Gianluca Festa

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Gianluca Festa
FESTA Gianluca.JPG
Festa al Cagliari nel 1989
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Termine carriera 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19??Cagliari
Squadre di club1
1986-1987Cagliari3 (0)
1987-1988Flag maroon HEX-7B1C20.svg Fersulcis26 (2)
1988-1993Cagliari153 (0)
1993Inter4 (0)
1993-1994Roma21 (1)
1994-1997Inter62 (3)
1997-2002Middlesbrough136 (10)
2002-2003Portsmouth27 (1)
2003-2004Cagliari26 (2)
2004-2007Nuorese79 (6)
2007-2008Tavolara15 (0)
2008-2009Sanluri31 (1)
Carriera da allenatore
2010CagliariVice
2010-2012CagliariPrimavera
2012-2013Lumezzane
2014-2015CagliariAllievi Naz.
2015Cagliari
2015-2016Como
2018-2019Larissa
2021Larissa
2021-2022Apollōn Smyrnīs
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2022

Gianluca Festa (Monserrato, 15 marzo 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Difensore centrale forte fisicamente, abile nella marcatura, è andato a segno in tutte le stagioni, a partire dal 1993-1994. Calciatore precoce fu il primo in Italia della classe 1969 a giocare nel campionato Primavera. Debuttò in serie B con la maglia del Cagliari a soli 17 anni in Modena-Cagliari 1-0 del campionato 1986-87 con allenatore Gustavo Giagnoni. Per diverse stagioni è stato uno dei difensori più forti in Italia nella marcatura a uomo, anche grazie all'esperienza con il tecnico Carlo Mazzone che seppe valoririzzarne le doti prima a Cagliari e quindi alla Roma. La sua carriera non ebbe sbocchi in nazionale perché in quel periodo il C.T. Arrigo Sacchi utilizzava il modulo a zona.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto del vivaio del Cagliari, ha cominciato a calcare i campi professionistici proprio con la squadra del capoluogo (intervallati dalla stagione 1987-1988, giocata con la formula del prestito, in serie D con la Fersulcis), con cui ha ottenuto la doppia promozione dalla C alla A e conquistato la qualificazione alla Coppa UEFA, prima di approdare all'Inter per 9 miliardi di lire.[1] Passato in prestito alla Roma nell'ottobre 1993,[1] ritorna in nerazzurro la stagione successiva e vi rimane per altri due anni e mezzo, prima di passare al Middlesbrough, sotto la guida di Bryan Robson e al fianco di Gascoigne e Ravanelli.

Festa (a sinistra) alla Roma nel 1994, in marcatura sul milanista Massaro.

Con il Boro perde una finale di Coppa d'Inghilterra e ottiene anche una retrocessione, ma diventa l'idolo della tifoseria che gli tributa sistematicamente il jingle della Famiglia Adams giocando tra l'assonanza del suo cognome e il personaggio Fester. Dopo un anno al Portsmouth, nel 2003 ritorna in Sardegna rinunciando a un ingaggio milionario per altri due anni. Per tornare al Cagliari insieme a Gianfranco Zola, con cui guida il Cagliari alla promozione in Serie A, classificandosi primo a pari merito con il Palermo nel campionato cadetto più lungo della storia, composto da 24 squadre.

L'anno successivo passa alla Nuorese e vi rimane fino al 2007[2], contribuendo al doppio salto dall'Eccellenza alla Serie C2. L'ultima stagione, 2007-2008, da giocatore professionista l'ha disputata con il Tavolara in Serie D.

In carriera ha totalizzato complessivamente 177 presenze e 4 reti in Serie A e 65 presenze e 2 reti in Serie B, oltre a 112 presenze e 9 reti in Premier League e 65 presenze e 3 reti nella Football League Championship.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 aprile 2010 viene chiamato a fare il vice allenatore di Giorgio Melis al Cagliari in seguito all'esonero di Massimiliano Allegri.[3] La stagione successiva assume la carica di dirigente dell'area tecnica della società sarda[4] e la carica di allenatore della Primavera della squadra sarda, con la quale organizza il ritiro pre-campionato a Ovodda, campeggiando per 20 giorni con la squadra nelle campagne del posto.

Il 14 giugno 2012 viene ingaggiato alla guida del Lumezzane, militante in Prima Divisione. Viene esonerato con la squadra in lotta per la zona play off. Al termine della stagione il Lumezzane si salvò non senza difficoltà.[5] Il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie.[6] Esordisce nella vittoria per 3-0 contro la Sarnese, partita valevole per il passaggio al secondo turno della Coppa Italia. La settimana successiva viene eliminato dalla competizione dal Novara per 4-3. Io 19 marzo 2013 viene sollevato dall'incarico, con la squadra all’ottavo posto in campionato.[7] Con i lombardi totalizza 9 vittorie, 11 pareggi e 8 sconfitte.

