Stadio Carlo Zecchini

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Stadio Carlo Zecchini
Stadio Comunale Olimpico
20100410GrStadioVonCurvaNord.JPG
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneGrosseto, via Veterani dello Sport 6
Inizio lavori1956
Inaugurazione1960
CoperturaTribuna
Pista d'atleticaPresente a 8 corsie
Ristrutturazione2007
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 67 m
ProprietarioComune di Grosseto
GestoreAssociazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Grosseto 1912
ProgettoRaffaello Fagnoni, Enrico Bianchini, Dagoberto Ortensi
Uso e beneficiari
CalcioGrosseto
Gavorrano (2017-2018)
Pianese (2019-)
Capienza
Posti a sedere9988
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°45′32″N 11°06′27″E / 42.758889°N 11.1075°E42.758889; 11.1075

Lo stadio Carlo Zecchini è lo stadio comunale di Grosseto, sede delle partite casalinghe dell'U.S. Grosseto e occasionalmente teatro di eventi di atletica leggera.

Ha inoltre ospitato transitoriamente le gare interne del Gavorrano e della Pianese.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio sorge nel quartiere di Gorarella, ad ovest del centro storico della città, in una zona vocazionalmente dedicata alle attività sportive: gli si affiancano infatti una piscina olimpica, il campo di atletica leggera Bruno Zauli, il velodromo e il campo di allenamento dell'U.S. Grosseto (intitolato a Nilo Palazzoli).

Storia dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio venne costruito in occasione delle Olimpiadi di Roma, poiché Grosseto era stata indicata come sede di tre partite del Torneo Olimpico di calcio. Ciò gli valse la denominazione ufficiale di "stadio olimpico comunale". Gli spalti erano originariamente capaci di 12.000 posti totali (10.000 seduti e 2.000 in piedi).

Il progetto, redatto nel 1948 dall'architetto Raffaello Fagnoni e dagli ingegneri Enrico Bianchini e Dagoberto Ortensi (con l'ingegnere Umberto Tombari alla direzione lavori), presenta profili di monumentalità, sicché l'impianto è soggetto a vincolo architettonico della Soprintendenza ai Beni Culturali.

Al di fuori dell'ambito calcistico, lo stadio grossetano ha inoltre ospitato i Campionati europei juniores di atletica leggera nel 2001 e nel 2017 ed i Campionati del mondo juniores del medesimo sport nel 2004.

Nel 2007, dopo la promozione del Grosseto in Serie B, lo stadio è stato adeguato alla normativa ed è stato sottoposto a lavori per il rifacimento degli spogliatoi, l'eliminazione del sottopassaggio e la creazione dell'accesso a livello del campo. È stata inoltre aumentata la capienza della curva nord (quella che ospita i tifosi più caldi del Grosseto), rifatto il settore riservato agli ospiti, posizionato un nuovo manto erboso ed installato un tabellone elettronico, tabellone che poi è stato sostituito a inizio 2012: il vecchio infatti è stato rimpiazzato da un tabellone a LED 4x3 metri che in precedenza si trovava all'Arena Garibaldi di Pisa, ma dopo la retrocessione dei pisani nei campionati dilettantistici non veniva più utilizzato ed è stato quindi venduto al Comune grossetano per 40.000 euro.[1] Nell'estate del 2010 lo stadio è stato sottoposto ad un'ulteriore ristrutturazione con il rifacimento dell'impianto audio.

Per motivi di sicurezza la capienza è inoltre calata a 9.988 posti, tutti a sedere.

Amichevoli internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Italia Italia - Francia Francia 1-1 (5 giugno 1960): partita disputata tra le rappresentative olimpiche dei rispettivi paesi.

Torneo di calcio ai Giochi della XVII Olimpiade 1960[modifica | modifica wikitesto]

Settori dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

  • Tribuna Centrale superiore
  • Tribuna Centrale inferiore
  • Gradinata
  • Curva Nord Alta
  • Curva Nord Bassa
  • Curva Sud (Tifosi Ospiti)

Distanze[modifica | modifica wikitesto]

  • Distanza dal centro urbano: 0,5 km
  • Distanza dalla stazione FS:
    • In auto: 5 minuti
    • A piedi: 10 minuti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il maxischermo emigra a Grosseto, Il Tirreno, 2 gennaio 2012. URL consultato il 15 aprile 2012.

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