Stettino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stettino
distretto
(PL) Szczecin
Stettino – Stemma Stettino – Bandiera
Stettino – Veduta
Localizzazione
StatoPolonia Polonia
VoivodatoPOL województwo zachodniopomorskie COA.svg Pomerania Occidentale
Amministrazione
StarostaPiotr Krzystek
Territorio
Coordinate53°25′N 14°35′E / 53.416667°N 14.583333°E53.416667; 14.583333 (Stettino)Coordinate: 53°25′N 14°35′E / 53.416667°N 14.583333°E53.416667; 14.583333 (Stettino)
Altitudinedo 149 m s.l.m.
Superficie301 km²
Abitanti409 068 (2007)
Densità1 359,03 ab./km²
ComuniNiebuszewo
Altre informazioni
Cod. postaleda 70-018 a 71-871
Prefisso91
Fuso orarioUTC+1
TargaZS
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Stettino
Stettino
Sito istituzionale

Stettino (in polacco: Szczecin, in casciubo: Szczecëno, in tedesco: Stettin, in latino: Stettinum) è una città di 411 900 abitanti della Polonia nord-occidentale, capoluogo del voivodato della Pomerania Occidentale. La città è, per popolazione, la settima più grande del paese e il secondo porto più grande della Polonia.

La città è anche un centro culturale con una serie di teatri, musei e spazi per eventi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Stettino si trova nello storico territorio della Pomerania, circa 120 km a nordest di Berlino sul fiume Oder, a sud della laguna di Stettino e della baia della Pomerania. La città è circondata da tre boschi: Wkrzańska da nord, Bukowa a sud e Goleniowska da est e da molteplici canali dello stesso Odra e laghi di media e piccola grandezza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Stettino tra il 1890 e il 1900
Vecchio Municipio e case della Città Vecchia
Museo Nazionale di Szczecin - Museo del mare
Teatro d'Estate (pol. Teatr Letni)
Orchestra filarmonica
Oder e la Città Vecchia
Rally di navi da navigazione - The Tall Ships’ Races, 2017

Nel medioevo la città era un fiorente centro commerciale e la capitale della Pomerania sotto la dinastia slava Grifoni. Il loro castello è sopravvissuto al presente.

Quindi Stettino fu conquistato dalla Svezia e successivamente dalla Prussia.

A Stettino vennero stipulati quattro storici trattati:

Dopo la seconda guerra mondiale, la città era di nuovo in Polonia. Si tratta di una frase d'autore che fu pronunciata da Winston Churchill in un lungo discorso tenuto il 5 marzo 1946 a Fulton, nel Missouri (Usa): [1] [2]:

« Diamo il benvenuto alla Russia nel suo giusto posto tra le più grandi Nazioni del mondo. Siamo lieti di vederne la bandiera sui mari. Soprattutto, siamo lieti che abbiano luogo frequenti e sempre più intensi contatti tra il popolo russo e i nostri popoli. È tuttavia mio dovere prospettarvi determinate realtà dell'attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi stati dell'Europa Centrale e Orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia; tutte queste famose città e le popolazioni attorno a esse, giacciono in quella che devo chiamare sfera Sovietica, e sono tutte soggette, in un modo o nell'altro, non solo all'influenza Sovietica ma anche a un'altissima e in alcuni casi crescente forma di controllo da Mosca. »

La città è stata capitale del voivodato di Stettino (esistente prima del voivodato della Pomerania Occidentale) dal 1945 al 1998.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Basilica cattedrale di San Giacomo - costruita nel periodo di espansione della Lega anseatica, fu danneggiata dalle guerre. È cattedrale della Arcidiocesi di Stettino-Kamień.
  • Vecchio Municipio - risalente al XIV secolo e ricostruito in stile barocco dal 1677. Dopo la distruzione della seconda guerra mondiale fu nuovamente rifatto nello stile gotico originale.
  • Castello di Stettino (Zamek Książąt Pomorskich - Castello dei duchi di Pomerania) - quasi completamente distrutto nella seconda guerra mondiale, fu ricostruito negli anni ottanta in stile rinascimentale. Il castello è situato nell'angolo nordorientale della città vecchia.
  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - costruita in stile tardogotico
  • Chiesa di San Giovanni Evangelista
  • Torre delle Signorine (o Torre dei Sette Mantelli)
  • Palazzo Grumbkow
  • Cimitero Centrale - esteso su quasi 168 ettari, uno dei più grandi cimiteri d'Europa
  • Museo Nazionale (Muzeum Narodowe w Szczecinie) - istituzione museale le cui collezioni sono collocate in 5 sedi:
    • Museo del mare (Wały Chrobrego 3)
    • Museo della storia di Stettino (municipio vecchio, Księcia Mściwoja II 8)
    • Galleria di arte antica (Staromłyńska 27)
    • Museo di Arte Contemporanea (Staromłyńska 1)
    • Ferrovia a scartamento ridotto di Gryfice
  • Wały Chrobrego
  • Sala Filarmonica di Stettino - progettato studio italo-spagnolo Barozzi/Veiga, aperto nel 2014, ha vinto il Premio Mies van der Rohe 2015.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello dei duchi di Pomerania è uno dei centri culturali più importanti della Polonia. C'è un museo, opera, operetta, cinema e centro turistico e culturale per tutta la città[3]. Inoltre, il Museo Nazionale di Szczecin ha diverse strutture, incluso il Museo Marittimo[4].

