Stefan Reuter

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Stefan Reuter
Stefan Reuter, Juventus 1991-92.jpg
Reuter alla Juventus nella stagione 1991-1992
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
1971-1982 non conosciuta TSV 1860 Dinkelsbühl
1982-1984 Norimberga
Squadre di club1
1984-1988 Norimberga 124 (13)
1988-1991 Bayern Monaco 95 (4)
1991-1992 Juventus 28 (0)
1992-2004 Borussia Dortmund 307 (11)
Nazionale
1985-1987 Germania Ovest Germania Ovest U-21 11 (2)
1987-1998 Germania Germania 69 (2)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Italia 1990
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Svezia 1992
Oro Inghilterra 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Stefan Reuter (Dinkelsbühl, 16 ottobre 1966) è un dirigente sportivo ed ex calciatore tedesco, di ruolo difensore, dirigente dell'Augusta. Campione del Mondo nel 1990 e campione d'Europa nel 1996 con la nazionale tedesca.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Grazie a caratteristiche quali forza, velocità e recupero sull'avversario, rese al meglio soprattutto come terzino, o in alternativa come esterno di centrocampo, in entrambi i casi sulla fascia destra. Ricoprì all'occorrenza anche le posizioni di difensore centrale e libero, quest'ultimo il suo ruolo originario, e più raramente (e con minor successo) di mediano.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nella formazione locale del TSV 1860 Dinkelsbühl, si trasferì nel 1982 nelle giovanili del Norimberga, e dopo aver compiuto diciotto anni come richiedevano i regolamenti della Federazione tedesca, esordì nel 1984 nella prima squadra che disputava la Zweite Bundesliga. Rimase a Norimberga fino al 1988, conquistando nel 1985 la promozione nella Bundesliga e nell'ultimo anno la qualificazione alla Coppa UEFA, totalizzando complessivamente con il Club 100 presenze e 10 gol in campionato.

Reuter (a destra) in azione al Bayern Monaco nel 1989, in marcatura sul napoletano Careca nella semifinale di andata della Coppa UEFA.

Si trasferì quindi al Bayern Monaco. In Baviera giocò dalla stagione 1988-1989 al 1990-1991, con la conquista di due titoli nazionali e di una Supercoppa di Germania (1990), concludendo il suo triennio ai Roten con 95 presenze e 4 gol.

Nella stagione 1991-1992 approdò in Italia, acquistato dalla Juventus per 4,6 miliardi di lire,[2] assieme al compagno di squadra Jürgen Kohler. A differenza di quest'ultimo, il quale diverrà uno dei punti fermi dei bianconeri nella prima metà degli anni 1990, Reuter mostrò a Torino un rendimento incostante, a causa di vari infortuni nonché incomprensioni tattiche con l'allenatore Giovanni Trapattoni (il quale ne snaturò le qualità preferendo impiegarlo in mediana),[1] facendo sì che non proseguisse oltre questa unica stagione la sua esperienza in Serie A, dove disputò 28 partite.

Tornò allora in Germania, stavolta al Borussia Dortmund in cui militò per il resto della sua carriera. Dalla stagione 1992-1993 fino al ritiro, avvenuto al termine del campionato 2003-2004, giocò in maglia giallonera 307 incontri segnando 11 gol nella Bundesliga, che vinse in tre occasioni (1994-1995, 1995-1996 e 2001-2002). In campo internazionale prese parte anche alle affermazioni della squadra nel 1997 in Champions League[3] e Coppa Intercontinentale.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale tedesca partecipò ai Mondiali di Italia 1990 e Francia 1998, e agli Europei di Svezia 1992 e Inghilterra 1996, vincendo nelle rispettive edizioni del 1990 e del 1996 e piazzandosi al secondo posto nel 1992. Con le maglie di Germania Ovest prima e Germania poi, totalizzò 69 presenze e 2 gol tra il 1987 e il 1998. Vinse inoltre con la rappresentativa tedesco-occidentale Under-16 gli Europei di categoria nel 1984.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Reuter nel 2016, dirigente dell'Augusta.

Dopo la conclusione dell'attività agonistica, Reuter rimase dal 2004 al 2005 al Borussia Dortmund come assistente della dirigenza nel settore marketing. Dal 2006 al 2009 ricoprì poi la carica di direttore sportivo nel Monaco 1860. Dal 2012 è dirigente dell'Augusta.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 1988-1989, 1989-1990
Borussia Dortmund: 1994-1995, 1995-1996, 2001-2002
Bayern Monaco: 1990
Borussia Dortmund: 1995, 1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Borussia Dortmund: 1996-1997
Borussia Dortmund: 1997

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Kohler, Augenthaler e Reuter festeggiano il trionfo della Germania Ovest al campionato del mondo 1990.
Germania Ovest: Italia 1990
Germania: Inghilterra 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Stefan REUTER, tuttojuve.com, 24 ottobre 2013.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 2012, p. 10.
  3. ^ Valerio Clari, Anni 90: Möller, Kohler e gli altri: quando Dortmund riciclava (vincendo), gazzetta.it, 24 febbraio 2015.
  4. ^ (EN) Augsburg have appointed Stefan Reuter as their new director of sport, skysports.com, 27 dicembre 2012.

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