Giuseppe Mascara

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Giuseppe Mascara
Mascara tifosi.jpg
Mascara con la maglia del Catania
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172[1] cm
Peso 70[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Giarre
Ritirato 1º luglio 2016 - giocatore
Carriera
Giovanili
1994-1995 Comiso
Squadre di club1
1995-1997 Ragusa 29 (5)
1997-2000 Battipagliese 48 (10)
2000-2001 Avellino 29 (16)
2001 Salernitana 1 (1)
2001-2003 Palermo 38 (8)
2003 Genoa 13 (2)
2003-2004 Catania 41 (13)
2004-2005 Perugia 37 (4)[2]
2005-2011 Catania 185 (45)
2011-2012 Napoli 21 (4)
2012 Novara 15 (3)
2012-2013 Al-Nasr 22 (13)
2013-2014 Pescara 27 (4)
2014-2015 Siracusa 31 (14)
2016 Scordia 17 (9)
Nazionale
2009 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
2016-2017Catania Under 15
2017-Giarre
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 ottobre 2017

Giuseppe Mascara (Caltagirone, 22 agosto 1979) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano di ruolo attaccante, attuale tecnico del Giarre.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2002 è sposato con Ramona Taiani, conosciuta durante la stagione ad Avellino, con cui ha avuto quattro figli: Marcello, Francesco, Nicolò e Leonardo.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mascara tira una punizione

È un attaccante che nasce centravanti ed in seguito impiegato a Catania come ala sinistra. Può giocare indifferentemente anche al centro o a destra.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

I dilettanti e la Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Caltagirone e cresciuto a Comiso, iniziò a giocare nell'oratorio della sua parrocchia. Il suo primo campo fu quello del Comiso, la squadra del suo paese. Lì fu notato da Emanuele Massari, allenatore delle giovanili del Ragusa, che lo prese nella sua squadra. A 16 anni esordì nel Campionato Nazionale Dilettanti con i biancazzurri iblei, mettendo insieme 29 presenze e 5 gol in due stagioni.

Nell'estate del 1997 passò alla Battipagliese e in tre stagioni collezionò 10 reti in 48 partite e una doppia retrocessione dalla Serie C1 ai Dilettanti. Quindi l'Avellino lo prese a parametro zero e l'allenatore Aldo Ammazzalorso lo fece giocare come centravanti. Lui giocò 29 partite e segnò 16 gol in Serie C1, più 2 partite ed un gol (l'unico dei suoi) negli spareggi per la Serie B, persi contro il Catania.

La Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 si accasò alla Salernitana, con cui esordì in Serie B il 26 agosto 2001 nel 2-0 contro la Sampdoria, segnando il suo primo gol, quindi passa al Palermo, voluto dall'allenatore Bortolo Mutti.[5] La sua esperienza rosanero fu poco fortunata: dopo un ottimo inizio (alla sesta giornata era il secondo miglior cannoniere della categoria), un grave infortunio al malleolo in amichevole contro la Nissa lo tenne fuori per mezza stagione e il secondo anno altri fastidi muscolari ne limitarono l'impiego. Chiude l'esperienza palermitana con 38 presenze e 8 reti.[6]

Nel gennaio 2003 fu acquistato dal Genoa in uno scambio alla pari con Paul Costantin Codrea che passa quindi in Sicilia. Con i rossoblù retrocedette in Serie C1 con 13 presenze e 2 gol.

Il 31 agosto 2003 passò al Catania. La sua stagione fu molto positiva: segnò 13 gol in 41 partite, risultando il capocannoniere (con Luis Oliveira) e il più presente in campo (con Guglielmo Stendardo) della sua squadra. Il patron del Catania, Luciano Gaucci, lo stimava tanto da avergli promesso mille euro ogni gol segnato.[7]

Con la smobilitazione della società rossazzurra, il presidente Gaucci portò a Perugia tutti i pezzi pregiati, tra cui anche Mascara. In Umbria l'ala sinistra segnò 4 gol in 37 partite.

La Serie A: il Catania[modifica | modifica wikitesto]

Mascara e Spinesi al fischio d'inizio

La radiazione dei grifoni biancorossi, nell'estate 2005, consentì a Mascara il rientro in Sicilia. Egli contribuì con 14 gol alla promozione della squadra in Serie A, ottenuta il 28 maggio 2006. Nella partita contro il Mantova segnò una tripletta.

L'esordio nella massima serie avvenne il 10 settembre contro il Cagliari. A Milano, contro l'Inter, segnò anche un gol che portò all'illusorio vantaggio della sua squadra (la partita, infatti, fu vinta poi dai neroazzurri per 2-1 con doppietta di Dejan Stankovic). Nel resto del campionato fu espulso tre volte nelle prime dodici giornate, giocò varie gare sottotono e fu afflitto da vari guai muscolari (l'ultimo contro il Siena, nel girone di ritorno); in tutto giocò 28 partite segnando 6 gol.

