta dello Sport, 7 maggio 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 3 (1986-1987), Milano, La Gazzetta dello Sport, 21 maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]