Vittorio Pusceddu

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Vittorio Pusceddu
Pusceddu vittorio.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Difensore)
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
1982-1984 Cagliari
Squadre di club1
1984-1985 Cagliari 30 (2)
1985-1986 Torino 5 (2)
1986-1987 Ascoli 25 (2)
1987-1988 Udinese 30 (0)
1988-1989 Genoa 2 (0)
1989-1991 Verona 61 (7)
1991-1992 Napoli 21 (0)
1992-1996 Cagliari 125 (10)
1996-1997 Fiorentina 27 (0)
1997 Empoli 2 (0)
1997-1998 Torino 21 (0)
Carriera da allenatore
2003-2004 Cagliari Vice
2007-2008 Verde Flag.png Tavolara
2008-2009 Verde Flag.png Tavolara
2012-2015 Cagliari Primavera
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 gennaio 2016

Vittorio Pusceddu (Buggerru, 12 febbraio 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava nel ruolo di terzino.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo esordio nel calcio professionistico con il Cagliari nel 1984 in Serie B. Si trasferisce in Serie A col Torino e poi in successione all'Ascoli, all'Udinese e al Genoa.

Nella stagione 1989-1990 Pusceddu passa all'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, allenatore che lo utilizza da titolare nei ruoli di difensore e di terzino, dimostrandosi all'altezza della fiducia del mister, ma non riuscendo comunque ad evitare la retrocessione. La stagione successiva, allenato da Eugenio Fascetti, lo vede protagonista dell'immediata risalita in Serie A della squadra scaligera.

Dopo una stagione al Napoli (acquistato per 4,5 miliardi di lire),[2] torna nel 1992-1993 al Cagliari nella trattativa che ha portato Daniel Fonseca al Napoli.[3] In Sardegna vive quattro stagioni segnate dalla storica esperienza in Coppa UEFA della stagione 1993-1994, quando la squadra sarda elimina la Juventus e arriva in semifinale, dove viene estromessa dall'Inter. Pusceddu va in rete nella sfida contro il Malines.

Nella stagione con la maglia della Fiorentina partecipa alla conquista della Supercoppa italiana ai danni del Milan.

Nel 1997 disputa metà stagione con l'Empoli, prima di trasferirsi al Torino, dove, dopo aver perso lo spareggio valido per la promozione in Serie A contro il Perugia, si ritira dall'attività agonistica nel 1998.

Nel 1998 partecipò alla selezione della Sardegna nella partita contro la Corsica, vinta dai sardi per 1-0.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

È stato l'allenatore del Tavolara, militante in Serie D, in due occasioni: la prima nella stagione 2007-2008[4] e la seconda da subentrante la stagione successiva sino all'aprile del 2009 prima di venire esonerato[5] e sostituito da Massimo Mariani.

Il 3 ottobre 2012 viene nominato allenatore della primavera del Cagliari[6], in sostituzione di Diego Lopez promosso alla guida della prima squadra. Rimane in carica fino alla stagione 2014-2015.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

È inserito nella Top 11 Rossoblù - I più forti di sempre, la formazione votata dai tifosi comprendente i migliori rossoblù di sempre.[7]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1988-1989
Fiorentina: 1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli: 1986-1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Pusceddu, la 'locomotiva' che detesta i binari giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ Pitta: "La società riparte da Pusceddu e Festa", in L'Unione Sarda, 25 giugno 2007.
  5. ^ Tavolara: via Pusceddu, il nuovo allenatore è Mariani Tuttocagliari.net
  6. ^ La "Primavera" a Pusceddu cagliaricalcio.net
  7. ^ La Squadra Dei Sogni, http://www.cagliaricalcio.com/.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]