Stadio Nereo Rocco

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Stadio Nereo Rocco
Stadio rocco tribuna pasinati.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazionePiazzale Atleti Azzurri d'Italia, 5
34148 Trieste (TS)
Tel. +39 040 384141
Inizio lavori1987
Inaugurazione18 ottobre 1992
StrutturaPianta rotonda
CoperturaTotale
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioComune di Trieste
ProgettoCelli e Tognon
Uso e beneficiari
CalcioTriestina (1992- In uso)
Cagliari (2012-2013)
Udinese (2013)
Capienza
Posti a sedere32 304
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°37′21″N 13°47′34″E / 45.6225°N 13.792778°E45.6225; 13.792778

Lo stadio Nereo Rocco è il principale impianto calcistico di Trieste, dedicato al celebre allenatore giuliano.

Ospita gli incontri interni della Triestina; in esso vi è inoltre la sede della stessa società nonché degli uffici provinciali del CONI e il dipartimento di medicina sportiva; in talune occasioni è stato teatro di importanti concerti musicali, tra cui Vasco Rossi e Zucchero. Lo stadio sorge nel quartiere di Valmaura, alla periferia sud della città, nei pressi dell'uscita della SS 202, vicino al vecchio stadio Giuseppe Grezar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mezzobusto di Rocco presso l'ingresso della tribuna Pasinati

Le voci su una possibile candidatura italiana al mondiale del 1990, assieme all'entusiasmo per l'approdo nella serie cadetta della Triestina nel 1983-1984, produsse un fervido dibattito in città sulla necessità di sostituire il vetusto impianto dedicato a Giuseppe Grezar, inaugurato come "Littorio" negli anni trenta. Dopo aver scartato l'ipotesi di un riammodernamento della struttura già esistente, si decise di procedere alla costruzione di un nuovo impianto; la localizzazione venne scelto il sito del vecchio macello comunale posto proprio alle spalle dello stadio vecchio. L'area è servita ottimamente dalla superstrada che collega il porto di Trieste all'autostrada per Venezia; l'ipotesi di una localizzazione sul Carso venne invece considerata troppo scomoda. Il progetto venne affidato allo studio di tre architetti triestini, Carlo Celli, Luciano Celli e Dario Tognon, che si rifecero all'esempio degli impianti inglesi, senza pista di atletica; si decise di intitolare l'impianto, con consenso unanime, al più grande esponente triestino del mondo del calcio, Nereo Rocco. L'impianto venne inaugurato all'attività sportiva il 18 ottobre 1992 con il match valido per il campionato di Serie C1 Triestina-Vis Pesaro, terminato 1-0 per gli ospiti.[1][2] L'inaugurazione ufficiale e l'intitolazione avvenne con l'incontro valido per le qualificazioni ai Mondiali di calcio 1994 Italia-Estonia 2-0, il 14 aprile 1993.[3]

Recentemente è stato proposto come sede sia nel caso di organizzazione dell'Italia degli Europei 2016, (ma non è stato poi ufficialmente inserito nel dossier presentato dall'Italia nella sua candidatura),[4] che di alcuni incontri del torneo calcistico nel caso di vittoria della candidatura di Venezia per le Olimpiadi 2020.

Nel 2017 è stato prescelto tra le sedi che ospiteranno il Campionato europeo di calcio Under-21 2019.[5]

Partite internazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

Incontri della Nazionale A[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale maggiore ha giocato quattro volte al Nereo Rocco:

14 aprile 1993, ore 20:30 CEST
Qualif. Camp. Mondiale 1994
Italia Italia 2 – 0
referto
Estonia Estonia  (22.279 spett.)
Arbitro Ungheria Marton

29 marzo 1997, ore 20:45 CET
Qualif. Camp. Mondiale 1998
Italia Italia 3 – 0
referto
Moldavia Moldavia  (17.677 spett.)
Arbitro Francia Veissière

28 marzo 2001, ore 20:45 CEST
Qualif. Camp. Mondiale 2002
Italia Italia 4 – 0
referto
Lituania Lituania  (14.593 spett.)
Arbitro Bielorussia Shmolik

21 agosto 2002, ore 20:45 CEST
Amichevole
Italia Italia 0 – 1
referto
Slovenia Slovenia  (11.080 spett.)
Arbitro Austria Brugger

Incontri della Nazionale Under 21[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale Under-21 ha giocato una volta nell'impianto triestino:

11 febbraio 2009, ore 20:45 CET
Amichevole
Italia Italia 1 – 1
referto
Svezia Svezia
Arbitro Germania Weiner

Altri incontri[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 1993, a seguito della squalifica dello Stadio Mario Rigamonti di Brescia, venne disputata la partita Brescia-Lazio 2-0, valida per la 32ª giornata del campionato di Serie A 1992-1993.

