Corrado Orrico

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Corrado Orrico
Corrado Orrico.jpg
Orrico durante il suo periodo all'Inter
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Atletico Tresana 2010
Carriera
Squadre di club1
1959-1969Sarzanese? (?)
Carriera da allenatore
1966-1969 Sarzanese
1969 Carrarese
1970-1972 Massese
1972-1974 BlauGrana.svg Camaiore
1974-1979 Carrarese
1979-1980 Udinese
1980-1983 Carrarese
1983-1984 Brescia
1984-1986 Carrarese
1986-1987 Prato
1987-1988 Carrarese
1988-1991 Lucchese
1991-1992 Inter
1992-1993 Lucchese
1994-1995 Carrarese DT[1]
1995-1996 Avellino
1996-1997 Siena
1997-1998 Alessandria
1999 Empoli
1999-2000 Lucchese
2002 Treviso
2002-2003 Massese
2006-2007 Carrarese
2008-2009 Prato
2013 Gavorrano
2014 Atletico Tresana[senza fonte]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 agosto 2014

Corrado Orrico (Massa, 16 aprile 1940) è un allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Orrico iniziò la sua carriera di allenatore appena ventiseienne, sulla panchina della Sarzanese, squadra di cui era allora anche giocatore e capitano, e con la quale ottenne nel 1967 una promozione in Serie D. Sempre con i rossoneri sfiorò la promozione in C al termine del campionato 1968-69, perdendo lo spareggio con la Lucchese. Lo spareggio, giocato a Livorno, fu anche la sua ultima gara come giocatore, con la maglia numero otto, gara neppure conclusa, perché si infortunò e dovette lasciare anzitempo il terreno di gioco, senza essere sostituito (allora i regolamenti non lo consentivano). Al termine di quella stagione passò alla Carrarese, club che, nel corso della sua carriera, allenò per 13 stagioni in 7 diverse occasioni; proprio durante la sua prima esperienza del 1969 ideò un metodo d'allenamento basato sull'uso della Gabbia e che poi introdusse in quasi tutti i club per i quali lavorò. Dopo un anno a Carrara, passò alla Massese e poi al Camaiore.

Fu in seguito al suo ritorno alla guida della Carrarese, che portò prima in Serie C2 al termine del campionato 1977-1978 e poi agli spareggi per la promozione in Serie C1 l'anno successivo, che la sua popolarità crebbe. Nel 1979 passò dunque all'Udinese, in Serie A, venendo però esonerato dopo ventidue gare. Nell'estate del 1980 iniziò la stagione con il Lanerossi Vicenza, abbandonò però quasi subito la squadra per divergenze con la dirigenza. Fece così ritorno a Carrara, dove conquistò la C1 nel 1982. Sempre in C allenò anche Brescia e Prato.

La stagione all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la stagione 1990-1991 e l'exploit da allenatore della Lucchese, Orrico fu scelto dal presidente dell'Inter Ernesto Pellegrini per sostituire Giovanni Trapattoni nella stagione di Serie A 1991-1992. Orrico era visto come la risposta interista a Arrigo Sacchi, «ma con uno stipendio da operaio specializzato, per sentirmi in sintonia col partito che ho sempre votato», com'ebbe a precisare lo stesso tecnico massese.[2]

Convinto sostenitore del modulo a zona – sebbene non disdegnasse soluzioni alternative[3] –, tentò di applicarlo anche all'Inter.[4] Il cammino in Coppa UEFA si fermò nel primo turno, dopo l'eliminazione a opera del Boavista (l'Inter era la squadra detentrice del trofeo). Dopo la sconfitta per 1-0 subita dall'Atalanta nell'ultima gara d'andata del campionato 1991-1992, Orrico rassegnò le dimissioni e fu sostituito da Luis Suárez. I risultati inferiori alle attese furono riconducibili, secondo alcune interpretazioni, a una scarsa adattabilità della squadra alla difesa a zona; chiave di lettura, questa, che Orrico non condivise.[5]

In quell'anno l'Inter non riuscì a centrare la qualificazione alle Coppe europee, piazzandosi all'ottavo posto in campionato.

Dopo l'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 Orrico fece ritorno a Carrara. Successivamente accumulò esperienze brevi sulle panchine di Avellino, Alessandria ed Empoli il 16 febbraio 1999[6], che si conclusero tutte con la retrocessione. In seguito allenò Treviso, Massese e Carrarese.

Ha allenato il Prato nella stagione 2008-2009 piazzandosi quinto in classifica e qualificando la squadra ai play-off, in finale a causa della migliore posizione in classifica dopo una vittoria per parte accede alla Serie C1 il Giulianova. Nel mese di agosto del 2009, mentre si accingeva ad affrontare la seconda stagione alla guida del Prato, si dimetteva a causa di alcune divergenze con la società.

Il ritorno in panchina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere rimasto fermo 4 anni, torna ad allenare nella stagione 2012-2013, quando accetta l'offerta del Gavorrano che milita nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione, subentrando all'esonerato Renato Buso.[7] Il Gavorrano chiude il campionato al 15º posto. Ai playout sconfigge l'HinterReggio e gioca la finale contro il Rimini, che perde facendo così retrocedere la squadra toscana.

Nel suo palmarès conta le vittorie di sei campionati, tre di Serie C e tre di Serie D, e di due Coppa Italia di Serie C.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Sarzanese: 1965-1966
Sarzanese: 1962-1963

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Carrarese: 1977-1978
Carrarese: 1981-1982, 1987-1988
Carrarese: 1982-1983
Lucchese: 1989-1990

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Udinese: 1979-1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come direttore tecnico insieme all'allenatore Rino Lavezzini.
  2. ^ L'Inter di Orrico? Una gabbia di matti.", Guerin Sportivo, 4 agosto 2008. URL consultato il 17 marzo 2009.
  3. ^ Gianni Mura, Orrico, lo studioso, in la Repubblica, 10 maggio 1991.
  4. ^ Licia Granello, "Inter, un'idea di zona", in la Repubblica, 25 giugno 1991.
  5. ^ Claudia Riconda, Orrico riparte: "Tante balle sull'Inter", in la Repubblica, 16 luglio 1992.
  6. ^ 16 febbraio 1999, l'Empoli chiama Corrado Orrico in panchina - TuttoMercatoWeb.com, su www.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  7. ^ Orrico torna in panchina: l'ex Inter cercherà di salvare il Gavorrano, gazzetta.it

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