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Stettino sono presenti quattro Università statali e parecchie Università private. Gli atenei statali sono:

  • l'Università di Stettino (Uniwersytet Szczeciński)[5]
  • l'Università Medica della Pomerania (Pomorski Uniwersytet Medyczny)[6]
  • L'Università Tecnologica della Pomerania Occidentale (Zachodniopomorski Uniwersytet Technologiczny)[7]
  • L'Accademia Marittima (Akademia Morska)[8]

Inoltre è presente l'Accademia delle Arti di Stettino (Akademia Sztuki w Szczecinie).

Comunità ebraica di Stettino[modifica | modifica wikitesto]

La comunità ebraica di Stettino è una comunità ebraica ortodossa che comprende la parte nord-occidentale della Polonia e precisamente i vecchi voivodati di Stettino, Gorzów Wielkopolski e Piła, esistiti prima della riforma amministrativa nazionale del 1999. La sua sede centrale si trova a Stettino e comprende una sinagoga nella quale si svolgono riti ogni shabbat e nelle festività.

Persone legate a Stettino[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è molto sviluppata, sono presenti diverse industrie che rendono Stettino il principale centro economico della regione. Particolarmente rilevante per l'economia cittadina è il settore della cantieristica. A Stettino hanno sede tre grandi cantieri: lo Stocznia Remontowa Gryfia, lo Stocznia Pomerania e lo Stocznia Szczecińska (quest'ultimo, che era il più grande di tutta la Polonia, è stato posto in liquidazione e dal 2009 è in cerca di nuovi investitori). Il porto di Stettino, il terzo del paese dopo Danzica e Gdynia, è un importante scalo marittimo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Stettino è collegata con Berlino, da cui dista solamente 150 km, con l'A6 che, una volta varcato il confine con la Germania, diventa la Bundesautobahn 11. Attraverso la città scorre il superstrada S3 da Świnoujście a Zielona Góra, in direzione Legnica, Breslavia e Praga, e altronde le strade a Danzica, Stargard, Bydgoszcz, Toruń, Varsavia, Police, Gryfino, Chociwel e Pasewalk. La città possiede anche l'aeroporto di Stettino-Goleniów, con collegamenti diretti da e verso Varsavia, Oslo, Bergen, Londra, Liverpool e Dublino, e la stazione ferroviaria di Szczecin Glowny.

La città è servita da una rete tranviaria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Stettino è gemellata con[9]:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La maggiore squadra di calcio locale è l'MKS Pogoń Szczecin che nella stagione 2014/15 gioca in Ekstraklasa.

Anche nella pallacanestro la città è rappresentata in prima categoria dalla squadra dei Wilki Morskie Szczecin.

Ogni anno a settembre si tiene a Szczecin il torneo di tennis maschile Pekao Open.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Winston Churchill, The Sinews of Peace [collegamento interrotto], su The Churchill Centre.
  2. ^ Luigi Di Martino, Churchill pronuncia il famoso discorso sulla “Cortina di ferro”, su Oggi nella storia.
  3. ^ Castello dei duchi di Pomerania
  4. ^ Museo Nazionale di Szczecin
  5. ^ Uniwersytet Szczeciński
  6. ^ Pomorski Uniwersytet Medyczny
  7. ^ Zachodniopomorski Uniwersytet Technologiczny
  8. ^ Akademia Morska
  9. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  10. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Bremerhaven, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  11. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Berlin-Kreuzberg, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  12. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Daljan, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  13. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Esbjerg, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  14. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Kingston upon Hull, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  15. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Lubeka, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  16. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - Rostock, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.
  17. ^ (PL) Kontakty partnerskie Miasta Szczecin - St. Louis, Biuletyn Informacji Publicznej. URL consultato il 28 dicembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN148927635 · LCCN: (ENn80163477 · GND: (DE4057392-8 · BNF: (FRcb119723040 (data)
Polonia Portale Polonia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Polonia