Dal 2 all'11 luglio 1993 ospitò un girone di qualificazione della quinta edizione del Campionato mondiale di calcio over 35; fu anche teatro della finale vinta dall'Italia sull'Austria per 2-0.[6]

A seguito della squalifica dello Stadio Giuseppe Meazza, il Milan disputò due gare della Champions League 1994-1995 proprio nello stadio dedicato al Paròn (il 2 novembre 1994 Milan-AEK Atene 2-1 e il 23 novembre 1994 Milan-Ajax 0-2).[7][8]

Dopo gli incidenti in Inter-Deportivo Alavés del 22 febbraio 2001, valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa UEFA 2000-2001, anche l'altra squadra milanese vide squalificato il proprio impianto casalingo; i nerazzurri disputarono perciò due incontri della Coppa UEFA 2001-2002 a Trieste (il 20 settembre 2001 Inter-Brașov 3-0 e il 18 ottobre 2001 Inter-Wisła Cracovia 2-0).[9][10]

Nella stagione 2011-2012, a causa dell'inagibilità dello Stadio Sant'Elia, il Cagliari disputò a Trieste le ultime quattro gare casalinghe del campionato, dove affrontò rispettivamente il 7 aprile l'Inter (2-2),[11] il 22 aprile il Catania (3-0), il 28 aprile il Chievo (0-0) e il 6 maggio la Juventus (0-2), nella partita che ha consegnato lo scudetto alla Vecchia Signora.[12]

Nella stagione 2012-2013, a causa delle vicende giudiziare che coinvolgono il Cagliari ed il Comune di Quartu Sant'Elena (CA) sulle modalità di costruzione dello Stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena da parte del Cagliari, la società sarda, come l'anno precedente, ha deciso di disputare le ultime quattro gare casalinghe del campionato a Trieste.[13] Nella stessa stagione, la squadra sarda aveva già utilizzato l'impianto giuliano in occasione della prima partita stagionale, il 18 agosto 2012 contro lo Spezia (2-1), nella partita valida per il 3º turno di Coppa Italia, dopo il rifiuto dello Spezia di giocare la partita allo Stadio Bruno Nespoli di Olbia.[14]

A seguito dei lavori di ristrutturazione dello Stadio Friuli, l'Udinese sceglie lo stadio di Trieste quale impianto casalingo per la disputa dei preliminari di Europa League 2013-2014.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto dispone di 32.304 posti, per il 90% coperti. La copertura è stata realizzata in acciaio ed è costituita da quattro travi portanti poggianti su quattro torri disposte agli angoli del terreno di gioco aventi lunghezza di 87 metri; il completamento della stessa doveva inizialmente avvenire con un sistema di tensostrutture, sostituite poi da policarbonato; tutti questi accorgimenti servono per proteggere il campo da gioco dai refoli della bora. All'interno delle tribune sono state ricavati, oltre a spazi per ufficio, anche una palestra per il riscaldamento pregara nonché una pista coperta per l'atletica leggera lunga 100 m. I quattro settori in cui è diviso lo stadio sono i seguenti:

Momentaneamente, a seguito delle nuove normative introdotte dal Decreto Pisanu, la capienza dello stadio è stata ridotta a 28.565 posti.

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo estivo lo stadio è stato talvolta utilizzato anche come sede di concerti fra i quali si ricordano:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trieste inaugura lo stadio Rocco, archiviostorico.corriere.it, 18 ottobre 1992. URL consultato il 1º maggio 2009.
  2. ^ C1 . Pesaro rovina la festa dello stadio Rocco di Trieste, archiviostorico.corriere.it, 19 ottobre 1992. URL consultato il 1º maggio 2009.
  3. ^ l'Italia gioca, il Palazzo trama, archiviostorico.corriere.it, 14 aprile 1993. URL consultato il 1º maggio 2009.
  4. ^ Euro 2016, parte la corsa-Abete presenta il dossier, gazzetta.it, 15 febbraio 2010. URL consultato il 15 febbraio 2010.
  5. ^ Lo stadio Rocco sarà una delle sedi degli Europei Under 21 2019, su ilpiccolo.gelocal.it, 1º marzo 2017. URL consultato il 2 marzo 2017.
  6. ^ Vecchi azzurri tornati bambini, archiviostorico.corriere.it, 12 luglio 1993. URL consultato il 23 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  7. ^ niente sconti: persa pure la partita Uefa, archiviostorico.corriere.it, 27 ottobre 1994. URL consultato il 1º maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2014).
  8. ^ 1994/95:AJAX - Nuovo format e nuove sorprese: l'Ajax ritorna sul trono dopo più di vent'anni
  9. ^ Tutto facile per l'Inter ma Ronaldo si ferma ancora
  10. ^ I lampi di Adriano e Kallon portano l'Inter alla vittoria
  11. ^ Ciro Esposito, La A al Rocco, sabato c’è l’Inter, in ilpiccolo.gelocal.it, 3 aprile 2012. URL consultato il 3 aprile 2012.
  12. ^ Cagliari-Juventus 0-2 : tabellino, commenti, pagelle, Cagliari-Juventus 0-2 - Delirio bianconero a Trieste: è Scudetto
  13. ^ Ufficiale, il Cagliari giocherà a Trieste
  14. ^ Cagliari, la prima in 'trasferta'con lo Spezia si gioca a Trieste
  15. ^ Vieri subito nella storia, archiviostorico.gazzetta.it, 30 marzo 1997. URL consultato il 1º maggio 2009.
  16. ^ Nell'Inter che vola c'è anche Ronaldo, archiviostorico.corriere.it, 21 settembre 2001. URL consultato il 1º maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2014).
  17. ^ Italia-Slovenia, poco calcio tra cariche e scontri, http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/, 21 agosto 2002. URL consultato il 7 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il ).
  18. ^ Triestina ingenua, il Venezia ne approfitta, archiviostorico.gazzetta.it, 15 settembre 2002. URL consultato il 1º maggio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]