Il 21 aprile 2015 diventa allenatore del Cagliari sfiorando una salvezza in cui nessuno più sperava. Ebbe come collaboratore David Suazo.[8] Dopo cinque giorni esordisce nella vittoria per 3-1 contro la Fiorentina. Non riesce a ottenere la salvezza in campionato e il 1º giugno rescinde il contratto. Totalizza 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, uno score di tutto rispetto se si pensa che al suo arrivo la squadra aveva ottenuto solo 1 punto in 11 partite e con lui 13 punti in 7 partite.

Il 1º novembre diventa il nuovo allenatore del Como, in Serie B, sostituendo l'esonerato Carlo Sabatini. Ma nonostante una media punti superiore al predecessore e il lancio di Nicolò Barella che ottiene in prestito dal Cagliari dove l'aveva guidato prima nella Primavera e poi al debutto in serie A, viene sollevato dall'incarico e sostituito da Cuoghi che non eviterà la retrocessione in terza serie.[9].

Il 24 settembre 2018 viene ufficializzato il suo approdo nella squadra greca del Larissa, in sostituzione del tecnico esonerato Sotiris Antoniou. Arrivato in una situazione difficile, conquista la stima di giocatori e pubblico riuscendo a ottenere una salvezza miracolosa.[10] Termina la stagione ma non resta nonostante un contratto biennale per divergenze di vedute con la proprietà sul potenziamento della squadra.

Dopo un anno e mezzo, il 22 gennaio 2021 viene richiamato dal club ellenico per sostituire l'esonerato Giannis Tatsis. In questo caso, nonostante alcune vittorie ottenute nei play out non riesce a ripetere il miracolo della salvezza. Allenatore con una perfetta padronanza della lingua inglese e con l'ambizione di ampliare il proprio baglio di esperienze, ha espresso il desiderio di cimentarsi nei campionati di tutti i continenti.[11]

Il 24 settembre viene ufficializzato quale nuovo allenatore del club ateniese dell'Apollōn Smyrnīs.[12]. Il 4 gennaio 2022, con il team all'ultimo posto (anche se con due giornate da recuperare) viene esonerato e sostituito con Marco Grote,

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 ha fondato assieme all'amico d'infanzia Andrea Picciau e al compagno di squadra ai tempi del Middlesbrough Christian Karembeu l'azienda di abbigliamento sportivo A-Line.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 dicembre 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2012-mar. 2013 Italia Lumezzane LP-1D 26 8 11 7 CI+CI-LP 2+4 1+3 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 32 12 11 9 37,50 Esonerato
apr.-mag. 2015 Italia Cagliari A 7 4 1 2 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 7 4 1 2 57,14 Subentrato, 18º (retrocessione)
nov. 2015-mar. 2016 Italia Como B 20 2 10 8 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 20 2 10 8 10,00 Subentrato, esonerato
2018-2019 Grecia Larissa SL 22 6 9 7 KE 5 3 0 2 - - - - - - - - - - 27 9 9 9 33,33 Subentrato, 10°
gen. giu. 2021 Grecia Larissa SL 6 0 2 4 KE 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 7 0 2 5 &&0,00 Subentrato
set.2021-2022 Grecia Apollōn Smyrnīs SL 9 1 4 4 KE 0 0 0 1 - - - - - - - - - - 10 1 4 5 10,00 Subentrato, esonerato
Totale carriera 90 21 31 32 12 7 0 5 - - - - - - - - 102 28 37 37 27,45

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1993-1994

Cagliari: 1988-1989 (girone B)
2 promozioni dalla B alla A col Cagliari (89-90 2003-04)

2 championship con Middlesborough e Portsmouth

Cagliari: 1988-1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  2. ^ Gianluca Festa, ex Inter, rescinde con la Nuorese, su tuttomercatoweb.com, 21 settembre 2007. URL consultato il 27 ottobre 2010.
  3. ^ Esonerato Allegri, su cagliaricalcio.net, 13 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2010).
  4. ^ Cagliari - Staff tecnico, su legaseriea.it.
  5. ^ Lumezzane, Festa il nuovo allenatore, su tuttomercatoweb.com, 14 giugno 2012.
  6. ^ Coverciano, Roby Baggio tra i nuovi allenatori, su tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2012.
  7. ^ Lumezzane, esonerato Festa. Squadra affidata a Santini, su tuttomercatoweb.com, 19 marzo 2013.
  8. ^ Cagliari, Festa nuovo tecnico della prima squadra, su tuttomercatoweb.com, 21 aprile 2015.
  9. ^ Il presidente Porro ufficializza il nuovo allenatore: sarà Stefano Cuoghi, su calciocomo1907.it, 13 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
  10. ^ Νέος προπονητής της ΑΕΛ ο Gianluca Festa, su aelfc.gr, 24 settembre 2018.
  11. ^ UFFICIALE: Gianluca Festa torna al Larissa., su www.tuttomercatoweb.com, 22 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  12. ^ Festa e Pulga in Grecia: insieme all'Apollon Smyrnis., su www.gianlucadimarzio.com, 24 settembre 2021. URL consultato il 25 settembre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]