A dicembre 2006, insieme ad altri sportivi siciliani, tra cui Giovanni Tedesco e Maddalena Musumeci, ha preso parte alla realizzazione del calendario 2007 della Onlus Associazione Siciliana per la lotta contro la leucemia ed i tumori dell'infanzia, il cui ricavato è stato devoluto all'ospedale Di Cristina di Palermo per la costruzione di una camera sterile.[8]

Nella seconda stagione segna 4 gol in 35 partite. Dopo la doppietta contro l'Udinese, rimase a digiuno di gol per il resto del campionato. Tuttavia, non collezionò alcuna espulsione.

Nella stagione 2008-2009 ha segnato il gol della vittoria contro il Genoa, alla prima giornata di campionato. Il 16 novembre 2008 il Catania vince 3-2 contro il Torino grazie alla sua tripletta, la prima in Serie A e la sua seconda in assoluto. Per il Catania è la 100ª vittoria in Serie A.

Il 1º marzo della stessa stagione agonistica ha segnato, con un tiro al volo da 50 metri, un gol nello stadio del Palermo, nel derby concluso con la vittoria degli etnei per 4-0.[9] Per questa rete, il 14 giugno 2009 ha ricevuto il premio per il Miglior Goal dell'anno in occasione del Golden Goal 2009 tenutosi presso l'Hotel Parco dei Principi di Sorrento.[10] Due giornate dopo è riuscito a riproporre la prodezza contro l'Udinese con un pallonetto da 35 metri insaccatosi alla sinistra del portiere friulano Emanuele Belardi. Il 17 maggio 2009 sigla il suo gol numero 100 da professionista nella partita di ritorno Roma-Catania.

Il 12 marzo 2010 diventa il miglior marcatore della storia del Catania in Serie A appaiando Adelmo Prenna a quota 29 reti, grazie ad un gol su rigore calciato a cucchiaio contro l'Inter per il parziale di 2-1 (partita finita con il punteggio di 3-1 per gli etnei).[11] Il 24 marzo, quindi, supera tale record realizzando il gol vittoria contro la Fiorentina. Chiude l'esperienza al Catania con 61 gol in 235 partite fra campionato e Coppa Italia, segnando l'ultima rete contro il Parma su rigore.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2011, ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato, viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli per 1,2 milioni di euro,[12][13] firmando un contratto fino al 2013.[14][15] Indisponibile per la prima partita utile a causa di una squalifica,[16] debutta in maglia azzurra il 6 febbraio 2011 nella partita interna contro il Cesena, nella quale subentra a Marek Hamšík al 74'[17] e serve a José Ernesto Sosa l'assist per il definitivo 2-0.[18] Il 17 febbraio esordisce a 31 anni nelle competizioni internazionali per club disputando dal primo minuto l'andata dei sedicesimi di finale di Europa League, pareggiata per 0-0 in casa contro gli spagnoli del Villarreal.[19][20] Il 10 aprile 2011 segna il primo gol in maglia azzurra aprendo le marcature nella partita esterna contro il Bologna (0-2 il risultato finale).[21] Conclude la sua prima stagione al Napoli con 3 gol in 14 presenze di campionato più 2 gettoni in Europa League.

Il 27 settembre 2011 debutta in Champions League nella seconda partita della fase a gironi vinta per 2-0 in casa contro gli spagnoli del Villarreal: entra in campo al 79' subentrando a Marek Hamšík.[22] L'esperienza in maglia azzurra dura circa un anno, nel quale colleziona 25 presenze e 4 reti tra campionato e coppe.

Novara[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio 2012 viene acquistato a titolo definitivo e gratuito dal Novara,[23][24] firmando un contratto fino al 30 giugno 2014.[25] Esordisce con la maglia del Novara alla prima partita utile, nella 18ª giornata di campionato disputata il 15 gennaio seguente persa contro il Cesena per 3-1 in trasferta.[26] Segna la prima rete col Novara in Novara-ChievoVerona (1-2) della 21ª giornata, ripetendosi contro Genoa e Lazio in due fra le 15 partite stagionali che disputa coi piemontesi, chiudendo la stagione con la retrocessione.

Il 5 luglio 2012 la società annuncia ufficialmente la rescissione consensuale del contratto del giocatore.[27]

L'esperienza a Dubai[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver risolto il vincolo contrattuale con i piemontesi, firma un biennale con l'Al-Nasr dove ritrova Walter Zenga, già suo tecnico ai tempi del Catania,[28] esordendo il 24 settembre 2012. Il 5 ottobre 2012, nella partita contro l'Al Shabab segna la sua prima doppietta nel campionato emirato. Quando Zenga lascia la squadra, Mascara decide di rescindere il contratto con la squadra di Dubai e fa ritorno in Italia.[29]

Pescara, Siracusa e Scordia[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto 2013 firma un biennale con il Pescara, in Serie B, tornando così a giocare nel campionato italiano.[30] In campionato colleziona 27 presenze e 4 reti.

Dopo aver rescisso il contratto col Pescara,[31] il 26 luglio 2014 firma con il Siracusa, nel campionato di Eccellenza Sicilia, dove contribuisce a portare i siciliani in serie D.[32] Il 15 dicembre 2015 lascia il club siciliano per motivi personali.[33]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2009, a 29 anni, esordisce in Nazionale con il tecnico Marcello Lippi, nella partita amichevole Italia-Irlanda del Nord (3-0) disputata a Pisa;[34] mai nessun giocatore del Catania aveva vestito l'azzurro della Nazionale maggiore.[35] Mascara viene impiegato da titolare in un tridente d'attacco con Giuseppe Rossi, a cui servirà l'assist della prima rete, e Giampaolo Pazzini, venendo sostituito da Foggia dopo la fine del primo tempo.[36]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 gennaio 2016 dopo essere stato tesserato, sempre in Serie D, dallo Scordia decide di ritirarsi a fine stagione, accettando il ruolo offerto dal Catania per la stagione 2016-2017 di allenare la squadra dei giovanissimi under 15.

Il 7 settembre 2017 supera con esito positivo l'esame da allenatore di seconda categoria UEFA A per allenare fino alla Serie C.[37] Ad ottobre diventa il nuovo allenatore del Giarre, militante nel girone B dell'Eccellenza Siciliana.[38]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club e Nazionale maggiore, Mascara ha giocato globalmente 551 partite segnando 150 reti, alla media di 0,27 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 2 luglio 2016.[39][40]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Italia Ragusa CND 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1996-1997 CND 28 5 - - - - - - - - - 28 5
Totale Ragusa 29 5 - - - - - - 29 5
1997-1998 Italia Battipagliese C1 5 0 - - - - - - - - - 5 0
1998-1999 C1 17 1 - - - - - - - - - 17 1
1999-2000 C1 26 9 CI-C 0 0 - - - - - - 26 9
Totale Battipagliese 48 10 0 0 - - - - 48 10
2000-2001 Italia Avellino C1 29+2[41] 16+1[41] CI 3 2 - - - - - - 34 19
ago. 2001 Italia Salernitana B 1 1 CI 2 1 - - - - - - 3 2
ago. 2001-2002 Italia Palermo B 21 6 CI - - - - - - - - 21 6
2002-gen. 2003 B 17 2 CI 3 2 - - - - - - 20 4
Totale Palermo 38 8 3 2 - - - - 41 10
gen.-giu. 2003 Italia Genoa B 13 2 CI - - - - - - - - 13 2
ago. 2003 B 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
Totale Genoa 13 2 1 0 - - - - 14 2
ago. 2003-2004 Italia Catania B 41 13 CI - - - - - - - - 41 13
2004-2005 Italia Perugia B 37+4[41] 4+2[41] CI 3 1 - - - - - - 44 7
2005-2006 Italia Catania B 36 14 CI 0 0 - - - - - - 36 14
2006-2007 A 28 6 CI 0 0 - - - - - - 28 6
2007-2008 A 35 4 CI 6 1 - - - - - - 41 5
2008-2009 A 34 12 CI 1 1 - - - - - - 35 13
2009-2010 A 34 8 CI 1 1 - - - - - - 35 9
2010-gen. 2011 A 18 1 CI 1 0 - - - - - - 19 1
Totale Catania 226 58 9 3 - - - - 235 61
gen.-giu. 2011 Italia Napoli A 14 3 CI 0 0 UEL 2 0 - - - 16 3
2011-gen. 2012 A 7 1 CI - - UCL 2 0 - - - 9 1
Totale Napoli 21 4 0 0 4 0 - - 25 4
gen.-giu. 2012 Italia Novara A 15 3 CI 0 0 - - - - - - 15 3
2012-2013 Emirati Arabi Uniti Al-Nasr PL 22 13 EEC 5 1 ACL 6 0 - - - 33 14
2013-2014 Italia Pescara B 27 4 CI 1 0 - - - - - - 28 4
2014-2015 Italia Siracusa E 24 14 - - - - - - - - - - -
2015 Italia Siracusa D 7 0 CI SD 0 0 - - - - - - - -
gen -giu 2016 Italia Scordia D 17 9 CI SD 0 0 - - - - - - 17 9
Totale carriera 526+6 134+3 26 10 10 0 - - 570 150

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06/06/2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 0
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Siracusa: 2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b it.soccerwiki.org, http://it.soccerwiki.org/player.php?pid=7298. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  2. ^ 41 (6) se si considerano i play-off.
  3. ^ La signora Mascara racconta... Tuttomercatoweb.com
  4. ^ Andrea Mazzeo, Mascara: "Se segno contro il Catania non esulto", in Catania46.net, 3 febbraio 2011. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  5. ^ Dopo 10 anni Mutti torna al Barbera Rosanerogirls.it
  6. ^ Palermo-Catania, festival degli ex Tuttopalermo.net
  7. ^ Clementina Speranza.Cartellino Rosa CalcioCatania.com, 30 gennaio 2007
  8. ^ Cristiana Rizzo. Sportivi in posa per Feel rouge. Rosalio.it, 30 dicembre 2006.
  9. ^ Sebastiano Vernazza, L'impresona Supergol Mascara e Catania da favola, «La Gazzetta dello Sport», 2 marzo 2009, p. 16-17.
  10. ^ Golden Goal - I Campioni 2009 Archiviato il 30 agosto 2010 in Internet Archive.
  11. ^ Mascara record «Un cucchiaio pieno di storia» archiviostorico.gazzetta.it
  12. ^ Ufficiale, Mascara è del Napoli, Tuttonapoli.net, 31 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  13. ^ Dal Napoli il botto finale: Mascara sportmediaset.mediaset.it
  14. ^ Giuseppe Mascara al Napoli, contratto in azzurro fino al 2013. Sscnapoli.it
  15. ^ Mascara al Napoli Calciocatania.it
  16. ^ Fantacalcio, Tabella Infortunati & Squalificati 23ª Giornata Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Napoli-Cesena 2-0 Archiviato il 9 febbraio 2011 in Internet Archive. Legaseriea.it
  18. ^ Napoli, ancora il Matador. Cesena battuto, Milan a +3, gazzetta.it, 6 febbraio 2011.
  19. ^ Mascara: "Ero emozionato. Ci giocheremo la qualificazione in Spagna" Tuttonapoli.net
  20. ^ Napoli e Villarreal a bocca asciutta it.uefa.com
  21. ^ Napoli, aggancio al Milan. Mascara+Hamsik: ciao Bologna, Gazzetta.it
  22. ^ Troppo Napoli per il Villarreal it.uefa.com
  23. ^ Giuseppe Mascara in azzurro Novaracalcio.com
  24. ^ Napoli, ceduto Mascara al Novara a titolo definitivo Sscnapoli.it
  25. ^ Mascara, il primo giorno a Novara Tuttomercatoweb.com
  26. ^ Cesena-Novara 3-1 Legaseriea.it
  27. ^ Mascara lascia la maglia azzurra Novaracalcio.com
  28. ^ Mascara va a Dubai e raggiunge Zenga Tuttomercatoweb.com
  29. ^ Davide Tommasi, Esclusiva - G. Mascara: "Ecco perché ho rescisso con l'Al Nasr. A o anche la B va bene purché...", in itasportpress.it, 2 agosto 2013. URL consultato il 2 agosto 2013.
  30. ^ Calciomercato Pescara, il Mascara-day: è subito a disposizione, in Corriere dello Sport, 13 agosto 2013. URL consultato il 14 agosto 2013.
  31. ^ Mascara rescinde con il Pescara. Per lui si fa vivo il Siracusa Palermo24.net
  32. ^ Tommaso Maschio, Mascara riparte dall'Eccellenza. C'è la firma col Siracusa, in Tuttomercatoweb.com, 26 luglio 2014. URL consultato il 26 luglio 2014.
  33. ^ UFFICIALE: Siracusa, Mascara lascia il club tuttomercatoweb.com
  34. ^ gasport, Lippi: 8 volti nuovi, Gazzetta.it, 28 maggio 2009.
  35. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 26 (2009-2010), Panini, 29 ottobre 2012, p. 52.
  36. ^ Riccardo Pratesi, Che bella l'Italia 2, Gazzetta.it, 6 giugno 2009.
  37. ^ Coverciano, ufficializzati i nuovi allenatori professionisti Uefa B. Da Cambiasso a Zampagna tanti i nomi noti. URL consultato l'08 settembre 2017.
  38. ^ http://www.gazzettinonline.it/2017/10/24/colpaccio-del-giarre-calcio-giuseppe-mascara-allenatore_92377.html
  39. ^ Statistiche su Gazzetta.it.
  40. ^ Almanacco illustrato del calcio 2009, Panini, Modena, 2009, p.206.
  41. ^ a b c d Play-off.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto De Luca, Estro & fantasia. Giuseppe Mascara, «il Catania calcio», anno V n. 4, aprile/maggio 2006.
  • Luigi Pulvirenti, Peppe giù la Mascara, «il Catania calcio», anno III n. 2, dicembre 2003.
  • Evelyn Trochidis, Face to face. Giorgio Corona - Pippo Mascara, «il Catania calcio», anno V n. 7, ottobre 2006.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]